Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 597

Interpello n. 597 del 17/12/2020

Superbonus - Accesso da parte di una persona fisica non residente - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il cittadino italiano residente all'estero, proprietario di un appartamento in Italia, intende eseguire interventi di efficienza energetica e chiede l'accesso al Superbonus ex articoli 119 e 121 del decreto Rilancio e l'opzione per lo sconto in fattura. L'Agenzia, nel presupposto della non residenza fiscale, ricorda che la circolare n. 24/E del 2020 estende il beneficio a residenti e non residenti che sostengono le spese. Precisa che il proprietario titolare di reddito fondiario non è escluso, ma senza imposta lorda può fruire del 110 per cento solo tramite sconto in fattura o cessione del credito.

N. 596

Interpello n. 596 del 17/12/2020

Superbonus - Accesso al Superbonus da parte di una persona fisica non residente - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La cittadina italiana residente all'estero intende acquistare con il marito residente una casa in Italia per ristrutturarla e chiede l'accesso alla detrazione del decreto Rilancio, ritenendo detraibile la sola quota del marito per assenza di un proprio reddito imponibile. L'Agenzia, nel presupposto della non residenza, richiama la disciplina degli articoli 119 e 121 e la circolare n. 24/E del 2020 sull'estensione ai non residenti che sostengono le spese. Conclude che la titolarità del reddito fondiario non preclude l'accesso e che, senza imposta lorda, la fruizione avviene tramite sconto in fattura o cessione del credito.

N. 603

Interpello n. 603 del 17/12/2020

Imposta di bollo sulle istanze e autorizzazioni al trasporto funebre

Il Comune rileva che l'articolo 19, comma 13, legge regionale 10 luglio 2020, n. 15, dichiara il trasporto funebre non gravabile da diritto fisso e domande e autorizzazioni esenti da bolli, mentre la disciplina nazionale e la risoluzione 75/E/2005 assoggettano le autorizzazioni ex articolo 23 d.P.R. 285/1990. Chiede il trattamento ai fini del bollo. L'Agenzia conferma l'imposta di 16 euro per foglio ex articoli 3 e 4, Tariffa parte prima, d.P.R. 642/1972, per istanze e provvedimenti, perché la materia tributaria statale ex articolo 117 Costituzione non è derogabile da norma regionale.

  • Imposte indirette
  • Tributi locali
N. 602

Interpello n. 602 del 17/12/2020

Superbonus - Accesso da parte di una persona fisica non residente - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decretoRilancio)

La cittadina italiana iscritta AIRE e fiscalmente residente in Svizzera, proprietaria unica di unifamiliare catastale in Italia, intende eseguire manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico e chiede Superbonus ex articoli 119 e 121 decreto Rilancio con sconto in fattura o cessione a istituto finanziario. L'Agenzia ricorda che il beneficio riguarda residenti e non residenti ex circolare 24/E/2020, ma non chi è privo di redditi imponibili. Essendo titolare del reddito fondiario, l'accesso non è precluso se ricorrono requisiti, e in mancanza di imposta lorda può usare le opzioni alternative.

  • Superbonus
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 601

Interpello n. 601 del 17/12/2020

Superbonus - Accesso al Superbonus da parte di una persona fisica non residente - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La persona fisica residente all'estero, proprietaria in Italia della sola abitazione oggetto di lavori ammessi ex articolo 119 decreto Rilancio, chiede se da non residente possa cedere il credito ex articolo 121 pur possedendo solo il reddito dell'immobile. L'Agenzia ricorda che il Superbonus spetta a residenti e non residenti ex circolare 24/E/2020, salvo chi non ha redditi imponibili e non può optare. Essendo titolare del reddito fondiario, l'accesso non è precluso se ricorrono condizioni, e senza imposta lorda può fruire con sconto in fattura o cessione del credito.

