Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 564

Interpello n. 564 del 27/11/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Demolizione di edificio esistente e costruzione di un nuovo edificio residenziale con aumento della volumetria - Quesiti imposte dirette e IVA

La società, che costruisce edifici per la vendita, ha acquistato un fabbricato con tre unità e intende demolirlo per costruire un nuovo edificio residenziale con maggiore volumetria da piano di recupero e bonus energia, con caratteristiche Tupini. Il tema è la qualificazione edilizia e la spettanza dell'ecobonus ex articolo 1, commi 345 e 347, legge 296/2006. L'Agenzia dichiara inammissibile il quesito sulla qualificazione come ristrutturazione, rimessa al titolo comunale, e ritiene assorbito quello generale sulla spettanza, ricordando che la detrazione spetta in linea generale anche per demolizione e ricostruzione qualificabile come ristrutturazione. Concorda sui limiti di 60.000 e 30.000 euro per ciascuna unità preesistente dotata di riscaldamento.

N. 563

Interpello n. 563 del 27/11/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 11 della Tariffa, Parte I, allegata al TUR - Certificato successorio europeo

Il notaio chiede se il certificato successorio europeo ex articoli 62 e seguenti regolamento UE 650/2012 sia soggetto a registrazione ex articolo 2 DPR 131/1986. Il tema è l'inquadramento ex articolo 11 Tariffa Parte I come atto pubblico non avente contenuto patrimoniale. L'Agenzia, richiamando legge 161/2014, efficacia probatoria ex articolo 69 del regolamento e nozione civilistica di atto pubblico, qualifica il certificato redatto dal notaio come atto pubblico autentico nella firma e nel contenuto. Conclude quindi per l'applicazione dell'imposta di registro in misura fissa, attualmente pari a 200 euro.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 562

Interpello n. 562 del 27/11/2020

Superbonus - Interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica con cambio di destinazione d’uso di una pertinenza censita nella categoria C/2 che sarà accorpata ad un immobile in categoria A/3 - Articolo 119, comma 4, e articolo 121 del decreto legge 19 maggio 2020 n. 34

L'istante, proprietario di un A/3 e di pertinenze C/6 e C/2, ha avviato isolamento dell'involucro, rifacimento tetto e infissi e fotovoltaico sulla C/2, dotata di camini, da accorpare all'abitazione con cambio d'uso autorizzato, con miglioramento di due classi. Il tema è il Superbonus ex articoli 119 e 121 DL 34/2020 per trainanti e trainati su pertinenza non ancora abitativa. L'Agenzia ricorda i requisiti di edificio residenziale, intervento trainante oltre 25 per cento, doppio salto di classe attestato da APE e impianto di riscaldamento. Ammette il Superbonus per l'isolamento, tetto incluso se separa volume riscaldato, sulla C/2 dotata di camini fissi, se il titolo autorizzativo evidenzia il cambio a uso abitativo.

  • Superbonus
  • EcoBonus
  • Bonus casa
N. 561

Interpello n. 561 del 27/11/2020

Cessione terreno non edificabile da parte di imprenditore agricolo

L'imprenditore agricolo, proprietario per donazione agevolata ex articolo 3, comma 4-ter, D.Lgs 346/1990 di terreni in maso chiuso, intende cedere la particella Z, in parte verde agricolo e in parte verde pubblico, a persona fisica non agricola. Il tema è registro, plusvalenza ex articolo 67 TUIR e decadenza agevolativa. L'Agenzia qualifica l'area come non edificabile secondo strumento urbanistico e giurisprudenza, applicando il registro al 15 per cento per terreni agricoli a non coltivatori. Esclude la plusvalenza per decorso quinquennale dal donante e la decadenza se prosegue l'attività con il complesso aziendale ricevuto.

  • Imposta di registro
  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
N. 560

Interpello n. 560 del 27/11/2020

Terapia assistita con animali - Esenzione IVA articolo 10, comma 1, n. 27-ter del d.PR n. 633 del 1972

L'associazione, struttura sanitaria privata autorizzata all'ippoterapia per disabilità fisiche e psichiche con prescrizione medica, dispone di équipe multidisciplinare IAA idonea ex Accordo 2015 e linee regionali. Il tema è l'esenzione IVA ex articolo 10, comma 1, n. 27-ter DPR 633/1972 per terapie assistite con animali. L'Agenzia qualifica le TAA rese con personale sanitario come prestazioni socio-sanitarie e ammette l'esenzione solo con contestuale presenza dei requisiti oggettivi e soggettivi. Conclude per la fatturazione esente limitatamente alle TAA a soggetti svantaggiati indicati dalla norma, muniti di prescrizione attestante la necessità sanitaria.

