Dichiarazioni

Modelli Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP, dichiarazione IVA e Modello 770: struttura dei quadri, righi critici, quadro RS e prospetti, opzioni e visto di conformita. Analizziamo termini ordinari e differiti di presentazione, versamenti e acconti, ravvedimento operoso, dichiarazione integrativa a favore e a sfavore e gestione degli errori. Guide alla compilazione con casi concreti per persone fisiche, societa ed enti non commerciali, comprese le novita di modelli e istruzioni di ogni annualita.

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13gen 2026
Accertamento fiscale

Controlli fiscali palestre: come opera l’Agenzia delle Entrate

Nei controlli su palestre e strutture sportive l'Agenzia delle Entrate verifica se ASD e SSD svolgano davvero attività associativa oppure commerciale sotto una veste agevolata. Gli ispettori esaminano organizzazione, accessi, tariffe, corrispettivi, soci, certificati medici, costi e contratti, ricostruendo il volume d'affari e cercando interposizioni o fatture inesistenti. Gli enti devono dimostrare partecipazione reale e gestione coerente, mantenendo corretti gli adempimenti fiscali, contributivi e nel RASD, per limitare le conseguenze dell'accertamento.

22dic 2025
Contenzioso

Schema d’atto e proroga termini accertamento: un nodo irrisolto

a riforma dell’accertamento tributario – quella messa in campo con i decreti attuativi della legge delega n. 111/2023 – ha prodotto sul terreno delle garanzie procedurali un risultato che, almeno sulla carta, appariva ambizioso. Due istituti distinti ma interconnessi (il contraddittorio preventivo ex art. 6-bis dello Statuto del contribuente e l’accertamento con adesione disciplinato dal D.Lgs. n. 218/1997) sono stati profondamente rimaneggiati nel tentativo di costruire un sistema più efficiente.

16dic 2025
Riforma fiscale

Le proroghe del Decreto Milleproroghe 2025

L’approvazione dell’11 dicembre 2025 da parte del Consiglio dei Ministri del Decreto Milleproroghe segna un intervento strutturale sulle tempistiche di applicazione della riforma fiscale. Il provvedimento, che si articola in 16 articoli, dispone lo slittamento dell’entrata in vigore dei testi unici tributari dal 1° gennaio 2026 al 1° gennaio 2027, una decisione che riflette la complessità tecnico-organizzativa della riforma in corso e che avrà conseguenze rilevanti sull’operatività di professionisti e imprese.

16dic 2025
Accertamento fiscale

Controlli fiscali, l’Italia ancora sotto accusa dalla Cedu

L’Italia si trova di nuovo sul banco degli imputati. Stavolta è la Corte europea dei diritti dell’uomo a puntare il dito contro un sistema di verifiche tributarie che, secondo i giudici di Strasburgo, lascia i contribuenti troppo esposti alla discrezionalità del Fisco. La sentenza depositata l’11 dicembre 2025 rappresenta l’ennesimo capitolo di una vicenda che si trascina da anni e che mette in discussione la legittimità stessa degli accessi ispettivi così come sono disciplinati nel nostro ordinamento.

3dic 2025
Accertamento e riscossione

Ravvedimento speciale 2024, rata saltata e pagata dopo: quando la sanatoria resta valida

La disciplina del ravvedimento speciale 2024 collegato al concordato preventivo biennale lascia aperta una domanda concreta che molti contribuenti e professionisti si stanno facendo: cosa accade se una rata viene “saltata” ma poi pagata entro la scadenza della rata successiva. La risposta, alla luce del D.L. n. 113/2024, è meno drastica di quanto si potrebbe temere. La sanatoria non decade, ma il versamento tardivo non resta neutro sul piano sanzionatorio e richiede una gestione prudente con ravvedimento operoso e interessi legali.

1dic 2025
Riscossione

Al via la mini tregua di Natale sugli avvisi bonari

La cosiddetta tregua di Natale sugli avvisi bonari esiste nel testo delle norme, ma nella vita reale assomiglia più a una pausa di facciata che a un vero alleggerimento per contribuenti e studi. Da oggi e fino al 31 dicembre l’Agenzia delle entrate sospende formalmente l’invio di comunicazioni derivanti dai controlli automatizzati, dai controlli formali, dagli avvisi di liquidazione per redditi a tassazione separata e dalle lettere di compliance, come previsto dall’articolo 10 del decreto legislativo 1/2024.

25nov 2025
Sanzioni

Sanzioni tributarie società: chi risponde delle violazioni fiscali

La Cassazione torna sul tema della responsabilità per le sanzioni fiscali comminate a società ed enti collettivi. Attraverso l’ordinanza n. 28888 emessa il primo novembre 2025, i giudici di legittimità ricostruiscono un quadro normativo complesso, stratificato nel tempo, che distingue nettamente tra realtà dotate di personalità giuridica e quelle che ne sono prive. Una distinzione non meramente formale ma che incide in modo diretto sul patrimonio dei soggetti coinvolti nella gestione d’impresa.