  • Superbonus
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 600

Interpello n. 600 del 17/12/2020

Superbonus - Accesso al Superbonus in caso di sostituzione di una caldaia a gasolio con uno scaldabagno a pompa di calore e una "termostufa a pellet" - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante vuole sostituire la caldaia a gasolio per riscaldamento e acqua calda con uno scaldabagno a pompa di calore per acqua calda e una termostufa a pellet per riscaldamento, chiedendo il Superbonus ex articolo 119 per edifici unifamiliari. L'Agenzia ammette il beneficio, nel rispetto di requisiti e adempimenti e del miglioramento di due classi energetiche, perché lo scaldabagno a pompa di calore è trainante ex comma 1, lett. c), mentre la termostufa a biomassa, ecobonus ex articolo 14, comma 2-bis, decreto 63/2013, è trainata ex comma 2 se eseguita congiuntamente nel periodo dei lavori trainanti.

  • Superbonus
  • EcoBonus
  • Agevolazioni Fiscali
N. 599

Interpello n. 599 del 17/12/2020

Trattamento fiscale applicabile alla somme percepite da un ex funzionario dell'Ufficio Europeo dei Brevetti a titolo di "adeguamento"

L'ex funzionario dell'Ufficio Europeo dei Brevetti, trasferito dalla Germania in Italia nel 2019, percepisce pensione estera senza ritenute e un adeguamento mensile pari al 50 per cento ex articolo 42, comma 2, regolamento pensioni, condizionato alla dichiarazione e tassazione di pensione e adeguamento. Chiede la tassazione dell'adeguamento, ritenuto non reddituale. L'Agenzia qualifica la somma integrativa come parte della prestazione pensionistica per cessazione del lavoro dipendente, imponibile in Italia come reddito di lavoro dipendente ex articolo 49, comma 2, lett. a), TUIR.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Estero
N. 598

Interpello n. 598 del 17/12/2020

Deducibilità degli assegni periodici corrisposti all'ex coniuge residente in Germania stabiliti in base alla sentenza di divorzio pronunciata dall'Autorità Giudiziaria tedesca

Il contribuente, trasferito in Italia nel 2019 con pensione di fonte estera, è tenuto per sentenza di divorzio tedesca del 2015 a corrispondere un assegno mensile tracciabile all'ex moglie residente in Germania, senza quote per i figli, e chiede la deducibilità ex articolo 10, comma 1, lettera c), del TUIR e le modalità dichiarative senza codice fiscale. L'Agenzia conferma la deducibilità degli assegni periodici anche se il percettore risiede all'estero, in ragione del riconoscimento automatico delle sentenze UE. Richiede l'indicazione del codice fiscale con attribuzione su istanza motivata allegando la sentenza ex articolo 6 del D.P.R. n. 605 del 1973.

N. 595

Interpello n. 595 del 16/12/2020

Superbonus - Interventi "trainati" realizzati su unità immobiliari facenti parte di un condominio tutelato ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decretoRilancio)

Il proprietario di due unità in condominio vincolato ex Codice dei beni culturali e del paesaggio, impossibilitato a eseguire interventi trainanti, intende realizzare solo interventi trainati di efficienza energetica con miglioramento di due classi e chiede il Superbonus ex articoli 119 e 121 del decreto Rilancio. L'Agenzia richiama la distinzione tra trainanti e trainati e la circolare n. 24/E del 2020. Chiarisce che, in presenza di vincolo o divieto regolamentare, il 110 per cento si applica comunque ai trainati ammessi all'ecobonus, come gli infissi, con certificato miglioramento energetico, anche con sconto o cessione.

  • Superbonus
  • EcoBonus
  • Immobili
N. 594

Interpello n. 594 del 15/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Credito d'imposta di cui all'articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 - Limiti alla compensazione e al riporto

L'impresa titolare del credito d'imposta ex articolo 65 del decreto Cura Italia sul canone di marzo 2020 per immobili C/1 chiede se l'utilizzo diretto sia soggetto ai limiti di compensazione, al divieto di riporto e rimborso e ai limiti sugli aiuti di Stato. L'Agenzia chiarisce che il beneficiario utilizza il credito esclusivamente in compensazione ex articolo 17 del D.Lgs. n. 241 del 1997 oppure lo cede entro il 31 dicembre 2021, senza rimborso. Precisa che i limiti ex articolo 34 della legge n. 388 del 2000 e articolo 1, comma 53, della legge n. 244 del 2007 non si applicano né al cedente né al cessionario.

