Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 728

Interpello n. 728 del 18/10/2021

Articolo 44-bis, comma 1-bis, decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 - Trasformazione in credito di imposta delle attività per imposte anticipate (DTA) nell'ambito del consolidato nazionale

La fattispecie riguarda ALFA, consolidante del consolidato nazionale con la controllata BETA cedente pro soluto di crediti deteriorati scaduti da oltre 90 giorni, che intende trasformare in credito d'imposta DTA su perdite ed eccedenze ACE ex articolo 44-bis del DL n. 34 del 2019. Il tema è l'opzione ex articolo 11 del DL n. 59 del 2016 e la determinazione del canone dovuto. L'Agenzia sostiene che si applicano commi 6 e seguenti, provvedimento 2016 e prassi richiamata, sommando algebricamente differenza DTA qualificate 2020-2007 di tutte le aderenti e DTA trasformate ex DL n. 225 del 2010 e ex articolo 44-bis.

  • IRES
  • Società, imprese e Professionisti
N. 727

Interpello n. 727 del 18/10/2021

Articolo 11, comma 1, lett. b), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 113, comma 5, del TUIR - Disapplicabilità del regime di cui all'articolo 87 del Tuir con riferimento agli strumenti finanziari partecipativi emessi

La fattispecie riguarda Banca Alfa, creditrice chirografaria di Beta in concordato preventivo in continuità, che ha ricevuto strumenti finanziari partecipativi emessi a fronte di patrimonio destinato ex articolo 2447-bis cod. civ., remunerati solo con proventi netti di liquidazione. Il tema è la disapplicazione ex articolo 113, comma 5, TUIR del regime PEX ex articolo 87 per tali strumenti equiparabili ad azioni se idonei alla circolazione. L'Agenzia accoglie l'istanza per gli strumenti acquisiti dalla conversione dei soli crediti verso Beta, equiparandoli fiscalmente ai crediti convertiti se il valore fiscale resta invariato.

  • IRES
  • Società, imprese e Professionisti
N. 726

Interpello n. 726 del 18/10/2021

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi di cui all'articolo 1, commi da 184 a 197, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Beni concessi in comodato

La fattispecie riguarda una società che commercializza prodotti dentali e vuole acquistare sterilizzatrici nuove 4.0 per offrire servizi di sterilizzazione a cicli presso hub propri o presso spazi di clienti e distributori con comodato gratuito e gestione del personale altrui. Il tema è la spettanza del credito d'imposta ex articolo 1, commi 184-197, della legge n. 160 del 2019 e il requisito di strumentalità. L'Agenzia sostiene che spetta per l'impiego diretto in strutture produttive nazionali e, in comodato, solo se i beni sono strumentali e inerenti, funzionali alla produzione del comodante e fonte di utilità per lo stesso.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Transizione 4.0
  • Imprese
N. 725

Interpello n. 725 del 18/10/2021

Attestato di conformità previsto dall'articolo 1, comma 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (iper ammortamento) e dall'articolo 1, comma 195, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi) - Firma digitale corredata di marca temporale

L'istanza riguarda un organismo di certificazione accreditato presso Accredia che rilascia attestati di conformità per l'iper ammortamento di cui all'articolo 1, comma 11, legge 232/2016 e per il credito d'imposta beni strumentali nuovi di cui all'articolo 1, comma 195, legge 160/2019. Il dubbio attiene al requisito della data certa e alla possibilità di sostituire l'invio via PEC con firma digitale corredata di marca temporale, con messa a disposizione su piattaforma web riservata. L'istante sostiene che rilevi la data certa del rilascio entro il periodo d'imposta e non quella della consegna al richiedente.

N. 724

Interpello n. 724 del 18/10/2021

Modifica del piano di ammortamento fiscale di una centrale eolica - Articoli 102, comma 2, e 109, comma 4, del TUIR

L'istanza riguarda una società del settore rinnovabili che ha realizzato con appalto chiavi in mano un parco eolico entrato in funzione negli anni 2000, iscritto unitariamente tra impianti e macchinari e ammortizzato civilisticamente al 5%. Il tema fiscale è la modifica dal 2019 del piano di ammortamento IRES ex articoli 102, comma 2, e 109, comma 4, TUIR, con ripartizione peritale tra componente immobiliare al 4% e impiantistica al 9% secondo circolare 4/E/2017. L'Agenzia ritiene dovuto il calcolo separato già dal 1° gennaio 2016 e condivide le modalità di riassorbimento del disallineamento proposte, nei limiti delle quote fiscali e della previa imputazione a conto economico.

