Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 18604

Cassazione, sentenza n. 18604 del 11/07/2019

CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - IN GENERE Istanza di revisione di interpello ex art. 37 bis, comma 8, d.P.R. n. 600 del 1973 - Diniego - Impugnabilità - Esclusione - Autotutela tributaria - Operatività - Limiti.

Dopo il rigetto di un interpello disapplicativo relativo al riporto delle perdite in una fusione, la società aveva chiesto la revisione del diniego e impugnato anche il successivo rifiuto; i giudici di merito avevano dichiarato inammissibile tale secondo ricorso. La Cassazione ha confermato che il diniego originario era definitivo in sede amministrativa e che la domanda di revisione costituiva una mera sollecitazione dell’autotutela, potere discrezionale orientato a interessi generali. Esclusa l’autonoma impugnabilità del rifiuto di revisione e ritenute infondate anche le questioni subordinate, ha rigettato il ricorso.

  • Autotutela
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Operazioni straordinarie
N. 18603

Cassazione, sentenza n. 18603 del 11/07/2019

Sentenza n. 18603 del 11/07/2019

Una casa di cura privata chiedeva il rimborso dell’IRES versata in misura ordinaria, sostenendo di avere diritto all’aliquota dimezzata prevista per gli enti ospedalieri; la CTR aveva confermato il diniego, rilevando anche il carattere provvisorio dell’accreditamento. La Cassazione ha escluso che l’agevolazione soggettiva possa estendersi alle strutture private, poiché riguarda gli enti pubblici ospedalieri confluiti nelle aziende ospedaliere o nei presidi delle aziende sanitarie locali; secondo la Corte, la conclusione non cambierebbe con un accreditamento definitivo. Ha rigettato il ricorso, assorbendo la censura sulla decadenza dal rimborso.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18595

Cassazione, sentenza n. 18595 del 11/07/2019

Sentenza n. 18595 del 11/07/2019

La controversia riguardava la revisione di accertamenti su importazioni eseguite presso dogane diverse, effettuata dall’ufficio di Roma sulla base di documenti rinvenuti durante una verifica; i giudici di merito avevano rilevato l’incompetenza territoriale dell’ufficio. La Cassazione ha confermato che, per il regime anteriore alla modifica del 2012, l’accentramento richiedeva un apposito provvedimento motivato dell’autorità sovraordinata, non allegato nel caso concreto, restando competente la dogana presso cui era sorta l’obbligazione. Ha respinto sia il ricorso dell’Amministrazione doganale sia quello incidentale riguardante gli effetti processuali dell’estinzione societaria.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Estero
N. 18371

Cassazione, sentenza n. 18371 del 9/07/2019

Sentenza n. 18371 del 09/07/2019

Il contribuente chiedeva il rimborso delle ritenute applicate a una somma versata dal datore di lavoro in esecuzione di una transazione conseguente alla cessazione del rapporto, sostenendone la natura risarcitoria non imponibile. La Cassazione ha ribadito che l’indennità è imponibile quando reintegra redditi non percepiti, salvo i danni da invalidità permanente o morte, e ha rilevato che i giudici di merito avevano ricondotto la somma alla perdita reddituale, senza ravvisare un ristoro del danno fisico. Il ricorso, diretto a riesaminare prove e accertamenti di fatto, è stato dichiarato inammissibile.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18370

Cassazione, sentenza n. 18370 del 9/07/2019

Sentenza n. 18370 del 09/07/2019

La CTR aveva annullato una cartella per IRPEG, IRAP e IVA, reputandone inesistente la notificazione postale diretta eseguita dall’agente della riscossione senza relata. La Cassazione ha affermato che, per l’invio diretto mediante raccomandata con avviso di ricevimento, si applicano le regole del servizio postale ordinario e non occorre la relata; ha quindi accolto il ricorso dell’agente, mentre ha dichiarato inammissibile quello dell’Agenzia delle Entrate per mancata prova del tempestivo perfezionamento della rinnovata notifica. La sentenza è stata cassata con rinvio alla CTR.

