Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 255

Interpello n. 255 del 16/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Vendite a distanza di beni nei paesi dell'Unione europea

Il commerciante online di prodotti elettronici, che ha versato IVA in Italia ma ha ricevuto richieste impositive estere per vendite a distanza oltre soglia negli anni 2015-2016, chiede tempi e modalità di rimborso dell'imposta duplicata. L'Agenzia conferma per gli anni accertati all'estero il rimborso anomalo entro due anni dalla notifica dell'atto impositivo estero, relativo alle operazioni definitivamente dovute fuori Italia e già versate in Italia. Esclude per gli anni non accertati dichiarazione integrativa e rimborso da imposte dirette, ammettendo domanda di restituzione dell'IVA non dovuta entro due anni dal versamento, provando la debenza nello Stato di destinazione.

  • IVA
  • E-commerce
  • Estero
N. 254

Interpello n. 254 del 15/04/2021

Superbonus - Servizi connessi alla realizzazione degli interventi agevolabili forniti da un unico contraente generale - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il contribuente, proprietario di un edificio unifamiliare, intende realizzare cappotto, fotovoltaico con accumulo e sostituzione infissi con salto di due classi, affidando progettazione ed esecuzione a un unico contraente generale con fatturazione a stati di avanzamento. I servizi professionali per sicurezza, APE, direzione lavori, asseverazione, visto di conformità e responsabile dei lavori, incaricati dal committente, sarebbero fatturati al contraente e riaddebitati senza ricarico in virtù di mandato senza rappresentanza con sconto in fattura. L'Agenzia riconosce l'accesso al Superbonus e l'opzione per lo sconto in fattura anche per i costi riaddebitati relativi ai servizi professionali necessari, ferma restando l'estraneità della valutazione civilistica degli schemi contrattuali.

N. 253

Interpello n. 253 del 15/04/2021

Superbonus - Applicazione del regime agevolativo a favore di una cooperativa sociale di produzione e lavoro - Onlus di diritto - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La cooperativa sociale di tipo A, ONLUS di diritto iscritta a mutualità prevalente che svolge assistenza nel settore della disabilità su edifici propri, intende eseguire messa in sicurezza sismica e riqualificazione energetica, percependo solo reddito d'impresa con base IRES azzerata per destinazione degli utili a riserve indivisibili. Chiede accesso al Superbonus e cessione del credito ai sensi dell'articolo 121. L'Agenzia conferma che le cooperative sociali ONLUS di diritto rientrano tra i beneficiari per gli interventi agevolabili, salve le esclusioni, e possono optare per le modalità alternative, precisando che gli interventi di riqualificazione globale di cui al comma 344 sono ammessi solo come intervento a sé stante e non come trainati.

N. 250

Interpello n. 250 del 14/04/2021

Superbonus - Fondazione Onlus proprietaria di due edifici che al termine dei lavori si otterrà un unico edificio di categoria catastale B/1 - Articolo119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La Fondazione ONLUS, proprietaria di due edifici in categoria B/1 destinati a comunità residenziale per disabili, destinati a divenire un unico edificio B/1, intende sostituire l'impianto comune di riscaldamento e acqua calda con pompa di calore per migliorare di due classi, con coibentazione della copertura e colonnina di ricarica quali trainati. Chiede accesso al Superbonus e criteri per tetti di spesa. L'Agenzia illustra i massimali per impianti centralizzati e per interventi trainati, chiarendo che la coibentazione segue il limite di 60.000 euro di detrazione e la colonnina i limiti specifici, senza avallare il computo per equivalenti unità abitative medie.

N. 249

Interpello n. 249 del 14/04/2021

Superbonus - Fondazione ONLUS proprietaria di immobili classificati catastalmente nelle categorie B/1 e B/5 - Interventi di efficientamento energetico - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio in vigore al 31/12/2020)

La Fondazione iscritta all'anagrafe ONLUS, attiva nelle malattie rare e proprietaria di un complesso con centro diagnostico riabilitativo accatastato B/1 e B/5, intende eseguire cappotto esterno, microgeneratore a fuel cell per energia termica ed elettrica e fotovoltaico con accumulo, con miglioramento di almeno due classi. Invoca l'assenza, per le ONLUS, del requisito della residenzialità. L'Agenzia conferma che per ONLUS, OdV e APS il beneficio spetta per tutti gli interventi agevolabili indipendentemente da categoria catastale e destinazione, purché su intero edificio o singole unità e nel rispetto di requisiti tecnici e adempimenti.

