Interpello n. 47 del 10/02/2020

Deducibilità ammortamenti operazione di fusione

Tipologia
Interpello
Numero
47
Data
10/02/2020
Fonte
Agenzia delle Entrate

Sintesi

La società di gestione idrica, che ha incorporato le patrimoniali proprietarie di reti e impianti dopo acquisto quote, chiede il valore fiscale residuo dei beni in fusione. Il tema è la continuità fiscale ex articolo 172 TUIR tra ammortamenti interrotti, fondi contabili e valore convenzionale usato per il prezzo. L'Agenzia afferma che, indipendentemente dalle valutazioni di bilancio e dal disallineamento da VR convenzionale, il valore fiscale è quello ereditato dalle incorporate, pari all'originario al netto delle quote dedotte fino all'efficacia della fusione. Vanno inoltre scomputati ammortamenti già dedotti dall'incorporante, sterilizzando a conto economico i maggiori importi con variazione in aumento.

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