  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18369

Cassazione, sentenza n. 18369 del 9/07/2019

Sentenza n. 18369 del 09/07/2019

La società contestava un accertamento relativo a ricavi, rimanenze e costi, invocando la preclusione prevista dal concordato fiscale biennale quando il maggior reddito accertabile non supera del 50% quello dichiarato. La Cassazione ha stabilito che la soglia va verificata sul reddito effettivamente definito in giudizio, determinato mediante i soli poteri non preclusi, e non sull’importo originariamente indicato dall’Ufficio. Poiché, sottratte le giacenze già escluse dai giudici di merito, lo scostamento restava sotto la soglia, la Corte ha cassato senza rinvio e accolto il ricorso introduttivo, dichiarando nullo l’accertamento.

  • Accertamento fiscale
  • Imprese
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18368

Cassazione, sentenza n. 18368 del 9/07/2019

Sentenza n. 18368 del 09/07/2019

Il contribuente contestava accertamenti ICI su un terreno, sostenendo che l’annullamento giudiziale della delibera di approvazione del piano regolatore ne avesse eliminato la natura edificabile. La Cassazione ha escluso tale conseguenza: ai fini fiscali rilevano sia la qualificazione contenuta nel piano adottato, anche senza approvazione regionale o strumenti attuativi, sia l’effettiva potenzialità edificatoria; nel caso esaminato, l’annullamento non aveva travolto la precedente delibera di adozione. Le ulteriori censure sul valore e sulla sottoscrizione erano inammissibili o infondate; il ricorso è stato rigettato.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
N. 18367

Cassazione, sentenza n. 18367 del 9/07/2019

Sentenza n. 18367 del 09/07/2019

La controversia riguardava l’agevolazione ICI per un’abitazione nella quale dimorava la contribuente, mentre il coniuge risiedeva in un altro comune; in cassazione veniva allegata una separazione di fatto. La Corte ha ribadito che il beneficio richiede la dimora abituale nell’immobile tanto del soggetto passivo quanto dei suoi familiari e ha ritenuto la separazione di fatto non adeguatamente provata né dedotta nel precedente grado, sicché non poteva fondare nuovi accertamenti in sede di legittimità. Anche la questione costituzionale era generica; il ricorso è stato rigettato.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18356

Cassazione, sentenza n. 18356 del 9/07/2019

Sentenza n. 18356 del 09/07/2019

L’Agenzia delle Dogane contestava l’agevolazione sulle accise per GPL dichiarato a uso domestico, sostenendo, sulla base delle verifiche della Guardia di Finanza, che il prodotto fosse stato destinato all’autotrazione attraverso soggetti di comodo. La Cassazione ha rilevato che la CTR aveva escluso la frode in modo apodittico, senza esaminare adeguatamente le risultanze istruttorie; ha inoltre precisato che il patteggiamento, pur privo di efficacia di giudicato, costituisce un elemento di prova il cui disconoscimento deve essere motivato. Accolto il motivo sulla motivazione apparente, la sentenza è stata cassata con rinvio.

  • Imposte indirette
  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18355

Cassazione, sentenza n. 18355 del 9/07/2019

Sentenza n. 18355 del 09/07/2019

L’avviso di pagamento recuperava l’accisa sul GPL indicato come destinato all’uso domestico, ma che l’Amministrazione assumeva utilizzato per autotrazione mediante consegne a soggetti di comodo e presso luoghi privi di strutture idonee. La Cassazione ha giudicato apparente la motivazione con cui la CTR aveva negato la frode senza confrontarsi con le prove raccolte, attribuendo inoltre rilievo inadeguato alla sentenza di patteggiamento: questa non forma giudicato, ma può essere utilizzata come elemento probatorio nel processo tributario. Il ricorso dell’Agenzia è stato accolto e la causa rinviata alla CTR.

