Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 335

Interpello n. 335 del 11/05/2021

Cessione autoveicolo a disabili - Aliquota IVA ridotta

La società deve vendere un'autovettura con IVA al 4% a un minore disabile con certificazione ex art. 3, comma 3, legge n. 104 del 1992 per grave limitazione alla deambulazione, privo di reddito e indicato come a carico del padre disoccupato. Il tema é l'aliquota ridotta ex n. 31 Tabella A, parte II, d.P.R. n. 633 del 1972 per familiari cui il disabile é fiscalmente a carico. L'Agenzia ritiene sussistenti le condizioni per l'acquisto tramite il familiare, richiede certificazione di disabilità, copia dell'ultima dichiarazione o autocertificazione del carico e dichiarazione sul quadriennio, con intestazione alternativa al disabile redditizio o al familiare.

  • IVA
  • Autovetture e Fisco
  • Agevolazioni Fiscali
N. 334

Interpello n. 334 del 11/05/2021

Aliquota IVA integratore alimentare

La società, attiva nella lavorazione e commercio di uova e derivati, produce tramite terzi un integratore di proteine concentrate da albume d'uovo arricchito con vitamine e minerali, in polvere da sciogliere in acqua, composto per il 95,56 per cento da albume granulato. Chiede la corretta aliquota IVA della cessione. L'Agenzia ricorda che gli integratori non beneficiano automaticamente di aliquota ridotta e rinvia al parere tecnico dell'Agenzia delle dogane. Nel caso, classificato alla sottovoce NC 2106 10 20 90 corrispondente all'ex voce 21.07, il prodotto rientra tra le preparazioni alimentari del n. 80 della Tabella A, Parte III, con IVA al 10 per cento.

N. 333

Interpello n. 333 del 11/05/2021

Aliquota IVA cessione integratori alimentari

La società farmaceutica commercializza due integratori: ALFA, liquido al gusto ciliegia fonte di calcio in stick da 10 ml, e BETA, caramelle per bambini dai quattro anni con vitamina D3 per sistema immunitario e ossa. Chiede conferma dell'IVA al 10 per cento ex n. 80 Tabella A, Parte III. L'Agenzia ribadisce che l'aliquota ridotta non è automatica ma dipende dal parere dell'Agenzia delle dogane sulla composizione. Classificati entrambi alla voce 2106 e al codice NC 2106 90 92, senza scopo profilattico o terapeutico, i prodotti rientrano tra le preparazioni alimentari non nominate altrove, con cessioni al 10 per cento.

N. 332

Interpello n. 332 del 11/05/2021

Aliquota IVA integratori alimentari - N. 80) della Tabella A, Parte III, d.P.R. n. 633 del 1972

La società di prodotti nutraceutici commercializza un integratore energetico per sportivi, liquido viscoso ambrato a base di carboidrati e caffeina in bustina monodose contro stanchezza e affaticamento. Chiede l'applicazione dell'IVA al 10 per cento ex n. 80 Tabella A, Parte III. L'Agenzia ricorda che l'aliquota ridotta non spetta automaticamente ma caso per caso secondo il parere tecnico doganale. Classificato alla voce 2106, codice NC 2106 90 98, privo di scopo profilattico o terapeutico e corrispondente all'ex voce 21.07, il prodotto rientra tra le preparazioni alimentari non nominate altrove, con IVA al 10 per cento.

N. 331

Interpello n. 331 del 11/05/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Servizio mensa aziendale - Applicabilità dell'articolo 3 del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

La società fornisce ai dipendenti il servizio di mensa aziendale tramite imprese esterne, facendosi carico della maggior parte del costo e addebitando un importo forfetario a pasto con trattenuta in busta paga, con tracciamento degli accessi. Dopo un'autofattura cumulativa transitata da SDI per il 2020, dal 2021 memorizza i corrispettivi con registratore telematico, anche in eccedenza per i turni serali con versamento della relativa IVA. Pone quesiti sulla spettanza della riduzione biennale dei termini di accertamento ex articolo 3 del d.lgs. n. 127 del 2015 in assenza o esonero di invio telematico e sugli adempimenti alternativi tramite fatture elettroniche o semplificazioni dei documenti commerciali.

