Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 26

Interpello n. 26 del 4/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Articolo 20 della Convenzione tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo degli Stati Uniti d’America contro le doppie imposizioni, ratificata con legge 3 marzo 2009 n. 20 – trattamento fiscale dei redditi derivanti da attività di ricerca svolta in USA da parte di un soggetto fiscalmente residente in Italia

La fattispecie riguarda una ricercatrice che nel 2017 ha svolto attività di ricerca negli USA e, iscritta all'AIRE dall'8 novembre 2017, chiede se dichiarare in Italia il reddito estero già dichiarato negli USA. Il tema è la residenza fiscale ex articoli 2 e 3 TUIR e l'articolo 20 della Convenzione Italia-USA per docenti e ricercatori. L'Agenzia ritiene l'istante residente in Italia nel 2017 per iscrizione anagrafica prevalente e afferma che l'esenzione convenzionale opera solo negli USA, con obbligo di indicare il reddito estero nella dichiarazione italiana.

N. 25

Interpello n. 25 del 4/10/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Adempimenti dichiarativi ai fini delle II.DD. da parte di un soggetto iscritto all’AIRE. Convenzione tra Italia e Lussemburgo per evitare le doppie imposizioni ratificata dalla legge 14 agosto 1982, n. 747

Il caso riguarda un lavoratore trasferitosi in Lussemburgo dal 1° settembre 2017, iscritto all'AIRE, con famiglia e casa in affitto in Italia, che chiede come dichiarare i redditi 2017-2018 e la detrazione del figlio a carico. Il tema è la residenza fiscale ex articolo 2 TUIR e gli articoli 4, 15 e 24 della Convenzione Italia-Lussemburgo. L'Agenzia chiarisce che, senza prova della contestuale assenza di iscrizione, domicilio e residenza, resta residente in Italia con tassazione mondiale e credito per imposte lussemburghesi, mentre la detrazione figli spetta alla madre al 50% salvo accordo e reddito prevalente.

N. 24

Interpello n. 24 del 4/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Redditi di lavoro dipendente - Contributi versati ad ente bilaterale - art. 51, comma 2, lett. a), del TUIR

La società applica il CCNL con iscrizione obbligatoria all'ente bilaterale a carico datoriale e chiede il trattamento di contributi e prestazioni di sostegno al reddito erogate tramite busta paga. Il tema è l'articolo 51 TUIR sul reddito di lavoro dipendente. L'Agenzia afferma che i contributi sono imponibili ex comma 1 perché non rientrano nell'esclusione del comma 2 lettera a) riservata a obblighi di legge, che premi nascita, malattia, asilo e permessi legge 104 non sono imponibili perché non rientrano nell'articolo 6 TUIR, mentre il contributo per la scuola secondaria è borsa di studio assimilata ex articolo 50 comma 1 lettera c).

N. 21

Interpello n. 21 del 3/10/2018

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione proporzionale

Due società della stessa famiglia intendono attuare una scissione parziale proporzionale di Alfa a favore di Beta con assegnazione del patrimonio immobiliare in continuità ex articolo 173 TUIR e chiedono la valutazione antiabuso ex articolo 10-bis legge 212/2000 per dirette e registro. Il tema è neutralità e vantaggio indebito. L'Agenzia ritiene l'operazione non abusiva perché fisiologica separazione tra impiantistica e immobiliare per razionalizzazione e diversificazione rischi, senza vantaggi indebiti, ferma la continuità dei valori, la ricostituzione delle sospensioni e l'imposta di registro in misura fissa.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Imposta di registro
N. 20

Interpello n. 20 del 3/10/2018

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Fruizione dell’Art-bonus per erogazioni liberali. Articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83

L'associazione culturale, impegnata per convenzione con il Consorzio affidatario a curare committenza e oneri del restauro della Fontana bene pubblico tutelato, chiede se le erogazioni liberali raccolte beneficino dell'Art-bonus ex articolo 1 DL 83/2014. Il tema è il credito 65% anche tramite affidatari. L'Agenzia, recepito il parere MIBAC che qualifica l'associazione come affidataria ai fini del comma 5, ammette le donazioni al beneficio con vincolo di destinazione convenzionale, causale esplicita, ricevuta attestante e rendicontazione a consuntivo della corrispondenza tra donazioni e pagamenti dei lavori.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
N. 19

Interpello n. 19 del 2/10/2018

Chiarimenti sull’articolo 15, comma 1, lettera i-sexies) del TUIR (detrazione per canoni di locazione studenti universitari) - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

