Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 763

Interpello n. 763 del 8/11/2021

IVA - Trattamento applicabile all'affidamento di una serie di prestazioni di servizi effettuate nell'ambito di una Biblioteca - Articolo 10, comma 1, numero 22), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Il Complesso Monumentale Alfa deve affidare per un anno a due bibliotecari servizi di inventariazione, collocazione e catalogazione, supporto alla ricerca in sala e da remoto, programmazione di eventi e percorsi espositivi, coordinamento dello staff e adempimenti gestionali e statistici. Chiede se il corrispettivo a base d'asta sia esente da IVA ai sensi dell'articolo 10, comma 1, n. 22), del d.P.R. 633/1972 come prestazione propria delle biblioteche. L'Agenzia nega l'esenzione per il corrispettivo unico e indistinto, perché accanto ad attività tipiche di raccolta e catalogazione vi sono attività estranee come eventi, gestione e analisi statistiche.

N. 762

Interpello n. 762 del 4/11/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articoli 26 comma 3 e 30-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

ALFA, dopo contenzioso per subentro di BETA in appalto del 2012, ha emesso nel novembre 2019 fatture per investimenti iniziali, con IVA versata, contestate da BETA per mancato accordo su an e quantum, poi definite con transazione novativa che prevede un importo transattivo e mancata registrazione delle fatture originarie. Chiede variazione in diminuzione ex articolo 26, commi 2 e 3, del d.P.R. 633/1972 o, in subordine, rimborso ex articolo 30-ter. L'Agenzia esclude la nota di variazione per decorso del limite annuale e ammette il rimborso entro due anni dal versamento, rilevando che BETA non ha registrato né detratto l'imposta, salva verifica dei presupposti.

N. 761

Interpello n. 761 del 3/11/2021

Modalità di "recupero" dei disallineamenti tra i valori civilistici e i valori fiscali di taluni beni materiali ammortizzabili - Articoli 102, comma 2, e 109, comma 4, del TUIR

ALFA, operante nel noleggio e lavaggio di biancheria e materasseria per ospedali e alberghi, ammortizzava civilisticamente in 2,5 anni con pro-rata temporis e fiscalmente al 40% dimezzato nel primo anno ex articolo 102, comma 2, TUIR, generando variazioni in aumento riassorbite a fine ammortamento. Nel 2019, quale IAS adopter, ha rivisto la vita utile a 8 anni per materasseria e 4 anni per biancheria. Chiede in quale esercizio riassorbire il disallineamento pregresso. L'Agenzia condivide il riassorbimento nel primo esercizio con capienza, fino al limite tabellare del d.m. 31 dicembre 1988, quindi nel 2019 nell'esempio, per previa imputazione ex articolo 109, comma 4, TUIR.

  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
N. 760

Interpello n. 760 del 3/11/2021

Applicazione dell'IVA ai servizi resi ai soggetti che esercitano l'attività di raccolta scommesse

Alfa, bookmaker estero con concessioni italiane per raccolta scommesse su rete fisica e a distanza, riceve da fornitori servizi informatici, piattaforme di gioco, informazioni e statistiche sportive funzionali all'offerta online. Invoca l'esenzione IVA dell'articolo 10, comma 1, nn. 6) e 7), del d.P.R. 633/1972 anche per accessorietà ex articolo 12. L'Agenzia esclude l'accessorietà ma ritiene in linea di principio esenti i servizi con caratteri di necessarietà e indispensabilità per esercizio del gioco e raccolta delle giocate, come interfacce API, providing e licenze di piattaforme, demandando l'accertamento concreto agli uffici ed escludendo ad esempio il customer care.

N. 759

Interpello n. 759 del 3/11/2021

Applicazione dell'IVA a servizi relativi a dispositivi impiantati nel corpo umano

ALFA, grossista di dispositivi medici impiantabili cardiaci soggetti ad IVA al 4% ex n. 30) della Tabella A, parte II, del d.P.R. 633/1972, intende offrire ai clienti ospedalieri il servizio ZZZZZ di telemonitoraggio domiciliare pre e post-chirurgico con kit, app, piattaforma cloud, call center e logistica. Chiede se il servizio sia accessorio ex articolo 12 del d.P.R. 633/1972 e sconti la stessa aliquota del 4%. L'Agenzia nega l'accessorietà, perché manca la necessaria connessione funzionale, i parametri sono rilevati da strumenti autonomi e non dagli impiantati, e il servizio può esistere separatamente anche prima dell'impianto.

