Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 621

Interpello n. 621 del 24/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Art.74, quarto comma, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 - Attività di trasporto per conto terzi

L'impresa di autotrasporto conto terzi iscritta al REN, che opera sia con clienti direzionali sia coordinando un network di concessionari immettitori e distributori con hub centrale, chiede se può usare il regime trimestrale dell'art.74, quarto comma, DPR633/1972 anche per il network e per smistamento, magazzinaggio, incasso contrassegno e assicurazione. L'Agenzia, richiamando circolari e sentenze CTR che negano esecuzione effettiva del trasporto e configurano intermediazione associativa con ricavi da contributi e servizi, conferma il diniego. La definizione agevolata delle liti ex DL119/2018 non equivale ad annullamento e non muta il giudizio.

N. 620

Interpello n. 620 del 24/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 2, comma 8 dPR 22 luglio 1998, n. 322 - Termine presentazione dichiarazione integrativa

Il commercialista chiede entro quando presentare la dichiarazione dei redditi integrativa 2015 a favore con minor imponibile e maggior credito, alla luce dell'art.2, comma8, DPR322/1998 e delle proroghe emergenziali degli artt.67 DL18/2020 e 157 DL34/2020. L'Agenzia, presupponendo che agisca per i propri redditi, ricorda che l'integrativa è ammessa entro il 31 dicembre del quarto anno successivo alla presentazione per gli anni fino al 2015, quindi entro il 31 dicembre 2020. Precisa che l'art.157 riguarda emissione entro il 2020 e notifica entro il 2021 degli accertamenti in decadenza, senza modificare i termini di presentazione delle integrative.

  • Dichiarazioni
  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
N. 16

Consulenza giuridica n. 16 del 24/12/2020

Consulenza giuridica - Commercio oro industriale - Reverse charge - Fatturazione elettronica - Codici natura

La consulenza esamina il codice natura da indicare nelle fatture elettroniche relative alla cessione a fonderie di oggetti preziosi usati o rottami di gioielleria destinati al recupero del metallo. Quando ricorrono le condizioni per assimilare tali beni al materiale d’oro e applicare l’inversione contabile, l’Agenzia rileva la coincidenza del trattamento IVA con le altre cessioni di oro soggette al medesimo meccanismo. Nella fattura trasmessa tramite Sistema di Interscambio deve quindi essere utilizzato il codice natura N6.2, con confluenza dell’operazione nel rigo VE35, colonna 3, della dichiarazione IVA.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Fattura elettronica
N. 619

Interpello n. 619 del 23/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -sottoscrizione, trasmissione telematica, condivisione e conservazione delledichiarazioni fiscali

L'intermediario abilitato ex art.3, comma3, DPR322/1998 chiede se sia conforme la procedura che prevede impegno cumulativo, controllo software, sottoscrizione solo con firma Ade in autentica del file, trasmissione telematica, invio al cliente entro trenta giorni di PDF e ricevuta senza firma autografa e conservazione digitale. L'Agenzia richiama la risposta 518/2019 secondo cui l'impegno precede l'invio, la dichiarazione inviata è sottoscritta dal solo contribuente e la conservazione è differenziata con regole del DM 17 giugno 2014 e CAD. Ritiene condivisibile ogni procedura conforme a tali principi e conforme la firma Ade in autentica.

N. 15

Consulenza giuridica n. 15 del 23/12/2020

Holding - Obblighi di comunicazione all'Anagrafe tributaria delle partecipazioni in società quotate; Articolo 7 d.P.R. del 29 settembre 1973 n. 605 e articolo 11 decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201

L’istanza chiede se le holding debbano includere nelle comunicazioni mensili all’Archivio dei rapporti finanziari anche le partecipazioni in società quotate. L’Agenzia afferma che l’obbligo riguarda le partecipazioni iscritte in bilancio tra le immobilizzazioni finanziarie, identificate con il codice rapporto 22, indipendentemente dalla quotazione della partecipata; restano escluse quelle non detenute durevolmente. La comunicazione deve comprendere anche il titolare effettivo, poiché tali informazioni di dettaglio non risultano ricavabili presso la banca depositaria nell’ambito dei rapporti con la holding.

