Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 357

Interpello n. 357 del 20/06/2023

Credito di imposta Art–Bonus – Articolo 1, comma 1, del decreto legge n. 83 del 2014 – Erogazioni liberali destinate allo specifico sostegno degli interventi di manutenzione, protezione e restauro degli immobili costituenti il patrimonio di una fondazione

Una fondazione pubblica, istituita per salvaguardare e valorizzare un patrimonio storico, culturale, religioso e paesaggistico, chiede se le erogazioni liberali destinate alla manutenzione, protezione e restauro dei propri beni possano beneficiare dell’Art Bonus. In base al parere del Ministero della cultura, l’Agenzia riconosce la fondazione tra gli istituti o luoghi della cultura di appartenenza pubblica. Sono quindi ammissibili all’agevolazione i contributi destinati specificamente alle attività di manutenzione, protezione e restauro del patrimonio della fondazione.

N. 356

Interpello n. 356 del 20/06/2023

Rapporti di scambio tra Italia e San Marino – documento di trasporto – decreto ministeriale 21 giugno 2021

Un operatore sanmarinese trasferisce in Italia colli già destinati a clienti identificati, facendoli sostare presso uno spedizioniere soltanto per raggrupparli e riassemblarli prima della consegna. L’Agenzia chiarisce che questa sosta tecnica, se limitata al tempo strettamente necessario e non riconducibile a un distinto deposito, non interrompe l’originaria cessione. È ammessa la procedura proposta con due documenti di trasporto per ciascun collo, purché contengano gli elementi prescritti e consentano di tracciare univocamente l’intero percorso, restando fermi gli altri adempimenti IVA e di conservazione.

N. 355

Interpello n. 355 del 20/06/2023

Articolo 6, comma 1, del decreto–legge del 9 agosto 2022 n. 115 convertito, con modifiche, dalla legge 21 settembre 2022, n. 142 – cd. credito energivori – nozione di ''sussidio"

Un’impresa energivora, che acquista energia dalla rete e la autoproduce mediante unità cogenerative alimentate a gas, chiede se i crediti fruiti per il secondo trimestre 2022 costituiscano sussidi rilevanti nel test di incremento richiesto per il beneficio del terzo trimestre. L’Agenzia esclude dal calcolo il precedente credito energivori, poiché riconosciuto successivamente a compensazione del costo senza incidere sul costo originario. Anche per l’energia prodotta e autoconsumata, la variazione va misurata sul prezzo unitario del gas acquistato e utilizzato, senza considerare il credito per autoconsumo del trimestre precedente.

N. 354

Interpello n. 354 del 20/06/2023

Articolo 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n.212. Operazione di scissione di assets (partecipazioni, marchi e immobili) da parte della scindenda a favore della società socia, in qualità di beneficiaria

Un gruppo prospetta la scissione parziale di una società a favore della controllante unica, trasferendo partecipazioni, marchi e immobili per concentrare gli asset e focalizzare la scissa sull’attività produttiva, e chiede una valutazione antiabuso per imposte dirette, IVA e registro. Nell’analisi delle imposte dirette, l’Agenzia afferma che la scissione di singoli asset può beneficiare della neutralità e non determina un indebito vantaggio se i beni restano nel regime d’impresa, conservano continuità di valori e sono impiegati nell’effettiva prosecuzione delle attività prospettate. Restano escluse conferme sulle quantificazioni e sui criteri contabili rappresentati.

N. 353

Interpello n. 353 del 20/06/2023

Riporto delle perdite – Applicabilità delle limitazioni di cui all'articolo 173, comma 10, del TUIR, alle posizioni fiscali soggettive della beneficiaria in un'operazione di scissione parziale

Nell’ambito di una riorganizzazione tra società aderenti allo stesso consolidato nazionale, una beneficiaria preesistente riceve partecipazioni mediante scissione parziale senza retrodatazione e matura, nel periodo anteriore all’efficacia, eccedenze di interessi passivi e ACE. L’Agenzia ritiene che le limitazioni al riporto non si applichino a tali eccedenze generate nel periodo interinale. Ai fini del limite patrimoniale, la beneficiaria deve considerare le posizioni maturate alla chiusura dell’ultimo esercizio precedente la scissione, rimaste nella propria disponibilità e non trasferite al consolidato.