  • Superbonus
  • Enti terzo settore
N. 248

Interpello n. 248 del 14/04/2021

Superbonus e detrazione del 50 per cento - Interventi di isolamento termico ed efficientamento energetico - Interventi di ristrutturazione del sottotetto con cambio di destinazione d'uso - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio) e articolo 16 bis del TUIR

L'istante, proprietario di due unità C/2 in sottotetto riscaldato ma non abitabile entro edificio con altre tre unità A/2, intende ristrutturarlo con cambio d'uso in unica abitazione A/2, con ampliamento del dieci per cento senza demolizione, oltre a cappotto comune trainante, impianti a pompa di calore, serramenti, fotovoltaico dedicato e manutenzione delle aree esterne comuni. L'Agenzia risponde solo per la sua posizione e ricorda che l'ampliamento configura nuova costruzione, così le detrazioni competono solo per la parte esistente con fatturazione distinta o attestazione oggettiva, e che i trainati devono ricadere nell'intervallo temporale dei trainanti con miglioramento di due classi attestato.

N. 247

Interpello n. 247 del 14/04/2021

Superbonus - Interventi su un edificio composto da due unità abitative di cui una in comproprietà con il coniuge e l'altra di proprietà esclusiva del coniuge - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante, comproprietario al cinquanta per cento con la moglie di un'abitazione in edificio di due unità non autonome con accesso comune, con seconda abitazione di proprietà esclusiva della moglie e magazzino in comproprietà diversa, intende coibentare le pareti perimetrali comuni con ulteriori trainati su serramenti e solaio e rifacimento del tetto. L'Agenzia, richiamata l'estensione agli edifici da due a quattro unità anche di unico proprietario o comproprietari, ammette il Superbonus nel rispetto delle condizioni, con massimale dato dalla somma dei limiti dei singoli interventi distintamente contabilizzati e coibentazione del tetto come trainante se oltre il venticinque per cento della superficie disperdente.

N. 246

Interpello n. 246 del 14/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regolarizzazione dell'errata applicazione del regime Mini One Stop Shop (cd "MOSS")

L'operatore di commercio al dettaglio online, con vendite a distanza B2C verso privati UE senza superamento delle soglie e senza opzione per l'IVA a destino, ha erroneamente dichiarato nel MOSS del secondo trimestre 2020 cessioni di beni esistenti in Italia e versato l'imposta con aliquote estere, omettendo tali operazioni dalla liquidazione e dalla comunicazione periodica nazionale. L'Agenzia indica di rideterminare il debito trimestrale con aliquote italiane, versare imposta netta del solo codice 6032 con interessi e sanzione per omesso versamento ravvedibile, versare la sanzione per LiPe infedele regolarizzabile anche con quadro VH, e rettificare la dichiarazione MOSS tramite portale per il rimborso.

  • E-commerce
  • IVA
  • Adempimenti
N. 252

Interpello n. 252 del 14/04/2021

Superbonus - Fondazione ONLUS, proprietaria di due edifici, costituiti da più unità immobiliari - Installazione, su entrambi gli edifici, dei pannelli isolanti sulle facciate - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La Fondazione ONLUS, proprietaria di due edifici composti da più unità immobiliari, intende installare pannelli isolanti sulle facciate e chiede l'accesso al Superbonus nonostante la proprietà unica. Il tema riguarda l'ambito soggettivo dell'articolo 119, comma 9, lettera d-bis, per ONLUS, OdV e APS. L'Agenzia riconosce il beneficio per tutti gli interventi agevolabili, indipendentemente da categoria catastale, destinazione e costituzione in condominio, con la sola esclusione del comma 15-bis, quindi anche per edifici plurifamiliari interamente posseduti dal medesimo ente, nel presupposto del rispetto di tutte le condizioni.

  • Superbonus
  • Enti terzo settore
N. 251

Interpello n. 251 del 14/04/2021

Superbonus - Interventi di risparmio energetico e riduzione del rischio sismico su edificio di proprietà di una Fondazione - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La Fondazione ente non commerciale, ex IPAB trasformata in persona giuridica privata senza scopo di lucro per assistenza ad anziani e inabili, possiede al cento per cento le unità singolarmente accatastate di un unico edificio senza condominio e prospetta interventi trainanti di risparmio energetico e riduzione del rischio sismico. Ritiene di poter accedere al Superbonus in vista dell'iscrizione al registro unico del terzo settore. L'Agenzia nega l'accesso perché l'ente non rientra tra ONLUS, OdV e APS di cui alla lettera d-bis del comma 9, precisando che restano fruibili le detrazioni ordinarie per efficienza energetica e miglioramento antisismico di cui agli articoli 14 e 16 del decreto-legge n. 63 del 2013.