  • Imposte indirette
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18354

Cassazione, sentenza n. 18354 del 9/07/2019

Sentenza n. 18354 del 09/07/2019

La pretesa concerneva l’accisa dovuta per GPL formalmente destinato all’uso domestico, ma che, secondo l’Agenzia delle Dogane, era stato impiegato per autotrazione nell’ambito di un’operazione fraudolenta rilevata dalla Guardia di Finanza. La Cassazione non ha deciso definitivamente sulla frode né sull’agevolazione: ha annullato la pronuncia perché la CTR si era limitata al dato formale del confezionamento e non aveva valutato compiutamente le prove, compreso il patteggiamento utilizzabile, senza efficacia di giudicato, come elemento probatorio. Il ricorso è stato accolto con rinvio per un nuovo esame.

  • Imposte indirette
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18353

Cassazione, sentenza n. 18353 del 9/07/2019

Sentenza n. 18353 del 09/07/2019

La CTR aveva annullato l’avviso relativo alle accise sul GPL ritenendo applicabile il trattamento dell’uso domestico alle bombole da 10 e 15 chilogrammi e non dimostrata la diversa destinazione all’autotrazione prospettata dall’Agenzia delle Dogane. La Cassazione ha ravvisato una motivazione apparente, poiché il giudice d’appello non aveva dato conto dell’esame della documentazione e delle verifiche della Guardia di Finanza; il patteggiamento, pur senza efficacia di giudicato, poteva inoltre concorrere alla prova e non essere svalutato senza specifiche ragioni. La decisione è stata cassata con rinvio alla CTR.

  • Imposte indirette
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18352

Cassazione, sentenza n. 18352 del 9/07/2019

Sentenza n. 18352 del 09/07/2019

La controversia riguardava l’accisa richiesta per GPL formalmente destinato all’uso domestico ma, secondo l’Amministrazione doganale e le verifiche della Guardia di Finanza, impiegato per autotrazione mediante operazioni fraudolente. La Cassazione giudica apparente la motivazione della Commissione regionale, che aveva escluso la prova della frode senza esaminare adeguatamente le risultanze istruttorie e aveva negato rilievo al patteggiamento: tale sentenza, pur priva di efficacia di giudicato, costituisce un elemento probatorio utilizzabile nel processo tributario. Accolto il motivo sulla motivazione e assorbiti gli altri, la decisione è cassata con rinvio.

  • Imposte indirette
  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18351

Cassazione, sentenza n. 18351 del 9/07/2019

Sentenza n. 18351 del 09/07/2019

L’avviso di pagamento recuperava l’accisa sul GPL che, benché ceduto in bombole e dichiarato per uso domestico, sarebbe stato destinato all’autotrazione attraverso soggetti di comodo. La Cassazione rileva che il giudice regionale aveva apoditticamente escluso la frode senza confrontarsi con le prove dell’Amministrazione e aveva svalutato il patteggiamento soltanto perché pronunciato senza dibattimento; quest’ultimo, pur non facendo stato, può costituire prova nel giudizio tributario e il suo disconoscimento richiede una specifica spiegazione. La Corte accoglie la censura sulla motivazione, assorbe le altre e cassa con rinvio.

  • Imposte indirette
  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 18375

Cassazione, sentenza n. 18375 del 9/07/2019

Sentenza n. 18375 del 09/07/2019

Un ente sanitario pubblico chiedeva il rimborso dell’IRAP relativa al costo dei dipendenti disabili; la CTR aveva ritenuto tempestiva l’istanza e sufficiente il prospetto informativo prodotto dal contribuente. La Cassazione ha confermato che il termine per il rimborso decorreva dal saldo, poiché soltanto a fine anno potevano determinarsi imposta complessiva e relativa eccedenza. Ha però escluso efficacia probatoria in giudizio all’autodichiarazione e al prospetto formato dall’ente come contribuente, cassando la sentenza su tale profilo e rinviando alla CTR per una nuova valutazione.