N. 350

Interpello n. 350 del 19/06/2023

Riliquidazione dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale, ai sensi degli articoli 15 e 15-bis, del d.P.R. n. 26 ottobre 1972, n. 642, in caso di presentazione di una dichiarazione sostitutiva "a favore"

Una società ha riscontrato, dopo la scadenza ordinaria, errori nella dichiarazione dell’imposta di bollo assolta virtualmente che avevano determinato una maggiore imposta e un minor credito per il 2021. L’Agenzia esclude che la disciplina della dichiarazione integrativa “a favore”, prevista tassativamente per specifici tributi, possa applicarsi al bollo virtuale. Le somme versate in eccesso devono essere richieste con apposita istanza di rimborso entro tre anni dal pagamento e non possono essere compensate con i versamenti dell’imposta di bollo dovuti per il 2022.

N. 349

Interpello n. 349 del 19/06/2023

Definizione agevolata dei giudizi tributari – versamenti eseguiti dal terzo pignorato – articolo 1, comma 196, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

Una società, con giudizio tributario pendente in Cassazione, ha subito il pagamento integrale delle somme iscritte a ruolo da parte della banca terza pignorata e intende accedere alla definizione agevolata della lite. L’Agenzia afferma che gli importi versati dal terzo, se di spettanza dell’ente creditore e ancora contestati, sono scomputabili dalle somme dovute per la definizione, anche se il pagamento non è stato eseguito direttamente dal debitore. La definizione resta possibile, ma non consente la restituzione delle somme già corrisposte dal terzo, neppure per l’eventuale eccedenza.

N. 348

Interpello n. 348 del 14/06/2023

Superbonus – sconto in fattura – errore nella fattura e nella comunicazione all'Agenzia delle entrate – sanzioni applicabili alla compensazione del credito – articolo 13 d.lgs. 471 del 1997

Un’impresa che aveva applicato lo sconto in fattura per lavori Superbonus su un condominio ha utilizzato in compensazione una quota del credito, ma ha poi annullato le comunicazioni dopo avere rilevato l’indicazione di un codice fiscale errato nelle fatture e nelle opzioni trasmesse. L’Agenzia qualifica l’errata indicazione del codice fiscale del cedente come errore sostanziale e richiama l’annullamento dell’accettazione, che riduce contestualmente il plafond compensabile. Quanto alla distinzione sanzionatoria, il credito è inesistente soltanto se mancano congiuntamente il presupposto costitutivo e la rilevabilità mediante controlli automatizzati o formali; se manca uno dei due requisiti, è non spettante.

N. 347

Interpello n. 347 del 14/06/2023

Società con patrimonio netto negativo – rimborso IVA – obbligo di garanzia – articolo 38–bis del d.P.R. n. 633 del 1972

Una società svizzera, operante in Italia tramite rappresentante fiscale e strutturalmente a credito IVA per cessioni prevalentemente non imponibili, chiede il rimborso di un importo superiore a 30.000 euro mediante visto di conformità, pur presentando un patrimonio netto negativo. L’Agenzia esclude che il requisito patrimoniale possa essere verificato ignorando il segno algebrico del patrimonio. La solidità richiesta dall’articolo 38-bis presuppone un patrimonio concretamente positivo e non diminuito di oltre il 40 per cento rispetto al periodo precedente; pertanto un patrimonio negativo non consente l’esonero dalla garanzia.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Estero
  • Società di capitali
N. 346

Interpello n. 346 del 14/06/2023

Imposta di bollo su richiesta di rilascio o rinnovo degli attestati di abilitazione ai servizi scorta gare ciclistiche e sugli attestati rilasciati dagli organi competenti

Il quesito riguarda l’imposta di bollo sulle richieste, anche cumulative, di rilascio o rinnovo delle abilitazioni personali ai servizi di scorta tecnica o segnalazione aggiuntiva nelle gare ciclistiche, nonché sui relativi attestati. L’Agenzia riconosce l’esenzione alle istanze cumulative presentate dai soggetti individuati dall’articolo 27-bis della Tabella allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 o dagli enti del Terzo settore ammessi dall’articolo 82 del relativo Codice. Negli altri casi sono dovuti 16 euro per foglio e, per le richieste cumulative, l’imposta deve essere corrisposta per ciascun richiedente.

