Argomento Normativo

Procedure concorsuali

Le Procedure concorsuali esaminano concordati, variazioni IVA, perdite su crediti, affitto d’azienda e prove necessarie per dedurre componenti legate all’insolvenza.

Glossario delle voci di bilancio · 729 voci

Ogni voce di bilancio, dalla collocazione in bilancio alla prima nota

Per ciascuna voce: dove va nello schema del codice civile, cosa dicono i principi OIC, come si tratta ai fini IRES, IRAP e IVA e un esempio di scrittura contabile.

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Aggiornato il 30 ottobre 2026

Tutti gli articoli di Procedure concorsuali

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30ott 2026
Procedure concorsuali

Concordato semplificato: il compenso del professionista non è prededucibile

Il compenso per preparare piano e domanda di concordato semplificato non beneficia della prededuzione: l’art. 6 CCII elenca ipotesi tassative e le regole del concordato preventivo non si estendono automaticamente a questa procedura. Il professionista conserva il credito, con privilegio se ne ricorrono i presupposti, altrimenti senza preferenza. Imprese e advisor devono separare le prestazioni per fase e motivare il rango di ogni compenso nel piano, verificando il testo della pronuncia prima di fondarvi pagamenti o opposizioni dei creditori.

22ott 2026
Crisi impresa

Impresa sequestrata: chi paga i fornitori, la società o lo Stato

Il sequestro non trasforma lo Stato nel debitore dei fornitori dell’impresa. La società conserva autonomia patrimoniale e risponde degli ordini assunti dall’amministratore giudiziario come suo rappresentante. Per attribuire il debito occorre distinguere questa veste da quella di custode dei beni sequestrati. L’anticipazione erariale richiede risorse aziendali insufficienti e, di norma, un’autorizzazione del giudice. Chi concede credito deve quindi controllare committente, poteri e copertura della spesa, senza presumere una garanzia pubblica sul pagamento.

21ott 2026
Crisi impresa

Compenso dell’attestatore nel concordato: pagarlo dopo l’omologa è lecito?

Il pagamento dopo l’omologa non compromette da solo l’indipendenza dell’attestatore se rinvia l’esigibilità di un onorario già dovuto e non ne condiziona l’esistenza al successo del concordato. La Corte d’appello di Napoli richiede una valutazione concreta della clausola; i Principi Cndcec escludono compensi legati all’esito e privilegiano gli stati di avanzamento. Per professionisti e imprese il mandato deve chiarire importo, scadenze e diritto al compenso anche con giudizio negativo, distinguendo tali pattuizioni dai limiti della prededuzione previsti dal CCII.

26ago 2026
Procedure concorsuali

Concordato in continuità: la modifica della proposta non sopravvive all’omologazione

Secondo la Cassazione, nel concordato in continuità la facoltà di modificare la proposta prevista dall’articolo 186-bis, comma 7, della legge fallimentare si esercita solo prima dell’omologazione. Dopo il decreto del tribunale, l’accordo diventa vincolante e il debitore non può alterarne unilateralmente condizioni o piano per fronteggiare difficoltà esecutive. Imprese e advisor devono quindi ricorrere agli strumenti previsti per l’inadempimento o alle procedure di gestione della crisi: una modifica unilaterale non può sostituire i rimedi legali applicabili.

23lug 2026
IVA

Nota di variazione in diminuzione ricevuta: il termine di registrazione

Chi riceve una nota di variazione IVA in diminuzione deve distinguere la procedura che ha originato la rettifica. Nelle procedure concorsuali il cessionario è esonerato dalla registrazione, perché l’imposta resta a carico dell’Erario; negli accordi di ristrutturazione, nei piani attestati, nel Piano di Ristrutturazione Omologato e nelle esecuzioni individuali infruttuose l’obbligo di riversamento permane. Il termine per registrare decorre dal ricevimento del documento, mentre il cedente deve emetterlo entro la dichiarazione IVA dell’anno in cui si verifica.

6mag 2026
Bilancio

Perdite su crediti deducibili: prove, OIC 15 e Cassazione

La perdita su un credito è deducibile quando il contribuente dimostra con elementi seri e verificabili che è divenuto inesigibile, individua il periodo corretto e documenta la cancellazione contabile. L’art. 101 TUIR non impone necessariamente un pignoramento negativo: possono rilevare procedure infruttuose, prescrizione, accordi transattivi o cessioni pro soluto, se economicamente giustificati. L’OIC 15 orienta valutazione e scrittura contabile; contratti, solleciti, analisi del debitore e motivazioni interne devono rendere ricostruibile la perdita.

18dic 2025
Crisi impresa

Note di variazione crediti non riscossi: quando serve la procedura

Chi detiene crediti che rischiano di non essere mai incassati si trova davanti a una questione fiscale tutt’altro che secondaria. Il recupero dell’IVA su importi non riscossi passa attraverso l’emissione delle note di variazione in diminuzione, ma la faccenda si complica quando entra in gioco lo stato del debitore. Se questi finisce in una procedura concorsuale o attiva strumenti di composizione della crisi, le regole cambiano in modo sostanziale.

17dic 2025
IRES

Deducibilità perdite su crediti inesigibili: requisiti e test di chiusura

Le imprese che vantano posizioni creditorie di difficile recuperabilità si trovano a dover gestire, specialmente in prossimità della chiusura dell’esercizio contabile, una serie di adempimenti diretti a garantire la rilevanza fiscale delle minusvalenze connesse all’inesigibilità. La normativa tributaria subordina la deduzione di tali componenti negativi alla sussistenza di specifici presupposti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.