N. 618

Interpello n. 618 del 23/12/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Aliquota IVA ecotomografo

La società sanitaria, attiva in diagnostica e analisi, ha acquistato un ecotomografo modello Y su carrello e ha versato un acconto con IVA al 22%, dubitando dell'esenzione prevista dall'articolo 124 del decreto-legge n. 34 del 2020 per l'ecotomografo portatile ceduto entro il 31 dicembre 2020 e dell'aliquota del 5% dal 2021. L'Agenzia ricorda che l'elenco dei beni è tassativo e richiama il codice TARIC ex 9018 1200. Precisa che la verifica dell'equivalenza funzionale al modello portatile è un accertamento tecnico non di sua competenza e che solo in caso di assimilabilità il bene può fruire dell'agevolazione, in applicazione del principio di neutralità IVA.

N. 617

Interpello n. 617 del 23/12/2020

Trattamento IVA voucher

ALFA SRL fornisce giri in pista su auto sportiva come partner di cofanetti regalo ritenuti multiuso, con incasso dall'emittente al netto della provvigione prima del servizio e validità di due anni. Il tema è il momento di effettuazione ex articolo 6-quater del DPR n. 633 del 1972 e gli obblighi in caso di mancato utilizzo. L'Agenzia qualifica il buono come multiuso e afferma che la prestazione è imponibile IVA solo all'accettazione del voucher, da certificare con corrispettivi o fattura, mentre le somme incassate prima restano irrilevanti IVA e rilevano solo come sopravvenienza attiva ai fini reddituali alla scadenza.

N. 616

Interpello n. 616 del 23/12/2020

Ritenuta sui canoni per licenze corrisposti ad un soggetto non residente -Articolo 25, comma 4, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600

La società con sede a Jersey, soggetta a tassazione locale, ha concesso in licenza a una discografica italiana registrazioni musicali prodotte in Gran Bretagna e Jersey, ricevendo un anticipo di 15.000 euro decurtato della ritenuta. Il tema è la tassazione in Italia dei compensi per utilizzazione di opere dell'ingegno corrisposti a non residenti. L'Agenzia riconduce il corrispettivo all'articolo 23, comma 2, lettera c), del TUIR e all'articolo 25, comma 4, del DPR n. 600 del 1973, con ritenuta a titolo d'imposta del 30% sulla parte imponibile, rilevando che Jersey non ha convenzione contro le doppie imposizioni con l'Italia.

N. 615

Interpello n. 615 del 23/12/2020

Trattamento fiscale degli utili percepiti dalla Banca Europea per gliInvestimenti (BEI)

La holding italiana, che ha emesso strumenti finanziari partecipativi interamente sottoscritti dalla Banca europea per gli investimenti, intende distribuire riserve di utili per 450.000 euro, di cui 448.200 euro alla BEI. Il tema è se sugli utili qualificabili come dividendi da titoli similari alle azioni ex articolo 44 del TUIR debba applicarsi la ritenuta dell'articolo 27 del DPR n. 600 del 1973. L'Agenzia conferma i presupposti dell'assimilazione alle azioni e concorda sull'esenzione da ritenuta, in ragione dell'esenzione da qualsiasi imposta diretta prevista dall'articolo 3 del Protocollo n. 7 e dal primato del diritto dell'Unione.

N. 614

Interpello n. 614 del 23/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 -Agevolazioni fiscali previste dall'articolo 1, comma 568-bis, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, e portata applicativa del richiamo a tali agevolazioni operato dall'articolo 20 del d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175

Il Comune, socio unico di Alfa Srl dopo l'assegnazione della partecipazione da Beta Spa, prevede la liquidazione della società con assegnazione di fabbricati D/8 e aree edificabili e non edificabili da destinare ad attività rilevanti IVA. Il tema è se alla retrocessione deliberata nel 2019 si applichino le agevolazioni dell'articolo 1, comma 568-bis, della legge n. 147 del 2013 richiamato dall'articolo 20 del d.lgs. n. 175 del 2016. L'Agenzia nega l'agevolazione, perché lo scioglimento non è deliberato entro il 5 maggio 2016 e il richiamo fa salvi solo gli effetti già prodotti, e indica l'applicazione di IVA oltre a registro, ipotecaria e catastale nelle misure ordinarie descritte.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
N. 613

Interpello n. 613 del 22/12/2020

Art. 7 DL 30 aprile 2019, n. 34 - Applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di Euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati a favore di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare

