Cassazione, sentenza n. 24528 del 2/10/2019
Sentenza n. 24528 del 02/10/2019
La controversia riguardava accertamenti IVA, IRAP e IRPEF per il 2004 notificati a una società di persone e ai soci; la CTR aveva dichiarato inammissibile l’appello principale e accolto quello incidentale dell’Amministrazione. La Cassazione qualifica come revocatoria, e dunque non proponibile con ricorso di legittimità, la censura secondo cui la CTR avrebbe erroneamente indicato anche i soci come appellanti; considera inoltre carenti di specificità e autosufficienza le doglianze sull’atto di appello, sulle eccezioni nuove e sulla valutazione delle prove. I motivi esaminati risultano pertanto inammissibili.
- Processo tributario
- Accertamento fiscale
- Società di persone

