Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 55

Interpello n. 55 del 12/02/2020

Trattamento fiscale dei proventi derivanti da strumenti finanziari aventi diritti patrimoniali rafforzati. Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50

ALFA SGR, gestore del fondo chiuso Beta con investimenti in Italia, Regno Unito e Spagna, rappresenta emissione di Quote A e Quote B riservate a manager e ex-manager con carried interest, contratti di opzione e co-investimento fino al 10 per cento in strumenti senza diritti rafforzati. Il tema 01 la qualificazione dei proventi da Quote B ai sensi dell'articolo 60 del d.l. n. 50 del 2017 come redditi di capitale o diversi e l'assenza di ritenute da lavoro dipendente. L'istanza illustra investimento minimo, differimento dell'extra-rendimento con hurdle e clawback, e durata decennale rilevante per la detenzione quinquennale.

N. 54

Interpello n. 54 del 12/02/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n 212. Agevolazione prevista per gli immobili rinvenienti dalla risoluzione di contratti di leasing nel caso in cui gli stessi immobili pervengano per effetto di una cessione in blocco ex articolo 58 del TUB. Art. 35, c. 10-ter. 1 d.l. 223/2006

La fattispecie riguarda la cessione di tre immobili strumentali rinvenienti da leasing risolto per inadempienza, pervenuti all'intermediario cedente tramite cessione in blocco ex articolo 58 TUB e destinati a società di leasing per nuova locazione finanziaria. Il tema è l'applicabilità dell'imposta fissa di registro, ipotecaria e catastale ex articolo 35, comma 10-ter.1, d.l. 223/2006. L'Agenzia nega l'agevolazione, ritenendo che gli immobili non siano pervenuti al cedente per risoluzione del leasing ma per cessione in blocco, con interpretazione restrittiva delle norme agevolative. Trova quindi applicazione il regime ordinario IVA e delle imposte indirette per i fabbricati strumentali.

N. 53

Interpello n. 53 del 12/02/2020

Trattamento fiscale applicabile alle spese per la frequenza all’estero di una scuola professionale privata di danza. Articolo 15, comma 1, lettere e) ed e-bis) del TUIR

L'istante chiede la detraibilità delle spese di frequenza di una scuola professionale privata triennale di danza all'estero e delle spese di alloggio. Il tema è la detrazione IRPEF ex articolo 15, comma 1, lettere e) ed e-bis) TUIR per istruzione universitaria e scolastica. L'Agenzia esclude la detrazione, precisando che la lettera e-bis) riguarda solo scuole del sistema nazionale di istruzione e non spese sostenute all'estero, mentre la lettera e) riguarda solo corsi universitari presso università statali e non statali. Trattandosi di scuola professionale e non di università, non sono detraibili neppure le spese di alloggio collegate.

N. 52

Interpello n. 52 del 12/02/2020

Crediti ereditari- partita iva chiusa

La fattispecie riguarda il credito professionale di un architetto insinuato in fallimento, con partita IVA chiusa nel 2006 e decesso nel 2012, liquidato parzialmente agli eredi con riparto del 2019. Il tema è l'imponibilità IVA e IRPEF dei compensi percepiti dagli eredi senza partita IVA del de cuius. L'Agenzia ritiene la prestazione imponibile IVA anche se incassata dopo la cessazione, con fatturazione a carico del committente-curatore ex articolo 6, comma 8, d.lgs. 471/1997, non potendo riaprire la partita IVA. I compensi restano redditi di lavoro autonomo ex articolo 7, comma 3, TUIR, a tassazione separata con ritenuta d'acconto, rinviando la questione previdenziale.

N. 51

Interpello n. 51 del 12/02/2020

Trattamento fiscale applicabile all'indennità prevista dall'articolo 14 della delibera di Giunta della Regione Marche n. 593 del 07/05/2018 per la partecipazione ai TIS

Il Comune chiede il trattamento fiscale dell'indennità di partecipazione a un tirocinio di inclusione sociale per disabile ex delibera Marche 593/2018, senza obblighi sinallagmatici lavorativi. Il tema è l'esenzione ex articolo 34, terzo comma, d.P.R. 601/1973 per sussidi assistenziali rispetto alla tassazione come reddito assimilato a lavoro dipendente ex articolo 50 TUIR. L'Agenzia indica i requisiti soggettivo e oggettivo dell'esenzione e distingue finalità assistenziale da quella formativa-addestrativa, ritenendo imponibile l'indennità se prevale l'inserimento lavorativo. La qualificazione resta rimessa all'ente per ciascun progetto personalizzato, trattandosi di accertamento di fatto.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Agevolazioni Fiscali
N. 50