  • Superbonus
  • Enti terzo settore
N. 245

Interpello n. 245 del 13/04/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Studio associato - Invio telematico delle dichiarazioni e visto di conformità

L'associazione tra settanta avvocati e trentatré commercialisti, che svolge assistenza fiscale con trasmissione telematica tramite società di servizi contabili partecipata dai commercialisti e visto di conformità tramite associati abilitati, chiede se possa abilitarsi all'invio e se i commercialisti possano usare partita IVA e abilitazione dell'associazione o, in subordine, della società di servizi. L'Agenzia ritiene l'associazione legittimata a chiedere l'abilitazione all'invio, ma non ad apporre o trasmettere visti per difetto di controllo, mentre i commercialisti possono usare la partita IVA associativa ma devono avvalersi della società di servizi controllata, con polizza autonoma adeguata.

  • Professionisti
  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
N. 244

Interpello n. 244 del 13/04/2021

Imposta sostitutiva dell'IRPEF, prevista per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera - Articolo 24-ter del d.P.R 22 dicembre 1986, n. 917

L'istante, residente nel Regno Unito da almeno cinque anni, intende trasferire la residenza in un piccolo comune del Mezzogiorno e chiede l'imposta sostitutiva del 7 per cento di cui all'articolo 24-ter del TUIR per rendite da polizze irlandesi AMRF e ARF alimentate da versamenti volontari. L'Agenzia esamina la natura delle prestazioni e rileva sottoscrizione volontaria, assenza di legame con rapporto di lavoro e di requisito anagrafico-pensionistico e finalità di investimento finanziario in fondi unit-linked. Pertanto ritiene le prestazioni non riconducibili ai redditi da pensione di cui all'articolo 49, comma 2, lettera a), del TUIR ed esclude l'accesso al regime.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Estero
  • IRPEF
N. 243

Interpello n. 243 del 13/04/2021

Trattamento fiscale delle indennità connesse a prestazioni lavorative erogate a seguito di contrattazione collettiva integrativa nell'anno successivo a quello di maturazione - Articolo 17,comma 1, lett. B), Tuir

Il Ministero istante ha sottoscritto nel 2020 l'accordo integrativo per la distribuzione del Fondo risorse decentrate 2019 ed ha erogato nel 2020 indennità per disagio, rischio, responsabilità e performance, applicando la tassazione ordinaria. Le organizzazioni sindacali sostengono la tassazione separata ex articolo 17, comma 1, lettera b), del TUIR per emolumenti di anni precedenti. L'Agenzia ritiene applicabile la tassazione separata, perché l'erogazione in anno successivo avviene in esecuzione del contratto collettivo sopravvenuto, causa giuridica che esclude l'indagine sul ritardo fisiologico. Per l'indennità prevista da legge anteriore resta invece la tassazione ordinaria.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 242

Interpello n. 242 del 13/04/2021

Superbonus - Unità residenziale con garage pertinenziale e due unità immobiliari non residenziali attigue, demolizione e ricostruzione senza aumento di volumetria, per ottenere un'unica abitazione con pertinenza - Articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante è comproprietaria con il marito di un fabbricato con abitazione e garage autonomamente accatastati e di due unità attigue non residenziali C/2 e C/6, funzionalmente indipendenti. Intende demolire e ricostruire senza aumento di volumetria per ottenere un'unica abitazione unifamiliare con pertinenza. Chiede il Superbonus per interventi di efficientamento energetico e antisismici con i relativi massimali e, in subordine, l'ecosismabonus dell'85 per cento. Il documento richiama gli articoli 119 e 121 del decreto Rilancio, la distinzione tra interventi trainanti e trainati e i limiti di spesa.

N. 241

Interpello n. 241 del 13/04/2021

Articolo 16-bis del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) - Detrazioni interventi di ristrutturazione - Immobili censiti nella categoria F/4

L'istante ha acquistato l'usufrutto vitalizio su metà di un'unità in Palazzo Alfa, censita F/4 dopo il frazionamento di un ex albergo D/2, allo stato grezzo e oggetto di radicale ristrutturazione in unità abitative. Chiede la detrazione ex articolo 16-bis, comma 1, lettera b), del TUIR per spese sostenute nel 2019-2020 e da sostenere. L'Agenzia ammette la detrazione per immobili F/4 assimilati a edifici esistenti, se l'ufficio tecnico comunale qualifica l'intervento come conservazione del patrimonio esistente e non nuova costruzione. Il limite di 96.000 euro va riferito all'unità iniziale, con accatastamento finale in A/2.

