Enti terzo settore

Enti del Terzo settore e Codice di riferimento: qualificazione come ODV, APS, ente filantropico o impresa sociale, iscrizione al RUNTS e adeguamento statutario. Analizziamo attivita di interesse generale e attivita diverse, regimi fiscali e contabili, bilancio sociale, raccolta fondi, cinque per mille e social bonus. Guide operative sui rapporti con volontari e lavoratori, sulle scritture contabili e sugli adempimenti verso il Registro unico, in vista della piena operativita della riforma.

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6mag 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Responsabilità fiscale presidente ASD: il subentro non basta per pagare

Il nuovo presidente di una ASD non risponde automaticamente dei debiti fiscali maturati prima del suo insediamento, ma il semplice fatto di non essere stato presente non lo esonera da ogni conseguenza. La responsabilità va valutata in concreto, considerando i poteri esercitati, le verifiche possibili dopo il subentro e le iniziative adottate per accertare o regolarizzare la situazione. Prima di accettare la carica occorre svolgere una due diligence documentata su contabilità, debiti, adempimenti e comunicazioni dell’associazione.

16apr 2026
Volontariato

Rimborsi forfettari volontari sportivi: fino a 400 euro anche nel Comune

Dal 1° giugno 2024 il rimborso forfettario ai volontari sportivi arriva a 400 euro mensili e vale anche per attività svolte nel Comune di residenza. ASD, SSD o ente affiliant​e devono deliberarlo preventivamente e limitarlo a manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti; nominativi e importi vanno comunicati al RASD entro la fine del mese successivo al trimestre. Le somme sono escluse da reddito e contribuzione, ma si sommano ai compensi sportivi per le franchigie di 5.000 euro INPS e 15.000 fiscali. Il regime è precluso alle ASD e SSD iscritte anche al RUNTS.

8apr 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Responsabilità fiscale del presidente ASD: chi gestisce paga

La Cassazione stabilisce che il presidente o rappresentante legale di una ASD può rispondere personalmente e in solido dei tributi e delle sanzioni maturati durante il mandato. La cancellazione della partita IVA non coincide con l’estinzione dell’ente e non elimina i debiti fiscali. Omissioni dichiarative, mancata risposta al questionario e uso scorretto del regime della legge 398/1991 hanno sostenuto l’accertamento IVA. Chi gestisce deve quindi controllare gli adempimenti, perché le violazioni maturate durante l’incarico possono ricadere su di lui.

7apr 2026
Lavoro sportivo

Premi sportivi dilettantistici: niente rimborsi per le ritenute 2025

Per i premi agli atleti dilettanti, il DL 38/2026 ha ripristinato dal 28 marzo al 31 dicembre l’esenzione dalla ritenuta del 20% entro 300 euro, applicata con criterio «tutto o niente»: oltre soglia, la ritenuta grava sull’intero premio. Il limite va verificato sul totale dei premi ricevuti nell’intero anno 2026, inclusi quelli pagati prima del 28 marzo. Le ritenute operate nel 2025, invece, non possono essere recuperate, perché il D.Lgs. 192/2025 ha cancellato la norma che prevedeva il rimborso. ASD e SSD devono controllare il cumulo prima del pagamento.

3apr 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Affidamento diretto impianti sportivi ad ASD e SSD – cosa cambia dopo i chiarimenti ANAC del 2026

I Comuni possono affidare direttamente la gestione di impianti sportivi ad ASD e SSD senza fini di lucro solo come deroga eccezionale alla gara, quando ricorrono i presupposti dell’art. 5 del D.Lgs. 38/2021. Occorre verificare finalità dell’ente, interesse sportivo e sociale, assenza di proposte concorrenti e convenienza dell’affidamento, documentando ogni passaggio con istruttoria e motivazione rafforzate. La procedura deve svolgersi su piattaforme digitali certificate: una scelta automatica o priva di prova espone il Comune a contestazioni e responsabilità.

30mar 2026
Lavoro sportivo

Premi sportivi dilettantistici: esenzione ritenuta fino a 300 euro torna con il DL 38/2026

Dal 28 marzo al 31 dicembre 2026 i premi sportivi dilettantistici fino a 300 euro complessivi, corrisposti dallo stesso sostituto d’imposta, non subiscono la ritenuta del 20%. La soglia è rigida: fino a 300 euro l’esenzione è totale, mentre un importo superiore fa scattare la trattenuta sull’intera somma. ASD, SSD e sostituti devono verificare rapporto, cumulo dei premi e adempimenti, considerando anche il periodo 1° gennaio-27 marzo. La misura dipende dalla conversione del DL 38/2026 entro 60 giorni e, allo stato, non è garantita dal 2027.

12mar 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Obblighi presidente ASD e SSD: guida completa alla riforma

La riforma dello sport amplia le responsabilità del presidente di ASD e dell’amministratore di SSD, chiamati a governare statuti, registrazione al RASD, tutela dei minori, rapporti con lavoratori sportivi e volontari, sicurezza e conformità degli impianti. Gli obblighi derivano soprattutto dai decreti legislativi 36/2021, 163/2022 e 120/2023 e comprendono adempimenti civili, amministrativi e, in alcuni casi, penali. La funzione di rappresentante legale non consente di ignorare irregolarità né di trasferire integralmente la responsabilità.

4mar 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Responsabilità civile e penale del presidente di ASD e SSD

Il presidente, l’amministratore unico o il rappresentante legale di una ASD o SSD concentra responsabilità più ampie di quelle derivanti dalla firma dei contratti. In base al Codice civile e alla riforma dello sport può rispondere per inadempimenti, danni a terzi, attività pericolose, sicurezza degli impianti, violazioni fiscali e contributive, oltre che per reati, se ricorrono i presupposti. Deleghe e cariche formali non eliminano automaticamente gli obblighi: prima di deliberare o pagare occorre qualificare rapporti, adempimenti e soglie applicabili.