Interpello n. 50 del 12/02/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento IVA applicabile alle somme erogate per il mantenimento di esemplari in affidamento. Articolo 8, comma 2, legge n. 266 del 1991

Il Ministero chiede il trattamento IVA delle somme versate a un'associazione per mantenimento di animali confiscati in convenzione, a copertura di spese effettive tariffate. Il tema è l'irrilevanza IVA ex articolo 8, comma 2, legge 266/1991 per organizzazioni di volontariato. L'Agenzia ricorda iscrizione ai registri regionali e rimborso delle sole spese effettive come condizioni, ancora vigenti in attesa del Registro unico del Terzo settore. Nel caso, essendo l'associazione iscritta e le somme limitate alle spese rendicontate per cura e mantenimento, le somme non sono assoggettate a IVA per carenza del presupposto oggettivo, senza obbligo di partita IVA e fattura elettronica.

  • IVA
  • Enti terzo settore
  • Imposte indirette
N. 49

Interpello n. 49 del 11/02/2020

Aliquota IVA edifici assimilati a civili abitazioni - Reverse charge

Gli istanti progettano in appalto una struttura residenziale extra-ospedaliera socio-sanitaria per disabili, con alloggi, servizi comuni e pertinenze agricole, e chiedono l'IVA al 10% ex nn. 127-quinquies-sexies-septies Tabella A. Il tema è l'assimilazione a case di abitazione non di lusso per edifici di cura e assistenza. L'Agenzia ammette il 10% se l'edificio è qualificabile come casa di cura, ricovero o simile per caratteristiche, destinazione e dati catastali, con corrispettivi distinti in caso di prestazioni diverse. Sul reverse charge ex articolo 17, comma 6, rinvia alla prassi e dichiara l'interpello inammissibile per assenza di incertezza.

N. 48

Interpello n. 48 del 11/02/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicabilità del regime forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e successive modificazioni e integrazioni a uns oggetto neo costituito al primo anno di attività.

La titolare di ditta di gioielleria in forfetario dal 2019 chiede se può estendere il regime all'avvio del compro oro, soggetto al regime del margine ex d.l. 41/1995. Il tema è la causa ostativa ex articolo 1, comma 57, legge 190/2014 per regimi speciali IVA. L'Agenzia ricorda che l'incompatibilità è superabile optando per l'IVA ordinaria nell'anno precedente, ma per il neo-costituito senza precedenti periodi e che non ha mai applicato il margine è ammesso il forfetario già dal 2019. L'adesione va comunicata con modello AA9/12 e confermata in dichiarazione, attestando requisiti e assenza di cause ostative.

N. 47

Interpello n. 47 del 10/02/2020

Deducibilità ammortamenti operazione di fusione

La società di gestione idrica, che ha incorporato le patrimoniali proprietarie di reti e impianti dopo acquisto quote, chiede il valore fiscale residuo dei beni in fusione. Il tema è la continuità fiscale ex articolo 172 TUIR tra ammortamenti interrotti, fondi contabili e valore convenzionale usato per il prezzo. L'Agenzia afferma che, indipendentemente dalle valutazioni di bilancio e dal disallineamento da VR convenzionale, il valore fiscale è quello ereditato dalle incorporate, pari all'originario al netto delle quote dedotte fino all'efficacia della fusione. Vanno inoltre scomputati ammortamenti già dedotti dall'incorporante, sterilizzando a conto economico i maggiori importi con variazione in aumento.

  • IRES
  • Società
  • Operazioni straordinarie
N. 46

Interpello n. 46 del 10/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Gestione commissariale prefettizia di impresa affidataria di appalto pubblico - Attribuzione autonoma partita IVA

L'impresa affidataria di appalto pubblico, sottoposta a gestione commissariale prefettizia ex articolo 32 d.l. 90/2014, chiede l'attribuzione di autonoma partita IVA alla gestione separata. Il tema è la soggettività IVA della gestione straordinaria limitata all'esecuzione del contratto. L'Agenzia nega la nuova partita IVA, rilevando che la misura non crea un nuovo soggetto ma una segregazione patrimoniale con sostituzione degli organi solo per la commessa. Il commissario deve comunicare la variazione ex articolo 35 d.P.R. 633/1972 e tenere contabilità separata con distinta numerazione delle fatture e sezionali IVA.

