Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 157

Interpello n. 157 del 5/03/2021

Articolo 1, commi 98-108, della legge n. 208 del 2015 (bonus sud) e articolo 1, comma 185, della legge 27 dicembre 2019 , n. 160 (credito d'imposta investimenti 4.0) - Regole di cumulo

La societ00e0, con sede in comune del Sisma Centro Italia, ha acquistato un macchinario con caratteristiche Industria 4.0 di cui all'allegato A alla legge n. 232 del 2016. Chiede se siano cumulabili il credito Bonus Sud-Sisma ex articolo 1, commi 98-108, della legge n. 208 del 2015 e il credito investimenti 4.0 ex articolo 1, comma 185, della legge n. 160 del 2019. L'Agenzia ricorda che il credito Sisma non 00e8 cumulabile con altri aiuti di Stato, anche de minimis, ma non con misure generali. Poich00e9 il credito 4.0 00e8 misura generale, lo ritiene cumulabile con il credito Sisma a condizione che il cumulo non superi il costo sostenuto.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Transizione 4.0
N. 156

Interpello n. 156 del 5/03/2021

Articolo 83 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Imputazione temporale del componente reddituale negativo da cd. "differenza da recesso"

La societ00e0 in nome collettivo deve liquidare la quota dell'erede che ha chiesto lo scioglimento del rapporto sociale, con valore contestato davanti al Tribunale e stimato dal CTU, accantonato in fondo oneri futuri secondo OIC 31. Chiede in quale esercizio sia deducibile il componente negativo da differenza da recesso. L'Agenzia ritiene che l'obbligazione sorga nell'esercizio del recesso, individuato nella proposizione della domanda giudiziale, e non alla conclusione del contenzioso di primo grado. La differenza da recesso 00e8 deducibile in tale esercizio per derivazione ex articolo 83 del TUIR, se correttamente imputata in bilancio, salvo sopravvenienze per la ridefinizione del quantum.

  • Società di persone
  • Contabilità e Bilancio
  • IRES
N. 155

Interpello n. 155 del 5/03/2021

Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale

Le istanti descrivono la scissione totale asimmetrica e inversa della holding Alfa nelle controllate Beta e Gamma, con attribuzione non proporzionale alle socie Mevia e Sempronia, mantenimento del valore economico delle partecipazioni senza conguagli e disavanzi da annullamento senza riconoscimento fiscale. Chiedono se l'operazione presenti profili di abuso del diritto ex articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000. L'Agenzia ritiene che l'operazione non costituisca abuso perch00e9 non consente alcun vantaggio fiscale indebito. La valutazione resta fondata sugli elementi rappresentati, sulle ragioni riorganizzative e sul passaggio generazionale, senza effetti su imposte dirette, IVA e imposte indirette.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
  • Accertamento fiscale
N. 154

Interpello n. 154 del 5/03/2021

Articolo 1, commi 219-223, della legge n. 160 del 2019 - Bonus facciate

La societ00e0, proprietaria di parte di un corpo di fabbrica monumentale vincolato in zona A, intende recuperare la facciata posta all'interno di un chiostro che delimita un lato del complesso. Chiede il bonus facciate ex articolo 1, commi 219-223, della legge n. 160 del 2019, sostenendo la visibilit00e0 da suolo ad uso pubblico. L'Agenzia ricorda che l'agevolazione riguarda l'involucro esterno visibile e che sono escluse le superfici su cortili e spazi interni salvo visibilit00e0 dalla strada o da suolo pubblico. Ritiene fruibile la detrazione nel presupposto della visibilit00e0 e della convenzione comunale sull'uso pubblico, fermi gli altri requisiti e l'accertamento di fatto.

  • Altri bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 153

Interpello n. 153 del 5/03/2021

Articolo 1, commi da 37 a 45, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Patent box

La societ00e0 ha un accordo preventivo Patent box per gli IP Alfa destinati a presse meccaniche e ha incorporato la controllata totalitaria Beta, titolare di IP distinti per rullatrici, senza vincolo di complementariet00e0 e senza opzione Patent box ante fusione. Chiede se nel 2019 possa coesistere l'autoliquidazione ex articolo 4 del decreto Crescita per gli IP Beta con l'accordo esistente, e se dal 2020 possa chiedere ruling anche per gli IP Beta. L'Agenzia ammette la coesistenza per beni diversi non complementari, se le linee operative restano distinguibili e sussistono valida opzione e documentazione. Conferma la facolt00e0 di presentare ruling dal 2020 e l'onere di opzione per gli IP acquisiti.

