Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 190

Interpello n. 190 del 22/06/2020

Cedolare secca in sede di proroga contratto locazione

Il contribuente ha stipulato nel febbraio 2019 un contratto di locazione S1 dal 1° febbraio 2019 al 31 gennaio 2025 per unità C/1 e chiede se possa aderire in sede di proroga alla cedolare secca introdotta per i contratti 2019 dalla legge 145/2018. Il tema è l'aliquota del 21% e l'opzione ex articolo 3 D.Lgs 23/2011. L'Agenzia ammette il regime anche in proroga ed evidenzia che, non avendo optato in registrazione, l'opzione per le annualità successive va esercitata entro trenta giorni dalla scadenza annuale con modello RLI telematico o all'ufficio, salvo revoca.

N. 189

Interpello n. 189 del 22/06/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212. Articolo 88,comma 4, del TUIR

La Fondazione, impegnata in innovazione sociale e impact investing con sostegno triennale della Fondazione Beta per coprire i costi di start up rilevati tra i proventi a pareggio, chiede se i contributi siano imponibili assumendo la qualifica di ente commerciale ex articolo 73 TUIR. Il tema è l'articolo 88 commi 3 e 4 TUIR tra sopravvenienze attive e apporti. L'Agenzia qualifica l'attività finanziaria come commerciale e ritiene le somme con rilevanza reddituale, perché destinate a coprire costi di esercizio e contabilizzate a conto economico senza incremento permanente del patrimonio, non come versamenti a fondo perduto o in conto capitale.

N. 188

Interpello n. 188 del 15/06/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 -trattamento dei contributi europei di cui al Regolamento UE n. 1291/2013 per l'acquisto di beni e servizi - Iva e Imposte dirette - articolo 19 del d.P.R. n. 633 del 1972 e 85 comma 1, lettera g), del d.P.R. n. 917 del 1986

Il consorzio hosting entity di un supercomputer pre-exascale chiede il trattamento ai fini IVA e imposte dirette dei contributi del Ministero tramite istituto e dell'impresa comune europea per acquisto, approntamento del Tecnopolo, gestione e funzionamento, e la detraibilità IVA sugli acquisti. Il tema sono corrispettivi, movimentazioni di denaro e contributi. L'Agenzia, assumendo acriticamente i fatti, qualifica i fondi nazionali trasferiti per l'acquisto, che il consorzio riversa all'impresa comune proprietaria, come mere movimentazioni escluse da IVA e irrilevanti ai fini dirette, rinviando ai criteri della circolare 34/E/2013 per le altre erogazioni.

N. 185

Interpello n. 185 del 12/06/2020

Bonus facciate - lavori di restauro della facciata esterna e dei balconi -Articolo 1, commi da 219 a 223, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

L'istante, proprietario in condominio, chiede se il rifacimento dell'intonaco dell'intera facciata con trattamento dei ferri dell'armatura e gli interventi sui balconi rientrino nel bonus facciate del 90% per il 2020. Il tema è l'ambito oggettivo dell'agevolazione per edifici in zona A o B, con distinzione tra strutture opache verticali esterne visibili e interventi esclusi. L'Agenzia sostiene che le spese per intonaco, ferri e rifacimento dei balconi sono ammesse, limitatamente all'involucro esterno visibile con esclusione delle facciate interne non visibili da strada o suolo pubblico, fermi gli adempimenti energetici se ricorrono le condizioni del comma 220.

  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 184

Interpello n. 184 del 12/06/2020

Cedolare secca in sede di proroga del contratto

L'istante ha stipulato il 20 febbraio 2019 un contratto di locazione S1 dal 1° febbraio 2019 al 31 gennaio 2025 per unità C/1 e chiede se possa optare per la cedolare secca al 21% in sede di proroga. Il tema è l'estensione del regime ai contratti commerciali stipulati nel 2019. L'Agenzia sostiene che il regime può applicarsi anche in proroga e, se non optato in registrazione, l'opzione per le annualità successive va esercitata con modello RLI entro trenta giorni dalla scadenza di ciascuna annualità.

