Concordato semplificato: il compenso del professionista non è prededucibile
Il compenso per preparare piano e domanda di concordato semplificato non beneficia della prededuzione: l’art. 6 CCII elenca ipotesi tassative e le regole del concordato preventivo non si estendono automaticamente a questa procedura. Il professionista conserva il credito, con privilegio se ne ricorrono i presupposti, altrimenti senza preferenza. Imprese e advisor devono separare le prestazioni per fase e motivare il rango di ogni compenso nel piano, verificando il testo della pronuncia prima di fondarvi pagamenti o opposizioni dei creditori.
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