Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 748

Cassazione, sentenza n. 748 del 12/01/2022

Sentenza n. 748 del 12/01/2022

La controversia investiva un’ipoteca iscritta su un immobile oggetto di trasferimento sottoposto a condizione sospensiva, il cui avveramento era stato trascritto soltanto dopo l’iscrizione. La Cassazione ha distinto la retroattività tra contraenti dall’opponibilità ai terzi: verso il Fisco gli effetti del trasferimento operano quando l’avveramento della condizione è reso pubblico, sicché l’ipoteca era stata iscritta su un bene ancora formalmente appartenente al debitore. Ha inoltre attribuito al giudice ordinario la parte relativa ai crediti extratributari, rigettando nel merito il ricorso originario quanto alla misura contestata e confermando la validità della notificazione in riassunzione eseguita alla parte personalmente.

  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
  • Immobili
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 728

Cassazione, sentenza n. 728 del 12/01/2022

Sentenza n. 728 del 12/01/2022

L’avviso assoggettava a TOSAP l’occupazione di marciapiedi, nell’anno 2008, mediante strutture impiegate per lavori su un edificio di edilizia residenziale pubblica; i giudici di merito avevano riconosciuto l’esenzione valorizzando la natura e gli scopi assistenziali dell’ente. La Cassazione chiarisce che, oltre al requisito soggettivo dell’ente pubblico non economico, occorre la specifica finalità assistenziale dell’occupazione. Poiché ponteggi e lavori rispondevano a obblighi di manutenzione, sicurezza e locazione, accoglie il ricorso, cassa la sentenza e rigetta nel merito il ricorso originario.

  • Tributi locali
  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 720

Cassazione, sentenza n. 720 del 12/01/2022

Sentenza n. 720 del 12/01/2022

Il contribuente contestava un’iscrizione ipotecaria fondata su cartelle e intimazioni relative a tributi locali, imposte periodiche e diritti annuali, che la Commissione regionale aveva ritenuto regolarmente notificate e non tempestivamente impugnate. La Cassazione conferma che la tardiva costituzione del resistente non impedisce difese e produzione documentale e reputa generiche o non pertinenti le censure sulle notifiche, sulle copie prodotte, sul contraddittorio e sulla prescrizione. Il ricorso è rigettato, restando definitiva la pretesa riscossiva, con condanna alle spese.

  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Tributi locali
N. 719

Cassazione, sentenza n. 719 del 12/01/2022

Sentenza n. 719 del 12/01/2022

La controversia riguardava ventiquattro intimazioni di pagamento per tributi locali, imposte periodiche e diritti annuali, precedute, secondo la Commissione regionale, da cartelle regolarmente notificate e non impugnate. La Cassazione dichiara inammissibili le contestazioni sulle notifiche perché generiche, non autosufficienti e incapaci di confrontarsi con gli accertamenti del giudice d’appello; ritiene inoltre utilizzabili le copie documentali e troppo vaga la censura sulla prescrizione. Il ricorso è quindi rigettato, con condanna del ricorrente alle spese.

  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Tributi locali
N. 708

Cassazione, sentenza n. 708 del 12/01/2022

Sentenza n. 708 del 12/01/2022

Una concessionaria autostradale contestava il COSAP richiesto dalla Provincia per la proiezione di pontoni autostradali sulle strade provinciali sottostanti, sostenendo l’appartenenza statale dell’infrastruttura e l’assenza di una concessione provinciale. La Cassazione afferma che il canone consegue anche all’occupazione di fatto e che l’esenzione prevista per lo Stato non si estende alla società che gestisce economicamente e funzionalmente l’opera. La proprietà statale non è decisiva: l’occupazione è imputabile alla concessionaria, priva del titolo provinciale. Il ricorso è rigettato, con condanna alle spese.

  • Tributi locali
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
N. 690

Cassazione, sentenza n. 690 del 12/01/2022

Sentenza n. 690 del 12/01/2022

Un mediatore immobiliare aveva impugnato l’accertamento dell’imposta comunale sulla pubblicità relativo a fotografie e didascalie di immobili esposte presso l’agenzia; la Commissione regionale, riformando il primo grado, aveva qualificato il pannello mobile come autonomo mezzo pubblicitario. In Cassazione erano stati dedotti vizi di motivazione, insussistenza del presupposto, spettanza dell’esenzione e omessa pronuncia sulle spese. Dopo la rinuncia degli eredi del ricorrente, accettata dalla concessionaria anche quanto alle spese, la Corte dichiara estinto il giudizio e compensa le spese di legittimità, senza decidere il merito tributario.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 541