N. 183

Interpello n. 183 del 12/06/2020

Applicazione art. 8-bis, comma 1, lett. a) del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 nel caso di acquisto di mezzi nautici per svolgere attività di soccorso nelle acque dei laghi e in zone limitrofe

Il Comitato territoriale della Croce Rossa, che svolge soccorso acquatico estivo con idroambulanza nelle acque di un lago e nelle zone limitrofe su coordinamento del 118, chiede la non imponibilità IVA ex art. 8-bis per l'acquisto di futuri mezzi nautici destinati a salvataggio e assistenza. Il tema è se l'attività lacuale equivalga alle operazioni di salvataggio o assistenza in mare. L'Agenzia sostiene che il beneficio è escluso perché la norma richiede l'impiego in mare e, trattandosi di eccezione, va interpretata restrittivamente, mentre l'attività descritta avviene in acque interne e terrestri.

N. 187

Interpello n. 187 del 12/06/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Liquidazione IVA di gruppo - requisito del controllo di maggioranza

La Srl con capitale detenuto pariteticamente da due persone fisiche, dopo fusione per incorporazione e conferimento nel novembre 2019 delle partecipazioni in Gamma e Delta già possedute dai soci prima del 1° luglio 2019, chiede se queste possano entrare nella liquidazione IVA di gruppo dal 2020. Il tema è il controllo oltre la metà dal 1° luglio precedente ex articolo 73 DPR 633/1972. L'Agenzia nega l'ingresso dal 2020 perché il controllo diretto è sorto solo a novembre senza continuità giuridica, a differenza delle partecipazioni ereditate per fusione, difettando il requisito temporale anche indiretto.

  • IVA
  • Operazioni straordinarie
  • Società, imprese e Professionisti
N. 186

Interpello n. 186 del 12/06/2020

IVA - attività di manutenzione discarica

La società pubblica di igiene urbana, affidataria in house della messa in sicurezza emergenziale e della manutenzione straordinaria del capping, biogas e opere idrauliche di una discarica con percolato, chiede l'aliquota IVA applicabile anche in subappalto. Il tema sono i numeri 127-quinquies e 127-septies Tabella A DPR 633/1972 per opere di urbanizzazione e bonifica. L'Agenzia nega in generale il 10% per manutenzioni e lo ammette solo se gli interventi rientrano in un più ampio progetto di bonifica approvato ex articoli 242 e 252 D.Lgs 152/2006, altrimenti con aliquota ordinaria.

N. 182

Interpello n. 182 del 11/06/2020

Bonus facciate di cui all'articolo 1, commi da 219 a 223, della legge 27 dicembre 2019, n. 160- Interventi su edifici che si trovano in aree equipollenti alle zone territoriali A o B ai sensi del decreto ministeriale n.1444 del 1968. - Attestazione dell'equipollenza

Gli istanti, comproprietari di un fabbricato su cui intendono eseguire pulitura e tinteggiatura esterna, chiedono il bonus facciate del 90% per edifici in Comuni privi di strumenti urbanistici, proponendo attestazione di equipollenza alle zone A o B da parte di ingegnere o architetto. Il tema è il requisito ubicazionale e la prova dell'assimilazione. L'Agenzia sostiene che la detrazione spetta anche in zone assimilabili alle zone A o B in base a normativa regionale e regolamenti comunali, ma l'equipollenza deve risultare da certificazioni urbanistiche degli enti competenti e non da attestazione privata.

  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 181

Interpello n. 181 del 11/06/2020

Riscatto di periodi non coperti da contribuzione (cosiddetta "pace contributiva"), ai sensi dell'articolo 20 del decreto legge 28 gennaio 2019.Modalità di detrazione dell'imposta lorda in caso di dilazione del pagamento in 10 anni

L'istante, che ha ottenuto dall'INPS l'accoglimento della domanda di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione con pagamento in 120 rate mensili, chiede come operare la detrazione del 50% ripartita in cinque quote annuali in caso di dilazione decennale. Il tema è il coordinamento tra cassa e ripartizione quinquennale. L'Agenzia sostiene che la detrazione spetta sul 50% di quanto effettivamente versato in ciascun periodo d'imposta, da ripartire in cinque quote costanti nell'anno di sostenimento e nei quattro successivi, con autonoma decorrenza per ogni annualità versata.