N. 758

Interpello n. 758 del 3/11/2021

Holding operativa e detrazione IVA assolta

Alfa, holding del Gruppo beta costituita per acquisizione della tedesca gamma tramite veicolo e rifinanziamento, con struttura operativa e service agreement a titolo oneroso per servizi strategici, finanziari, IT e HR alle controllate, ha sostenuto transaction costs per due diligence e finanziamenti. Chiede riconoscimento di holding dinamica quale soggetto passivo ex articolo 4 del d.P.R. 633/1972 e detrazione IVA ex articolo 19 sui transaction costs e sugli acquisti inerenti. L'Agenzia riconosce l'interferenza diretta e indiretta nella gestione delle partecipate mediante servizi imponibili e ammette la detraibilità in base al tipo di operazioni attive, presupponendo veridicità della documentazione.

N. 757

Interpello n. 757 del 3/11/2021

Gruppo IVA - Delineazione del perimetro soggettivo - Decorrenza dell'inclusione nel Gruppo IVA di società neocostituite

ALFA, rappresentante di Gruppo IVA, ha costituito BETA e GAMMA, controllate al 100% tramite ALFA1, per attività riservate non esercitabili dalle società esistenti, con vincolo finanziario sorto nel 2021, e chiede l'inclusione nel Gruppo dalla costituzione invocando conferimento e scissione. L'Agenzia nega l'ingresso ab origine, richiedendo il rispetto del duplice requisito oggettivo e temporale dell'articolo 70-ter, comma 1, e della decorrenza dell'articolo 70-quater, comma 5, del d.P.R. 633/1972 come da risoluzione 30/E/2021. Esclude l'analogia con conferimento di ramo e scissione, perché qui si amplia anche l'ambito delle attività del Gruppo.

N. 756

Interpello n. 756 del 3/11/2021

Regime IVA delle operazioni intercorse, post Brexit, tra branch italiana e casa madre appartenente ad un Gruppo IVA inglese

La stabile organizzazione italiana di ALFA inglese, che svolge solo servizi di supporto alla casa madre appartenente a Gruppo IVA inglese e acquista beni e servizi in Italia senza operazioni attive, chiede se dopo il 1° gennaio 2021 resti applicabile la sentenza Skandia recepita nell'articolo 70-quinquies del d.P.R. 633/1972. Chiede se le prestazioni verso la casa madre restino rilevanti fuori Italia ex articolo 7-ter con rimborso alla branch ex articolo 30, comma 2, lett. d), o se operi l'articolo 38-ter. L'Agenzia conferma la rilevanza e il rimborso alla stabile organizzazione, se il Gruppo inglese integra la nozione dell'articolo 11 della direttiva 112/2006, assorbendo il quesito sul 38-ter.

N. 755

Interpello n. 755 del 3/11/2021

Trattamento fiscale del verbale di conciliazione giudiziale che estingue il giudizio di opposizione allo stato passivo ex articolo 98 della legge fallimentare (articolo 37 del d.P.R. n. 131 del 1986 e articolo 8, comma 1, lett. c) TPI allegata) e articolo 59 del TUR

L'istante, ammesso solo parzialmente al passivo dell'amministrazione straordinaria Alfa per finanziamenti a ricerca e sviluppo, ha proposto opposizione ex articolo 98 legge fallimentare e ricevuto proposta conciliativa ex articolo 185-bis c.p.c. con compensazione delle spese. Chiede il trattamento ai fini dell'imposta di registro del verbale di conciliazione giudiziale e l'applicabilità della registrazione a debito ex articolo 59 TUR. L'Agenzia sostiene che la procedura di amministrazione straordinaria non può essere assimilata a un'amministrazione dello Stato, poiché tale nozione riguarda esclusivamente l'apparato statale e non è suscettibile di estensione analogica, escludendo quindi la prenotazione a debito.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Procedure concorsuali
N. 751

Interpello n. 751 del 28/10/2021

Agevolazioni prima casa cittadino italiano iscritto all'AIRE

Il cittadino italiano iscritto AIRE e residente a Londra intende acquistare un immobile di nuova costruzione da concedere in comodato gratuito alla madre e chiede l'IVA agevolata al 4% ex n. 21 Tabella A DPR 633/1972 e il regime della plusvalenza in caso di rivendita entro cinque anni senza riacquisto. L'Agenzia sostiene che l'aliquota ridotta spetta se ricorrono le condizioni della Nota II-bis, riconosciuta anche all'emigrato senza obbligo di residenza, pure in caso di comodato. Per la plusvalenza ex articoli 23 e 67 TUIR, la non tassabilità dipende dalla prova che per la maggior parte del periodo l'immobile sia stato abitazione principale del familiare comodatario.