  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Corrispettivi telematici
  • Fattura elettronica
N. 330

Interpello n. 330 del 11/05/2021

Trattamento fiscale del riscatto esercitato da parte di iscritti a un fondo di previdenza complementare che aderiscono a un accordo collettivo aziendale di incentivo all'esodo ai sensi dell'articolo 14, comma 3, del d.l.legge n. 104 del 2020 - Articolo 14 del d.lgs. 252 del 2005

Il Fondo riceve richieste di riscatto ex articolo 14 del d.lgs. n. 252 del 2005 da iscritti aderenti ad accordi di incentivo alla risoluzione del rapporto ex articolo 14, comma 3, del d.l. n. 104 del 2020, con montanti ante e post 2007. L'Agenzia riconduce l'adesione, volta a cessazioni non traumatiche con NASpI, al riscatto parziale al 50 per cento per mobilità ex articolo 14, comma 2, lettera b. Indica tassazione separata ex articolo 20 Tuir per i montanti 2001-2006 e ritenuta del 15 per cento riducibile al 9 per cento dal 2007, mentre la quota residua segue il regime del 23 per cento per cause diverse.

N. 329

Interpello n. 329 del 11/05/2021

Imposta di bollo su attestazioni rilasciate ai medici

L'Azienda deve rilasciare a medici convenzionati, per sinistri da isolamento domiciliare Covid denunciati alle assicurazioni private, attestazioni su rapporto convenzionale, periodo di assenza, ore non effettuate e sostituzioni con altro sanitario. Chiede se le attestazioni scontino l'imposta di bollo, prospettando il solo caso d'uso ex articolo 26 Tariffa Parte II. L'Agenzia applica invece l'articolo 4 della Tariffa, che assoggetta fin dall'origine a 16 euro per foglio gli atti degli organi dell'amministrazione, comprese le unità sanitarie, rilasciati a richiesta, escludendo la disciplina dei documenti relativi all'esercizio di arti e professioni.

N. 328

Interpello n. 328 del 11/05/2021

Reddito di lavoro dipendente - Rimborso spese dipendenti in smart working - Articolo 51, comma 1 del Tuir

La società di consulenza ingegneristica con 50 dipendenti in smart working semplificato dal marzo 2020 intende rimborsare in via forfetaria il 30 per cento delle spese documentate di connessione, elettricità, climatizzazione e riscaldamento da fatture intestate al dipendente o coniuge, qualificandole come risarcitorie. Chiede se configurino reddito di lavoro dipendente ex articolo 51, comma 1, Tuir e se la percentuale sia congrua. L'Agenzia, richiamato il principio di onnicomprensività e la necessità di elementi oggettivi documentabili in assenza di criteri legali, ritiene imponibili le somme forfetarie e richiede un criterio analitico per quota riferibile all'interesse esclusivo datoriale.

N. 327

Interpello n. 327 del 11/05/2021

Regime fiscale dei dividendi corrisposti a fondi UE/SEE - Articolo 27, comma 3, d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600

La SGR olandese vigilata ex direttiva AIFM gestisce fondi trasparenti fiscalmente nei Paesi Bassi, non residenti convenzionalmente, partecipati da investitori residenti e investiti anche in azioni italiane. Chiede se dal 1° gennaio 2021 i dividendi italiani ai fondi siano esenti da ritenuta ex articolo 27, comma 3, d.P.R. n. 600 come modificato dalla legge di bilancio 2021, o in subordine se spetti l'aliquota convenzionale del 15 per cento per trasparenza. L'Agenzia riconosce la non applicazione della ritenuta per OICR UE/SEE con scambio informativo, conformi UCITS o con gestore vigilato AIFM, senza requisiti di forma o status fiscale, per utili percepiti per cassa dal 2021.

N. 326

Interpello n. 326 del 11/05/2021

Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Imposta di bollo assolta in modo virtuale art. 15 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642

L'istante, dopo la risoluzione n. 140/E del 2005 sul bollo per l'istanza dell'acquirente del veicolo al PRA e l'introduzione del Documento Unico con istanza unificata telematica, rappresenta le ipotesi cumulative per lotti di veicoli con istanza separata soggetta a bollo ex articolo 3 Tariffa. Chiede di poter richiedere l'autorizzazione al pagamento virtuale ex articolo 15 d.P.R. n. 642 per le istanze digitali su modulo a parte ex articolo 3, comma 1-bis. L'Agenzia conferma che tali istanze telematiche scontano 16 euro forfettari fin dall'origine e rientrano tra gli atti pagabili in modo virtuale, previa integrazione dell'autorizzazione presso la Direzione Provinciale con numero presuntivo annuo.