Cassazione, sentenza n. 541 del 11/01/2022

Sentenza n. 541 del 11/01/2022

L’Amministrazione aveva riqualificato come cessione di ramo d’azienda una sequenza composta da costituzione societaria, conferimento di un ramo comprendente immobili alberghieri e successiva cessione dell’intera partecipazione, liquidando imposte proporzionali di registro, ipotecaria e catastale. La Cassazione applica retroattivamente la formulazione dell’articolo 20 che limita l’interpretazione agli elementi dell’atto registrato, escludendo quelli extratestuali e gli atti collegati; rileva inoltre che l’abuso del diritto non era stato posto a fondamento dell’avviso con le relative garanzie. Rigetta quindi il ricorso dell’Agenzia e compensa le spese.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Contenzioso
N. 491

Cassazione, sentenza n. 491 del 11/01/2022

Sentenza n. 491 del 11/01/2022

Una comunità montana impugnava l’accertamento IMU 2012, invocando l’esenzione per immobili destinati a finalità istituzionali e contestando motivazione, legittimazione comunale e utilizzabilità della rendita catastale. La Cassazione ha affermato che l’esenzione richiede l’utilizzazione diretta dell’immobile da parte dell’ente possessore e non opera quando i beni siano locati o concessi in uso a soggetti diversi, come accertato dal giudice d’appello. Le altre doglianze sono state dichiarate inammissibili per doppia conforme, carente specificità o mancata indicazione dei dati decisivi; il ricorso è stato rigettato.

N. 530

Cassazione, sentenza n. 530 del 11/01/2022

Sentenza n. 530 del 11/01/2022

La concessionaria comunale sosteneva l’assoggettabilità all’imposta sulla pubblicità dei cartelli collocati nei parcheggi aeroportuali e recanti il marchio di una società di autonoleggio. La Cassazione conferma l’accertamento della Commissione regionale: in quel contesto i segnali indirizzavano clienti che avevano già stipulato il contratto verso i veicoli da ritirare o riconsegnare, mentre la finalità promozionale risultava recessiva rispetto a quella informativa. Le ulteriori censure sono dichiarate inammissibili per carenza d’interesse; il ricorso è rigettato, con condanna della concessionaria alle spese.

  • Tributi locali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 490

Cassazione, sentenza n. 490 del 11/01/2022

Sentenza n. 490 del 11/01/2022

Una comunità montana contestava l’accertamento ICI 2011, sostenendo l’esenzione degli immobili destinati a finalità istituzionali e sollevando rilievi sulla motivazione, sulla rendita catastale e sulla legittimazione del Comune. La Cassazione ha negato l’esenzione perché essa presuppone l’utilizzo diretto dei beni da parte dell’ente possessore, mentre la CTR aveva accertato la locazione o concessione a terzi. Le restanti censure sono state dichiarate inammissibili per doppia conforme e difetti di specificità, compresa l’omessa trascrizione degli atti richiamati; il ricorso è stato rigettato.

N. 521

Cassazione, sentenza n. 521 del 11/01/2022

Sentenza n. 521 del 11/01/2022

L’accertamento riguardava la TOSAP dovuta per l’occupazione, nell’anno 2007, di marciapiedi con ponteggi destinati alla manutenzione e messa in sicurezza di un edificio locato a canone agevolato; primo e secondo grado avevano riconosciuto l’esenzione in ragione della natura pubblica e delle finalità assistenziali dell’ente. La Cassazione distingue tali caratteristiche soggettive dalla finalità concreta dell’occupazione, che deve essere specificamente assistenziale. Trattandosi invece di adempimento di obblighi contrattuali ed extracontrattuali del proprietario, accoglie il ricorso, cassa la decisione e rigetta nel merito il ricorso del contribuente.

  • Tributi locali
  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 489

Cassazione, sentenza n. 489 del 11/01/2022

Sentenza n. 489 del 11/01/2022

La controversia riguardava un accertamento ICI 2007 su immobili di una comunità montana, vittoriosa in primo grado ma soccombente in appello. La Cassazione ha ritenuto sanata per raggiungimento dello scopo l’eventuale irregolarità della notifica dell’appello via PEC, ricevuto dalla destinataria, che si era costituita senza indicare un concreto pregiudizio; ha inoltre escluso l’esenzione, poiché i beni risultavano locati o concessi a terzi anziché utilizzati direttamente dall’ente. Dichiarate inammissibili le ulteriori censure su legittimazione, motivazione e rendita catastale, la Corte ha rigettato il ricorso.

