Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 208

Interpello n. 208 del 9/07/2020

Esenzione art. 10 n. 18 del d.P.R n. 633 del 1972 - Attività del fisico medico

Il fisico specialista in fisica medica, iscritto all'Ordine dei chimici e dei fisici ex legge 3/2018, svolge attività libero-professionale per strutture pubbliche e private e chiede se rientri nelle prestazioni sanitarie esenti IVA ex articolo 10, n. 18, D.P.R. 633/1972. Il tema riguarda i presupposti oggettivo e soggettivo dell'esenzione. L'Agenzia nega l'esenzione per assenza del presupposto soggettivo, perché i fisici medici non sono sottoposti a vigilanza ex articolo 99 del testo unico sanitario né individuati dal decreto interministeriale 17 maggio 2002, pur in presenza dell'Ordine sotto vigilanza del Ministero della salute.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Professionisti
N. 207

Interpello n. 207 del 9/07/2020

Fruizione delle detrazioni d'imposta per figli a carico previste ai sensi dell'articolo 12 del TUIR da parte di un soggetto fiscalmente non residente

Il cittadino italiano residente all'estero, proprietario di due immobili in Italia locati con contratti registrati e dichiarati in Italia, divenuto padre di due figli nel 2017 chiede le detrazioni per figli a carico ex articolo 12 TUIR. Il tema è l'imposta dei non residenti ex articoli 24 e 3 TUIR. L'Agenzia esclude le detrazioni per carichi di famiglia per i non residenti, salvo il regime Schumacker ex articolo 24, comma 3-bis, se il reddito prodotto in Italia è almeno il 75% del complessivo, senza analoghe agevolazioni nello Stato di residenza e con residenza in Stato a scambio informativo adeguato.

  • IRPEF
  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
N. 206

Interpello n. 206 del 9/07/2020

Imposta successione

La vedova residente in Francia, erede con la figlia del coniuge deceduto in Francia, possiede in comunione un immobile in Italia dato in comodato alla figlia e chiede legge applicabile, devoluzione, annotazioni e compilazione della dichiarazione di successione dopo donazione tra coniugi e rinuncia della figlia alla riserva. Il tema è l'imposta di successione sul bene italiano. L'Agenzia distingue gli aspetti civilistici regolati dalla legge francese ex Regolamento UE 650/2012 dagli aspetti fiscali italiani, con tassazione in Italia ex articolo 5 della Convenzione e aliquota 4% oltre un milione per coniuge e linea retta.

  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Estero
N. 205

Interpello n. 205 del 9/07/2020

Cointestazione conto corrente bancario e imposta di donazione

L'istante, in adempimento della sentenza di divorzio che gli impone di corrispondere ai figli minori beni per un controvalore determinato, intende versare le somme su due conti correnti cointestati con l'ex coniuge a firma congiunta, con beneficiari esclusivi i figli come da scrittura privata. Il tema è se la cointestazione configuri liberalità indiretta rilevante ai fini dell'imposta di donazione. L'Agenzia condivide che difetta l'animus donandi perché l'attribuzione adempie un obbligo giudiziale, la firma congiunta impedisce disponibilità unilaterale e lo strumento serve alla gestione a favore dei figli, escludendo il presupposto impositivo verso la cointestataria.

N. 204

Interpello n. 204 del 7/07/2020

Articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 - applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare

La SGR francese gestore di FIA immobiliari chiusi riservati valuta l'acquisto entro il 2020 di fabbricati cielo-terra da demolire e ricostruire a fini residenziali con successiva vendita, chiedendo se rientri tra le imprese di costruzione o ristrutturazione ex art.7 DL 34/2019 per registro, ipotecaria e catastale fisse a euro 200. L'Agenzia richiama la stretta interpretazione delle agevolazioni e la natura dei fondi come patrimoni separati privi di autonoma soggettività secondo TUF e Cassazione, con titolarità formale alla SGR, rilevando che il legislatore menziona espressamente i fondi quando intende contemplarli. Non condivide la tesi e nega l'agevolazione nel caso esaminato.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imprese
N. 203

Interpello n. 203 del 7/07/2020

Articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 - applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare

