Sintesi
La charity educativa britannica, ente certificatore linguistico e musicale incluso negli elenchi MIUR e accreditato per la formazione, rende test e corsi a scuole italiane e chiede se rientri tra istituti riconosciuti ex articolo 10, comma 1, n. 20, DPR 633/1972. Il tema è la sussistenza del requisito soggettivo per l'esenzione IVA nelle prestazioni rese da soggetto non residente. L'Agenzia sostiene che, presupponendo attualità e validità degli accreditamenti e sussistenza del requisito oggettivo, al rilascio delle certificazioni e alla formazione si applica l'esenzione, con fattura estera senza IVA e reverse charge obbligatorio ex articolo 17, comma 2, senza pronunciarsi sugli adempimenti dei committenti italiani.
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