Il genitore di studentessa di medicina a Pavia residente a Novara, distante 71 km ma con collegamento ferroviario disagevole, chiede se Novara sia zona disagiata per la detrazione canoni ex articolo 15 comma 1 lettere i-sexies e i-sexies.01 TUIR con soglia 50 km. Il tema è l'individuazione di comuni montani e disagiati per 2017-2018. L'Agenzia nega il beneficio maggiorato perché Novara non è nell'elenco della circolare 9/1993 né è oggettivamente disagiata, valutandosi il disagio sul comune di residenza e non sulla sede universitaria, salva diversa indicazione del Ministero delle Infrastrutture.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
  • Locazione immobili
N. 18

Interpello n. 18 del 28/09/2018

Chiarimenti sulla applicazione dell’articolo 1, comma 1, del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83 (c.d. Art-Bonus). Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212

L'associazione musicale non riconosciuta che organizza il festival annuale Beta sostenuto dal Comune chiede se le erogazioni liberali di privati ed enti possano fruire dell'Art-bonus ex articolo 1 DL 83/2014 come modificato dalla legge 175/2017 pur senza finanziamento FUS. Il tema è l'ambito dei festival agevolabili. L'Agenzia, recepito il parere MIBAC, nega l'ammissibilità perché l'associazione non rientra nelle categorie della legge 175/2017 e l'agevolazione per festival spetta solo a organizzatori pubblici e privati in possesso dei requisiti del DM 27 luglio 2017 sul Fondo unico per lo spettacolo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
N. 17

Interpello n. 17 del 28/09/2018

IRAP Enti pubblici – Articolo 3, comma 1, lettera e-bis), DLGS 15 dicembre 1997, n. 446 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212

L'Ufficio italiano Alfa chiede, per gli Istituti italiani di cultura operanti all'estero, se gli emolumenti a interinali somministrati, dipendenti a termine e autonomi occasionali si escludano dalla base IRAP retributiva del Ministero Beta quando l'ufficio opera almeno tre mesi. Il tema sono gli articoli 3 comma 1 lettera e-bis, 10-bis, 12 e 4 comma 2 D.Lgs. 446/1997. L'Agenzia conferma l'esclusione se l'ufficio opera fuori Italia per periodo non inferiore a tre mesi e l'inclusione nei tre casi eccezionali di operatività inferiore, a prescindere da nazionalità, residenza e durata della singola prestazione.

  • IRAP
  • Estero
  • Lavoro e previdenza
N. 16

Interpello n. 16 del 28/09/2018

Ambito di applicazione soggettivo dell’articolo 72 del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212

L'istanza riguarda gli Uffici italiani dislocati all'estero del Ministero BETA e la riconducibilità soggettiva all'articolo 72 del DPR n. 633 del 1972 sulle operazioni non imponibili verso sedi diplomatiche e consolari. Il contribuente riteneva esclusa l'applicazione perché i beneficiari sarebbero solo uffici di Stati esteri. L'Agenzia, richiamando la circolare n. 62/E del 2002, ritiene che tali Uffici, dipendenti da Missioni diplomatiche e uffici consolari ex articolo 30 del DPR n. 18 del 1967, possano essere ricondotti soggettivamente all'ambito dell'articolo 72.

N. 15

Interpello n. 15 del 28/09/2018

Applicazione della disciplina dello split payment - Articolo 17-ter, DPR 26/10/1972, n. 633 - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212

L'istanza proviene da un Ufficio italiano dislocato all'estero del Ministero BETA che chiede se sia soggetto alla scissione dei pagamenti ex articolo 17-ter del DPR n. 633 del 1972. Il tema riguarda la territorialità IVA e l'operatività dello split payment per cessioni e prestazioni rese a tali uffici. L'Agenzia esclude l'applicazione del meccanismo alle cessioni e prestazioni rese agli Uffici all'estero del Ministero BETA, anche per esigenze di semplificazione legate alla loro autonomia gestionale, e ritiene invece applicabile lo split payment agli acquisti degli uffici situati nel territorio italiano con versamento diretto ex DM 23 gennaio 2015.