Il notaio per costituenda SRL edile intende acquistare sei appartamenti costituenti l'intera porzione abitativa ma non l'intero fabbricato, restando autorimessa e negozio a terzi, per interventi ex art.3 DPR 380/2001 antisismici con classe NZEB/A/B e rivendita decennale, chiedendo se ricorra l'intero fabbricato ex art.7 DL 34/2019. L'Agenzia elenca le condizioni: acquisto entro 31.12.2021 da impresa edile, oggetto intero fabbricato, demolizione-ricostruzione o manutenzione straordinaria/restauro/ristrutturazione conformi e alienazione oltre 75% volume entro dieci anni. Sulla volumetria documentata (1.410,17 mc su 1.583,97 mc) ritiene accessibile il regime fisso di 200 euro se entro dieci anni sia alienato almeno il 75% del volume dell'intero fabbricato.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imprese
N. 201

Interpello n. 201 del 6/07/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Detrazione per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici - Chiarimenti

Il Movimento politico chiede se la detrazione del 26% ex art.11 DL 149/2013 per erogazioni liberali di persone fisiche a partiti iscritti nella prima sezione del registro spetti anche per versamenti su conti di articolazioni provinciali autonome. Il tema è il perimetro soggettivo e la tracciabilità dei pagamenti. L'Agenzia ricorda i chiarimenti di prassi: iscrizione del partito nazionale al registro ex art.4 e versamento tramite banca/posta o sistemi ex D.Lgs. 241/1997 o modalità tracciabili identificative dell'autore. Sussistendo tali requisiti, ritiene detraibili entro 30-30.000 euro annui anche le erogazioni su conti intestati alle articolazioni provinciali dotate di autonomia amministrativa e negoziale.

N. 202

Interpello n. 202 del 6/07/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 53,comma 2, del TUIR

L'istante, giudice di pace in servizio al 15.8.2017 chiede se il compenso sia reddito assimilato a lavoro dipendente o autonomo e se possa applicare il forfettario ex L. 190/2014 con redditi 2019 oltre 30.000 euro, invocando il regime transitorio del D.Lgs. 116/2017. Il tema è l'inquadramento ex artt. 50 e 53 TUIR come modificati e la causa ostativa forfettaria per redditi assimilati. L'Agenzia afferma che per i magistrati onorari già in servizio restano fino al 15.8.2021 le regole ante riforma, quindi le somme restano assimilate a lavoro dipendente con ritenuta ex art.24 DPR 600/1973 e, superata la soglia di 30.000 euro, resta precluso il forfettario per l'attività autonoma.

  • IRPEF
  • Regime forfetario
  • Lavoro e previdenza
N. 200

Interpello n. 200 del 3/07/2020

Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 -Trasferimento a titolo oneroso del diritto di superficie e della proprietà superficiaria su immobili strumentali (terreni e fabbricati) - Quesiti IVA e imposte sui redditi

La società proprietaria di impianti sportivi locati ad ASD collegata intende costituire a titolo oneroso per 20 anni proprietà superficiaria e diritto di superficie ex art.952 c.c. su fabbricati e terreni strumentali, con corrispettivo tramite accollo di debito bancario, per consentire all'ASD manutenzione e ristrutturazione. I temi sono esenzione IVA ex art.10 n.8-ter DPR 633/1972, rilevanza pro-rata ex art.19-bis e trattamento reddituale del corrispettivo. L'Agenzia, riservato ogni controllo su distribuzione indiretta di utili e verifiche di fatto e catastali, ritiene possibile l'esenzione salvo opzione per l'imponibilità se confermata la natura strumentale, ed esclusa la rilevanza pro-rata per occasionalità ed estraneità all'attività propria, con rettifica detrazione ex art.19-bis2 se detratta.

N. 199

Interpello n. 199 del 1/07/2020

Estensione dell'articolo 19 della legge n.74 del 1987 ai provvedimenti di delibazione delle sentenze ecclesiastiche che dichiarano la nullità del matrimonio concordatario

Il Ministero chiede se ai provvedimenti di delibazione delle sentenze ecclesiastiche di nullità del matrimonio concordatario si applichi l'esenzione da bollo, registro e ogni altra tassa ex art.19 L. 74/1987, dissentendo da risoluzione 43/E/2005 per tassatività e diversità rispetto a separazione/divorzio. Il tema è il perimetro oggettivo dell'esenzione nella crisi coniugale. L'Agenzia, richiamando Corte costituzionale su separazione, obbligazioni e assegni e Cassazione sugli atti regolatori della crisi, conferma la risoluzione: la genericità di cessazione effetti civili comprende la delibazione in Corte d'appello e la nullità, con esenzione e senza obbligo di registrazione se l'imposta non è dovuta.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 198

Interpello n. 198 del 1/07/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Locazione commerciale - Modalità di esercizio dell'opzione per il regime fiscale della c.d. cedolare secca - Chiarimenti

Il locatore di un immobile commerciale C/1 con contratto registrato nel gennaio 2019 con decorrenza 1.1.2019 chiede se possa passare da tassazione ordinaria a cedolare secca al 21% ex art.1 c.59 L. 145/2018 dopo i chiarimenti di prassi. Il tema è esercizio e modifica dell'opzione. L'Agenzia ricorda che l'opzione si esercita in registrazione con effetti per intera durata salvo revoca, ma è ammesso accesso o revoca per annualità successive entro 30 giorni dalla scadenza tramite modello RLI. Nel caso, avendo versato registro e bollo per la prima annualità, l'opzione può operare solo per annualità successive, nei termini indicati, se sussistono tutti i requisiti.

