Regime forfetario

Regime forfetario per persone fisiche esercenti attivita d'impresa, arti o professioni: requisiti di accesso, cause ostative, soglia di ricavi e compensi e relativo ragguaglio, coefficienti di redditivita per codice ATECO. Analizziamo la determinazione del reddito, l'imposta sostitutiva e la riduzione per le nuove attivita, i contributi previdenziali, gli obblighi di fatturazione elettronica e la fuoriuscita dal regime. Guide al calcolo di convenienza rispetto al regime ordinario e alla gestione del passaggio.

Tutti gli articoli di Regime forfetario

8mag 2026
Dichiarazioni

Forfetari quadro RS: costi senza obbligo di fattura, ma servono prove

Nel regime forfetario il reddito non nasce dalla differenza tra ricavi e costi. Si applica un coefficiente di redditività e, per questo, le spese effettive restano fuori dal calcolo dell’imposta. Da qui nasce un equivoco abbastanza frequente: se il costo non si deduce, allora la fattura non serve. Non è proprio così. La fattura passiva non è sempre obbligatoria, ma spesso diventa necessaria per compilare correttamente il quadro RS, sostenere la coerenza dell’attività e gestire gli acquisti esteri con IVA dovuta dal committente.

4mag 2026
Dichiarazioni

Passaggio da semplificata a forfetario: VO33 non sempre va compilato

Il contribuente che nel 2025 ha operato in contabilità semplificata e dal 2026 entra nel regime forfetario non deve compilare il rigo VO33 della dichiarazione IVA 2026, perché l’accesso avviene per comportamento concludente in assenza di una vera opzione da comunicare. Il passaggio si manifesta con fatture senza IVA, nessuna detrazione sugli acquisti e, successivamente, con la compilazione del quadro LM nel modello Redditi PF 2027. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

17mar 2026
Regime forfetario

Regime forfetario e partecipazioni societarie: la causa ostativa nel 2026

Chi vuole aprire partita IVA nel 2026 optando per il regime forfetario – o chi intende mantenerlo anche per quest’anno – deve fare una verifica preliminare spesso sottovalutata: quella sulle partecipazioni societarie. Il regime è accessibile a chi non supera 85.000 euro di ricavi o compensi annui, ma questa soglia non è l’unico ostacolo. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

16mar 2026
Regime forfetario

Forfettario e credito superbonus in pagamento: come si dichiara l’eccedenza

Un professionista in regime forfettario che riceve un credito d’imposta come corrispettivo della propria prestazione – al posto del tradizionale pagamento in denaro – si trova davanti a una questione non sempre immediata da risolvere. Cosa accade se il valore del credito supera l’importo della fattura? E soprattutto, come si tratta quell’eccedenza nella dichiarazione dei redditi, specie se poi non viene usata in compensazione tramite modello F24?.

12mar 2026
Professionisti

Regime forfetario o ordinario avvocati: la guida fiscale della cassa forense

Forfetario o ordinario? La domanda non ha una risposta valida per tutti. Dipende da quante spese ha lo studio, da chi sono i clienti, da quanto pesa la struttura organizzativa. A fare chiarezza ci pensa il “Vademecum sulla fiscalità degli avvocati”, giunto alla sua seconda edizione e realizzato da Cassa Forense insieme all’Unione nazionale delle Camere avvocati tributaristi (Uncat). Una guida aggiornata alle disposizioni della riforma fiscale e alle circolari dell’Agenzia delle Entrate, che affronta con ordine tutti i nodi pratici.

9mar 2026
Regime forfetario

Regime forfetario soglia 85.000 euro: l’errore non fa perdere l’agevolazione

L’Agenzia delle Entrate cambia rotta, e lo fa nel giro di poche settimane. Con la risposta a interpello n. 68 del 6 marzo 2026 l’Amministrazione finanziaria ha rettificato la posizione espressa nella precedente risposta n. 26 del 10 febbraio scorso, riconoscendo un principio che nella prassi molti operatori davano quasi per scontato: i compensi percepiti per errore del committente, e successivamente restituiti, non vanno conteggiati ai fini del limite di 85.000 euro previsto per la permanenza nel regime forfetario di cui alla legge n. 190/2014.

19feb 2026
IVA

Rettifica IVA forfettari: nessuna semplificazione nel cambio di regime

Chi gestisce la transizione tra regimi fiscali sa bene che il diavolo sta nei dettagli. E la rettifica della detrazione IVA, in questo senso, è uno di quei dettagli capaci di complicare parecchio la vita dei contribuenti. Con il D.Lgs. n. 186/2025, il legislatore ha eliminato una regola che – almeno in certi casi – rendeva tutto più semplice. Il problema, però, è che quella semplificazione non valeva per i forfettari. E non vale adesso. L’Agenzia delle entrate lo ha chiarito nelle istruzioni alla dichiarazione annuale IVA 2026.

16feb 2026
IVA

Correzione fatture con IVA regime forfettario indicata per errore

Quando un professionista in regime forfettario emette per sbaglio una fattura addebitando l’IVA – imposta che secondo la Legge 190/2014 non dovrebbe applicare – non si trova davanti a un passaggio automatico al regime ordinario. Però quella fattura va sistemata, e pure in fretta se possibile. La strada migliore è intervenire con una nota di credito, magari entro i tre mesi dalla data del documento sbagliato. Le irregolarità nelle fatture con IVA esposta I documenti di questo tipo presentano delle anomalie piuttosto chiare.