N. 14

Interpello n. 14 del 28/09/2018

Regime fiscale (IRES, IRAP ed IVA) relativo alla offerta di token digitali. ART. 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

La società intende emettere utility token rappresentativi del diritto a fruire di servizi diagnostici, venduti tramite ICO con pagamento in criptovaluta poi convertita in euro, e chiede il regime IRES, IRAP e IVA anche per compensi in token. L'Agenzia assimila tendenzialmente la cessione dei token ai voucher, con irrilevanza IVA come mera movimentazione finanziaria ed esigibilità solo alla spendita per beni o servizi, ed esenta il cambio criptovaluta-valuta ex articolo 10 del DPR n. 633 del 1972. Ai fini IRES e IRAP le somme non assumono autonoma rilevanza se contabilizzate come movimentazione finanziaria, mentre i compensi in token costituiscono reddito di lavoro dipendente oltre euro 258,23.

N. 13

Interpello n. 13 del 27/09/2018

Articolo 1, comma 923, legge 27 dicembre 2017, n. 205

L'istante, titolare di azienda agricola con reddito su base catastale ex articolo 32 del TUIR e regime speciale IVA ex articolo 34 del DPR n. 633 del 1972, utilizza gasolio agricolo assegnato dalla Regione e chiede se l'obbligo di pagamento tracciabile per deduzione costi e detrazione IVA si applichi anche senza deduzione analitica né detrazione ordinaria. L'Agenzia ricorda i commi 922-923 della legge n. 205 del 2017 e la circolare n. 13/E del 2018, ma ritiene che nei regimi forfetari venga meno il presupposto di individuare costi e IVA a rivalsa. Pertanto l'istante non è obbligata a mezzi tracciabili per il carburante agricolo, fermo il limite contante, salvo opzione per regime ordinario.

N. 12

Interpello n. 12 del 21/09/2018

Articolo 101, comma 5, del TUIR di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Perdite su crediti su errori contabili

La società Alfa, in contabilità ordinaria, ha corretto nel 2017 con imputazione a patrimonio netto ex OIC 29 un errore relativo a una perdita su crediti per forniture 2007-2008 verso Beta in concordato preventivo, ritenendo competente il 2013 di esecutività del concordato, e chiede periodo di competenza e deducibilità senza transito a conto economico. L'Agenzia, sul presupposto acritico della cancellazione nel 2013, colloca la competenza tra ammissione al concordato nel 2008 e cancellazione e ammette la deduzione con integrativa Unico 2014 per il 2013. Riconosce inoltre rilevanza all'imputazione a patrimonio per effetto dell'articolo 109, comma 4, del TUIR.

  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
  • Società, imprese e Professionisti
N. 7

Interpello n. 7 del 19/09/2018

Articoli 12 e 13 del protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, accluso al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea (protocollo n. 7) - trattamento applicabile ai fini dell’IRPEF, dell’IVAFE e del monitoraggio fiscale al funzionario/agente europeo

L'istante, entrato in servizio nel maggio 2017 come funzionario/agente della Commissione europea con residenza anagrafica in Italia ma domicilio fiscale attestato in Belgio ex articolo 13 del Protocollo n. 7, chiede obblighi di dichiarazione, IVAFE e quadro RW per redditi e conti belgi. Il contribuente riteneva insussistenti gli obblighi per prevalenza del Protocollo. L'Agenzia riconosce la residenza fiscale ex lege in Belgio per imposte su reddito e patrimonio e convenzioni, qualificandolo non residente in Italia, senza redditi italiani da dichiarare, senza IVAFE e senza monitoraggio per attività non suscettibili di produrre redditi imponibili in Italia.

N. 6

Interpello n. 6 del 19/09/2018

Interventi di recupero del patrimonio edilizio: acquisto e realizzazione di box pertinenziale (art. 16-bis del DPR n. 917/1986)

L'istante ha acquistato nel 2017 da impresa costruttrice, con fattura e rogito, un box auto pertinenziale all'abitazione sita nel medesimo fabbricato, ottenuto dalla trasformazione con frazionamento e cambio di destinazione da civili abitazioni a box e cantinole per la rivendita. Il tema è la detrazione IRPEF per recupero del patrimonio edilizio ex articolo 16-bis, comma 1, lettera d), del TUIR per acquisto e realizzazione di autorimesse pertinenziali. L'Agenzia nega l'agevolazione perché la realizzazione rilevante è solo l'intervento ex novo, mentre qui il box deriva da ristrutturazione con cambio d'uso e non da nuova costruzione.