N. 197

Interpello n. 197 del 30/06/2020

Articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. Credito di imposta ZFU e imposta sostitutiva di cui all'articolo 176, comma 2-ter, del TUIR

La società assegnataria di credito ZFU Sisma Centro Italia ex art.46 DL 50/2017 chiede se da conferitaria di ramo d'azienda sito nel perimetro possa usarlo per pagare l'imposta sostitutiva ex art.176 c.2-ter TUIR sui maggiori valori da rivalutazione dei beni conferiti. Il tema è l'ambito utilizzabile del beneficio. L'Agenzia qualifica l'agevolazione come esenzione del solo reddito ordinario prodotto nella ZFU, fruibile come credito da compensare in F24 a scomputo di imposte e contributi riferibili a tale reddito, esclusi componenti straordinari come plusvalenze e sopravvenienze. Non accoglie quindi l'uso per l'imposta sostitutiva da conferimento, riservando valutazioni su quantificazione ed elusività ex art.10-bis L. 212/2000.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 196

Interpello n. 196 del 30/06/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 convertito dalla legge n. 90 del 2013. Asseverazione non contestuale alla richiesta del titolo abitativo

L'impresa che ha acquistato nel 2019 un fabbricato in zona sismica 3 con pratica di demolizione-ricostruzione avviata nel 2017 e volturata, senza permesso ancora rilasciato né asseverazione DM 58/2017 allegata, chiede se spetti agli acquirenti il sismabonus acquisti ex art.16 c.1-septies DL 63/2013 al 75%/85% entro 96.000 euro. Il tema è la tempestività dell'asseverazione dopo l'estensione alle zone 2 e 3 dal 1.5.2019. L'Agenzia, citando il Consiglio Superiore Lavori Pubblici, ammette il beneficio per procedure iniziate dopo l'1.1.2017 ma prima del 1.5.2019 anche senza asseverazione contestuale al titolo, purché l'asseverazione ex art.3 DM 58/2017 sia presentata dall'impresa entro la stipula del rogito.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
N. 195

Interpello n. 195 del 30/06/2020

Articolo 16 bis, comma 1-septies del decreto legge 4 giugno 2013, n.63.Detrazione spettante agli acquirenti delle unità immobiliari vendute da imprese di costruzione e ristrutturazione immobiliare che abbiano realizzato interventi relativi all'adozione di misure antisismiche

La società ha realizzato demolizione e ricostruzione con ampliamento ai sensi del Piano Casa regionale in zona sismica 2, con permesso volturato nel 2017, e chiede il sismabonus acquisti per gli acquirenti entro diciotto mesi, oltre in subordine la detrazione per acquisto da imprese di ristrutturazione. Il tema è la tardiva asseverazione della classe di rischio, depositata solo nel dicembre 2019. L'Agenzia riconosce il beneficio agli acquirenti per procedure avviate dopo il 1° gennaio 2017 anche prima del 1° maggio 2019, se l'asseverazione è presentata entro il rogito, e ammette la detrazione ex articolo 16-bis TUIR perché l'incremento volumetrico è dovuto solo all'adeguamento antisismico.

N. 194

Interpello n. 194 del 26/06/2020

Detrazione delle spese per interventi relativi all'adozione di misure antisismiche - acquisto di diritti edificatori - Articolo 16-bis del TUIR

Il contribuente ha acquistato terreno agricolo e diritti edificatori derivanti dalla demolizione di due unità A/3 e C/6 per ricostruire una civile abitazione senza incremento volumetrico, con miglioramento sismico di oltre due classi, e chiede limiti di spesa e dati catastali. Il tema è la detrazione per misure antisismiche ex articolo 16-bis TUIR e sismabonus. L'Agenzia nega il sismabonus per asseverazione allegata solo alla comunicazione integrativa del 2019 e non al titolo abilitativo, ammette la detrazione ordinaria del 50% entro 96.000 euro con riferimento alle unità iniziali, con unico limite se pertinenziali, indicando i dati degli immobili demoliti.