N. 152

Interpello n. 152 del 5/03/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Cessione diritto di superficie - Articolo 2, comma 1 del d.P.R. n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda il preliminare con cui ALFA intende subentrare nella concessione demaniale marittima per mantenere un capanno da pesca, con corrispettivo distinto tra subingresso e attrezzature. Il tema 08 se il corrispettivo configuri trasferimento di diritto reale di godimento rilevante come cessione di beni o prestazione di servizi ai fini IVA. L'Agenzia qualifica il diritto sul manufatto non demaniale come diritto reale assimilato alla superficie ex articolo 952 codice civile, con applicazione dell'articolo 2, comma 1, del d.P.R. 633/1972 e aliquota ordinaria del 22 per cento, oltre a tassazione ordinaria delle attrezzature.

N. 151

Interpello n. 151 del 4/03/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA applicabile alla cessione di gnocchi non farciti, contenenti una minima percentuale di speck

La societ20 produce e vende pasta alimentare e ha realizzato gnocchi non farciti simili agli gnocchetti di patate, composti da purea di patate al 95 per cento, speck IGP al 4 per cento e restante 1 per cento di sale, aromi e spolvero. Il tema 08 l'aliquota IVA applicabile alla cessione del prodotto. Sulla base del parere dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che classifica il prodotto alla sottovoce NC 1902 1910 tra paste non cotte n29 farcite n29 altrimenti preparate senza uova, l'Agenzia delle Entrate lo inquadra tra le paste alimentari del n. 15 della Tabella A, parte II, con aliquota del 4 per cento.

N. 150

Interpello n. 150 del 4/03/2021

Detrazione Iva beni donati nell'ambito della gestione del covid-19 (DL "Cura Italia")

La fattispecie riguarda la Fondazione che ha concesso in comodato padiglioni per l'ospedale COVID-19 e ha acquistato con fondi donati moduli amovibili e impianti da cedere gratuitamente all'ospedale. Il tema 08 il regime IVA dell'articolo 66 del decreto Cura Italia su detrazione degli acquisti, trattamento della erogazione liberale e incidenza sul pro-rata. L'Agenzia ricostruisce i commi 1, 2 e 3-bis sull'esercizio dell'impresa ai fini della detrazione ex articolo 19 del d.P.R. 633/1972, nonch29 gli articoli 2, comma 2, n. 4, e 10, comma 1, n. 12, sull'esenzione delle cessioni gratuite.

N. 149

Interpello n. 149 del 4/03/2021

Trattamento fiscale ai fini IVA e ai fini dell'imposta di registro della cessione di elementi patrimoniali

La banca in run-off valuta di cedere a Beta e alla branch titoli obbligazionari, finanziamenti, derivati con coperture e una partecipazione del 3,11 per cento, senza trasferire contratti di lavoro n29 beni materiali o immateriali e prevedendo un contratto di servizi per la gestione. Il tema 08 se l'operazione configuri cessione d'azienda o di ramo ai fini IVA e registro. L'Agenzia ritiene che si tratti di pluralit20 di elementi patrimoniali isolati non idonei a proseguire autonomamente un'attivit20 economica, quindi cessione di singoli beni esclusa dall'articolo 2, comma 3, lettera b), del d.P.R. 633/1972.

  • IVA
  • Imposta di registro
  • Operazioni straordinarie
N. 148

Interpello n. 148 del 4/03/2021

Utilizzo Plafond Iva da parte di soggetti passivi non stabiliti

La societ20 stabilita in altro Stato UE, identificata direttamente in Italia, acquista prodotti medicali mediante importazioni e acquisti intracomunitari e vende senza addebito IVA tramite reverse charge e cessioni intracomunitarie, trovandosi strutturalmente a credito. Il tema 08 se possa acquistare e importare senza IVA con il plafond da esportatore abituale ex articolo 8 del d.P.R. 633/1972 nonostante la locuzione se residenti. L'Agenzia conferma l'applicabilit20 richiamando le risoluzioni 102/1999, 80/E/2011 e la risposta 1/2021, nel presupposto non verificabile in sede della qualifica di esportatore abituale.