N. 45

Interpello n. 45 del 10/02/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento fiscale delle perdite d'impresa, in caso di cessazione dell'attività, per i contribuenti che applicano il regime di contabilità improntato al criterio di cassa introdotto con la legge di bilancio 2017

La ditta individuale in semplificata per cassa dal 2017, cessata nel 2018 dopo perdita da irrilevanza delle rimanenze finali, chiede il riporto della perdita 2017 sul reddito 2018. Il tema è il regime transitorio ex articolo 1, commi 25-26, legge 145/2018 che limita al 40-60% lo scomputo delle perdite. L'Agenzia riconosce la finalità antierosione del gettito legata al passaggio da competenza a cassa e osserva che l'integrale realizzo delle rimanenze in cessazione evita tale perdita. Pertanto nel periodo di cessazione è ammessa la deduzione integrale delle perdite 2017 fino a concorrenza del reddito d'impresa, sulla base dei dati dichiarati.

N. 44

Interpello n. 44 del 10/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessione carburanti - Fatturazione differita riepilogativa

La fattispecie riguarda le cessioni di carburante in self-service richieste a fattura differita da un gestore di carte ricaricabili, sulla base di un riepilogo con codice impianto, data, ID carta, articolo e importo, senza attivazione della procedura fattura in colonnina. Il tema è la fatturazione elettronica e i presupposti della fattura differita ex articolo 21, comma 4, lettera a), DPR 633/1972 e documento idoneo ex DPR 472/1996. L'Agenzia ritiene i dati inidonei per difetto di generalità del cedente e quantità, e il Documento di Sintesi non integrabile come documento idoneo, restando l'obbligo di fattura elettronica entro 12 giorni ove richiesta con la procedura prevista.

N. 43

Interpello n. 43 del 10/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rivalsa da accertamento - Articolo 60, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La fattispecie riguarda avvisi di accertamento IVA per fatture indebitamente emesse in non imponibilità ex articolo 8 DPR 633/1972, definiti con la definizione agevolata delle liti ex articolo 6 DL 119/2018. Il tema è la rivalsa della maggiore imposta ex articolo 60, ultimo comma, DPR 633/1972 verso cessionari cancellati o inattivi e le successive note di variazione ex articolo 26. L'Agenzia non condivide le soluzioni su rivalsa verso cancellati, variazione di sola IVA e deducibilità, rinviando alla risposta 531/2019 e qualificando la rivalsa come diritto speciale di natura privatistica.

N. 42

Interpello n. 42 del 10/02/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 38-bis del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - Rimborso IVA alla stabile organizzazione - Garanzia

La fattispecie riguarda la stabile organizzazione italiana di società estera che chiede futuri rimborsi IVA eccedenti 30.000 euro, dubitando sulla verifica del patrimonio netto ex articolo 38-bis, comma 3, lettera a), DPR 633/1972 e sulla garanzia di gruppo ex comma 5 oltre 250 milioni. Il tema è il rimborso IVA a non residenti e le garanzie. L'Agenzia afferma che il requisito va verificato in capo alla casa madre per l'unicità del soggetto passivo IVA e che la garanzia non può essere assunta dalla casa madre né dalla sub-holding senza bilancio consolidato ex D.Lgs 127/1991, occorrendo le altre forme del comma 5.

N. 41

Interpello n. 41 del 10/02/2020

Aliquota IVA edifici assimilati a civili abitazioni - Reverse charge

La fattispecie riguarda l'appalto per costruire una struttura residenziale extra-ospedaliera per persone autistiche, con edificio comune, unità residenziali, pertinenze agricole e masseria, da realizzare in tre moduli alternativi di appalto, subappalto o ATI. Il tema è l'aliquota IVA 10% ex numeri 127-quinquies, sexies e septies Tabella A Parte III DPR 633/1972 per edifici assimilati e il reverse charge ex articolo 17, comma 6. L'Agenzia ammette il 10% se gli edifici sono qualificabili come case di cura o ricoveri con destinazione univoca anche catastale, esclude l'unicità forfettaria e dichiara inammissibile il quesito sul reverse charge per assenza di incertezza.