N. 754

Interpello n. 754 del 28/10/2021

Corretta qualificazione delle somme attribuite ai soci persone fisiche di società semplice a seguito di cessione di partecipazione - Redditi diversi ex art. 67, comma 1 lett. c) e c-bis) del TUIR

La società semplice detiene il 20% di una Spa non quotata e intende rideterminarne il valore ex articolo 1, commi 1122-1123, legge 178/2020 con perizia e imposta sostitutiva, cederla a terzi a valore non superiore a quello periziato e distribuire il corrispettivo ai soci persone fisiche prima della cancellazione. Il tema è la qualificazione delle somme attribuite al socio ex articoli 67 e 47 TUIR. L'Agenzia sostiene che, se il costo rideterminato è pari al prezzo di cessione, non emerge plusvalenza imponibile ex articolo 67, comma 1, lettera c-bis, e la successiva distribuzione deriva da un reddito diverso pari a zero, senza ulteriore tassazione in capo al socio.

  • Società semplice
  • Società di persone
  • IRPEF
N. 753

Interpello n. 753 del 28/10/2021

Agevolazioni "prima casa" per immobile classificato come C2, in corso di ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso in abitazione - Atto integrativo

L'istante ha acquistato nel 2019 un compendio censito C/2 in corso di ristrutturazione con SCIA per cambio d'uso in abitazione non di lusso, senza richiedere l'agevolazione prima casa, dopo aver rivenduto entro il quinquennio l'abitazione agevolata acquistata nel 2017. Chiede ammissibilità del beneficio, integrabilità dell'atto e spettanza del credito d'imposta ex articolo 7 legge 448/1998. L'Agenzia sostiene che il riacquisto evita la decadenza se entro un anno dalla registrazione dell'atto originario è dimostrata la destinazione ad abitazione principale, che l'atto può essere integrato nella stessa forma con imposta fissa e bollo ordinario, e che il credito spetta solo pro-quota all'istante.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 752

Interpello n. 752 del 28/10/2021

Aliquota IVA prodotti della panetteria - "basi per pinse"

La società produce e commercializza basi neutre precotte per pinsa, composte da farine di frumento, riso e soia, pasta acida, acqua, lievito, sale e olio, con doppia lievitazione oltre 24 ore, precottura e confezionamento, equiparabili alle basi per pizza da farcire. Chiede se si applichi l'IVA al 4% ex n. 15 Tabella A, parte II, DPR 633/1972 o al 10%. L'Agenzia sostiene che le semplici basi senza farcitura, contenenti esclusivamente gli ingredienti ammessi dalla norma di interpretazione autentica ex articolo 75 legge 413/1991, sono soggette al 4% come panetteria ordinaria; altrimenti rientrano nella panetteria fine al 10% ex n. 68, parte III.

N. 750

Interpello n. 750 del 27/10/2021

Trattamento IVA prestazioni educative e didattiche da parte di soggetti non residenti

La charity educativa britannica, ente certificatore linguistico e musicale incluso negli elenchi MIUR e accreditato per la formazione, rende test e corsi a scuole italiane e chiede se rientri tra istituti riconosciuti ex articolo 10, comma 1, n. 20, DPR 633/1972. Il tema è la sussistenza del requisito soggettivo per l'esenzione IVA nelle prestazioni rese da soggetto non residente. L'Agenzia sostiene che, presupponendo attualità e validità degli accreditamenti e sussistenza del requisito oggettivo, al rilascio delle certificazioni e alla formazione si applica l'esenzione, con fattura estera senza IVA e reverse charge obbligatorio ex articolo 17, comma 2, senza pronunciarsi sugli adempimenti dei committenti italiani.

N. 749

Interpello n. 749 del 27/10/2021

Articolo 16, comma 1-septies, decreto-legge n. 63 del 2013. Cambio di zona sismica del Comune in cui è sito l'immobile oggetto degli interventi

La società, divenuta proprietaria nel 2020 di un fabbricato con permesso di costruire del 2017 volturato e demolizione avviata, con SCIA non sostanziale del 2021, chiede se gli acquirenti delle dieci future unità possano fruire del sismabonus acquisti ex articolo 16, comma 1-septies, DL 63/2013 e del Superbonus ex articolo 119, comma 4, DL 34/2020, nonostante il Comune sia divenuto zona sismica 3 solo nel 2021. L'Agenzia sostiene che il beneficio spetta se l'impresa deposita l'asseverazione antisismica entro il rogito e la consegna all'acquirente, per acquisti decorrenti dalla delibera di riclassificazione e, per il Superbonus, con rogito entro il 30 giugno 2022 e ricorrendo le altre condizioni.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
  • Superbonus
N. 748

