Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 7

Consulenza giuridica n. 7 del 18/05/2021

Consulenza giuridica - Prestazioni educative esenti - Modalità di certificazione e registrazione dei corrispettivi

L’istanza riguarda la certificazione e la registrazione dei corrispettivi percepiti da enti gestori di corsi per prestazioni educative esenti, quando essi abbiano scelto la dispensa dagli adempimenti IVA e il cliente non richieda fattura prima del pagamento. L’Agenzia consente di annotare gli incassi nel libro giornale e di rilasciare una quietanza, assoggettata a bollo di 2 euro oltre 77,47 euro. Restano obbligatori la fattura elettronica richiesta tempestivamente dal cliente, la registrazione degli acquisti e gli adempimenti per eventuali operazioni imponibili; le prestazioni didattiche non possono essere certificate mediante corrispettivi telematici.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Fattura elettronica
  • Corrispettivi telematici
N. 352

Interpello n. 352 del 18/05/2021

Trattamento impositivo ai fini delle imposte indirette dell'atto di revoca di un trust con ritrasferimento dei beni vincolati ai disponenti

Il notaio chiede il trattamento ai fini delle imposte indirette della revoca totale di un trust revocabile regolato dalla Jersey Law, con ritrasferimento degli immobili dal trustee ai due coniugi disponenti. L’Agenzia richiama l’imposta su vincoli di destinazione e chiarisce che l’attribuzione ai beneficiari rileva solo se il beneficiario è diverso dal disponente. Poiché i beni ritornano agli stessi disponenti manca un trasferimento intersoggettivo di ricchezza, con imposta di donazione esclusa; la revoca sconta registro in misura fissa ex art.11 Tariffa e ipotecaria e catastale in misura fissa.

  • Trust
  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
N. 6

Consulenza giuridica n. 6 del 18/05/2021

Consulenza giuridica - Acquisto di servizi educativi e didattici da Enti Certificatori esteri - Disciplina IVA - Regime di esenzione

Enti e scuole italiani che svolgono formazione esente acquistano da certificatori britannici test finalizzati alla certificazione delle competenze linguistiche e chiedono quale trattamento IVA e quali adempimenti applicare. L’Agenzia qualifica i servizi come prestazioni generiche territorialmente rilevanti in Italia ed esclude l’esenzione, poiché il requisito soggettivo richiesto non risulta configurabile per i prestatori britannici. Il committente deve applicare il regime ordinario mediante autofattura e reverse charge, con le relative registrazioni; se l’autofattura è emessa fuori dal Sistema di interscambio, i dati dell’operazione devono essere comunicati tramite esterometro.

N. 351

Interpello n. 351 del 18/05/2021

Trattamento fiscale applicabile alle somme attribuite dal trustee al beneficiario finale di un trust statunitense

Le eredi chiedono se le somme attribuite al de cuius, beneficiario finale di un living trust californiano composto solo da mobili esteri, costituiscano redditi di capitale ex art.44, lett.g-sexies), TUIR o imposta sulle successioni e donazioni. L’Agenzia qualifica il de cuius come beneficiario individuato e titolare effettivo dal decesso del disponente del 6 marzo 2020 al proprio decesso del 31 agosto 2020, con reddito imponibile per la parte riferibile a tale periodo e obbligo RW. Esclude l’imposta successoria per difetto di territorialità ex art.2 d.lgs.346/1990, ma include il credito complessivo nell’attivo ereditario ex art.8.

N. 5

Consulenza giuridica n. 5 del 18/05/2021

Consulenza giuridica - Articolo 124 del Decreto Rilancio - Destinazione sanitaria

L’associazione chiede chiarimenti sull’agevolazione IVA per detergenti disinfettanti per mani e soluzioni idroalcoliche, con riguardo alla prova della destinazione sanitaria, ai prodotti ammessi, agli stadi della filiera e alle quantità cedute. L’Agenzia ammette qualsiasi documento idoneo a dimostrare dati e circostanze oggettive quando l’uso sanitario non emerga dal cessionario, riservandone la valutazione in sede di controllo. Per le soluzioni idroalcoliche l’agevolazione riguarda i codici TARIC indicati, limitatamente a disinfettanti PMC o biocidi con etanolo almeno al 70 per cento, e opera lungo l’intera filiera indipendentemente dal quantitativo, purché sussista la destinazione sanitaria.