N. 180

Interpello n. 180 del 11/06/2020

Articolo 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

L'istante utilizza un circuito di credito commerciale che regola compravendite tra iscritti mediante compensazione multilaterale senza denaro, con conti in valuta complementare a cambio fisso e divieto di conversione, e chiede se consenta la detrazione IRPEF del 19% per gli oneri ex art. 15 del TUIR. Il tema è il requisito di pagamento tracciabile ex art. 1, comma 679, legge n. 160 del 2019. L'Agenzia sostiene che il circuito non rientra tra i versamenti bancari o postali né tra gli altri sistemi che garantiscono tracciabilità e identificazione dell'autore, così il pagamento non abilita la detrazione.

N. 179

Interpello n. 179 del 11/06/2020

Detrazione delle spese sostenute per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti di cui all'articolo 1,commi da 219 a 224, della legge 27 dicembre 2019, n.160. Soggetti e immobili interessati

L'azienda sanitaria pubblica, proprietaria di immobili anche strumentali e operante in parte in regime d'impresa, chiede se il bonus facciate del 90% si applichi a ogni tipologia di edificio e di contribuente, comprese le persone giuridiche, e alle spese di isolamento termico. Il tema è l'ambito soggettivo e oggettivo della detrazione per interventi sull'involucro esterno in zona A o B. L'Agenzia sostiene che possono beneficiarne tutti i contribuenti residenti e non, inclusi enti e soggetti d'impresa con criterio di competenza, per edifici di qualsiasi categoria catastale, con rispetto dei requisiti energetici quando dovuti e fruizione di una sola agevolazione.

N. 178

Interpello n. 178 del 11/06/2020

Obblighi di sostituto di imposta di compagnia assicurativa estera nei confronti dei soggetti neo-residenti in Italia ai sensi dell'articolo 24-bis del TUIR

La compagnia assicurativa lussemburghese operante in Italia in libera prestazione con polizze unit-linked, che ha optato per sostituto d'imposta, IRM e bollo virtuale, chiede se per i contraenti che optano per l'imposta sostitutiva dei neo residenti possa omettere la sostitutiva ex art. 26-ter già dalla dichiarazione di intenti con pagamento. Il tema è quando il sostituto estero può non applicare il prelievo sui redditi esteri. L'Agenzia sostiene che la facoltà di non applicare la ritenuta sorge solo dopo il perfezionamento dell'opzione in dichiarazione, non al mero versamento, e l'imposta già trattenuta nell'anno di trasferimento si recupera per compensazione o rimborso.

N. 177

Interpello n. 177 del 10/06/2020

Tassazione separata - articolo 17, comma 1, lettera b), del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

L'amministrazione, che ha sottoscritto nel 2019 il CCNI parte economica 2018 e i decentrati a dicembre per distribuire il Fondo risorse decentrate relativo al 2018 con pagamento a gennaio-febbraio 2020, chiede se si applichi la tassazione separata degli arretrati. Il tema è se il ritardo dovuto a procedure contrattuali e di certificazione consenta il regime ex art. 17, comma 1, lett. b), del TUIR. L'Agenzia sostiene che gli emolumenti 2018 corrisposti nel 2020 in esecuzione del contratto collettivo hanno causa giuridica e vanno a tassazione separata, senza indagine sulla fisiologicità del ritardo.

N. 176

Interpello n. 176 del 10/06/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito di imposta Art-Bonus - Articolo 1, comma 1, del d.l. n. 83 del 2014 -Complesso monumentale - Spettanza

La fondazione senza scopo di lucro, costituita nel 2006 per iniziativa comunale per tutelare e valorizzare un complesso monumentale pubblico vincolato, con gestione, manutenzione e controllo penetrante del Comune, chiede se le erogazioni liberali a suo sostegno beneficino dell'Art-bonus. Il tema è se il complesso sia luogo della cultura di appartenenza pubblica nonostante la veste privatistica. L'Agenzia, acquisito il parere del MiBACT, sostiene che la coincidenza tra oggetto della fondazione e gestione del bene pubblico conferisce natura sostanzialmente pubblicistica, così le liberalità per il sostegno rientrano nel credito d'imposta del 65%.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Enti terzo settore
N. 175

