Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 267

Interpello n. 267 del 21/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -ravvedimento della fattura errata -diritto di rivalsa del cedente e diritto a detrazione del cessionario della maggiore IVA

L'istante ha regolarizzato con ravvedimento operoso cessioni 2019 verso una società estera senza stabile organizzazione né partita IVA italiana, versando l'IVA non addebitata con sanzioni e interessi. Il tema è se spetti la rivalsa ex articolo 60, ultimo comma, e come il cessionario possa detrarre. L'Agenzia esclude l'articolo 60, che richiede avvisi di accertamento o rettifica, e sostiene la rettifica ex articolo 26, comma 1, con nota di variazione in aumento, integrazione della dichiarazione 2019 e detrazione ex articolo 19 dalla sua emissione, previa nomina del rappresentante fiscale ex articolo 17, comma 3. L'eventuale maggiore IVA accertata e pagata in acquiescenza rientra invece nell'articolo 60.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
N. 266

Interpello n. 266 del 17/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - revoca della risposta ad interpello n. 263 pubblicata il 12 agosto 2020

L'istante, sottoposto a esecuzione immobiliare promossa da una banca con intervento di Agenzia delle entrate-Riscossione, ha aderito alla rottamazione-ter per i carichi residui e chiede se il pagamento della prima rata estingua gli interventi ex articolo 3, comma 13, lettera b), del d.l. n. 119 del 2018. L'Agenzia sostiene che il divieto di prosecuzione e l'estinzione riguardano le procedure dirette dell'agente, non quelle avviate da terzi con suo intervento. In queste ultime si determina una quiescenza del titolo con sospensione esterna e conservazione del diritto a partecipare alla distribuzione nei limiti del residuo da definizione fino al pagamento integrale.

N. 265

Interpello n. 265 del 14/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - nomina del collegio sindacale - soggetto obbligato a certificare la documentazione contabile per i costi di ricerca e sviluppo

Il dottore commercialista aveva certificato nel 2017 la documentazione del credito per ricerca e sviluppo di una Srl priva di revisione legale e collegio sindacale, poi nominato il 13 dicembre 2019 con effetto sull'esercizio 2019. L'Agenzia chiarisce che l'attività di certificazione non coincide con la revisione legale e richiede verifica analitica della corrispondenza tra spese, documenti e scritture, senza selezione a campione. Conclude che l'organo nominato nel 2019 deve svolgere revisione e certificazione per il 2019, sicché la società è obbligata per legge e le spese di certificazione non incrementano il credito fino a 5.000 euro.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Revisione legale
  • Agevolazioni Fiscali
N. 264

Interpello n. 264 del 14/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - cessione dei crediti nell'ambito del consolidato - pagamento dei debiti ex articolo 31 del d.l. n. 78 del 2010 - limiti alla compensazione

La controllata in consolidato nazionale ha pagato debiti erariali iscritti a ruolo dovuti a titolo provvisorio, scaduti, usando crediti IRES ceduti dalla controllante ex articolo 43-ter, con scarto della delega. L'Agenzia ammette l'uso del credito ceduto per la speciale compensazione ex articolo 31 del d.l. 78/2010 mediante modello F24 con codice RUOL, senza applicazione del limite annuale di 1.000.000 euro. Precisa tuttavia che restano obbligatori invio telematico, visto di conformità su dichiarazioni di cedente e cessionario sopra 5.000 euro, presentazione preventiva della dichiarazione 2019 e decorrenza dal decimo giorno successivo.

  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • IRES
N. 263

Interpello n. 263 del 12/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - rottamazione-ter - estinzione pignoramento immobiliare - intervento dell'Agente della riscossione - Sostituita dalla risposta n. 266 pubblicata il 17/08/2020

L'istante, sottoposto a espropriazione immobiliare promossa dalla banca con interventi dell'Agente della riscossione, ha aderito alla rottamazione-ter per i carichi residui pagando le rate. L'Agenzia ricorda che la presentazione della dichiarazione impedisce la prosecuzione delle esecuzioni e il pagamento della prima rata determina l'estinzione, salvo primo incanto con esito positivo o assegnazione con effetto satisfattivo. Ritiene quindi estinti gli interventi nel pignoramento immobiliare dal pagamento della prima rata, in assenza di incanto per intervenuta conversione, fermo restando che congruità e tempestività dei versamenti non sono verificabili in interpello.