  • Enti Sportivi
  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Enti terzo settore
  • Imposte indirette
N. 345

Interpello n. 345 del 13/06/2023

Aliquota IVA dispositivi medici – n. 114) della Tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Una società produttrice e distributrice di prodotti officinali e sanitari chiede l’aliquota IVA applicabile a una soluzione oftalmica pluridose, classificata dall’Agenzia delle Dogane nella sottovoce NC 3307 90 ma considerata dispositivo medico da una relazione tecnica di parte. L’Agenzia non può disattendere la classificazione doganale competente né sostituirla con valutazioni private. Poiché l’aliquota del 10 per cento prevista dal numero 114) riguarda soltanto i dispositivi medici classificabili nella voce 3004 della Nomenclatura combinata, essa non è applicabile al prodotto esaminato.

N. 344

Interpello n. 344 del 6/06/2023

Imposta sostitutiva di cui all'articolo 110, c. 3, del decreto–legge 14 agosto 2020, n. 104 – determinazione in misura superiore al dovuto – recupero nell'ipotesi di versamento rateale

Una società ha calcolato l’imposta sostitutiva per l’affrancamento della riserva da riallineamento assumendo una base al lordo, anziché al netto, dell’imposta sostitutiva già versata, pagando così in eccesso le prime due rate. L’Agenzia consente di presentare una dichiarazione integrativa per il 2020, purché la dichiarazione originaria sia valida, poiché la correzione non modifica né revoca l’opzione esercitata. La terza rata può essere ridotta sulla base dei valori corretti, scomputando le eccedenze risultanti dai primi due versamenti; non viene valutata la corretta quantificazione dell’imposta o la spettanza dell’agevolazione.

N. 343

Interpello n. 343 del 5/06/2023

Valutazione antiabuso operazioni di riorganizzazione ramo immobiliare

Un gruppo familiare intende separare il ramo immobiliare non strategico dalle attività principali mediante il trasferimento di immobili esteri, una scissione parziale proporzionale della società immobiliare e una successiva scissione inversa non proporzionale della holding, assegnando quattro compendi omogenei ai rispettivi rami familiari. Nei limiti dei fatti rappresentati, l’Agenzia ritiene che la riorganizzazione non produca un vantaggio fiscale indebito e non prosegue l’esame degli ulteriori elementi dell’abuso del diritto. Le scissioni devono comunque rispettare le prescrizioni dell’articolo 173 e le altre disposizioni applicabili del TUIR.

N. 340

Interpello n. 340 del 5/06/2023

svalutazioni dei crediti risultanti in bilancio – determinazione della base di conteggio per la svalutazione fiscalmente deducibile in caso di crediti garantiti da polizze assicurative – articolo 106, comma 1 e comma 2 del d.P.R. 22/12/1986, n. 917 (TUIR)

Una società, titolare di crediti commerciali coperti da due polizze con massimali e franchigie, chiede come determinare la base della svalutazione fiscalmente deducibile ai fini IRES. L’Agenzia afferma che, per il fondo fiscale dell’articolo 106 del TUIR, devono essere esclusi dal conteggio i crediti coperti dai massimali delle polizze, senza sottrarre le franchigie, purché non esistano ulteriori garanzie. Le franchigie rileveranno invece nella determinazione delle perdite su crediti nei periodi in cui ricorreranno i requisiti dell’articolo 101, comma 5, del TUIR.

N. 339

Interpello n. 339 del 5/06/2023

Articolo 1, commi da 115 a 119 della legge n. 197 del 2022 (c.d. Legge di Bilancio 2023). Contributo di solidarietà temporaneo: determinazione del limite patrimonio netto in presenza di riserve da CFH

Una società energetica IAS adopter chiede se la riserva positiva da cash flow hedge iscritta nel patrimonio netto 2021 debba concorrere al limite massimo del contributo di solidarietà temporaneo, pari al 25 per cento del patrimonio netto. L’Agenzia circoscrive l’esame alla rilevanza della riserva e richiama, quale parametro, il patrimonio netto risultante dal bilancio dell’esercizio 2021. Ricorda inoltre che, secondo l’IFRS 9, la riserva accoglie la componente efficace della copertura ed è riclassificata a conto economico quando i flussi finanziari coperti incidono sul risultato d’esercizio.

