Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 527

Interpello n. 527 del 6/08/2021

Prestazioni di consulenza funzionali alla attività di gestione di un FIA propria di una SGR - Esenzione IVA

Kappa S.r.l. fornisce a Gamma Venture SGR, gestore del FIA chiuso riservato Gamma Ventures I qualificato come OICR, consulenza su origination, screening, assessment tecnologico, due diligence, consulenza ad hoc e monitoraggio, senza valutazioni economico-finanziarie né assistenza agli investimenti. Il tema è l’esenzione IVA per gestione di fondi comuni ex articolo 10, primo comma, n. 1, del d.P.R. n. 633 del 1972. L’Agenzia sostiene che i servizi, intrinsecamente connessi e funzionali alla gestione, formano l’insieme distinto di funzioni specifiche ed essenziali e sono esenti, presupposta l’equiparabilità del FIA agli OICVM.

N. 538

Interpello n. 538 del 6/08/2021

Corretto trattamento fiscale applicabile ai fini IRES ed IRAP alle componenti patrimoniali ed economiche emerse in sede di acquisto di alcuni rami d'azienda realizzato da un soggetto IAS adopter

La fattispecie riguarda una società IAS adopter che ha acquistato tre rami d'azienda rilevando all'esito della purchase price allocation ex IFRS 3 rettifiche su crediti, un fondo rischi e un avviamento negativo netto imputato a conto economico. Il tema è il trattamento IRES e IRAP delle componenti patrimoniali ed economiche emerse, in presenza di derivazione rafforzata e disciplina fiscale della cessione d'azienda. L'Agenzia riconosce rilevanza fiscale all'utilizzo del fondo per le rettifiche e agli utilizzi e rilasci del fondo rischi, nonché al negative goodwill netto nell'esercizio di imputazione ai fini IRES e, ai fini IRAP, solo se in voci rilevanti.

  • IRES
  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
N. 537

Interpello n. 537 del 6/08/2021

Applicabilità del regime di esenzione da ritenuta sui dividendi corrisposti a una società "madre" fiscalmente residente in Svizzera, ai sensi dell'articolo 9 dell'Accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione svizzera, siglato il 26 ottobre 2004

La fattispecie riguarda una società italiana interamente partecipata da società madre svizzera che intende distribuire dividendi applicando l'esenzione da ritenuta ex articolo 9 dell'Accordo UE-Svizzera, pur non avendo ancora maturato i due anni di possesso del 25% del capitale. Il tema è se l'esenzione possa operare prima del decorso del biennio in regime di adempimento collaborativo. L'Agenzia, richiamata la sentenza Denkavit e la prassi restrittiva, ritiene possibile per la società in cooperative compliance distribuire senza ritenuta ex articolo 27 d.P.R. n. 600/1973, purché sussistano le certificazioni e con obbligo di restituzione se il biennio non si compie.

  • Estero
  • Società, imprese e Professionisti
N. 526

Interpello n. 526 del 3/08/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Esonero dall'obbligo di bollatura e vidimazione del prospetto di rivalutazione dei beni d'impresa ex articolo 15, comma 2, legge n. 342 del 2000

L’istante, impresa minore in contabilità semplificata interessata alla rivalutazione dei beni d’impresa ex articolo 110 del d.l. n. 104 del 2020, chiede se permanga l’obbligo di prospetto bollato e vidimato ex articolo 15, comma 2, della legge n. 342 del 2000, richiamato dalla circolare n. 14/E del 2017. Il tema è il coordinamento con l’abolizione della bollatura disposta dalla legge n. 383 del 2001. L’Agenzia conferma la risoluzione n. 14/E del 2010: il prospetto resta obbligatorio e va esibito a richiesta, ma senza bollatura e vidimazione.

  • Contabilità e Bilancio
  • Regimi contabili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 525

Interpello n. 525 del 3/08/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti di cui all'articolo 17-bis del decreto legislativo n. 241 del 1997 - Amministrazione straordinaria

Alfa, mandante di un RTI appaltatore di raccolta rifiuti che subappalta a Delta, ha sospeso fino al 20% dei corrispettivi ex articolo 17-bis del d.lgs. n. 241 del 1997 per omesso versamento di ritenute, poi Delta è stata ammessa all’amministrazione straordinaria ed ha prodotto DURF regolare solo per il periodo successivo. Il tema è se il DURF consenta il pagamento delle somme trattenute per il periodo anteriore. L’Agenzia esclude l’analogia con il DURC, ma ritiene disapplicato il vincolo per i debiti pregressi per par condicio, consentendo il pagamento.