N. 262

Interpello n. 262 del 12/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - sospensione dei pagamenti relativi alle comunicazioni di irregolarità

L'istante, destinatario di comunicazione di irregolarità IRAP 2017 rateizzata in 20 rate, non ha versato la rata del 30 aprile 2020 e invoca la sospensione Cura Italia e Liquidità. L'Agenzia esclude che le sospensioni dei versamenti in autoliquidazione e dell'articolo 68 per cartelle e accertamenti esecutivi coprano le comunicazioni ex articoli 36-bis, 36-ter e 54-bis. Riconosce invece la rimessione dell'articolo 144 del Decreto Rilancio per scadenze tra 8 marzo e 18 maggio 2020, sicché la rata può essere pagata senza sanzioni e interessi entro il 16 settembre 2020.

  • Accertamento e riscossione
  • Adempimenti
N. 261

Interpello n. 261 del 11/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -articolo 26, commi 2 e 9 del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 - note di variazione emesse dopo il fallimento

La curatela fallimentare ha ricevuto da fornitori di servizi continuativi note di accredito ex articolo 26 per fatture insolute relative a servizi ante fallimento, emesse per risoluzione per inadempimento e non per mancato pagamento concorsuale. L'Agenzia osserva che il comma 9 consente il recupero senza attesa dell'infruttuosità solo se la risoluzione interrompe effettivamente la fornitura, ma se il fallimento precede clausola ed emissione si applica il comma 2 con insinuazione al passivo e attesa dell'esito. Il curatore deve solo annotare le note senza includerle nelle liquidazioni e nella dichiarazione finale, con evidenza del credito eventualmente esigibile verso il fallito tornato in bonis.

N. 260

Interpello n. 260 del 11/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -versamento rateizzato a seguito di controllo automatizzato - posticipo al 16 settembre 2020

L'istante, dilazionato ex articolo 3-bis del d.lgs. 462/1997 per residuo da controllo automatizzato del 770/2015, non ha versato le rate del 31 dicembre 2019 e 31 marzo 2020 e teme la decadenza ex articolo 15-ter del d.P.R. 602/1973. L'Agenzia condivide la rimessione dell'articolo 144 del Decreto Rilancio per la rata del 31 marzo 2020 entro il 16 settembre 2020, con trascinamento alla rata precedente esigibile entro la successiva. Precisa che il versamento della rata di dicembre resta tardivo con interessi e sanzioni riducibili con ravvedimento, senza ulteriore rateizzazione in quattro rate né proroga ex articolo 15-ter per la rata di marzo.

  • Accertamento e riscossione
  • Adempimenti
N. 259

Interpello n. 259 del 11/08/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -versamento rateizzato a seguito di controllo automatizzato - posticipo al 16 settembre 2020

L'istante, dilazionato ex articolo 3-bis del d.lgs. 462/1997 per residuo IRES da controllo automatizzato di Unico SC/2015, non ha versato le ultime due rate del 31 gennaio e 30 aprile 2020 e teme la decadenza ex articolo 15-ter del d.P.R. 602/1973. L'Agenzia condivide la rimessione dell'articolo 144 del Decreto Rilancio per la rata del 30 aprile 2020 entro il 16 settembre 2020, con trascinamento alla rata di gennaio esigibile entro la successiva. Precisa che il versamento di gennaio resta tardivo con interessi e sanzioni riducibili con ravvedimento, senza rateizzazione in quattro rate né ulteriore proroga ex articolo 15-ter per la rata di aprile.

  • Accertamento e riscossione
  • Adempimenti
  • IRES
N. 255

Interpello n. 255 del 7/08/2020

Detrazioni articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del TUIR. Cessione del relativo credito

La società, cessionaria dei crediti corrispondenti alle detrazioni IRPEF per acquisto di impianti fotovoltaici ex art.16-bis, comma1, lett.h) TUIR maturate dai clienti su spese 2019, chiede se possa ulteriormente cederli ai propri fornitori dopo l'abrogazione del comma 3-ter dell'art.10 DL 34/2019. L'Agenzia ricorda comunicazione entro 28 febbraio 2020, visibilità e accettazione in piattaforma e utilizzo dal 20 marzo 2020. Ritiene possibile l'ulteriore cessione ai propri fornitori o l'utilizzo in compensazione in dieci quote annuali per i crediti relativi a spese 2019 già comunicate o da comunicare entro detto termine.