ALFA Costruzioni Srl ha ricevuto in permuta nel 2018 un fabbricato fatiscente con obbligo di demolizione, ricostruzione e retrocessione di porzioni al permutante, e intende ora cedere il contratto a BETA Costruzioni Srl prima della demolizione. Il tema è l'applicabilità dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale fissa di 200 euro prevista dall'articolo 7 del decreto-legge n. 34 del 2019. L'Agenzia ritiene agevolabile la cessione del contratto, tassata con l'aliquota propria del contratto ceduto, se realizza il trasferimento dell'intero fabbricato a un'impresa di costruzione o ristrutturazione, previa richiesta in atto e impegno a demolizione, ricostruzione qualificata e rivendita decennale.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imprese
N. 612

Interpello n. 612 del 21/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rettifica della detrazione - Articolo 19-bis2 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La rappresentante del Gruppo IVA segnala che BETA, con detrazione integrale prima dell'ingresso, è confluita nell'attività principale per cui il Gruppo ha optato per la dispensa dagli adempimenti ex articolo 36-bis del DPR n. 633 del 1972, con indetraibilità assoluta. Il tema è quale comma dell'articolo 19-bis2 disciplini la rettifica per beni ammortizzabili e servizi con risconti attivi o non ancora erogati. L'Agenzia esclude il quarto comma sul pro-rata e applica il terzo comma per mutamento del regime di detrazione, in unica soluzione nell'anno del nuovo regime, limitando per i servizi la rettifica a quelli non ancora utilizzati di cui alla fattispecie n. 3.

N. 611

Interpello n. 611 del 21/12/2020

Regolarizzazione di opere edilizie realizzate in difformità dal titoloabilitativo - Regime IVA della cessione dell'immobile strumentale oggetto di regolarizzazione - Art. 10, comma 1, n. 8-ter), del d.P.R. n. 633/1972

Alfa SpA, nell'ambito della dismissione di un portafoglio immobiliare, deve cedere un complesso composto dagli edifici X e Y, per quest'ultimo avendo sanato nel 2019 con SCIA alternativa difformità risalenti al 1979 sui volumi tecnici del terrazzo di copertura. Il tema è il regime IVA della cessione ex articolo 10, comma 1, n. 8-ter), del DPR n. 633 del 1972, ossia esenzione ovvero imponibilità obbligatoria per interventi di cui all'articolo 3 del DPR n. 380 del 2001 entro cinque anni. Il documento pone inoltre le questioni subordinate della tassazione del solo corrispettivo riferibile all'edificio Y e dell'eventuale aliquota del 10% ex n. 127-quinquiesdecies della Tabella A.

N. 608

Interpello n. 608 del 18/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Separazione delle attività nel settore immobiliare - Articolo 36, terzo comma, d.P.R. n. 633 del 1972

La SGR gestore del Fondo X locava il Portafoglio Iniziale in regime imponibile su opzione ex articolo 10, n. 8), e prospettava di acquisire in esenzione ex n. 8-ter e locare in esenzione un Portafoglio 2 di immobili strumentali D/4 destinati a RSA. Chiedeva la separazione facoltativa ex articolo 36, terzo comma, d.P.R. 633/1972 per evitare pro-rata e rettifica. L'Agenzia nega la separazione basata solo sul regime per fabbricati della stessa categoria catastale strumentale, imponendo il pro-rata ex articoli 19 e 19-bis e la rettifica decennale ex articolo 19-bis2, comma 4.

  • IVA
  • Immobili
  • Locazione immobili
N. 607

Interpello n. 607 del 18/12/2020

Aliquota ridotta IVA su dispositivi medici

La società commercializza nove dispositivi medici marcati CE, classificati dall'Agenzia delle Dogane e Monopoli alla sottovoce doganale 3004 9000 come medicamenti in dosi per scopi terapeutici o profilattici, più una variante senza applicatore non ancora classificata. Chiede l'aliquota IVA ridotta del 10 per cento ex n. 114), parte III, Tabella A. L'Agenzia riconosce il 10 per cento per i Prodotti 1-9 in forza dell'interpretazione autentica dell'articolo 1, comma 3, legge 145/2018 per i dispositivi a base di sostanze classificabili alla voce 3004, e nega ogni conclusione per il Prodotto 10 in mancanza dello specifico parere tecnico ADM.