N. 321

Interpello n. 321 del 10/05/2021

Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 - Ente Gestore del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica

L'ente gestore di edilizia residenziale pubblica, che opera come stazione appaltante in project financing e come amministratore e ufficio tecnico per condomini, chiede se le competenze tecniche fatturate per direzione lavori e collaudi rientrino nel Superbonus ex articolo 119 DL 34/2020 e se la determina dirigenziale possa sostituire il titolo edilizio. Il tema è la detraibilità delle spese professionali connesse agli interventi. L'Agenzia ammette in linea di principio le spese tecniche rimaste a carico di soggetti ex comma 9 se strettamente collegate ai lavori, per promotore qualificato o condominio, escludendo oneri gestionali ordinari o straordinari, e dichiara non rispondibile il quesito sul titolo edilizio per competenza tecnica altrui.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
N. 320

Interpello n. 320 del 10/05/2021

Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013 e articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 - Demolizione operata da una società diversa da un'impresa di costruzioni

La società con oggetto costruzione di edifici da commercializzare ha acquistato l'area già demolita dalla precedente proprietaria, società manifatturiera non edile, subentrando senza soluzione di continuità nel permesso di costruire per demolizione e ricostruzione residenziale in zona sismica 3, e chiede se gli acquirenti delle unità non ancora rogate possano fruire del Sismabonus acquisti ex articolo 16, comma 1-septies, DL 63/2013 come modificato dall'articolo 119 DL 34/2020. Il tema è la coincidenza tra demolitore e costruttore. L'Agenzia nega il beneficio perché la società che ha demolito non è astrattamente idonea come impresa di costruzioni per codice ATECO o oggetto sociale e titolarità del titolo.

  • Sismabonus
  • Sismabonus acquisti
  • Superbonus
N. 319

Interpello n. 319 del 10/05/2021

Articolo 88, comma 4-ter del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Riduzione dei debiti dell'impresa a seguito della pubblicazione nel registro delle imprese di piani attestati ai sensi dell'articolo 67 della legge fallimentare

La società, dopo affitto ponte e acquisto a un euro di ramo d'azienda in deficit con accollo di circa 24 milioni di debiti, ha concluso accordi transattivi con stralci nel 2018 e pubblicato nel 2020 un piano attestato ex articolo 67, terzo comma, lettera d), legge fallimentare, chiedendo se l'articolo 88, comma 4-ter, TUIR escluda da sopravvenienza attiva anche riduzioni contabilizzate prima della pubblicazione. Il tema è la detassazione eccedente perdite, ACE e interessi per piani pubblicati. L'Agenzia nega l'applicazione perché le sopravvenienze 2018 derivano da accordi già definiti e menzionati solo come esdebitazioni avvenute, non condizionate né attuate in esecuzione del piano attestato.

N. 318

Interpello n. 318 del 10/05/2021

Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 e articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 - Demolizione e ricostruzione di immobili appartenenti alla categoria catastale A/1

L'impresa di costruzioni, proprietaria di due immobili A/1 in zona sismica 3 con permesso per dodici alloggi da demolire e ricostruire con miglioramento di due classi sismiche e riclassamento finale fuori da A/1, A/8 e A/9, chiede se gli acquirenti persone fisiche possano fruire del Superbonus ex articolo 119, comma 4, DL 34/2020 o in alternativa del Sismabonus acquisti ex articolo 16, comma 1-septies, DL 63/2013. Il tema è l'esclusione ex comma 15-bis per unità A/1. L'Agenzia esclude il Superbonus se le unità restano A/1, ammette in principio il Superbonus se riclassate diversamente, e nega l'ordinario Sismabonus acquisti perché dal 1° luglio 2020 assorbito dal Superbonus.

  • Sismabonus
  • Sismabonus acquisti
  • Superbonus
N. 317

Interpello n. 317 del 10/05/2021

Articolo 22, comma 1, del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Ritenute operate sui redditi di società di persone tra i cui soci figura un'altra società di persone

La sas operante in serramenti, soggetta alla ritenuta 8% ex articolo 25 DL 78/2010 sui bonifici per detrazioni edilizie e partecipata anche da una snc in contabilità semplificata, chiede come imputare ex articoli 5 e 22, comma 1, TUIR redditi e ritenute quando un socio è altra società di persone senza imposta propria dovuta. Il tema è lo scomputo e la successiva riattribuzione con compensazione ex circolare 56/E del 2009. L'Agenzia consente l'attribuzione pro quota alla snc socia, che le ribalta ai propri soci persone fisiche per lo scomputo IRPEF, con eventuale residuo utilizzabile dalla società secondo la circolare.