N. 350

Interpello n. 350 del 18/05/2021

Regime fiscale del trasferimento delle porzioni immobiliari di un fabbricato sito all'estero ad una società di capitali svizzera - Articolo 67, comma 1,lettera b), del TUIR

Due fratelli residenti in Italia, comproprietari pro indiviso di un fabbricato a Zurigo anche come quotisti di una società semplice svizzera, intendono cederlo a titolo oneroso a una società di capitali svizzera contro azioni, denaro o crediti. Chiedono qualificazione della plusvalenza, costo fiscale delle azioni e rilevanza IVAFE. L’Agenzia, assumendo il trasferimento dai comproprietari e non dalla società semplice, ritiene non tassabile la plusvalenza ex art.67, comma 1, lett.b), TUIR per possesso ultraquinquennale anche del donante, e fissa il costo delle azioni al valore normale ex art.9 TUIR.

N. 346

Interpello n. 346 del 17/05/2021

Modalità di assolvimento dell'imposta di bollo per i libri e registri contabili (libro giornale) tenuti con sistemi informatici - Articolo 12-octies del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34

La società, rilevando che il superamento dell’obbligo di stampa dei registri contabili non è accompagnato da disciplina del bollo, chiede come assolvere l’imposta per il libro giornale tenuto con sistemi informatici. L’Agenzia distingue i registri meccanografici trascritti su carta, con bollo ogni 100 pagine da 16 euro tramite contrassegno o F23 codice 458T, dai registri tenuti in modalità informatica. Per questi ultimi applica l’art.6 DM 17 giugno 2014, con versamento telematico tramite F24 codice 2501, in unica soluzione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, ogni 2500 registrazioni o frazione.

N. 345

Interpello n. 345 del 17/05/2021

Reddito di lavoro dipendente - Applicazione retribuzione convenzionale a dipendente in smart working - Articolo 51, commi 1 e 8-bis, del Tuir

La società con personale in distacco a Parigi rappresenta un dirigente residente in Italia, rientrato nel febbraio 2020 e operante in remote working dall’abitazione italiana senza modifiche contrattuali, e chiede se resti applicabile la retribuzione convenzionale ex art.51, comma 8-bis, TUIR. L’Agenzia esclude rilevanza interna delle linee OCSE e dell’accordo amichevole Italia-Francia e richiede lavoro esclusivo all’estero e oltre 183 giorni di soggiorno in 12 mesi con presenza fisica. Il periodo in Italia, anche se forzato, non conta come estero e il regime si applica solo se le condizioni restano soddisfatte, salvo conguaglio.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Estero
N. 349

Interpello n. 349 del 17/05/2021

Stralcio divisionale bene estero

Dopo il decesso all’estero di un non residente, con atto notarile estero l’immobile estero è assegnato alla coniuge e per gli immobili italiani è previsto un successivo atto in Italia a favore di fratelli e sorelle. Si chiede la base imponibile dell’imposta di registro. L’Agenzia conferma la successione limitata ai beni italiani ex art.2 TUS e qualifica l’atto estero come stralcio divisionale con fuoriuscita della coniuge dalla comunione. L’atto italiano, allegando l’atto estero per verificare quote di fatto e di diritto, sconta l’1% ex art.3 Tariffa TUR senza conguaglio, sulla massa residua da dividere.

N. 348

Interpello n. 348 del 17/05/2021

Iva prestazioni accessorie

L’ente sanitario regionale indice un accordo quadro biennale per fornitura in placement di piattaforme robotiche per protesi d’anca e ginocchio, con costo omnicomprensivo a intervento, assistenza full risk, conto deposito e formazione, e propone l’IVA al 4% su tutto per accessorietà alle protesi. L’Agenzia individua invece come principale la fornitura delle piattaforme, con IVA ordinaria al 22%, negando che le protesi siano accessorie. Ammette l’aliquota agevolata ex n.41-quater Tabella A solo se il contratto attuativo prevede corrispettivi distinti, essendo la cessione delle protesi autonoma e con estimatorio separato.

N. 347

Interpello n. 347 del 17/05/2021

Imposta di bollo sulla domanda di partecipazione a gare con procedure aperte, contratti stipulati secondo le varie modalità procedurali - Articoli 2 e 3 della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 642 del 1972

L’ente pubblico di ricerca chiede il trattamento dell’imposta di bollo per domanda di partecipazione a gare aperte, accordo quadro e contratti derivati, contratti per adesione ad aggiudicazioni altrui, ordini diretti in convenzione CONSIP e nozione di foglio. L’Agenzia ritiene la domanda soggetta a bollo ex art.3 Tariffa come istanza per provvedimento amministrativo e tutti i contratti indicati soggetti fin dall’origine ex art.2 Tariffa, in quanto appalti scritti a pena di nullità ex art.32, comma 14, d.lgs.50/2016. Precisa che il foglio si compone di quattro facciate ex art.5 DPR 642/1972, con imposta di 16 euro per foglio.