  • IRES
  • Imprese
  • Contabilità e Bilancio
N. 723

Interpello n. 723 del 18/10/2021

Super e iper ammortamento di cui all'articolo 1, commi 91 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e all'articolo 1, commi 9 e seguenti, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - Momento di effettuazione dell'investimento

L'istanza riguarda tre macchinari personalizzati su specifiche dell'acquirente, ordinati nel 2016, consegnati a fine 2016 e collaudati con Final Acceptance Certificate nel 2017, per i quali si chiede se l'investimento sia effettuato dopo il 1° gennaio 2017 ai fini dell'iper ammortamento ex articolo 1, comma 9, legge 232/2016. Il tema è l'individuazione del momento di effettuazione ex articolo 109 TUIR in presenza di contratto complesso con formazione, collaudi e pagamenti. L'Agenzia ammette all'iper ammortamento il Bene 1, la cui certezza si è concretizzata nel 2017, mentre riconduce i Beni 2 e 3 al super ammortamento ex legge 208/2015, essendo il saldo pagato il 22 dicembre 2016.

N. 718

Interpello n. 718 del 15/10/2021

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi "4.0" - Articolo 1, comma 189, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Comodato d'uso a terzi dei beni oggetto dell'investimento

L'istanza riguarda un produttore di articoli in plastica che acquista nuovi strumenti di stampaggio sensoristici e interconnessi, asseritamente allegato A legge 232/2016, in parte installati in comodato gratuito presso fornitori nazionali per produrre componenti per l'istante. Il tema è la spettanza del credito d'imposta 4.0 ex articolo 1, comma 189, legge 160/2019 per beni in comodato a terzi. L'Agenzia applica la circolare 4/E/2017 e ammette il credito per il comodante se i beni sono strumentali e inerenti, utilizzati dal comodatario in funzione delle esigenze produttive del comodante e con utilità anche per quest'ultimo.

N. 717

Interpello n. 717 del 15/10/2021

Trattamento ai fini IVA della cessione/locazione di macchinari per l'effettuazione di test diagnostici per la rilevazione del virus SARS-CoV-2

L'istanza riguarda una società che acquista dalla consociata francese piattaforme BETA per estrazione e analisi DNA/RNA con Real Time PCR, rivendute o locate a strutture sanitarie per test SARS-CoV-2, classificate dalle Dogane nella sottovoce 9027 80 come unità funzionale. Il tema è l'applicazione dell'articolo 124 DL 34/2020 con aliquota 5% dal 2021 e dell'esenzione con detrazione ex articolo 1, comma 452, legge 178/2020 fino al 2022 per strumentazione diagnostica Covid-19. L'elenco agevolato è tassativo e l'esenzione richiede dispositivi medico-diagnostici in vitro conformi a direttiva 98/79/CE o regolamento UE 2017/746.

N. 716

Interpello n. 716 del 15/10/2021

Rinuncia a crediti relativi a canoni scaduti per contratto di affitto d'azienda, maturata nel contesto delle restrizioni anti-Covid-19 - Qualificazione come "diminuzione di ricavi" ai fini IRES e IRAP

L'istanza riguarda un contratto di affitto d'azienda del 2018 tra Alfa affittante e Beta conduttrice di un grande magazzino, rinegoziato nel dicembre 2020 per squilibrio da restrizioni Covid-19, con remissione di canoni già fatturati di luglio, agosto e parte di settembre e nota di credito. Il tema è se la rinuncia costituisca diminuzione di ricavi ex articolo 85 TUIR e articolo 5 d.lgs. 446/1997 o perdita su crediti ex articolo 101, comma 5, TUIR. L'Agenzia la qualifica come diminuzione di ricavi dello stesso esercizio, in coerenza con la rappresentazione contabile OIC 12 e la modifica del contratto di durata.

N. 715

Interpello n. 715 del 15/10/2021

Articolo 1, comma 9, della legge n. 232 del 2016 e successive modifiche - Iper ammortamento e acquisto di registratori di cassa telematici

La società ceramica con rete di punti vendita ha acquistato registratori telematici e sistemi POS per collegare negozi e sede e chiede se il cosiddetto sistema fiscale integri interconnessione e classificazione nell'Allegato A per l'iperammortamento e se sia cumulabile con il credito per i registratori. L'Agenzia, acquisito il parere del Ministero dello sviluppo economico, nega la riconducibilità alla voce sui sistemi di monitoraggio perché PC e registratore efficientano incassi e trasmissione dei corrispettivi ma non realizzano trasformazione tecnologica 4.0. Trattandosi di funzioni gestionali in principio escluse, il quesito sul cumulo resta assorbito.

