Accertamento fiscale

Poteri istruttori e di rettifica dell'Amministrazione finanziaria: accertamento analitico, analitico-induttivo, induttivo puro e sintetico, redditometro, indagini finanziarie e ricostruzioni presuntive. Esaminiamo i termini di decadenza, l'obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo, la motivazione dell'atto, l'onere della prova e le presunzioni legali e semplici. Ampio spazio alla difesa del contribuente, all'accertamento con adesione, all'acquiescenza e alle strategie da adottare fin dalla fase di verifica.

Fase 02 attivaLiquidazioni & Dichiarazioni(458 analisi)
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Tutti gli articoli di Accertamento fiscale

18dic 2025
IVA

Detrazione IVA fine anno: tempistiche tra ricezione e registrazione

La chiusura dell’anno fiscale porta con sé questioni che spesso si rivelano più complesse di quanto appaiano in superficie, e tra queste spicca il tema della detrazione IVA sulle fatture emesse negli ultimi giorni di dicembre. La circolare 1/E del 2018 dell’Agenzia delle Entrate ha tracciato i confini di questo diritto, ma la sua applicazione pratica – specie con l’introduzione della fatturazione elettronica – richiede ancora oggi una comprensione precisa dei meccanismi temporali.

17dic 2025
Holding

Esenzione dividendi partecipazioni: soglie al 5% o 500.000 euro dal 2026

Il percorso della manovra finanziaria per il 2026 ha subito una virata sostanziale sul fronte della tassazione degli utili societari. L’esecutivo ha depositato una riformulazione dell’articolo 18 che riscrive in modo netto i parametri per accedere al regime di esclusione parziale dei dividendi. Le società che percepiscono utili da altre società potrebbero trovarsi davanti a un bivio fiscale del tutto nuovo rispetto agli ultimi vent’anni, almeno per quanto riguarda le partecipazioni più contenute.

10dic 2025
IVA

IVA liquidazione società: perché le spese finali restano detraibili

Nella prassi, quando un’azienda arriva allo scioglimento e avvia l’attività liquidatoria, ci si chiede se le operazioni necessarie alla chiusura possano essere considerate parte dell’attività d’impresa, quindi rilevanti ai fini dell’imposta. L’Agenzia delle Entrate, con una risposta articolata e quasi sorprendentemente lineare, chiarisce che la detrazione continua a spettare, purché sia stabilito un collegamento diretto tra le spese sostenute e lo svolgimento dell’attività liquidatoria.

5dic 2025
IVA

Abrogata la rettifica detrazione IVA per cambio di regime: cosa cambia dal 2025

Il decreto attuativo della delega fiscale approvato il 20 novembre 2025 ha fatto un passo che, nella pratica, sposta parecchi equilibri: è stata abrogata la rettifica della detrazione IVA per cambio di regime prevista dall’art. 19-bis.2, comma 3, del D.P.R. 633/1972. In pratica, chi entra o esce dal regime forfetario dopo avere acquistato beni strumentali non deve più effettuare la rettifica della detrazione per effetto del passaggio di regime.

5dic 2025
Estero

IVA cessioni a catena: come cambia l’attribuzione del trasporto intracomunitario

Quando una stessa partita di beni viaggia da uno Stato membro all’altro e, nel frattempo, cambia più volte proprietario, si entra nel terreno delicato delle cessioni a catena. Una sola movimentazione fisica, più passaggi giuridici di proprietà, un unico interrogativo fiscale: quale cessione si può trattare come intracomunitaria non imponibile e quali, invece, restano operazioni interne da assoggettare a IVA. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

3dic 2025
Accertamento e riscossione

Ravvedimento speciale 2024, rata saltata e pagata dopo: quando la sanatoria resta valida

La disciplina del ravvedimento speciale 2024 collegato al concordato preventivo biennale lascia aperta una domanda concreta che molti contribuenti e professionisti si stanno facendo: cosa accade se una rata viene “saltata” ma poi pagata entro la scadenza della rata successiva. La risposta, alla luce del D.L. n. 113/2024, è meno drastica di quanto si potrebbe temere. La sanatoria non decade, ma il versamento tardivo non resta neutro sul piano sanzionatorio e richiede una gestione prudente con ravvedimento operoso e interessi legali.

28nov 2025
Accertamento fiscale

Fisco e tecnologia: il nuovo controllo preventivo fiscale punta sui dati

Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha indicato la rotta con una formula piuttosto chiara: l’obiettivo dichiarato è arrivare a scongiurare l’accertamento, lavorando ex ante sui dati dei contribuenti e non più solo ex post sugli errori già commessi. L’idea di fondo è un sistema di controllo preventivo fiscale fondato su tecnologie digitali, analisi del rischio e banche dati integrate, nel quale avvisi bonari, concordato preventivo biennale e cooperative compliance diventano, in teoria, gli strumenti per evitare il contenzioso e ridurre l’evasione.

27nov 2025
IVA

Rettifica detrazione IVA per cambio regime: cosa cambia dal 2025

Il decreto legislativo approvato il 20 novembre 2025, attuativo della delega fiscale in materia di Terzo settore, IVA e gestione delle crisi d’impresa, ridisegna radicalmente il meccanismo di rettifica della detrazione IVA nei passaggi tra regimi fiscali. L’intervento, che trova applicazione già con riferimento alla dichiarazione annuale IVA 2025, rimuove dal sistema quella che viene comunemente definita “rettifica generalizzata” – cioè l’aggiustamento in blocco che colpiva tutti i beni e servizi non ancora utilizzati al momento del cambio di regime.