  • Lavoro e previdenza
  • Procedure concorsuali
  • Accertamento e riscossione
N. 524

Interpello n. 524 del 30/07/2021

Superbonus - Modifica della dimensione dei serramenti esistenti nel caso di interventi diversi da quelli di demolizione e ricostruzione - Articolo 119, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante descrive la ristrutturazione di una villetta unifamiliare con opere strutturali interne, pompa di calore e coibentazione, e la sostituzione trainata degli infissi con traslazione di 10 cm, ampliamento di una porta-finestra e accorpamento di due finestre. Il tema è l'ammissibilità al Superbonus ex articolo 119 del decreto Rilancio di serramenti con geometria diversa. L'Agenzia, sentito il Ministero dello sviluppo economico, afferma che gli interventi su serramenti sono solo trainati e devono restare sostituzione dell'esistente, consentendo fuori da demolizione e ricostruzione spostamento e variazione dimensionale solo se la superficie totale post intervento non supera quella ex ante.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • EcoBonus
N. 520

Interpello n. 520 del 29/07/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Regime forfetario - Fatturazione elettronica - regime premiale ex art. 1, c.74, della legge 23 dicembre 2014, n. 190

L'istante, avvocato in regime forfetario che emette fatture elettroniche via SdI per la riduzione di un anno dei termini di accertamento ex articolo 1, comma 74, legge 190/2014, ha incassato un corrispettivo il 22 marzo 2021 emettendo carta e inviando la fattura elettronica solo il 7 aprile, oltre i dodici giorni. Il tema è la conservazione del regime premiale e il trattamento sanzionatorio. L'Agenzia ritiene che, con emissione tardiva e ravvedimento, il requisito del fatturato esclusivamente elettronico possa conservarsi senza automatica perdita del beneficio, qualificando la carta come mera quietanza e applicando, se il corrispettivo fu registrato ai fini dirette, la sanzione residuale da 250 a 2.000 euro.

  • Regime forfetario
  • Fattura elettronica
  • Adempimenti
N. 523

Interpello n. 523 del 29/07/2021

Voucher - Disciplina IVA

GAMMA S.p.A., attiva in produzione alimentare, ristorazione fast food, asporto, delivery e market con aliquote IVA differenziate, ha creato l'App Beta con borsellino elettronico ricaricabile e intende estenderne l'uso a tutte le vendite, con pagamento contestuale all'ordine. Il tema è se la ricarica configuri un buono-corrispettivo multiuso ex articolo 6-quater del decreto IVA. L'Agenzia riconosce un voucher dematerializzato multiuso, perché all'emissione non sono noti natura, qualità, quantità e aliquota dell'operazione, sicché la ricarica è mera movimentazione di denaro fuori campo IVA e l'operazione si effettua all'utilizzo del wallet, documentata con fattura o corrispettivi telematici.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 522

Interpello n. 522 del 29/07/2021

Articolo 88, comma 4-ter, secondo periodo del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917. Sopravvenienza derivante dalla riduzione dei debiti dell'impresa

L'istante, società in difficoltà con piano di risanamento attestato ex articolo 67, comma 3, lettera d), legge fallimentare, ha concluso accordi di saldo e stralcio con Banca Alfa e Beta nel 2019 e stava definendo la posizione Gamma, con piano soggetto a condizione sospensiva e pubblicato nel registro imprese nel 2020. Il tema è la detassazione parziale delle sopravvenienze da riduzione debiti ex articolo 88, comma 4-ter, TUIR quando pubblicazione ed efficacia sono successive agli accordi. L'Agenzia ammette il regime per le sopravvenienze rilevate nel periodo d'imposta di pubblicazione, nel presupposto che la condizione sospensiva risulti avverata in quel periodo, fermi i profili contabili OIC 19.