  • Transizione 4.0
  • Agevolazioni Fiscali
  • Corrispettivi telematici
N. 714

Interpello n. 714 del 15/10/2021

Articolo 65 del decreto legge n. 18 del 2020 - Credito d'imposta per botteghe e negozi ed esercizio di attività "essenziali"

La società del lusso, per la divisione profumeria rimasta formalmente essenziale ma chiusa a marzo 2020 per indisponibilità di dispositivi di protezione, chiede il credito botteghe e negozi e l'estensione a immobili D/8 e affitti d'azienda. L'Agenzia ricorda l'articolo 65 del decreto Cura Italia, che riconosce il 60 per cento del canone di marzo 2020 per immobili C/1 in compensazione. Il beneficio richiede attività sospesa non inclusa negli allegati del DPCM 11 marzo 2020, contratto di locazione C/1 ed effettivo pagamento del canone, condizioni che delimitano la fattispecie esaminata.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Locazione immobili
  • Immobili
N. 713

Interpello n. 713 del 15/10/2021

Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda - Soggetto che esercita l'attività turistico-ricettiva e delle agenzie di viaggio con domicilio fiscale in un comune colpito da un evento calamitoso

La società alberghiera con domicilio fiscale in comune calamitato, che svolge anche agenzia di viaggio, chiede se il credito locazioni spetti da marzo 2020 a luglio 2021 senza calo del fatturato del 50 per cento. L'Agenzia ricostruisce l'evoluzione dell'articolo 28 del decreto Rilancio e chiarisce che la precisazione sul confronto 2021 con il 2019 serve solo a individuare il mese di riferimento. Resta quindi applicabile anche ai mesi del 2021 la deroga per domiciliati in territori calamitosi, così l'istante può fruire del credito per l'intero periodo se possiede i requisiti territoriali indicati.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Locazione immobili
  • Imprese
N. 712

Interpello n. 712 del 15/10/2021

Articolo 1, commi 184 e seguenti, della legge n. 160 del 2019 - Iperammortamento e credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi - Opere destinate alla realizzazione della parte muraria di un nuovo impianto di depurazione delle acque reflue

La società tessile che amplia il depuratore delle acque reflue con vasche in cemento, impianti, tubazioni ed elettrici chiede se il credito per beni Allegato A comprenda anche la parte muraria indispensabile, se sia corretta l'iscrizione a incremento del cespite esistente con vita utile distinta secondo il component approach OIC 16 e quale disciplina tra legge 145 del 2018 e legge 160 del 2019 governi ordini e acconti del 20 per cento. Il documento richiama esclusioni per fabbricati, prassi su beni complessi e classificazione dell'impianto tra sistemi per qualità e sostenibilità.

  • Transizione 4.0
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contabilità e Bilancio
N. 711

Interpello n. 711 del 15/10/2021

Articolo 8-bis del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137 - Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda

La società di commercio al dettaglio con fatturato 2019 superiore a cinque milioni e punti vendita in zone gialle, arancioni e rosse chiede se il calo del 50 per cento vada misurato sull'intera impresa e se basti un punto vendita in zona rossa per un giorno. L'Agenzia conferma che il confronto tra fatturato mensile e stesso mese precedente riguarda l'intera attività e va verificato mese per mese secondo i chiarimenti sui corrispettivi. Per l'articolo 8-bis del decreto Ristori, il credito di ottobre-dicembre 2020 spetta solo per i canoni dei punti vendita situati in zone rosse individuate dalle ordinanze.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Locazione immobili
  • Imprese
N. 710

Interpello n. 710 del 15/10/2021

Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50 - Carried interest

La SGR che gestisce un fondo chiuso con quote A, B e C a rendimento rafforzato chiede la qualificazione dei proventi delle quote C detenute tramite società semplice dai manager, il cui investimento è pari allo 0,18 per cento e non integra l'1 per cento. L'Agenzia esclude l'inquadramento automatico come redditi di capitale o diversi ma, verificati hurdle del 6 per cento, detenzione ultranovennale, assenza di clausole good o bad leaver e rischio effettivo, riconosce natura finanziaria. La detenzione anche da SGR ed ex manager e la retribuzione congrua confermano l'allineamento tra manager e investitori.

