Accertamento fiscale

Poteri istruttori e di rettifica dell'Amministrazione finanziaria: accertamento analitico, analitico-induttivo, induttivo puro e sintetico, redditometro, indagini finanziarie e ricostruzioni presuntive. Esaminiamo i termini di decadenza, l'obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo, la motivazione dell'atto, l'onere della prova e le presunzioni legali e semplici. Ampio spazio alla difesa del contribuente, all'accertamento con adesione, all'acquiescenza e alle strategie da adottare fin dalla fase di verifica.

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10nov 2025
Affitti brevi

Cedolare secca per locazioni brevi: quando conviene davvero

Affittare un appartamento per pochi giorni a turisti, viaggiatori occasionali o professionisti in trasferta rappresenta una scelta sempre più frequente tra i proprietari immobiliari italiani. La questione, tuttavia, non è semplice dal punto di vista fiscale. Il regime di tassazione applicabile dipende da variabili importanti: quanti immobili si mettono a disposizione, quale forma gestionale si sceglie, quanti altri redditi contribuiscono al quadro reddituale complessivo del contribuente.

6nov 2025
Fattura elettronica

Fattura omessa o irregolare, come regolarizzare

Da settembre 2024 ha iniziato a produrre effetti una trasformazione radicale della disciplina sanzionatoria in materia di fatturazione. Il Decreto Legislativo n. 87/2024, orientato verso una razionalizzazione complessiva del sistema punitivo tributario, ha riscritto le regole sulla regolarizzazione omessa fatturazione per sia i venditori (cedenti) che gli acquirenti (cessionari). Cosa cambia veramente nel quotidiano di un’impresa? Scopriamo nel dettaglio le novità normative e soprattutto come difendersi.

5nov 2025
Fattura elettronica

Crediti ereditari e partita IVA chiusa: quando riaprirla

Chi di voi si è trovato dinanzi alla questione di ereditare un credito professionale scopre ben presto un’evidenza spiazzante: sebbene il professionista abbia chiuso la partita IVA anni prima, quella prestazione resa e mai pagata conserva intatta la sua natura imponibile. Significa, cioè, che gli obblighi tributari non semplicemente spariscono, bensì scendono sulle spalle degli eredi. Se il professionista deceduto lascia crediti da prestazioni non incassate, gli eredi devono riaprire la partita IVA del de cuius per fatturare i compensi riscossi successivamente.

4nov 2025
Accertamento fiscale

Controlli fiscali regime forfettario: verifiche in corso per oltre 4 mila contribuenti

La campagna di controlli avviata dall’Agenzia delle Entrate sul regime forfettario dei contribuenti 2021 rappresenta un momento di svolta nella gestione della compliance fiscale. Nel corso di ottobre 2025, l’Amministrazione finanziaria ha diffuso oltre 4.000 comunicazioni preliminari rivolte a soggetti sui quali, incrociando le certificazioni dichiarative, risultavano elementi che avrebbero dovuto precludere l’accesso al regime agevolato nel periodo d’imposta considerato.

3nov 2025
IVA

Controlli automatizzati liquidazione IVA nel 2026: come funziona il nuovo sistema di controllo

Quando parliamo di liquidazioni IVA automatizzate, entriamo in un territorio completamente nuovo della fiscalità italiana. La Legge di Bilancio 2026 introduce un meccanismo che cambierà il modo in cui l’Agenzia delle Entrate interagisce con i contribuenti, soprattutto quando la dichiarazione IVA non viene presentata o risulta incompleta. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

31ott 2025
Dichiarazioni

Dichiarazione redditi tardiva o infedele: sanzioni e scadenze 2025

Chi non rispetta la scadenza del 31 ottobre per il modello Redditi potrà ancora mettersi in regola. La normativa tributaria concede infatti un margine di tolleranza che scade però il 29 gennaio 2026. Oltre quella data, non si parla più di ritardo ma di omissione vera e propria, con conseguenze ben più pesanti sul piano sanzionatorio. La dichiarazione dei redditi tardiva si può inviare entro 90 giorni (scadenza: 29 gennaio 2026) e resta valida. Sanzione ridotta a 25 euro (codice tributo 8911, anno violazione), da versare con modello F24.

31ott 2025
ATECO 2025

Multiattività nel regime forfettario: guida pratica con i nuovi codici ATECO 2025

Molti professionisti e imprenditori non sanno che il regime forfettario consente di esercitare contemporaneamente diverse attività economiche. Eppure le regole sono piuttosto articolate e con l’arrivo dei nuovi codici ATECO 2025 la situazione si complica ulteriormente. Chi gestisce una partita IVA forfettaria e vuole diversificare i propri ricavi deve prestare attenzione a più di un aspetto: i limiti di fatturato, l’identificazione corretta delle attività, il calcolo dei coefficienti di redditività, e non ultimo, le conseguenze previdenziali.

30ott 2025
Regime forfetario

Rimborsi spese regime forfettario 2025: la nuova gestione tracciabile

La riforma fiscale che ha preso corpo durante il 2024 ha portato con sé una serie di cambiamenti che, francamente, cambiano il modo in cui i professionisti autonomi devono ragionare sulla loro tassazione. E qui stiamo parlando di qualcosa di tutt’altro che marginale: la gestione dei rimborsi spese per chi lavora in regime forfettario. È uno di quegli argomenti che, sulla carta, sembra complicato, ma che una volta compreso consente di risparmiare davvero.