N. 593

Interpello n. 593 del 15/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Termini di emissione della nota di variazione ex articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

Il locatore con canoni di affitto di ramo d'azienda fatturati e inevasi, contratti risolti giudizialmente e credito ammesso al passivo del fallimento poi chiuso nel 2019, chiede il termine per la nota di variazione ex articolo 26 del D.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia individua l'infruttuosità nella scadenza del reclamo contro il decreto di chiusura e fissa l'emissione al più tardi entro la dichiarazione IVA 2019, differita al 30 giugno 2020, escludendo i novanta giorni di tolleranza. Ammette in alternativa, per mancata notifica non imputabile, l'istanza di rimborso ex articolo 30-ter.

N. 592

Interpello n. 592 del 15/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Programma promozionale mediante il "buono sconto-immediato alla cassa"- Variazione ex articolo 26 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Il distributore che incentiva le vendite tramite buono sconto immediato alla cassa, rimborsato ai rivenditori per mezzo di un intermediario con tracciamento del codice a barre, chiede se si applichi la disciplina dei voucher e se possa emettere nota di variazione ex articolo 26 del D.P.R. n. 633 del 1972 per recuperare l'IVA incorporata. L'Agenzia condivide l'esclusione della disciplina dei voucher ex articoli 6-bis e seguenti, perché i buoni sconto danno solo una riduzione di prezzo. Inquadra la variazione negli sconti contrattuali secondo l'articolo 90 della direttiva IVA e la risoluzione n. 147/E del 2008.

N. 591

Interpello n. 591 del 15/12/2020

Articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 - Disapplicazione del regime di tassazione previsto per le c.d. "società di comodo"

La società proprietaria di un unico complesso immobiliare sottoposto a ristrutturazione pesante ultimata nel 2019, già ritenuta residente e destinataria di rilievi per società non operative, chiede la disapplicazione del regime ex articolo 30 della legge n. 724 del 1994 per il 2019 o in via parziale fino all'agibilità. L'Agenzia richiama l'interpello probatorio e la prassi sul periodo di non normale svolgimento dell'attività. Considerata la documentata inagibilità e improduttività già riconosciuta dall'Ufficio per gli anni precedenti, esprime parere positivo alla disapplicazione integrale per il 2019.

N. 590

Interpello n. 590 del 15/12/2020

Articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 - Rettifica comunicazione dell'opzione relativa alla scelta del contributo sotto forma di sconto in fattura

L'impresa edile che ha eseguito nel 2019 interventi di riqualificazione energetica ex articolo 14 del D.L. n. 63 del 2013, con fatture correttamente scontate, ha erroneamente comunicato la cessione del credito anziché lo sconto in fattura e chiede il recupero in cinque anni. L'Agenzia descrive lo sconto ex comma 3.1 con credito in cinque quote e la cessione ex comma 2-sexies in dieci quote, con provvedimento del 31 luglio 2019. Ritiene che l'errore non impedisca la correzione prima dell'utilizzo del credito e demanda ai clienti beneficiari la segnalazione della modifica agli Uffici competenti.

N. 589

Interpello n. 589 del 15/12/2020

Articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto rilancio) - Accesso al contributo a fondo perduto COVID-19

La società costituita nel 2020 per trasformazione progressiva omogenea dell'impresa familiare conferente, con partita IVA aperta dopo il 30 aprile 2020, chiede il contributo a fondo perduto ex articolo 25 del decreto Rilancio dopo il blocco delle istanze. L'Agenzia ricorda i requisiti di ricavi, calo del fatturato di aprile e inclusione dei costituiti fino al 30 aprile 2020, con continuità ex circolare n. 22/E del 2020 per le riorganizzazioni. Ritiene l'istante non neocostituito e ammette istanza di revisione in autotutela ex risoluzione n. 65/E del 2020, computando ricavi e fatturato dell'azienda conferita.