N. 606

Interpello n. 606 del 18/12/2020

Determinazione del pro-rata di detrazione ai sensi dell'articolo 19-bis, comma 2, del DPR n. 633 del 1972

La stabile organizzazione italiana di banca estera, banca depositaria per clienti istituzionali, investe la liquidità in eccesso sui conti in titoli di debito acquistati in proprio e intende cedere titoli garantiti da mutui ipotecari. Effettuando operazioni imponibili ed esenti ex articolo 10, comma 1, n. 4), chiede se il corrispettivo esente concorra al pro-rata ex articolo 19-bis. L'Agenzia include i proventi nel pro-rata perché l'attività, pari in media al 30 per cento del volume d'affari e rilevante per il margine di intermediazione, è strumento normale non occasionale e prolungamento diretto, permanente e necessario, non accessorio.

  • IVA
  • Rapporto banca impresa
  • Imprese
N. 605

Interpello n. 605 del 18/12/2020

Attività di verifica di conformità delle piattaforme di gioco on line - Regime di esenzione ex articolo 10, comma 1, n. 6), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633

Il concessionario per giochi on line deve ottenere la certificazione obbligatoria e propedeutica delle piattaforme da un organismo di valutazione accreditato secondo decreti attuativi dell'articolo 24 legge 88/2009 e linee guida ADM, con costi a carico e audit annuale. Chiede se le verifiche di conformità rese da BETA siano esenti ex articolo 10, comma 1, n. 6), d.P.R. 633/1972. L'Agenzia riconosce l'esenzione perché i servizi di certificazione sono necessari e imprescindibili per effettuare la raccolta delle giocate, rientrando nelle operazioni relative all'esercizio dei giochi e alla raccolta.

  • IVA
  • Attività economiche
N. 604

Interpello n. 604 del 18/12/2020

IVA - Interventi diretti alla riqualificazione energetica di edifici - Aliquota applicabile

La mandataria dell'ATI aggiudicataria dell'appalto universitario per la riqualificazione energetica, con lavori ultimati e dichiarazione del committente di ristrutturazione ex articolo 31, comma 1, lett. d), legge 457/1978, chiede l'aliquota IVA applicabile in split payment ex articolo 17-ter. L'Agenzia afferma che il n. 127-quaterdecies), parte III, Tabella A, con aliquota 10 per cento, si applica a prescindere dalla tipologia di edificio solo se i lavori, verificato il titolo abilitativo, sono ristrutturazione ex articolo 3, comma 1, lett. d), d.P.R. 380/2001, non mera manutenzione. Grava sul fornitore, debitore d'imposta, la corretta qualificazione e la responsabilità sanzionatoria.

N. 610

Interpello n. 610 del 18/12/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA clips endoscopiche

La società commercializza clips endoscopiche monouso in lega metallica con sonda guainata e catetere di rilascio, usate per chiusura di perforazioni luminali, marcatura ed emostasi, attualmente cedute con IVA al 22%. Il tema è se spetti l'aliquota ridotta del 4% ex nn. 30 e 33 della Tabella A, parte II, del DPR n. 633 del 1972 per apparecchi da inserire nell'organismo per compensare deficienze. L'Agenzia nega l'agevolazione, ritenendo i prodotti destinati a indagini ed emostasi temporanee con espulsione in 7-10 giorni e non a menomazioni permanenti con funzione protesica, escludendo di conseguenza anche i componenti accessori.

N. 609

Interpello n. 609 del 18/12/2020

Trattamento tributario, ai fini delle imposte dirette ed indirette, dell'atto di cessione avente ad oggetto una Member-List

Alfa Srl, società italiana del gruppo francese delle vendite online, deve trasferire alla costituenda stabile organizzazione italiana di Beta la sola Member-List, anagrafica digitale degli users con dati identificativi, acquisti e pagamenti, valutata con perizia excess earning e non trasferita all'estero. Il tema è se l'operazione sia cessione di ramo d'azienda fuori campo IVA ex articolo 2, comma 3, lettera b), del DPR n. 633 del 1972 o cessione di singolo asset, con riflessi su registro e imposte dirette. L'Agenzia qualifica la lista come singolo bene strumentale know-how, soggetto a IVA con registro fisso di 200 euro solo in caso d'uso per scrittura privata non autenticata, escludendo il trasferimento d'azienda.

  • IVA
  • Imposta di registro
  • Estero

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