N. 40

Interpello n. 40 del 10/02/2020

Applicazione della agevolazione di cui all'articolo 35, comma 10-ter.1 del DL 4 luglio 2006, n. 223 alle R.eo.co. bancarie

La fattispecie riguarda una ReoCo costituita nel 2019 e partecipata da intermediari finanziari, che riceve immobili da leasing risolti per inadempimento tramite scissione e compravendite da XXY per gestione e remarketing. Il tema è l'agevolazione ex articolo 35, comma 10-ter.1, DL 223/2006 con imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa. L'Agenzia nega l'estensione perché il requisito soggettivo deve sussistere in capo al cedente banca o intermediario ex articolo 106 TUB, le agevolazioni sono di stretta interpretazione e la norma per le ReoCo veicolo ex articolo 7.1, comma 4-ter, L 130/1999 riguarda solo cartolarizzazioni.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 39

Interpello n. 39 del 10/02/2020

Mancata applicazione dell'art. 19 L. 74/1987 all'atto di rinuncia all'assegnazione della casa coniugale e agli adempimenti di cancellazione della trascrizione

La fattispecie riguarda l'assegnazione in godimento della casa coniugale trascritta nel 2006, seguita da sentenza di divorzio del 2007 che impone rinuncia e cancellazione al rilascio, avvenuto nel 2012, con atto unilaterale predisposto nel 2019. Il tema è l'esenzione da bollo, registro e altre tasse ex articolo 19 L 74/1987. L'Agenzia nega il beneficio perché l'articolo 19 copre solo atti funzionalmente connessi alla risoluzione della crisi coniugale e non atti solo occasionali, qualificando rinuncia e cancellazione come espressione di libera volontà successiva e non adempimento del procedimento di scioglimento.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 38

Interpello n. 38 del 7/02/2020

Donazione azioni societarie - esenzione ex articolo 3, comma 4 - ter del TUS

La fattispecie riguarda la donazione ai due figli in comunione della nuda proprietà del 51,94% di una SpA italiana, con riserva di usufrutto vitalizio e attribuzione convenzionale del voto ex articolo 2352 c.c. ai nudi proprietari tramite rappresentante comune, con impegno a detenere il controllo cinque anni. Il tema è l'esenzione da imposta di donazione ex articolo 3, comma 4-ter, D.Lgs 346/1990 per controllo ex articolo 2359, comma 1, n.1 c.c. L'Agenzia condivide l'esenzione se i donatari dichiarano la detenzione quinquennale, precisando che lo scioglimento anticipato della comunione fa decadere il beneficio con imposta, sanzione e interessi.

  • Società di capitali
  • Società, imprese e Professionisti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 37

Interpello n. 37 del 7/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 3, comma 4-ter, del decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346

La fattispecie riguarda tre fratelli che controllano Alfa Holding SpA e intendono conferire il 100% in una nuova Beta Srl Super Holding in realizzo controllato ex articolo 177 TUIR, poi trasferire agli eredi con patti di famiglia collegati piena proprietà del 18% e nuda proprietà dell'82% con voto ai nudi proprietari in comunione e rappresentante comune. Il tema è l'esenzione ex articolo 3, comma 4-ter, D.Lgs 346/1990. L'Agenzia condivide l'esenzione per le cessioni contestuali funzionalmente collegate che trasferiscono integralmente il controllo di diritto, se dichiarata la detenzione quinquennale, con decadenza in caso di scioglimento anticipato della comunione.

  • Società
  • Agevolazioni Fiscali
  • Operazioni straordinarie
N. 36

Interpello n. 36 del 7/02/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Ritenute su redditi di lavoro dipendente prodotto in Italia da un soggetto fiscalmente non residente - Articolo 23 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

La fattispecie riguarda una Srl che ha assunto un dirigente CEO fiscalmente non residente nel 2019, il quale svolge numerosi giorni lavorativi all'estero presso sedi del gruppo. Il tema è l'obbligo di ritenuta ex articolo 23 DPR 600/1973 sui redditi di lavoro dipendente prodotto in Italia ex articoli 3 e 23 TUIR ed articolo 15 Modello OCSE. L'Agenzia afferma che il sostituto può tassare solo la quota riferita ai giorni in Italia, determinata con rapporto omogeneo al netto di ferie e festività previa certificazione estera di residenza e documentazione, con specifiche modalità di compilazione della Certificazione Unica.

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