  • Contributi
  • Imprese
  • Attività economiche
N. 588

Interpello n. 588 del 15/12/2020

Articolo 59 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, come modificato dalla legge di conversione 13 ottobre 2020, n. 126 - Contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici

La fattispecie riguarda un noleggiatore con conducente autorizzato da un comune capoluogo di città metropolitana che chiede il contributo a fondo perduto per i centri storici di cui all'articolo 59 del decreto-legge n. 104 del 2020. Il tema è l'individuazione del fatturato di giugno 2019 e 2020 rilevante per gli autoservizi pubblici non di linea. L'Agenzia conferma che occorre indicare esclusivamente il fatturato realizzato nell'intero territorio della città metropolitana, considerando le sole prestazioni con prelevamento o arrivo nel comune ad alta densità turistica, conservando fogli di servizio, permessi ZTL e altra documentazione per eventuali controlli, senza allegarla all'istanza.

N. 587

Interpello n. 587 del 15/12/2020

Articolo 89, comma 3 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Dividendi provenienti da paese black list

La fattispecie riguarda i dividendi deliberati nel 2018 e distribuiti nel 2019 dalla controllata Beta, localizzata in zona franca estera, alla controllante italiana Alfa, formatisi nell'esercizio 2017. Il tema è il regime dell'articolo 89, comma 3, del TUIR per utili provenienti da Stato a fiscalità privilegiata e la prova della seconda esimente dell'articolo 47-bis. L'Agenzia indica di verificare la fiscalità ordinaria nel 2017 secondo le regole allora vigenti, includendo nel confronto anche il contributo tributario indeducibile citato, tenuto conto dell'agevolazione francale, e rappresenta di non potersi esprimere sulla seconda esimente in assenza del bilancio definitivo approvato e di dati completi sul tax rate effettivo.

  • Estero
  • IRES
  • Società di capitali
N. 586

Interpello n. 586 del 15/12/2020

Articolo 1, comma 189 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

La fattispecie riguarda l'ammodernamento di una teleferica per trasporto di dolomite, con sostituzione di argani, vagonetti, apparecchiature elettriche con PLC interconnesso e sostegni di linea. I temi sono il coefficiente di ammortamento ex articolo 102 del TUIR e il credito d'imposta per beni strumentali nuovi di cui all'articolo 1, comma 189, della legge n. 160 del 2019. L'Agenzia, recepito il parere del Ministero dello sviluppo economico, ammette il coefficiente del 15 per cento del Gruppo 18 per impianti a cavo e la classificazione nell'Allegato A per movimentazione automatica, subordinando il credito al rispetto dei requisiti 5+2, alla perizia e all'esclusione di fabbricati e costruzioni.

  • Transizione 4.0
  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 581

Interpello n. 581 del 14/12/2020

Aliquota Iva applicabile alla cessione e alla somministrazione di alimenti e bevande

La fattispecie riguarda una società di ristorazione in franchising che raccoglie ordini personalizzati di alimenti e bevande tramite applicazione con pagamento elettronico, preparazione all'arrivo del cliente e ritiro alla cassa o al tavolo. Il tema è se tali operazioni configurino somministrazione ex articolo 3, comma 2, n. 4, del decreto IVA con aliquota del 10 per cento ex n. 121 della Tabella A, parte III. L'Agenzia, richiamati Corte di giustizia e regolamento n. 282/2011 sulla prevalenza dei servizi di supporto, ritiene che l'uso dell'applicazione di per sé non sia sufficiente a concretizzare la somministrazione.

N. 585

Interpello n. 585 del 14/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento fiscale, ai fini IVA, del servizio di noleggio di ventilatori,aspiratori e saturimetri - Art. 124 dL n. 34 del 2020

La fattispecie riguarda il noleggio da parte di una ASL di ventilatori polmonari, aspiratori e saturimetri per assistenza protesica a invalidi, fatturato in esenzione ex articolo 124 del decreto-legge n. 34 del 2020. Il tema è se il noleggio segua il regime delle cessioni e se rilevi l'uso specifico anti Covid-19. L'Agenzia conferma che l'articolo 16, comma 3, del decreto IVA estende al noleggio l'aliquota della cessione, che i beni rientrano nell'elenco tassativo, compresi i saturimetri come strumentazione diagnostica, e che l'esenzione opera fino al 31 dicembre 2020 in base all'effettuazione, mentre dal 2021 resta applicabile il 5 per cento salvo il 4 per cento se ne ricorrono le condizioni.

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