N. 18374

Cassazione, sentenza n. 18374 del 9/07/2019

Sentenza n. 18374 del 09/07/2019

Un ente sanitario pubblico domandava il rimborso dell’IRAP relativa alle spese per dipendenti disabili sostenute nel 2001; la CTR aveva giudicato tempestiva l’istanza e adeguata la documentazione presentata. La Cassazione ha ritenuto corretta la decorrenza del termine dal versamento del saldo, momento nel quale risultavano determinabili l’imposta complessivamente dovuta e l’eventuale eccedenza degli acconti. Ha tuttavia negato valore probatorio processuale all’autodichiarazione e al prospetto informativo formato dall’ente nella veste di contribuente, cassando sul punto la decisione e rinviando alla CTR.

N. 18373

Cassazione, sentenza n. 18373 del 9/07/2019

Sentenza n. 18373 del 09/07/2019

Gli eredi di un imprenditore contestavano l’accertamento induttivo di maggiori ricavi derivanti da servizi funebri omessi o sottofatturati; i giudici di merito avevano ridotto equitativamente il ricavo attribuito a ciascuna prestazione. La Cassazione ha chiarito che il processo tributario è diretto a una pronuncia di merito sostitutiva: rilevata un’illegittimità sostanziale parziale, il giudice deve rideterminare motivatamente la pretesa entro le domande delle parti, senza ricorrere a equità. Rigettate le censure sulla motivazione, ha accolto quella relativa alla quantificazione, cassato la sentenza e rinviato alla CTR.

  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imprese
  • IRPEF
  • IRES
N. 18372

Cassazione, sentenza n. 18372 del 9/07/2019

Sentenza n. 18372 del 09/07/2019

La controversia riguardava un accertamento induttivo per omessa dichiarazione dei redditi 2008, fondato dall’Ufficio sulla dichiarazione dell’anno precedente, sul costo dei dipendenti e sulla redditività media del settore, ritenuto legittimo nei due gradi di merito. La Cassazione ha giudicato generiche e prive di autosufficienza le censure sulla motivazione dell’atto e sul legittimo affidamento; ha inoltre precisato che l’illeggibilità della firma non determina nullità se il firmatario resta oggettivamente identificabile. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna alle spese.

  • Accertamento fiscale
  • Dichiarazioni
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 29533

Cassazione, sentenza n. 29533 del 8/07/2019

Corte di Cassazione - Sentenza - Sezione III - 8 luglio 2019 n. 29533 REATI TRIBUTARI - Confisca per equivalente - art. 12-bis Decreto Legislativo n. 74 del 2000 - Individuazione dei beni - Competenza del giudice.

Dopo il patteggiamento per indebita compensazione di un credito IVA non spettante, il giudice aveva disposto la confisca per equivalente dei beni dell’amministratore sino all’ammontare dell’imposta evasa, senza un precedente sequestro né l’indicazione dei singoli cespiti. La Cassazione afferma che il giudice della cognizione può limitarsi a determinare il valore del profitto, mentre l’individuazione dei beni esistenti nella disponibilità del destinatario compete alla fase esecutiva; l’interessato potrà contestare in quella sede selezione ed eccedenza di valore. Il ricorso è quindi rigettato, con condanna alle spese processuali.

N. 17957

Cassazione, sentenza n. 17957 del 4/07/2019

Sentenza n. 17957 del 04/07/2019

Il contribuente chiedeva un maggiore rimborso di IRPEF e ILOR versate per definire una lite fiscale, sostenendo che nel calcolo fosse stata invertita la quota di soccombenza risultante da una pronuncia parzialmente favorevole. La Cassazione afferma che, ai fini della definizione prevista dalla disciplina richiamata, stato e valore della lite devono essere determinati alla data di presentazione della domanda, mentre gli sviluppi giudiziari successivi sono irrilevanti. La richiesta di una diversa valutazione fattuale è inoltre inammissibile; il ricorso viene rigettato, con condanna alle spese e applicazione del doppio contributo.

  • Pace Fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • IRPEF

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