N. 240

Interpello n. 240 del 13/04/2021

Superbonus - Interventi di miglioramento del rischio sismico - Mancata presentazione dell'asseverazione - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77

L'istante ristruttura una unità C/2 con cambio di destinazione in abitativo e ampliamento per deposito, con miglioramento sismico dell'intero edificio, in base a permesso richiesto nel 2018 e lavori iniziati nel 2019 senza allegare l'asseverazione del rischio sismico ex decreto n. 58 del 2017. Chiede il Superbonus antisismico e per interventi collegati. L'Agenzia nega Superbonus e sismabonus per omessa asseverazione tempestiva, già obbligatoria all'epoca, e ammette solo la detrazione per ristrutturazione ex articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del TUIR al 50 per cento entro 96.000 euro, limitatamente all'unità destinata ad abitativo.

  • Superbonus
  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
N. 239

Interpello n. 239 del 13/04/2021

Superbonus - Applicazione del regime agevolativo a favore di una cooperativa sociale -Onlus di diritto - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

L'istante è una cooperativa sociale iscritta negli appositi registri, ONLUS di diritto ex articolo 10, comma 8, del decreto legislativo n. 460 del 1997, che gestisce in appalto servizi sanitari e assistenziali in immobili abitativi A/2 e A/3. Chiede se può fruire come ONLUS del Superbonus ex articolo 119 del decreto Rilancio. L'Agenzia riconosce la cooperativa tra i beneficiari di cui al comma 9, lettera d-bis), senza limiti di categoria catastale, destinazione o numero di unità previsti per le persone fisiche, fermi restando l'esclusione per A/1, A/8 e A/9 non aperte al pubblico e gli altri requisiti non oggetto di interpello.

  • Superbonus
  • Enti terzo settore
  • Agevolazioni Fiscali
N. 238

Interpello n. 238 del 13/04/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Conferimento della nuda proprietà delle partecipazioni detenute in una holding ed applicazione del meccanismo demoltiplicativo - Articolo 177 comma 2-bis del TUIR

L'istante deteneva il 16,76 per cento della holding non quotata Alfa, principale asset la partecipazione del 54,276 per cento nella quotata Beta, e ha conferito in Delta interamente partecipata l'usufrutto trentennale su 16 milioni di azioni, da tassare a realizzo pieno. Intende ora conferire la nuda proprietà delle stesse azioni, con riunione della piena proprietà in Delta, e chiede il realizzo controllato ex articolo 177, comma 2-bis, del TUIR. Chiede inoltre come applicare alle holding il test delle soglie e la demoltiplicazione sulle indirettamente partecipate commerciali. Il documento richiama la disciplina dello scambio mediante conferimento e le condizioni del comma 2-bis.

N. 4

Consulenza giuridica n. 4 del 13/04/2021

Consulenza giuridica - Commercio oro da investimento - Esenzione IVAex articolo 10, comma 1, n. 11), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

L’istanza domanda se l’esenzione IVA per l’oro da investimento dipenda dalla forma del bene oppure dalla finalità dell’acquisto, richiamando un documento non vincolante dei servizi della Commissione europea. In assenza di indicazioni condivise a livello unionale, l’Agenzia esclude un’interpretazione estensiva dell’esenzione e richiede congiuntamente forma di lingotto o placchetta, peso superiore a un grammo e purezza almeno pari a 995 millesimi. Se manca anche uno solo di tali requisiti, il bene è considerato oro industriale e la cessione è imponibile, con assolvimento dell’IVA mediante reverse charge da parte del cessionario soggetto passivo.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Imposte indirette
N. 3

Consulenza giuridica n. 3 del 13/04/2021

Ulteriori chiarimenti circa l'applicazione della ritenuta sulle somme corrisposte in Italia da parte della gestione della previdenza professionale, per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità svizzera (LPP) - Articolo 76, comma 1-bis, legge 30 dicembre 1991, n. 413

L’associazione chiede quali informazioni debbano acquisire gli intermediari finanziari italiani per applicare la ritenuta sulle prestazioni della previdenza professionale svizzera LPP e quale regime riguardi le erogazioni in capitale. L’Agenzia afferma che, quando le somme sono canalizzate tramite un intermediario residente appositamente incaricato, la ritenuta del 5 per cento si applica a titolo d’imposta sia alle rendite sia ai capitali. Il cliente deve fornire residenza fiscale, natura delle somme, periodicità delle rendite e importo lordo; senza canalizzazione in Italia, opera la tassazione IRPEF dichiarativa, con tassazione separata per le somme erogate in capitale.

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