  • Società di persone
  • IRPEF
N. 316

Interpello n. 316 del 10/05/2021

Articolo 172, comma 7 e 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Disapplicazione dei limiti di riporto delle perdite pregresse e interruzione del consolidato a seguito di un'operazione di riorganizzazione aziendale

ALFA Spa, società quotata in liquidazione poi revocata dopo conferimento d'azienda a NewCo, OPS e scissione parziale proporzionale di GAMMA a suo favore, con consolidati fiscali in capo a entrambe, chiede la disapplicazione dei limiti al riporto perdite ex articoli 172, comma 7, e 173 TUIR per difetto di vitalità ed eccedenza perdite sul patrimonio netto. Il tema è il riporto delle perdite e l'interruzione del consolidato nella riorganizzazione. L'Agenzia esprime parere favorevole alla disapplicazione, valorizzando ragioni extrafiscali, controllo di Consob e Borsa e voto unanime, e richiama per le holding la non decisività dei costi di personale.

  • IRES
  • Operazioni straordinarie
  • Società di capitali
N. 325

Interpello n. 325 del 10/05/2021

Articolo 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212 - Imposta di registro - Proroga concessioni - Articolo 103, comma 2, decreto legge 17 marzo 2020, n. 18

L'Autorità che amministra aree e beni del demanio marittimo chiede se alle concessioni prorogate ex articolo 103, comma 2, del d.l. n. 18 del 2020, che conserva validità per novanta giorni dopo la cessazione dell'emergenza, si applichi il regime illustrato nella risposta n. 569 del 2020 per le proroghe ex articolo 199 del d.l. n. 34 del 2020. L'Agenzia richiama l'articolo 36, comma 3, TUR sui contratti con proroga tacita e l'obbligo di denuncia ex articolo 19 entro venti giorni, con imposta del 2 per cento sul canone per il nuovo periodo ex articolo 5 Tariffa. Condivide l'estensione del trattamento, senza pronunciarsi sulla qualificazione extrafiscale della proroga applicabile.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 324

Interpello n. 324 del 10/05/2021

Imposta di bollo su fatture

La società di food delivery si avvale di riders con partita IVA ordinaria, forfetaria e di collaboratori occasionali, emettendo per questi ultimi fatture e ricevute in nome e per conto previa autorizzazione per semplificare pagamenti e controlli sull'imposta di bollo dovuta oltre 77,47 euro in solido ex articolo 22 DPR 642/1972. Il tema è la legittimazione a chiedere l'autorizzazione al pagamento dell'imposta di bollo in modo virtuale ex articolo 15 DPR 642/1972. L'Agenzia riconosce la qualifica di soggetto interessato, poiché l'istante forma e consegna i documenti, presupponendo il rispetto dell'articolo 21 DPR 633/1972 e della circolare 45/E del 2005.

  • Adempimenti
  • Imposte indirette
  • Fattura elettronica
N. 323

Interpello n. 323 del 10/05/2021

Articolo 1, comma 1064, lettera f) della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021) - Decorrenza nuove aliquote credito di imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione e design

La media impresa svolge attività di innovazione tecnologica e chiede da quale periodo d'imposta decorrono le maggiori aliquote e massimali del credito d'imposta per ricerca, sviluppo, innovazione e design introdotte dall'articolo 1, comma 1064, lettera f), legge 178/2020 che modifica il comma 203 legge 160/2019. Il tema è l'efficacia temporale delle modifiche agevolative per spese imputate per competenza ex articolo 109 TUIR. L'Agenzia nega l'applicazione retroattiva al 2020 e afferma che le aliquote della legge di bilancio 2020 restano per spese 2020, mentre le maggiori aliquote 2021 operano per spese sostenute dal 1° gennaio 2021, anche per progetti avviati prima.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Ricerca e Sviluppo
N. 322

Interpello n. 322 del 10/05/2021

Articolo 120 del decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto rilancio) - Credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro

La società a prevalente partecipazione pubblica che gestisce il quartiere fieristico con codice ATECO 82.30.00 chiede se tre interventi edilizi per distanziamento e ricambio d'aria rientrino nel credito d'imposta per adeguamento ambienti di lavoro ex articolo 120 DL 34/2020. Il tema è l'ammissibilità oggettiva di nuove aperture, nuovo varco con rampa e ristrutturazione di sala registrazione alla luce di linee guida e protocolli COVID-19. L'Agenzia ammette i primi due interventi perché funzionali a ricambio d'aria e percorsi separati entrata-uscita con nesso causale dimostrabile, ed esclude il terzo perché ulteriore rispetto a quanto prescritto, fermi effettività, pertinenza e congruità.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese

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