N. 254

Interpello n. 254 del 7/08/2020

Articolo 86 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Risarcimento a seguito di accordo transattivo

ALFA S.r.l., già titolare di partecipazioni in BETA S.p.A. cedute a terzi nel 2012 a prezzo inferiore a quello pattuito nel 2006, percepisce nel 2018 una somma omnicomprensiva in esecuzione di transazione per inadempimento contrattuale e chiede se costituisca plusvalenza ex art.86 TUIR anche ai fini dell'esenzione ex art.87. L'Agenzia esclude la riconducibilità all'art.86, comma1, lett.b), mancando perdita o danneggiamento dei beni e configurando la transazione come definizione della lite con reciproche concessioni. Qualifica l'importo come sopravvenienza attiva imponibile ex art.88, comma3, lett.a), assorbendo il giudizio sull'applicabilità del regime pex.

N. 253

Interpello n. 253 del 7/08/2020

Articolo 83 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Imputazione componenti di reddito

ALFA Italia S.r.l., rivenditore autorizzato che concede licenze d'uso annuali e pluriennali con rinnovo annuale e attivazione mediante credenziali, chiede la corretta imputazione temporale di ricavi e costi correlati ai fini IRES e IRAP. L'Agenzia richiama l'art.83 TUIR sulla derivazione rafforzata per i soggetti OIC diversi dalle micro-imprese e il principio OIC 15 sulla competenza al momento della prestazione effettuata. Condivide, per le caratteristiche descritte, l'imputazione nell'esercizio di attivazione o rinnovo annuale, rilevante ai fini IRES per derivazione e ai fini IRAP per presa diretta da bilancio.

  • IRES
  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
N. 258

Interpello n. 258 del 7/08/2020

Articolo 165 del Tuir. Credito d'imposta per le imposte pagate all'estero e contratto di trasferimento di know how

ALFA Spa, senza stabile organizzazione estera, ha concluso un Technology Transfer Agreement per uso esclusivo del know-how per fabbricazione e assemblaggio in loco, con corrispettivi base, supplementare e platform, già assoggettati a ritenuta estera del 20% come royalties. Chiede la qualificazione come canoni ex articolo 12 della Convenzione Italia-Paese estero e il credito ex articolo 165 TUIR e articolo 23 convenzionale. L'Agenzia, circoscrivendo l'esame al TTA ed esclusi secondment e stabile organizzazione, richiama i criteri OCSE per distinguere know-how esistente e riservato dai servizi e avvia l'analisi delle clausole su assistenza, brevetti e controllo qualità.

N. 257

Interpello n. 257 del 7/08/2020

Articolo 1, comma 9, legge 27 dicembre 2017, n. 205. Credito d'imposta per le spese di consulenza relative alla quotazione delle PMI

La società, operativa in esenzione IVA ex articolo 10 n. 11 e con detrazione nulla, quotata su AIM dal 1° agosto 2019, chiede se l'IVA indetraibile sui consulenti rientri nel credito per quotazione PMI ex articolo 1 comma 89 legge 205/2017. L'Agenzia richiama il decreto 23 aprile 2018 sui costi diretti di consulenza esterna non continuativa e i chiarimenti della circolare 44/E sulla Tremonti-ter. Conclude che, con pro-rata pari a zero, l'IVA totalmente indetraibile assolta sui costi agevolabili può concorrere alla base del credito, mentre resta esclusa l'IVA parzialmente indetraibile da pro-rata quale costo generale.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 256

Interpello n. 256 del 7/08/2020

Articolo 16 del decreto legge n. 63 del 2013. Interventi di adeguamento antisismico

La società IRES, proprietaria in zona sismica 3 di un unico B/2 locato e composto da più unità, vuole frazionarlo in circa 15 B/2 prima dei lavori di miglioramento sismico con salto di due classi dal 2020. L'Agenzia ricorda che la detrazione spetta per costruzioni adibite ad attività produttive, anche locate, senza vincoli soggettivi ulteriori, nella misura del 70-80% in cinque quote. Ritiene che il limite di spesa possa essere individuato sulle singole unità solo se il censimento catastale preesiste alle autorizzazioni e all'inizio dei lavori, assumendo le unità censite all'inizio e non quelle risultanti a fine lavori.