N. 344

Interpello n. 344 del 14/05/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - compensi percepiti dagli eredi - obblighi di regolarizzazione, ex articolo 6, c. 8, del d.lgs. n. 471 del 1997, e di fatturazione elettronica del committente

La fattispecie riguarda il curatore fallimentare che deve corrispondere il compenso dovuto a un professionista deceduto, i cui eredi non emettono fattura perché la partita IVA risulta cessata. Il tema é l'obbligo di regolarizzazione del committente ex art. 6, comma 8, del d.lgs. n. 471 del 1997 in vigenza della fatturazione elettronica. L'Agenzia sostiene che la partita IVA non doveva essere chiusa prima dell'incasso dell'ultima parcella e che, stante la chiusura anticipata e l'inerzia degli eredi, il curatore deve emettere autofattura TD20 tramite SdI se la partita IVA del prestatore non é cessata da oltre cinque anni, altrimenti in forma cartacea, versando l'IVA e corrispondendo agli eredi il netto.

  • Fattura elettronica
  • IVA
  • Adempimenti
N. 343

Interpello n. 343 del 13/05/2021

Articolo 1, commi da 46 a 56, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 - Credito d'imposta per gli investimenti effettuati dalle imprese ai fini della formazione del personale dipendente in tecnologie del Piano Nazionale Impresa 4.0

La società ha svolto nel 2019 formazione del personale dipendente nelle tecnologie del Piano nazionale Impresa 4.0 e intende fruire del credito d'imposta formazione 4.0 di cui all'art. 1, commi 46-56, legge n. 205 del 2017. Il tema é il deposito telematico del contratto collettivo aziendale o territoriale ex art. 3, comma 3, del decreto 4 maggio 2018 e art. 14 del d.lgs. n. 151 del 2015. L'Agenzia sostiene che il deposito entro il 31 dicembre 2019 era condizione di ammissibilità per il 2018 e il 2019, che il deposito tardivo nel 2020 preclude il beneficio e che l'eliminazione dell'obbligo dal 2020 opera solo da tale periodo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Transizione 4.0
  • Imprese
N. 342

Interpello n. 342 del 13/05/2021

Articoli 101 e 106 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Deducibilità svalutazione crediti di modesto importo

La società, gestore con migliaia di mini crediti commerciali, calcola a masse il fondo svalutazione secondo OIC 15 e propone il modello Super Semplificato a Masse con riversamento e ricostituzione annuale dei fondi tassato, ex art. 106 TUIR e mini crediti. Il tema é la deducibilità ex artt. 101 e 106 TUIR e l'utilizzo del fondo dedotto. L'Agenzia sostiene che il fondo mini crediti é interamente dedotto, che la cancellazione di mini crediti già svalutati non produce effetti fiscali né consente l'utilizzo del fondo ex art. 106 e che la procedura proposta non é condivisibile perché presuppone variazioni fiscali non previste dall'art. 83 TUIR.

N. 341

Interpello n. 341 del 13/05/2021

Applicazione del trattamento agevolativo recato dall'articolo 20, comma 2, della legge 28 gennaio 1977, n. 10 ad un accordo transattivo per la cessione bonaria di immobili a definizione di procedura espropriativa

Il notaio deve stipulare l'accordo transattivo con cui il Comune di BETA trasferisce al Comune di ALFA un compendio occupato dal 1978 per sistemazione a verde e parcheggi, dietro corrispettivo di euro 252.193,89 a definizione di contenziosi ed esproprio. Il tema é l'agevolazione ex art. 20, comma 2, legge n. 10 del 1977. L'Agenzia nega l'agevolazione perché manca un accordo o convenzione tra privato ed ente pubblico direttamente preordinato alla trasformazione del territorio, qualificando l'atto come transazione regolarizzatrice soggetta a regime ordinario, con base imponibile ex art. 44, comma 2, d.P.R. n. 131 del 1986 pari al prezzo se comprovato.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 340

Interpello n. 340 del 13/05/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Note di variazione ex articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 nell'ambito dell'accordo di ristrutturazione dei debiti

La società ha sottoscritto nel 2020 un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis legge fallimentare, omologato dal tribunale, con pagamenti a saldo e stralcio e note di variazione IVA ex art. 26, comma 2, d.P.R. n. 633 del 1972 emesse da alcuni creditori. L'Agenzia individua il dies a quo per l'emissione nella omologazione, non nel saldo integrale, impone al debitore registrazione e riversamento dell'imposta perché l'accordo non é ordinaria procedura concorsuale, esonera dalla registrazione le note emesse prima dell'omologazione o oltre il termine ex art. 19, comma 1, ed esclude recuperi per le somme prudenzialmente versate.