N. 147

Interpello n. 147 del 3/03/2021

Disciplina IVA dei buoni corrispettivo

Il gruppo intende emettere un'unica carta regalo a pagamento, utilizzabile entro 36 mesi fino a esaurimento del valore presso punti vendita e siti delle societ20 italiane con consegna in Italia per acquistare abbigliamento, accessori e casalinghi, con possibile estensione a prodotti ad aliquota agevolata. Il tema 08 se configuri buono corrispettivo multiuso ex articolo 6-quater del d.P.R. 633/1972. L'Agenzia riconosce i requisiti del buono corrispettivo ex articolo 6-bis e lo qualifica multiuso perch29 all'emissione non sono noti tipologia, quantit20 e aliquota, con rilevanza IVA al momento dell'utilizzo come corrispettivo.

N. 146

Interpello n. 146 del 3/03/2021

Istanza di interpello articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000,n. 212 - Regime IVA della fornitura di terminali di gioco

La societ20 non residente, con rappresentante fiscale in Italia, deve fornire al concessionario di giochi numerici a totalizzatore nazionale terminali importati da Paesi extraUE con firmware e software, con autofatturazione ex articolo 17, comma 2, del d.P.R. 633/1972. Il tema 08 se la fornitura sia esente ex articolo 10, comma 1, n. 6. L'Agenzia nega l'esenzione, richiamando la circolare 21/E/2005 sulla non estensione a locazione o trasferimento di possesso degli apparecchi, e richiede imponibilit20 ad aliquota ordinaria con detrazione ordinaria all'importazione secondo gli articoli 19 e seguenti.

N. 145

Interpello n. 145 del 3/03/2021

Somme erogate in adempimento degli impegni assunti in forza di sopravvenuto accordo transattivo - IVA - Articolo 3 del d.P.R. 26 ottobre1972, n. 633

ALFA, succeduta a GAMMA e parte di contratti di noleggio impianti con BETA, ha sottoscritto due scritture transattive novative per malfunzionamenti e fermo produttivo, ricevendo somme oltre IVA gi20 fatturate con imposta ordinaria. Il tema 08 se le somme siano corrispettivi di prestazioni di servizi ex articolo 3 del d.P.R. 633/1972 o somme risarcitorie fuori campo ex articolo 15. L'Agenzia condivide l'imponibilit20 perch29 la rinuncia a ogni ulteriore pretesa configura obbligo di non fare o permettere in rapporto sinallagmatico, senza necessit20 di note di variazione ex articolo 26.

N. 144

Interpello n. 144 del 3/03/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicazione dell'aliquota IVA agevolata con riferimento a interventi relativi alla pubblica illuminazione

ALFA, conferitaria di ramo per pubblica illuminazione in Convenzione con pubbliche amministrazioni, esegue interventi extra canone di riqualificazione energetica, manutenzione straordinaria e adeguamento normativo e tecnologico. Il tema 08 l'aliquota del 10 per cento ex nn. 127-quinquies, sexies, septies e quaterdecies della Tabella A, parte III, anche per recupero su urbanizzazioni primarie. L'Agenzia esclude l'agevolazione per la mera sostituzione di apparecchi o lampade senza insieme sistematico di opere e la ammette per realizzazione ex novo, sostituzione integrale con nuova rete, ampliamento o nuovi punti luce, se distintamente individuati in appalto.

N. 143

Interpello n. 143 del 3/03/2021

Gruppo IVA - Rapporti casa madre e stabile organizzazione - Articolo 70-quinquies, comma 4 quinquies, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

ALFA Italia, stabile organizzazione della spagnola BETA che distribuisce fondi e riceve support service riaddebitati con mark-up, chiede il trattamento dei riaddebiti dopo l'adesione della casa madre al REGE avanzato spagnolo. Il tema 08 se operi l'articolo 70-quinquies, comma 4-quinquies, del d.P.R. 633/1972 sulla rilevanza dei rapporti casa madre-stabile dopo Skandia. Sentita l'amministrazione spagnola, che conferma l'attuazione dell'articolo 11 della direttiva con il REGE avanzato, l'Agenzia ritiene rilevanti ai fini IVA in Italia i riaddebiti per i support service.