N. 521

Interpello n. 521 del 29/07/2021

Articolo 10-bis del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137. Contributo regionale erogato per far fronte all'emergenza epidemiologica COVID-19

ALFA ha ottenuto nel 2020 un finanziamento bancario per evitare il collasso da Covid-19, parzialmente coperto da contributo regionale a fondo perduto del bando Titolo II Capo 3 Circolante, pari al 20% o al 30% con impegno occupazionale. Il tema è la tassazione del contributo regionale rispetto ai contributi statali Covid. L'Agenzia riconduce la sovvenzione, destinata a liquidità e continuità operativa per danni da epidemia, tra i contributi di qualsiasi natura erogati in via eccezionale per l'emergenza ex articolo 10-bis del decreto Ristori, sicché non concorre alla base imponibile IRES né al valore della produzione IRAP.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • IRAP
  • Contributi
N. 519

Interpello n. 519 del 28/07/2021

Articolo 1, comma 57 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Cause ostative all'applicazione del regime c.d. forfetario

L'istante, professionista già residente in Italia in regime dei nuovi minimi, riferisce di essersi trasferita in altro Stato UE nel 2020 continuando a produrre prevalentemente in Italia e valuta chiusura della partita IVA con identificazione diretta o mantenimento con rappresentante fiscale. Il tema è la causa ostativa per non residenti ex articolo 1, comma 57, legge 190/2014 per il regime forfetario. L'Agenzia chiarisce che il divieto non opera per residenti UE o SEE con adeguato scambio informativo che producano in Italia almeno il 75% del reddito complessivo, sicché nel presupposto dichiarato la contribuente può applicare il forfetario nel 2021, fermi gli ulteriori requisiti.

N. 518

Interpello n. 518 del 27/07/2021

Aliquota agevolata 4% autotassametro

L'istante, tassista con licenza cui è stata riconosciuta condizione di grave handicap ex articolo 3, comma 3, legge 104/1992 con richiamo all'articolo 381 del DPR 495/1995, deve acquistare un'auto da immatricolare come autotassametro con uso promiscuo anche personale e chiede l'IVA al 4%. Il tema è l'agevolazione disabili per veicoli ex legge 449/1997 e Tabella A. L'Agenzia precisa che il contrassegno ex articolo 381 attesta solo il parcheggio e occorre specifica certificazione medico-legale, ma senza limiti di immatricolazione, sicché nel presupposto dei requisiti e delle caratteristiche l'auto autotassametro usata a beneficio del disabile può fruire dell'aliquota ridotta.

  • IVA
  • Autovetture e Fisco
  • Agevolazioni Fiscali
N. 517

Interpello n. 517 del 27/07/2021

Superbonus - Applicazione del regime agevolativo a favore di una cooperativa sociale di produzione e lavoro - onlus di diritto che percepisce redditi di capitale - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante, cooperativa sociale Onlus di diritto con retribuzioni ai soci oltre il 50% dei costi ed esente IRES ex articolo 11 DPR 601/1973, percepisce interessi bancari soggetti a ritenuta a titolo d'imposta e intende eseguire il Superbonus ex articoli 119 e 121 sull'immobile strumentale. Il tema è l'accesso alla detrazione per soggetti esenti. L'Agenzia esclude dal Superbonus diretto e dalle opzioni le cooperative totalmente esenti, ma riconosce che la titolarità di un reddito di capitale non preclude l'accesso, sicché in mancanza di imposta lorda l'istante può fruire del 110% solo tramite sconto in fattura o cessione del credito, fermi requisiti e condizioni.

  • Superbonus
  • Enti terzo settore
  • Bonus edilizi
N. 516

Interpello n. 516 del 27/07/2021

Superbonus - interventi di riduzione del rischio sismico - criteri di individuazione delle zone sismiche - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante intende acquistare e ristrutturare con interventi antisismici un immobile abitativo in un comune classificato zona 3 nell'allegato A all'ordinanza PCM 3274/2003 ma zona 4 nella mappa richiamata dalla circolare 24/E. Il tema è il criterio per individuare le zone sismiche 1-3 ex articolo 119, comma 4, decreto Rilancio. L'Agenzia ricorda che la prima classificazione è aggiornata con deliberazioni regionali e che per il territorio in esame la delibera provinciale 2919/2012 ha riclassificato il comune in zona 4, sicché l'istante non può fruire del Superbonus per la riduzione del rischio sismico.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Immobili
N. 515

Interpello n. 515 del 27/07/2021

Superbonus - Interventi realizzati da una associazione sportiva dilettantistica in una palestra di una scuola, utilizzata in base ad una Convenzione stipulata con un comune - Articolo 119, comma 9, lett. e) del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante, associazione sportiva dilettantistica iscritta al registro CONI che utilizza in base a convenzione comunale rinnovata a settembre 2020 impianti tra cui la Palestra Scuola Media con spogliatoi, in orari subordinati alla scuola, intende eseguire efficientamento energetico d'accordo col Comune. Il tema è il Superbonus ex articolo 119, comma 9, lettera e), per ASD detentrici limitatamente agli spogliatoi. L'Agenzia ritiene la convenzione protocollata titolo idoneo per disponibilità giuridica e materiale anteriore alle spese e ammette, previo assenso del Comune e fermi requisiti, la detrazione solo per la parte adibita a spogliatoi della palestra comunale.