  • IVA
  • Procedure concorsuali
  • Crisi impresa
N. 339

Interpello n. 339 del 12/05/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trattamento fiscale applicabile alle prestazioni di ricovero rese da strutture private non accreditate in favore di un ente ospedaliero - Esenzione IVA ex articolo 10, comma 1, n. 19) del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

L'ente ospedaliero ha contrattualizzato con una casa di cura privata autorizzata ma non accreditata prestazioni di ricovero per pazienti chirurgici, ai sensi dell'art. 3 del d.l. n. 18 del 2020 per l'emergenza COVID-19, remunerate secondo tariffe regionali per DRG. Il tema é l'esenzione IVA ex art. 10, comma 1, n. 19), d.P.R. n. 633 del 1972 per prestazioni di ricovero e cura rese da enti ospedalieri o case di cura convenzionate. Il documento esamina la deroga emergenziale, la distinzione tra autorizzazione ex art. 8-ter e accreditamento con accordi contrattuali ex artt. 8-quater e 8-quinquies del d.lgs. n. 502 del 1992.

  • IVA
  • Imposte indirette
N. 338

Interpello n. 338 del 12/05/2021

Importi corrisposti a titolo di Cashback - Trattamento tributario

La società di e-commerce pubblica sul proprio portale inserzioni di merchant terzi a fronte di commissioni e riconosce agli utenti registrati un cashback percentuale sugli acquisti andati a buon fine, pagato al raggiungimento di una soglia minima. Il tema é la qualificazione reddituale delle somme e gli obblighi di sostituzione d'imposta. L'Agenzia sostiene che il cashback é restituzione di parte della spesa con effetto di sconto indiretto, non rientra in alcuna categoria reddituale ex art. 6 TUIR e non é imponibile, mentre somme per incentivare nuovi utenti con formula porta un amico costituiscono redditi diversi ex art. 67, comma 1, lett. l), TUIR.

  • IRPEF
  • E-commerce
  • Imprese
N. 337

Interpello n. 337 del 12/05/2021

Bonus facciate - Interventi realizzati su una palazzina parzialmente visibile da una strada che non è classificata come pubblica - Articolo 1,commi da 219 a 223, della legge di Bilancio 2020

Il condominio ha approvato la manutenzione straordinaria dell'involucro esterno di una palazzina in residence, con lato nord visibile da strada comunale e lato sud visibile da via interna privata ma aperta alla libera circolazione. Il tema é il bonus facciate ex art. 1, commi 219-223, legge n. 160 del 2019 per edifici in zona A o B. L'Agenzia, richiamando la nota del Ministero per i beni culturali del 9 novembre 2020 sull'uso pubblico, ritiene la fattispecie ammessa nel rispetto delle altre condizioni, precisando che l'accertamento concreto della visibilità dalla strada o da suolo ad uso pubblico esula dall'interpello.

  • Bonus edilizi
  • Altri bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 336

Interpello n. 336 del 12/05/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Compensazioni crediti ex articolo 17, comma 1, ultimo periodo del decreto legislativo 9 luglio 1997, n . 241

La società ha chiuso la dichiarazione 2020 per il 2019 con un credito IRES, attestato con visto, compensando nel 2020 fino a un milione di euro ex art. 147 del d.l. n. 34 del 2020, e chiede di compensare ulteriori 700.000 euro nei primi mesi del 2021 prima della dichiarazione 2021. Il tema é l'art. 17, comma 1, d.lgs. n. 241 del 1997 e il limite ex art. 34 legge n. 388 del 2000. L'Agenzia sostiene che i crediti oltre 5.000 euro si compensano dal decimo giorno dopo la dichiarazione, che il residuo 2019 può compensarsi nel 2021 con anno 2019 fino alla successiva dichiarazione e concorre al limite annuale di 700.000 euro.

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