Accertamento fiscale

Poteri istruttori e di rettifica dell'Amministrazione finanziaria: accertamento analitico, analitico-induttivo, induttivo puro e sintetico, redditometro, indagini finanziarie e ricostruzioni presuntive. Esaminiamo i termini di decadenza, l'obbligo generalizzato di contraddittorio preventivo, la motivazione dell'atto, l'onere della prova e le presunzioni legali e semplici. Ampio spazio alla difesa del contribuente, all'accertamento con adesione, all'acquiescenza e alle strategie da adottare fin dalla fase di verifica.

Fase 03 attivaAccertamento & Verifiche(260 dossier)
× Mostra tutti gli articoli di Accertamento fiscale

Tutti gli articoli di Accertamento fiscale

7ott 2025
Accertamento fiscale

Controlli fiscali influencer: questionari per scovare compensi nascosti

L’Agenzia delle Entrate ha avviato un’operazione di verifica capillare nei confronti dei content creator (influencer). Questionari dettagliati stanno arrivando a chi lavora sui social, con richieste che riguardano l’anno d’imposta 2020 e, in taluni casi, anche le annualità successive. L’obiettivo? Scovare compensi che potrebbero essere sfuggiti al radar dell’amministrazione finanziaria, sia sotto forma di pagamenti tradizionali non dichiarati che attraverso canali meno convenzionali: beni in natura, conti bancari all’estero, wallet per criptovalute.

3ott 2025
Accertamento fiscale

Motivazione controlli fiscali e ravvedimento speciale 2026: obblighi procedurali

Le recenti modifiche normative hanno introdotto significative novità procedurali per i controlli fiscali e l’accesso ai meccanismi di ravvedimento speciale. La disciplina attuale richiede particolare attenzione nella gestione degli aspetti che potrebbero influenzare l’ammissibilità alle procedure agevolate previste per il biennio 2025-2026. Controlli fiscali più trasparenti: dal 2025 è obbligatorio indicare nel primo verbale le motivazioni specifiche dell’accesso ispettivo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

3ott 2025
Accertamento fiscale

Crediti d’imposta spettanti e inesistenti: nuove scadenze recupero

La recente riorganizzazione della disciplina sanzionatoria, introdotta dalle modifiche di settembre 2024, ha ridefinito il perimetro applicativo delle violazioni relative ai crediti tributari. Il decreto delegato di riforma, ai sensi dell’articolo 73 del Dpr 600/1973, ha stabilito nuovi parametri per la distinzione tra crediti effettivamente maturati e quelli privi di fondamento giuridico. Le nuove regole sui crediti d’imposta distinguono tra crediti spettanti (maturati per legge) e crediti inesistenti (senza fondamento giuridico).

1ott 2025
Accertamento fiscale

ISA sotto soglia 8: quando diventano base per l’accertamento induttivo

Le Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate stanno mettendo a punto una prassi operativa sempre più sistematica che trasforma gli ISA e accertamento induttivo in un binomio inscindibile. Quello che emerge dalla casistica applicativa mostra come un punteggio inferiore a 8 e margini di redditività contenuti possano diventare il trampolino per verifiche sostanzialmente extracontabili. Gli ISA con punteggio inferiore a 8 spesso attivano controlli induttivi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

1ott 2025
IVA

Regime del margine auto usate sotto verifica dell’Agenzia delle Entrate

Il regime del margine per la compravendita di autoveicoli usati torna al centro dell’attenzione fiscale dopo una recente sentenza della Commissione Tributaria di Lecce che ha dato ragione a un concessionario contro l’Agenzia delle Entrate. La controversia – che vedeva in ballo oltre 52.000 euro di recupero IVA – tocca aspetti delicati dell’applicazione di questo regime speciale, disciplinato dall’articolo 36 del DL 41/1995. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

29set 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: Controlli Decadenza Restano nei Termini Ordinari

Durante lo Speciale Telefisco 2025 de Il Sole 24 Ore, l’Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza su un aspetto cruciale del Concordato Preventivo Biennale. La questione riguarda i controlli decadenza e la loro tempistica. Un punto che, nella prassi operativa, aveva sollevato dubbi interpretativi non irrilevanti tra i contribuenti aderenti. Il quesito posto all’Amministrazione finanziaria si concentrava sui termini di accertamento delle cause di decadenza dal regime concordatario.

26set 2025
Professionisti

Sanzioni fiscali annullabili per infedeltà del commercialista

Le Sezioni Unite tributarie ampliano la portata dell’esimente prevista dal decreto legislativo 472/1997. Quando l’intermediario tradisce la fiducia del cliente, le conseguenze sanzionatorie si estendono oltre il solo omesso versamento. Una lettura sistematica che ridisegna i confini della responsabilità contributiva. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

22set 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: controlli fiscali prolungati fino al 2028

Il Decreto Legge 84/2025 stravolge l’orizzonte temporale delle verifiche fiscali. Chi sceglie il concordato preventivo biennale insieme al ravvedimento operoso si ritrova con i termini di accertamento estesi fino al 2028. Una modifica che crea un panorama normativo a geometria variabile, dove alcuni contribuenti beneficiano di tempi standard mentre altri vedono allungarsi significativamente la finestra di controllo dell’Amministrazione finanziaria. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.