  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
N. 252

Interpello n. 252 del 6/08/2020

Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Nesso funzionale sufficientemente stringente tra la struttura produttiva, ubicata nelle zone agevolate, e i luoghi in cui il bene produttivo acquistato viene effettivamente utilizzato

La società, che gestisce servizi integrati con stabilimento produttivo e sistema di tracciabilità RFID con distributori, raccoglitori, antenne e tag anche presso presidi sanitari fuori regione, chiede se gli investimenti destinati a sedi extra-agevolate accedano al credito per il Mezzogiorno ex art.1, commi98-108, legge208/2015. L'Agenzia ricorda che il beneficio riguarda beni nuovi di progetti di investimento iniziale destinati a strutture nelle regioni assistite. Ammette il credito solo con dimostrabile nesso funzionale stringente, possesso e rischi in capo all'istante ed esclusivo funzionamento con lo stabilimento agevolato.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 251

Interpello n. 251 del 6/08/2020

Articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Cause di rideterminazione del credito d'imposta per investimenti nel mezzogiorno

La società, ammessa al credito per investimenti nel Mezzogiorno per beni in leasing destinati al punto vendita di BETA ed entrati in funzione nel 2018, intende recedere dal fitto e trasferire tutti i beni in un nuovo punto vendita in provincia di GAMMA. Chiede se il trasferimento integri decadenza o rideterminazione ex art.1, comma105, legge208/2015. L'Agenzia definisce la struttura produttiva per comune e ricorda il vincolo quinquennale di permanenza. Ritiene non necessaria la rideterminazione se la nuova struttura è anch'essa in zona assistita con medesima intensità agevolativa e requisiti invariati.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 250

Interpello n. 250 del 6/08/2020

Articolo 1, comma 75, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Determinazione del reddito complessivo ai fini della richiesta di indennizzo

L'istante, imprenditore in regime forfetario nel 2018 con ulteriori redditi da pensione e da quadri RB e RM, chiede se il reddito forfetario rilevi per la soglia di 35.000 euro di reddito complessivo 2018 richiesta per l'indennizzo forfettario del Fondo Indennizzo Risparmiatori ex art.1, comma502-bis, legge145/2018. Prospetta l'irretroattività della modifica dell'art.1, comma75, legge190/2014 ad opera della legge di bilancio 2020. L'Agenzia respinge la tesi, ritenendo che il riferimento al reddito complessivo ai fini IRPEF includa comunque i redditi d'impresa o professionali, a prescindere dalla nuova formulazione.

N. 249

Interpello n. 249 del 6/08/2020

Articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013. Cessione della detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica al fornitore di energia elettrica

Alfa s.r.l., che esegue interventi di riqualificazione energetica e ha ricevuto dai clienti i crediti ex art.14, comma2-sexies, DL63/2013, chiede se possa cederli al proprio fornitore di energia elettrica in ragione del collegamento con il processo produttivo. L'Agenzia ricorda la cedibilità ai fornitori che hanno effettuato gli interventi o ad altri soggetti privati, esclusi banche e intermediari, e il nuovo art.121 DL34/2020 per spese 2020-2021. Ritiene cedibile il credito ai fornitori della società esecutrice, come il fornitore di energia elettrica, utilizzabile poi solo in compensazione se non ulteriormente ceduto.

N. 248

Interpello n. 248 del 6/08/2020

Articoli 173 e 177 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso conferimento di partecipazioni e successiva scissione totale non proporzionale della società conferitaria

ALFA e BETA, holding paritetiche di otto società immobiliari gestite con visioni divergenti e rischio di stallo, prospettano conferimento delle partecipazioni in una subholding comune e successiva scissione totale non proporzionale in due beneficiarie senza conguagli. Chiedono la valutazione anti-abuso ex art.10-bis legge212/2000 ai fini IRES, IRAP, registro e ipo-catastali. L'Agenzia riconduce i conferimenti all'art.175 TUIR con minusvalenze indeducibili e ritiene insussistente un vantaggio fiscale indebito, trattandosi di separazione fisiologica per autonoma gestione, fermi i controlli su valori e rispetto degli artt.173 e 175.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Imposta di registro

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