Interpello n. 748 del 27/10/2021

Articolo 10-bis del decreto legge n. 137 del 2020. Contributi previsti dall'articolo 233, comma 3, del decreto legge n. 34 del 2020

L'impresa sociale, gestore di scuola paritaria dell'infanzia e servizi per minori, ha percepito nel 2020 dal MIUR il contributo ex articolo 233, comma 3, DL 34/2020 per ridotto o mancato versamento delle rette durante la sospensione Covid. Chiede se sia soggetto a ritenuta e imponibile ex articolo 6, comma 2, TUIR o detassato ex articolo 10-bis DL 137/2020. L'Agenzia sostiene che, in linea di principio, i contributi Covid non concorrono al reddito e al valore IRAP se presentano contestualmente tutti i requisiti della norma, spettanza a esercenti impresa, arte, professione o autonomi ed erogazione eccezionale, restando la verifica fattuale fuori dall'interpello.

  • Imprese
  • IRES
  • IRAP
N. 747

Interpello n. 747 del 27/10/2021

Articolo 28, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio).Bonus affitti impresa multiattività

La Srl, che vende abbigliamento con quattro marchi sia wholesale sia retail in negozi in locazione in diverse zone, con fatturato 2019 complessivo e quota retail distinti, chiede per il credito locazioni ex articolo 28 DL 34/2020 e articolo 8-bis DL 137/2020 se il calo del 50% vada verificato sul dettaglio complessivo o per singolo esercizio e come operi la sede operativa in zona rossa. L'Agenzia sostiene che l'attività retail non prevalente non esclude il comma 3-bis se nel 2019 i ricavi retail superano 5 milioni, che il codice 47.71.10 in Allegato 2 consente il credito per ottobre-dicembre 2020 e rinvia alla circolare 14/E per la verifica del calo.

  • Imprese
  • Locazione immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 746

Interpello n. 746 del 27/10/2021

Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso di doppia scissione totale non proporzionale

Le due Sas immobiliari, partecipate al 50% dai fratelli in stallo gestionale, intendono attuare due scissioni totali non proporzionali in quattro NewCo Sas, ciascuna al 100% di un fratello con successiva donazione ai figli per ricostituire la pluralità, con assegnazione non proporzionale ma conguaglio pressoché nullo in neutralità ex articolo 173 TUIR. Chiedono l'assenza di abuso ex articolo 10-bis legge 212/2000 per dirette, IVA e registro-ipocatastali. L'Agenzia sostiene che la doppia scissione non è abusiva, non realizzando vantaggio indebito, fermo ogni controllo se in attuazione emerga distribuzione sperequata dei valori con attribuzione patrimoniale tra soci.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di persone
N. 745

Interpello n. 745 del 27/10/2021

Articolo 88, comma 4-bis del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986,n.917. Rinuncia al credito da parte del socio di società che applica il regime agevolato del "Registro Internazionale", di cui all'articolo 4, comma 2, del decreto legge n. 457 del 1997

La compagnia Alfa, con flotta iscritta al Registro Internazionale, ha attuato un piano di risanamento con cessione di crediti ipotecari da Gamma a Beta e successiva conversione in capitale e riserve, con rinuncia del socio al valore nominale. La sopravvenienza attiva ex articolo 88, comma 4-bis, TUIR è stata quantificata come differenza tra valore nominale e valore fiscale comunicato. L'Agenzia ritiene che tale componente non concorra al risultato agevolato al 20% di cui all'articolo 4, comma 2, del decreto-legge n. 457 del 1997. La rinuncia costituisce nella sostanza una capitalizzazione e non un componente strettamente connesso all'utilizzazione delle navi ammesse al regime.

  • IRES
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 14

Consulenza giuridica n. 14 del 27/10/2021

Consulenza giuridica - Registrazione atti privati sottoscritti con firma elettronica semplice

L’istanza riguarda la registrazione di atti privati, in particolare preliminari di compravendita immobiliare, sottoscritti mediante firma elettronica semplice attraverso una piattaforma che genera file sigillati e registri delle operazioni. L’Agenzia afferma che i preliminari immobiliari informatici devono essere firmati con firma elettronica qualificata o digitale e che la firma elettronica semplice ne comporta la nullità. La nullità non elimina tuttavia l’obbligo di registrazione e di pagamento dell’imposta secondo le regole generali; i documenti devono essere presentati in formati idonei alla conservazione dell’Agenzia.

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