  • IVA
  • Enti terzo settore
N. 559

Interpello n. 559 del 24/11/2020

Ambito applicativo dell'imposta sostitutiva dell'IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera - Articolo 24 ter del TUIR

L'istante, residente in Lussemburgo da oltre cinque anni con pensione INPS e diritto a pensione estera, intende trasferirsi in un comune italiano fino a 20.000 abitanti. Il tema è l'opzione per l'imposta sostitutiva del 7 per cento ex articolo 24-ter TUIR per pensionati esteri e il credito per ritenute lussemburghesi. L'Agenzia ricorda residenza effettiva, assenza di residenza italiana nei cinque anni, provenienza da Stato cooperativo e pensione estera ex articolo 49. Ammette il regime per i redditi esteri, escludendo le pensioni INPS di fonte italiana, e nega il credito ex articolo 165 TUIR perché i redditi opzionati non concorrono al reddito complessivo.

  • IRPEF
  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
N. 554

Interpello n. 554 del 23/11/2020

Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Cause ostative all'applicazione del regime cd. forfetario

Il professionista in regime forfetario intende costituire con altri quattro professionisti, senza vincoli di parentela e con quote paritarie del 20 per cento, una società a responsabilità limitata per corsi di aggiornamento ed editoria, concedendo gratuitamente lo sfruttamento dei diritti d'autore e senza fatturare alla società. Chiede se opera la causa ostativa per controllo di società con attività riconducibile. L'Agenzia sostiene che non sussisterebbe controllo di diritto né influenza dominante, restando il controllo di fatto a verifica fattuale anche considerando il valore della cessione gratuita. Ritiene che, se le attività restano in sezioni ATECO diverse, la causa ostativa non si integra, salvo che la società sfrutti unicamente i diritti d'autore.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
N. 553

Interpello n. 553 del 23/11/2020

Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale

La società ALFA intende effettuare una scissione parziale proporzionale a favore della preesistente BETA, entrambe interamente partecipate dalla holding familiare, trasferendo il compendio immobiliare locato a BETA per separare commercio all'ingrosso e gestione, ridurre costi dopo il Covid e favorire il passaggio generazionale senza modificare assetti né cedere partecipazioni. Chiede se l'operazione è abusiva ai sensi dell'articolo 10-bis. L'Agenzia sostiene che, ai fini delle imposte dirette, la scissione non costituisce operazione abusiva perché fiscalmente neutrale ai sensi dell'articolo 173 del TUIR e non realizza alcun vantaggio fiscale indebito, fermo il rispetto delle prescrizioni e ogni controllo su atti collegati non rappresentati.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
N. 558

Interpello n. 558 del 23/11/2020

Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63 del 2013 - Detrazione acquisto case antisismiche

La società di costruzione intende demolire un fabbricato rurale in zona sismica 3 e ricostruire con unico titolo sei villette a schiera con parti comuni, cedendole entro 18 mesi dalla fine lavori prevista entro il 31 dicembre 2021, chiedendo Sisma Bonus acquisti anche con maggiorazione al 110 per cento, detrazione per garage e bonus mobili. L'Agenzia sostiene che l'atto di acquisto deve essere stipulato entro il 31 dicembre 2021, che la variazione volumetrica è ammessa se consentita dalle norme urbanistiche e che la qualificazione urbanistica spetta al Comune. Precisa inoltre che la detrazione va calcolata, nel limite di 96.000 euro, sul prezzo di abitazione e pertinenza anche se accatastate separatamente.

  • Sismabonus acquisti
  • Superbonus
  • Bonus mobili
N. 557

Interpello n. 557 del 23/11/2020

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013 - Detrazione anche con titolo abilitativo di cui all'articolo 3, comma 1, lettera e), del d.P.R. n. 380 del 2001

L'impresa di costruzione proprietaria di un fabbricato industriale dismesso intende demolirlo per realizzare tre edifici residenziali plurifamiliari con aumento volumetrico, con riduzione di due classi di rischio sismico e ultimazione a novembre 2021. Chiede se l'intervento rientra nel Sisma Bonus acquisti e se sono agevolabili acquisti oltre il 31 dicembre 2021 entro 18 mesi dalla fine lavori. L'Agenzia sostiene che la detrazione è consentita anche con aumento volumetrico se rispettati gli strumenti urbanistici, a prescindere dal titolo di cui all'articolo 3 del d.P.R. n. 380 del 2001, e che l'atto di acquisto deve essere stipulato entro il 31 dicembre 2021.