N. 337

Interpello n. 337 del 5/06/2023

Integratori alimentari – aliquota IVA applicabile

Una startup biotecnologica operante nel settore sanitario chiede l’aliquota IVA applicabile alle cessioni di cinque integratori destinati al benessere intestinale, al sistema immunitario e al metabolismo energetico. L’Agenzia precisa che gli integratori non beneficiano automaticamente di un’aliquota ridotta, che va verificata caso per caso sulla base della classificazione tecnica dell’Agenzia delle Dogane. Poiché tutti i prodotti sono stati ricondotti al codice NC 21069092 delle preparazioni alimentari non nominate altrove, alle relative cessioni si applica l’IVA del 10 per cento.

N. 336

Interpello n. 336 del 1/06/2023

Debitore d'imposta ai fini IVA – Intervento diretto della stabile organizzazione italiana

La stabile organizzazione italiana di una società lussemburghese chiede se le attività commerciali, contrattuali e di gestione dei rapporti con la clientela italiana comportino un suo intervento nei servizi di gestione individuale di portafogli resi dalla casa madre. L’Agenzia ritiene che la struttura italiana svolga un ruolo attivo e qualificante, con un certo grado di autonomia, e sia quindi debitrice dell’IVA, dovendo fatturare ai committenti italiani. I servizi di supporto resi dalla branch alla casa madre restano invece fuori campo IVA.

N. 335

Interpello n. 335 del 1/06/2023

STP – stipula polizza assicurativa del professionista per conto dei soci – articolo 22 DM 31 maggio 1999, n. 164

Una società tra professionisti chiede se possa stipulare, come contraente, la polizza richiesta per abilitare i propri soci al rilascio del visto di conformità, anche quando questi trasmettono le dichiarazioni mediante le proprie credenziali Entratel. L’Agenzia ammette la polizza contratta dalla STP a favore dei soci, purché individui gli assicurati, copra tutti i rischi, presenti un massimale adeguato e comunque non inferiore a tre milioni di euro e siano rispettati i requisiti soggettivi. Non rileva l’utilizzo dell’abilitazione Entratel della STP.

N. 334

Interpello n. 334 del 1/06/2023

Compravendita e gestione di ''res litigiosa'' – Disciplina IVA

Una società intende acquistare e gestire diritti relativi a controversie patrimoniali, sostenendo le spese istruttorie e processuali in cambio del subentro nella posizione processuale e di un corrispettivo collegato all’esito della lite. L’Agenzia qualifica sia l’attività istruttoria resa al cedente sia la cessione del diritto contenzioso come prestazioni di servizi soggette all’IVA ordinaria, poiché l’oggetto non è un credito già esistente ma il diritto a subentrare nel processo. La compensazione dei corrispettivi non elimina gli obblighi di fatturazione; alla detrazione si applicano gli articoli 19 e seguenti del decreto IVA.

N. 332

Interpello n. 332 del 29/05/2023

Superbonus – omessa presentazione asseverazione – remissione in bonis – articolo 2–ter, decreto–legge 16 febbraio 2023, n. 11

Il proprietario di un immobile interessato da lavori antisismici non ha allegato allo Sportello unico edilizia, prima dell’avvio dei lavori, l’asseverazione richiesta per il Superbonus, pur avendola trasmessa al Genio civile. L’Agenzia esclude che l’omissione sia meramente formale o sanabile mediante la tregua fiscale, ma ammette il possibile ricorso alla remissione in bonis se ricorrono i requisiti sostanziali, non sono iniziate attività di controllo conosciute dall’interessato e l’adempimento e il versamento della sanzione avvengono entro il termine applicabile. I dati forniti non consentono di verificare il rispetto di tale termine.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Adempimenti

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