N. 193

Interpello n. 193 del 25/06/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Stabile organizzazione in Italia - Gasdotto - Territorialità IVA delle prestazioni di servizi - Articoli 7-bis, comma 3, lettere a) e b), e 7-ter del d.P.R. n. 633 del 1972

La società estera, costituita per realizzare e gestire un gasdotto anche in Italia tramite stabile organizzazione, chiede la territorialità IVA dell'acquisto del gas di riempimento destinato a restare nella condotta e il trattamento dei servizi di trasporto resi a shipper soggetti passivi. Il tema è l'articolo 7-bis comma 3 e l'articolo 7-ter del DPR 633/1972. L'Agenzia ritiene il gas utilizzato in Italia rilevante in Italia, con adempimenti del cedente o rappresentante fiscale, e i trasporti a committenti italiani rilevanti in Italia con inversione contabile da parte degli shipper, se la stabile organizzazione non interviene.

N. 8

Consulenza giuridica n. 8 del 24/06/2020

Detrazione per le spese sostenute per le prestazioni del massofisioterapista; Regime Iva delle prestazioni Articolo 15, comma 1,lettera c) del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917; Articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La Federazione chiede il trattamento IRPEF e IVA delle prestazioni rese, dietro prescrizione medica, da massofisioterapisti con diploma triennale, anche conseguito dopo il 17 marzo 1999. L’Agenzia riconosce la natura sanitaria delle prestazioni erogate dal professionista iscritto entro il 30 giugno 2020 nell’apposito elenco speciale ad esaurimento e ammette la detrazione IRPEF dalla data dell’iscrizione. Il documento fiscale deve descrivere la figura professionale e la prestazione resa, attestando inoltre l’iscrizione nell’elenco speciale.

  • IRPEF
  • IVA
  • Agevolazioni Fiscali
  • Professionisti
N. 7

Consulenza giuridica n. 7 del 24/06/2020

Piccola proprietà' contadina - rinuncia in atto alla richiesta di agevolazione fiscale prevista dall'articolo 2, comma 4-bis D.L.194 del 2009

Il quesito riguarda l’acquisto di terreni agricoli da parte di un coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale, regolarmente iscritto alla gestione previdenziale, che rinunci espressamente nell’atto alle agevolazioni per la piccola proprietà contadina. L’Agenzia ritiene applicabile l’imposta di registro con aliquota del 9 per cento, prevista per i trasferimenti immobiliari in genere, anziché quella del 15 per cento riservata ai soggetti privi delle qualifiche indicate. La soluzione opera nel caso esaminato, caratterizzato dalla rinuncia consapevole per l’impossibilità di rispettare le condizioni agevolative.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 192

Interpello n. 192 del 24/06/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Termine di emissione della nota di variazione ex articolo 26 del dPR n. 633 del 1972, a seguito del piano di riparto nell'ambito di un fallimento

Il creditore ammesso al passivo del fallimento, dopo riparti parziali e un riparto finale variato nel febbraio 2019 prima della chiusura per ripartizione dell'attivo, chiede il dies a quo per emettere la nota di variazione ex articolo 26 DPR 633/1972 e recuperare l'IVA non riscossa. Il tema è l'infruttuosità della procedura concorsuale e il termine ex articolo 19. L'Agenzia individua il presupposto nel deposito del progetto di riparto finale variato, da cui decorre la certezza delle somme, e consente l'emissione al più tardi entro la dichiarazione IVA dell'anno del presupposto, prorogata al 30 giugno 2020, con confluenza nel 2020.

  • IVA
  • Accertamento e riscossione
  • Procedure concorsuali
N. 191

Interpello n. 191 del 23/06/2020

Bonus facciate - Spese sostenute per lavori di restauro dei balconi e per opere accessorie - Articolo 1, commi da 219 a 223, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

Il professionista che amministra condomini chiede se il bonus facciate comprenda opere accessorie, direzione lavori, sicurezza e pluviali, il solo restauro dei balconi, le opere di isolamento ex comma 220, oltre a interventi iniziati nel 2019 e pagati nel 2020 e causale del bonifico. Il tema è l'articolo 1 commi 219-223 legge 160/2019. L'Agenzia ammette accessorie e balconi anche senza facciata, include l'isolamento se rispetta requisiti energetici ed ecobonus, riconosce le spese 2020 per cassa anche se lavori avviati nel 2019 e richiede bonifico parlante con ritenuta, utilizzabile con modelli esistenti.

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