  • IRPEF
  • Società, imprese e Professionisti
N. 709

Interpello n. 709 del 15/10/2021

Superbonus: interventi di riduzione del rischio sismico e di efficientamento energetico su edifici composti da unità immobiliari abitative e non - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La comproprietaria di tre edifici con otto unità tra A/3 e C/2-C/6, da demolire e ricostruire come sei abitazioni con efficientamento di due classi e riduzione sismica, chiede Superbonus per unità abitative e non, massimali, prezzi di congruità e riparto tra comproprietari. L'Agenzia ammette le spese su immobili non abitativi solo se il titolo autorizzativo prevede il cambio d'uso in abitativo ed esclude dal traino energetico la volumetria ampliata, con separazione contabile. Nega il sismico perché la domanda del 2019 non allegava l'asseverazione della classe di rischio richiesta all'epoca prima dell'inizio lavori.

N. 706

Interpello n. 706 del 14/10/2021

Superbonus - realizzazione di intervento di ricostruzione, con criteri antisismici, del muro di contenimento che circonda un'unità residenziale indipendente, svolto congiuntamente ad altri interventi antisismici e di riqualificazione energetica - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

Il proprietario di casa indipendente con muro di contenimento e sostegno ceduto, che potrebbe far cedere il terreno di fondazione, intende ricostruirlo con criteri antisismici insieme ad altri interventi energetici e sismici e chiede il Superbonus del comma 4. L'Agenzia richiama i requisiti degli interventi antisismici su edifici esistenti in zone 1-3 e l'asseverazione di efficacia secondo il decreto 58 del 2017. La riconducibilità del muro richiede accertamenti tecnici estranei all'interpello e sarà valutata dal professionista asseveratore, senza giudizio su urbanistica e quantificazione delle spese.

N. 705

Interpello n. 705 del 14/10/2021

Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50. Carried interest

La fattispecie riguarda un piano di co-investimento con strumenti finanziari partecipativi SFP/1 e SFP/2 dotati di diritto patrimoniale rafforzato al verificarsi di un evento di liquidità. Il tema è se la conversione degli SFP in azioni ordinarie, con rapporto calcolato per riconoscere l'extra-rendimento maturato, costituisca distribuzione di utili o reddito di capitale. L'Agenzia sostiene che la conversione è evento realizzativo imponibile pari alla differenza tra valore normale delle azioni ricevute e costo di sottoscrizione, qualificato come reddito di capitale ex art. 44, comma 1, lett. e), Tuir, con ritenuta del 26% a carico della società sostituto, mentre la successiva cessione rileva come redditi diversi ex art. 67.

N. 704

Interpello n. 704 del 14/10/2021

Determinazione del valore fiscalmente riconosciuto della parte edificabile di un terreno già rivalutato, ai fini della plusvalenza da cessione, e della quota scomputabile dell'imposta sostitutiva versata, in caso di seconda rivalutazione parziale. Articolo 7, legge 28 dicembre 2001, n. 448

La fattispecie riguarda un terreno edificabile rivalutato nel 2010 per 1.200.000 euro, poi ridotto per provvedimenti comunali a 973 mq edificabili che l'istante intende cedere. Il tema è la determinazione del valore fiscalmente riconosciuto della sola parte edificabile ai fini della plusvalenza e lo scomputo dell'imposta sostitutiva in caso di seconda rivalutazione parziale ex legge n. 178 del 2020. L'Agenzia sostiene il criterio proporzionale sul valore al mq del 2010, la determinazione del nuovo valore con nuova perizia e lo scomputo della sola quota proporzionale dell'imposta già versata riferibile all'area rivalutata.

N. 708

Interpello n. 708 del 14/10/2021

Qualificazione redditi di natura finanziaria art. 67, comma 1 lett. c-quater) del TUIR derivanti da contratto "differenziale"

Il socio di Alfa, tra i cedenti del gruppo a Gamma, ha stipulato con altri beneficiari una scrittura che integra fino a un milione l'earn-out legato all'EBITDA incrementale e riversa l'eccedenza, con pagamento nel 2021 di oltre 1,8 milioni. L'Agenzia qualifica l'accordo come contratto differenziale perché prevede pagamenti a termine collegati a un parametro finanziario. L'importo percepito costituisce reddito diverso ex articolo 67, comma 1, lettera c-quater, determinato per somma algebrica e tassato al 26 per cento nel quadro RT, salvo la quota del duplice ruolo che resta earn-out da cessione.

  • IRPEF
  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti

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