N. 142

Interpello n. 142 del 3/03/2021

Aliquota IVA applicabile alla fornitura di energia elettrica per il funzionamento delle parti comuni di condomini composti esclusivamente da unità immobiliari residenziali

Il condominio istante, composto da unità residenziali con tre negozi dichiarati autonomi negli accessi, servizi e utenze ed esclusi dai riparti, chiede l'aliquota IVA per l'energia elettrica dei servizi comuni. L'Agenzia qualifica come uso domestico l'impiego da consumatori finali nell'abitazione privata e, per accessorietà civilistica, estende la qualificazione alle parti comuni strumentali alle unità individuali. Ritiene quindi applicabile l'aliquota ridotta del 10 per cento ex n. 103 Tabella A Parte III al caso esclusivamente residenziale, distinguendolo dal prevalentemente residenziale. Precisa che la dichiarazione dell'amministratore non sposta sul condominio la responsabilità del cedente per la corretta applicazione dell'imposta.

N. 141

Interpello n. 141 del 3/03/2021

Cessioni dei beni intracomunitarie, prova del trasporto o della spedizione del bene: articolo 45-bis del Regolamento UE di esecuzione n. 282/2011

La società effettua cessioni intraunionali con trasporto a cura propria o del cessionario e conserva fatture, Intrastat, rimesse, contratti, DDT, CMR o attestazione di ricezione, chiedendo se il set resti valido dopo il 1° gennaio 2020 e con quali tempi. L'Agenzia illustra la presunzione relativa dell'articolo 45-bis del regolamento 282/2011 e i documenti richiesti per venditore e acquirente, esclusa in caso di trasporto con mezzi propri senza terzi. Chiarisce che, ove la presunzione non si applichi, resta utilizzabile la prassi nazionale, con valutazione caso per caso, e ritiene ancora valide le indicazioni della risoluzione 19/E del 2013 su conservazione, esibizione e tempestiva acquisizione.

N. 140

Interpello n. 140 del 3/03/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Legge 29 ottobre 1961, n. 1216

La stabile organizzazione italiana di compagnia inglese in run-off, autorizzata nei rami danni, prevede entro fine 2020 il trasferimento dell'unica polizza alla casa madre per effetti Brexit e la propria estinzione, senza più incassare premi. Chiede se sia dovuto l'acconto dell'imposta sulle assicurazioni per il 2021 ex articolo 9 comma 1-bis legge 1216/1961. L'Agenzia, richiamando la risposta 548/2020, collega il presupposto alla corresponsione dei premi e l'acconto ai premi dell'anno successivo. Condivide la non debenza per il 2021 se la riorganizzazione avviene nei tempi, con notifica all'ufficio competente e impregiudicati i controlli.

N. 139

Interpello n. 139 del 3/03/2021

Regime fiscale applicabile ai compensi relativi alla cessione dei diritti di immagine, connessi alla prestazione artistica svolta in Italia, da parte di artista residente in Spagna - Articolo 54, comma 1-quater, del Tuir e articolo 17 della Convenzione internazionale Italia-Spagna

L'impresa cinematografica ingaggia un'attrice residente in Spagna per riprese in Italia, con corrispettivo ripartito tra prestazione professionale e cessione esclusiva mondiale dei diritti di sfruttamento dell'immagine legata al film, e dubita tra articolo 12 e articolo 17 convenzionali. L'Agenzia qualifica i corrispettivi per elementi immateriali ex articolo 54 comma 1-quater Tuir come redditi di lavoro autonomo attratti al luogo di svolgimento dell'attività artistica, con ritenuta del 30 per cento ex articolo 25 DPR 600/1973. Esclude l'articolo 12 sui canoni per la connessione diretta e strumentale con la recitazione e riconduce unitariamente anche la quota immagine all'articolo 17 della Convenzione Italia-Spagna, imponibile in Italia.

N. 138

Interpello n. 138 del 3/03/2021

E' possibile riconoscere ai dipendenti, in sede di conguaglio, ai sensi dell'articolo 23, comma 3, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, la detrazione d'imposta del 30 per cento prevista per le erogazioni liberali dall'articolo 66 del decreto Cura Italia

L'Università, destinataria e collettore di due raccolte fondi tra dipendenti tramite trattenuta stipendiale per ricerca Covid e sostegno allo studio, chiede se riconoscere in conguaglio la detrazione del 30 per cento ex articolo 66 decreto Cura Italia. L'Agenzia ricorda che l'articolo 23 comma 3 DPR 600/1973 consente il conguaglio solo per detrazioni ex articoli 12,13 e 15 Tuir e che l'articolo 66 non richiama tale facoltà. Tuttavia, valorizzando semplificazione, tracciabilità e documentazione tramite portale, cedolino e causale, e in linea con le risoluzioni su liberalità tramite datore, ammette il riconoscimento in conguaglio nei limiti di 30.000 euro, fermi i requisiti sostanziali.

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.