Interpello n. 175 del 10/06/2020

Detrazione per interventi di riduzione del rischio sismico - cessione del credito - Articolo 16 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63

L'istante, socia al 50% e amministratrice unica della XYZ Srl, intende realizzare demolizione e ricostruzione con stessa volumetria per adeguamento antisismico agevolabile come sisma bonus e cedere il corrispondente credito alla stessa società esecutrice dei lavori. Il tema è la cessione del credito per interventi di riduzione del rischio sismico a fornitori e altri soggetti privati collegati al rapporto. L'Agenzia ritiene che l'intero credito possa essere ceduto alla società fornitrice dei beni e servizi, senza rilievo per la circostanza che la cedente ne sia socia e amministratrice.

N. 174

Interpello n. 174 del 10/06/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Detrazione spese recupero patrimonio edilizio - Cessione dell'immobile prima del sostenimento della spesa - Trasmissione della detrazione all'acquirente -Esclusione

L'istante, cittadina italiana residente all'estero, ha acquistato nell'agosto 2019 un appartamento oggetto di manutenzione straordinaria, la cui fattura è stata saldata dal venditore con bonifico nell'ottobre 2019 dopo il rogito, con clausola di trasferimento della detrazione non utilizzata. Il tema è il trasferimento all'acquirente della detrazione per recupero del patrimonio edilizio ex articolo 16-bis, comma 8, TUIR. L'Agenzia esclude sia il trasferimento sia l'utilizzo diretto dal venditore, perché la spesa, pagata dopo la vendita secondo il criterio di cassa, è stata sostenuta quando il venditore non possedeva più l'immobile e il diritto non era sorto.

N. 173

Interpello n. 173 del 10/06/2020

Regime di tassazione applicabile ad una borsa di studio erogata da un'organizzazione intergovernativa ad un soggetto residente in Italia -articolo 50, comma 1, lettera c) del TUIR

L'istante, residente in Italia e vincitore di borsa per ricerca in biologia molecolare presso università statunitense finanziata dall'organizzazione intergovernativa ALFA, con integrazione economica dell'università ospitante, chiede l'inquadramento fiscale ed eventuali esenzioni. Il tema è la tassazione delle borse di studio ex articolo 50, comma 1, lettera c), TUIR e le ipotesi esenti, tra cui Erasmus+. L'Agenzia esclude l'esenzione per assimilazione a Erasmus+, qualifica la borsa come reddito assimilato a lavoro dipendente da dichiarare in Italia e ritiene l'integrazione a tassazione esclusiva italiana nei primi due anni ex articolo 20 della Convenzione Italia-USA, senza credito per imposte estere.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 169

Interpello n. 169 del 9/06/2020

Proventi derivanti da operazioni di peer to peer lending - Articolo 1, comma 44, della legge 27 dicembre 2017, n. 205

L'istante, investitore non professionale con capitale inferiore a 2.100 euro su piattaforma estera di peer to peer lending che non ha applicato la ritenuta del 26%, chiede obblighi dichiarativi, monitoraggio e IVAFE. Il tema è il regime dei proventi da piattaforme gestite da soggetti non iscritti all'albo né autorizzati dalla Banca d'Italia. L'Agenzia qualifica i proventi come redditi di capitale ex articolo 44, comma 1, lettera a), TUIR da indicare nel quadro RL rigo RL2 con integrativa del 730, con quadro RW codice 14 e IVAFE al 2 per mille quale prodotto finanziario negoziabile sul mercato secondario.

N. 168

Interpello n. 168 del 9/06/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Proventi derivanti da operazioni di peer to peer lending - Applicazione dell'articolo 1, comma 44, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di bilancio 2018)

La società intende gestire una piattaforma di peer to peer lending operando come agente di un istituto di pagamento francese con registrazione REGAFI e chiede se debba operare la ritenuta a titolo d'imposta del 26% anche verso società e non residenti. Il tema è l'ambito della ritenuta ex articolo 1, comma 44, legge 205/2017 per proventi a persone fisiche non imprenditori. L'Agenzia esclude l'obbligo, perché l'istante non è intermediario iscritto ex articolo 106 TUB né istituto di pagamento ex articolo 114 autorizzato dalla Banca d'Italia e non rientra nella lettera d-bis dell'articolo 44 TUIR.

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