N. 5

Interpello n. 5 del 19/09/2018

Articoli 12 e 13 del protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, accluso al trattato sull’Unione europea e al trattato sul funzionamento dell’Unione europea (protocollo n. 7) – trattamento applicabile ai fini dell’IRPEF, dell’IVAFE e del monitoraggio fiscale al coniuge del funzionario/agente europeo

La contribuente, rientrata in Italia nel maggio 2017 dopo l'entrata in servizio del coniuge come funzionario della Commissione europea, dichiara solo redditi di lavoro dipendente e conti correnti in Belgio già dichiarati in Belgio. Il tema è il trattamento ai fini IRPEF, IVAFE e monitoraggio fiscale del coniuge senza attività professionale alla luce degli articoli 12 e 13 del Protocollo n. 7 sui privilegi e immunità UE. L'Agenzia riconosce, se nel 2017 non è stata esercitata alcuna attività professionale, la residenza fiscale ex lege in Belgio, con dichiarazione in Italia dei soli redditi ivi prodotti, qui assenti, e senza obblighi IVAFE e quadro RW; altrimenti restano gli obblighi italiani pieni.

N. 11

Interpello n. 11 del 19/09/2018

Articolo 1, comma 88, legge n. 205/2017. Atti preordinati alla trasformazione del territorio; agevolazioni ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale

Il Comune X intende acquistare da un privato un complesso immobiliare con fabbricati collabenti per realizzare un centro socio-assistenziale finanziato a condizione della proprietà dell'area, con trasferimento sottoposto a condizione risolutiva, e chiede l'agevolazione ex articolo 1, comma 88, della legge n. 205 del 2017 con registro fisso ed esenzione ipocatastali. L'Agenzia richiede quale elemento essenziale un previo accordo o convenzione tra privato ed ente per disciplinare l'intervento, non ravvisabile nel mero consenso traslativo. Pertanto nega il favore e ritiene la cessione soggetta a imposta di registro proporzionale ex Tariffa TUR e a imposte ipotecaria e catastale fisse di 50 euro.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 10

Interpello n. 10 del 19/09/2018

Bonus acquisto strumenti musicali (art. 1, comma 984 della legge n. 208 del 2015 e s.m.)

Il rivenditore, che nel 2017 ha venduto strumenti musicali con sconto anticipato ai clienti beneficiari del bonus ex articolo 1, comma 984, della legge n. 208 del 2015, ha maturato il corrispondente credito d'imposta non compensato e, avendo adottato il semplificato per cassa, chiede come compilare il rigo RG2 colonna 2. Il contribuente riteneva non rilevante l'importo non utilizzato. L'Agenzia chiarisce che la concessione è automatica e non fa perdere natura di ricavo al contributo, sicché il credito maturato nel 2017 concorre al reddito e va indicato in RG2 colonna 2 del modello Redditi PF 2018.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
N. 9

Interpello n. 9 del 19/09/2018

Ritenute su somme pignorate – Articolo 15, comma 2, D.L. 1° luglio 2009, n. 78

ALFA, dopo pignoramenti presso terzi con incasso nel 2016 di 592.268,45 euro lordi e ritenute del 20% per 33.629,48 euro, ha concluso una transazione novativa che ridetermina le somme spettanti e prevede restituzione parziale, e chiede chi sia legittimato al rimborso delle ritenute e con quale procedura. L'Agenzia conferma la correttezza delle ritenute operate dai terzi ex articolo 15 del DL n. 78 del 2009 e provvedimento del 2010. Ritiene che le ritenute abbiano perso funzione di acconto in capo ad ALFA per effetto della restituzione e che legittimato al rimborso, da verificare in istruttoria, sia il soggetto pignorato Y.

  • Adempimenti
  • IRPEF
  • Accertamento e riscossione
N. 8

Interpello n. 8 del 19/09/2018

Detrazione d’imposta prevista per gli interventi finalizzati al risparmio energetico di cui all’art. 16-bis, comma 1, lett. h) del TUIR per spese sostenute per l’acquisto e il montaggio di un sistema di accumulo collegato ad un impianto fotovoltaico

L'istante, che nel 2017 ha acquistato e montato un sistema di accumulo collegato a un preesistente fotovoltaico domestico mai agevolato, senza commercializzare l'energia, chiede la detrazione ex articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del TUIR per risparmio energetico. L'Agenzia ricorda che gli impianti fotovoltaici a servizio dell'abitazione rientrano nella lettera h) e che il sistema di accumulo, di per sé non risparmio energetico secondo il MISE, è riconducibile solo se installato contestualmente o successivamente al fotovoltaico come elemento funzionale. Ammette quindi la detrazione nel limite unico di 96.000 euro, fermi gli altri requisiti.

  • Bonus edilizi
  • EcoBonus
  • Agevolazioni Fiscali

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