  • Superbonus
  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Bonus edilizi
N. 514

Interpello n. 514 del 27/07/2021

Imposta di bollo sulle decisioni della Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie

Il Ministero interpellante chiede se sopravviva la tassa in surrogazione di bollo di euro 16 per i ricorsi alla Commissione centrale esercenti professioni sanitarie dopo l'abrogazione della legge n.1517 del 1939 e con quali modalità vada assolta. Il tema riguarda l'imposta di bollo su ricorsi, controdeduzioni, memorie e decisioni della CCEPS. L'Agenzia ritiene abrogata la legge del 1939 salvo l'articolo 1 di natura tributaria e afferma che l'imposta dovuta ai sensi dell'articolo 20 della tariffa del d.P.R. n.642 del 1972 va assolta con contrassegno telematico o in modo virtuale ex articolo 3.

N. 513

Interpello n. 513 del 27/07/2021

Superbonus - Interventi antisismici e di riqualificazione energetica realizzati mediante demolizione e ricostruzione di un immobile con aumento della volumetria - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il comproprietario non residente di un'unifamiliare A/3 intende demolirla e ricostruirla con ampliamento realizzando due unità indipendenti, fruendo del Superbonus solo per l'unità A con piccoli incrementi volumetrici antisismici. Il tema concerne Superbonus antisismico ed energetico in ristrutturazione edilizia con aumento di volumetria e accesso dei non residenti. L'Agenzia ammette l'agevolazione se l'intervento è qualificato come ristrutturazione ex articolo 3 d.P.R. n.380 del 2001, limitando l'ecobonus al volume ante-operam con separazione contabile e indicando i massimali di spesa per sismico, climatizzazione, infissi, fotovoltaico e accumulo, fruibile anche tramite opzione ex articolo 121.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • EcoBonus
N. 512

Interpello n. 512 del 27/07/2021

Voucher - Disciplina IVA

La start-up tramite piattaforma vende ad aziende voucher non rimborsabili per prenotare sale riunioni e servizi alberghieri ad aliquote IVA diverse, con intestazione ai dipendenti e fatturazione mensile di hotel e fee. Il tema è la qualificazione IVA del buono-corrispettivo monouso o multiuso. L'Agenzia qualifica il voucher come multiuso perché alla emissione non sono noti natura, qualità, quantità e aliquota delle prestazioni, sicché il pagamento iniziale è mera movimentazione esclusa da IVA ex articolo 2, comma 3, lettera a), mentre l'operazione si effettua all'utilizzo con fattura ex articolo 21 e l'uso parziale rileva solo redditualmente come sopravvenienza.

N. 511

Interpello n. 511 del 27/07/2021

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - versamento IVA

L'ente istante, dopo acquisti emergenziali tra marzo e settembre 2020 con fatture non transitate per il Sistema di interscambio, ha pagato ai fornitori il solo imponibile e chiede come versare l'IVA in split payment. Il tema è il versamento dell'imposta ex articolo 17-ter d.P.R. n.633 del 1972. L'Agenzia indica il versamento diretto entro il 16 del mese successivo all'esigibilità, senza compensazione, con apposito codice tributo tramite F24 Enti pubblici o altre modalità del D.M. 23 gennaio 2015, precisando che il versamento tardivo comporta sanzioni ex articolo 13 d.lgs. n.471 del 1997 definibili con ravvedimento.

N. 510

Interpello n. 510 del 26/07/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Definizione agevolata controversia IVA - Diritto di rivalsa del cedente e diritto a detrazione del cessionario della maggiore IVA

La sede secondaria italiana di società tedesca, accertata per maggiore IVA 2013 su cessioni interne e poi definita ex articolo 6 D.L. n.119 del 2018 dopo riorganizzazione del 2014, chiede chi possa esercitare la rivalsa ex articolo 60 ultimo comma d.P.R. n.633 del 1972 e come la cessionaria non residente recuperi l'imposta. L'Agenzia riconosce legittimata l'istante con propria partita IVA nonostante il mutamento di attività e ammette nota di variazione in aumento di sola IVA intestata alla partita IVA estera con rimborso ex articolo 38-bis2 o, in alternativa, a partita IVA italiana appositamente acquisita per detrazione o rimborso ex articolo 38-bis, con termini decorrenti dal pagamento in rivalsa.

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