  • Sismabonus acquisti
  • Sismabonus
N. 556

Interpello n. 556 del 23/11/2020

Articolo 66 del TUIR, come modificato dall'articolo 1, commi da 17 a 23, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 - Riportabilità delle perdite al momento della cessazione dell'attività

L'istante, già ditta individuale in contabilità semplificata, dal 2017 ha applicato il regime di cassa con rilevante perdita per deduzione integrale delle rimanenze finali, ha registrato una perdita anche nel 2018 e ha cessato l'attività nell'agosto 2019 realizzando un utile per vendita delle rimanenze. Chiede se, come chiarito per cessazioni nel 2018, possa compensare integralmente la perdita 2017 nel reddito 2019 nonostante la disciplina transitoria del triennio 2018-2020. L'Agenzia sostiene che nel periodo d'imposta di cessazione del 2019 l'istante può dedurre integralmente, fino a concorrenza del reddito d'impresa, le perdite dei periodi antecedenti formatesi nel 2017 per effetto del regime di cassa e nel 2018 nell'attività ordinaria.

N. 555

Interpello n. 555 del 23/11/2020

Articolo 1 commi da 219 a 224 della legge n. 160 del 27 dicembre 2019 - Modalità di fruizione della detrazione per un consorzio

Il Consorzio costituito da imprenditori che detengono unità del Centro, con presenza minoritaria di abitazioni di privati, sta eseguendo il ripristino delle facciate esterne e sostiene le spese per poi riaddebitarle pro quota ai possessori secondo regolamento. Chiede se la detrazione per bonus facciate spetti alle imprese consorziate e ai privati e a chi spettino gli adempimenti. L'Agenzia sostiene che, essendo il Consorzio vincolato a ribaltare le spese, i titolari degli immobili possono fruire della detrazione per le spese rimaste effettivamente a carico, fermi gli ulteriori requisiti. Ritiene inoltre che, per semplificazione, gli adempimenti restino a carico del Consorzio.

N. 552

Interpello n. 552 del 20/11/2020

IVA - Natura permutativa delle operazioni ed eventuale applicazione dello split payment

Il Comune ha affidato a società in house partecipata la realizzazione, gestione e assistenza dell'impianto idroelettrico, con fatturazione dei lavori e pagamento mediante compensazione con le fatture del Comune per il canone d'uso commisurato ai ricavi da cessione dell'energia. Chiede se opera la permuta con esclusione dello split payment e se il momento impositivo coincide con la seconda prestazione. L'Agenzia sostiene che non ricorre la permuta perché manca la controprestazione reciproca e la compensazione è mera modalità di pagamento, sicché le prestazioni restano distinte. Ritiene quindi applicabile lo split payment alla realizzazione, con versamento dell'IVA da parte del Comune e detrazione quale soggetto passivo, oltre a fatturazione del canone.

  • IVA
  • Imposte indirette
N. 13

Consulenza giuridica n. 13 del 18/11/2020

Articolo 17, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 - Definizione di "materia prima" e "semilavorato in oro" - Inversione contabile

L’associazione delle imprese orafe chiede se polveri d’oro e paste contenenti polvere d’oro impiegate nella saldatura dei gioielli rientrino tra materie prime e semilavorati soggetti a inversione contabile. L’Agenzia ammette il reverse charge purché sia garantita una purezza dell’oro almeno pari a 325 millesimi e, per i semilavorati, la transazione abbia sostanzialmente per oggetto il valore dell’oro contenuto. Montature e chiusure con una destinazione d’uso già definita restano escluse, salvo che siano vendute come oreficeria usata destinata a fusione e affinazione, sempre nel rispetto della purezza richiesta.

  • IVA
  • Reverse Charge
N. 551

Interpello n. 551 del 18/11/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Imprenditore agricolo professionale (IAP) - Decadenza dall'agevolazione fiscale prevista dall'articolo 2, comma 4- bis, del D.L. n. 194 del 2009

Il contribuente, che nel 2018 ha acquistato terreni agricoli come imprenditore agricolo professionale con imposta di registro all'1 per cento, per difficoltà di mercato deve rivenderli prima dei cinque anni con conseguente decadenza dall'agevolazione per la piccola proprietà contadina. Chiede se è corretta l'applicazione dell'imposta di registro al 9 per cento. L'Agenzia sostiene che l'aliquota del 9 per cento prevista per gli atti traslativi di immobili in genere si applica sia in caso di rinuncia sia in caso di decadenza, poiché resta la qualifica di imprenditore agricolo professionale. Precisa che l'aliquota del 15 per cento riguarda solo trasferimenti a favore di soggetti diversi da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 550

Interpello n. 550 del 17/11/2020

Detassazione premio di risultato - Articolo 1 commi da 182 a 189, legge di stabilità 2016 e ss.mm.

