Cassazione, sentenza n. 1026 del 14/01/2022
Sentenza n. 1026 del 14/01/2022
La società contestava il classamento in categoria D/1 di un’area adibita a cava, sostenendone l’inclusione nel catasto terreni; i giudici di merito avevano accolto la tesi perché la cava non sarebbe stata un’unità con autonoma capacità reddituale. La Cassazione chiarisce che l’esclusione dalla stima fondiaria non rende agricola l’area destinata all’attività estrattiva: rilevano la sua potenzialità edificatoria, anche limitata ai fabbricati strumentali, e il valore venale ai fini ICI. Accolto il ricorso dell’Agenzia, la Corte cassa e, decidendo nel merito, rigetta l’originaria impugnazione della contribuente.
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