Il dipendente di impresa assicurativa riferisce che il contratto integrativo del 1° ottobre 2019 lega il premio di produttività 2019 all'utile lordo di due società del gruppo rispetto al 2018, ma il premio erogato a luglio 2020 è stato assoggettato a tassazione ordinaria ritenendo non incerto l'obiettivo incrementale. Sostiene che a ottobre erano noti solo i dati semestrali e l'incremento non era certo. L'Agenzia sostiene di non poter condividere la soluzione prospettata, ribadendo che l'agevolazione richiede obiettivi incrementali incerti dopo la stipula e misurati nel periodo congruo. Rimette al sostituto d'imposta la verifica della sussistenza dei requisiti, trattandosi di valutazioni fattuali non esperibili in interpello.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
N. 12

Consulenza giuridica n. 12 del 13/11/2020

Articolo 36 del decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 - Mantenimento del diritto a beneficiare delle tariffe incentivanti riconosciute dal Gestore dei Servizi Energetici

La consulenza riguarda la rinuncia alla detassazione Tremonti ambientale per conservare le tariffe dei conti energia, considerando dichiarazioni integrative, rimborsi e contenziosi. L’Agenzia collega la procedura dell’articolo 36 al cumulo definitivamente realizzato: se il beneficio fiscale è stato fruito, occorrono comunicazione e versamento; se la mancata fruizione è definitiva, la procedura non è accessibile. Per posizioni ancora aperte indica la rinuncia espressa all’istanza di rimborso e, nei giudizi pendenti, la richiesta di cessazione della materia del contendere; i quesiti sulle tariffe ancora contestate davanti ai giudici amministrativi non sono procedibili.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Sostenibilità
  • Imprese
  • Contenzioso
N. 549

Interpello n. 549 del 13/11/2020

Articolo 14, comma 2-quater.1 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 - Detrazione bonus combinato sisma-eco

La società intende acquistare un immobile in zona sismica 3 composto da unità accatastate per eseguire sulle parti comuni interventi congiunti di efficientamento energetico e messa in sicurezza statica con incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente, per poi locare o cedere le unità. Chiede se spetta la detrazione combinata dell'80 o 85 per cento su 136.000 euro ed estensione ad altri interventi energetici. L'Agenzia sostiene che il beneficio spetta anche ai titolari di reddito d'impresa a prescindere dalla qualificazione come strumentali, beni merce o patrimoniali, per parti comuni intese in senso oggettivo anche con unico proprietario. Ammette gli ulteriori interventi energetici se presentano i requisiti dell'articolo 14.

  • EcoBonus
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
N. 548

Interpello n. 548 del 13/11/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasferibilità dei crediti da imposta sulle assicurazioni di cui alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216, dalla Conferente che svolge attività assicurativa in Italia in regime di libertà di stabilimento alla Conferitaria

La stabile organizzazione italiana di un gruppo assicurativo, che conferisce l'intero business italiano del ramo 13 alla società italiana di nuova costituzione cessando l'attività in Italia, chiede se i crediti IPT e Contributo Antiracket da denuncia 2019 e l'acconto IPT 2020 siano trasferibili e se sia dovuto l'acconto 2021. L'Agenzia riconosce che il credito da denuncia 2019 e quello da acconto 2020 si trasferiscono alla conferitaria senza formalità del R.D. 2440/1923, con comunicazione ex provvedimento 14723/2013, per inclusione nella denuncia 2020 e scomputo se non già utilizzati. L'acconto 2021 non è dovuto dalla conferente priva di premi, ma dalla conferitaria subentrata nei contratti.

  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese
N. 547

Interpello n. 547 del 13/11/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasferibilità di quota parte di credito da imposta sulle assicurazioni di cui alla legge 29 ottobre 1961, n. 1216, dalla Conferente che svolge attività assicurativa in Italia in regime di libertà di stabilimento alla Conferitaria

La stabile organizzazione italiana, che conferisce alla società italiana di nuova costituzione solo il business del ramo 13 responsabilità civile generale continuando gli altri rami, chiede se la quota di crediti IPT e Antiracket 2019 e di acconto 2020 riferibile a quel ramo sia trasferibile e come determinare l'acconto 2021. L'Agenzia ammette il trasferimento alla conferitaria, senza formalità del R.D. 2440/1923 e con comunicazione ex provvedimento 14723/2013, limitatamente alla quota proporzionale al business trasferito, per inclusione nella denuncia 2020 e scomputo se non già utilizzata. L'acconto 2021 resta dovuto dalla conferente sul solo business conservato, mentre la parte riferibile ai contratti trasferiti è dovuta dalla conferitaria.

  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Imprese

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