N. 520

Cassazione, sentenza n. 520 del 11/01/2022

Sentenza n. 520 del 11/01/2022

La controversia concerneva la TOSAP applicata per il 2005 all’occupazione di marciapiedi mediante strutture metalliche utilizzate nei lavori su un edificio di edilizia residenziale pubblica. La Commissione regionale aveva confermato l’esenzione valorizzando la natura non economica dell’ente, i suoi fini assistenziali e il finanziamento regionale; la Cassazione ritiene invece necessario verificare la finalità immediata della singola occupazione. Poiché i ponteggi servivano alla manutenzione e alla sicurezza dell’immobile, in adempimento di obblighi del proprietario, accoglie il ricorso, cassa la sentenza e respinge nel merito l’impugnazione originaria.

  • Tributi locali
  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 488

Cassazione, sentenza n. 488 del 11/01/2022

Sentenza n. 488 del 11/01/2022

L’accertamento ICI 2008 su immobili appartenenti a una comunità montana era stato annullato in primo grado e ripristinato dalla CTR. La Cassazione ha confermato che la notifica dell’appello via PEC, anche se irrituale perché eseguita presso la sede anziché nel domicilio eletto, era sanata dalla ricezione e dalla costituzione della destinataria; ha inoltre negato l’esenzione, essendo stato accertato l’uso dei beni da parte di terzi. Le doglianze su legittimazione comunale, motivazione dell’avviso e mancata notifica della rendita sono state dichiarate inammissibili; il ricorso è stato rigettato.

N. 519

Cassazione, sentenza n. 519 del 11/01/2022

Sentenza n. 519 del 11/01/2022

La controversia riguardava la TIA dovuta per il 2006-2009 e l’estensione delle superfici assoggettabili, contestata dalla contribuente sulla base della dichiarazione di variazione e delle esclusioni previste dal regolamento comunale. Dopo il ricorso per cassazione, la sentenza della CTR impugnata è stata revocata con una decisione non ulteriormente impugnata. Essendo così venuta meno la pronuncia oggetto del giudizio, la Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza d’interesse, compensando le spese.

  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 487

Cassazione, sentenza n. 487 del 11/01/2022

Sentenza n. 487 del 11/01/2022

Una comunità montana impugnava l’accertamento ICI 2009, dopo che la CTR aveva riformato la pronuncia favorevole di primo grado. La Cassazione ha ritenuto che l’eventuale irregolarità della notifica dell’appello tramite PEC fosse sanata dal raggiungimento dello scopo e ha confermato l’inapplicabilità dell’esenzione, subordinata all’utilizzazione diretta degli immobili, mentre nel caso concreto essi risultavano locati o concessi ad altri soggetti. Le ulteriori contestazioni sulla titolarità della pretesa, sulla motivazione e sulla rendita catastale sono state giudicate inammissibili; il ricorso è stato rigettato.

N. 509

Cassazione, sentenza n. 509 del 11/01/2022

Sentenza n. 509 del 11/01/2022

La Provincia aveva richiesto il COSAP per la proiezione di pontoni autostradali sulle strade provinciali sottostanti, mentre la concessionaria invocava la proprietà statale dell’infrastruttura e la relativa esenzione. La Cassazione ha chiarito che il canone presuppone l’uso particolare del bene pubblico, anche senza concessione provinciale, e che l’esenzione opera soltanto quando l’occupazione sia direttamente ascrivibile all’ente esente. Poiché la gestione economica e funzionale del viadotto spettava alla concessionaria, la Corte ha confermato l’occupazione e rigettato il ricorso.

  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imprese
N. 486

Cassazione, sentenza n. 486 del 11/01/2022

Sentenza n. 486 del 11/01/2022

La lite concerneva un accertamento ICI 2010 su immobili di una comunità montana, annullato in primo grado ma ritenuto legittimo dalla CTR. La Cassazione ha considerato sanata per raggiungimento dello scopo la contestata notifica dell’appello via PEC, poiché l’atto era stato ricevuto e la destinataria aveva svolto difese senza allegare un concreto pregiudizio; ha inoltre escluso l’esenzione, data la concessione dei beni a terzi. Le doglianze residue su legittimazione, motivazione dell’avviso e rendita catastale sono state dichiarate inammissibili, con rigetto del ricorso.

N. 508

Cassazione, sentenza n. 508 del 11/01/2022

Sentenza n. 508 del 11/01/2022

La lite concerneva il COSAP richiesto dalla Provincia per lo spazio sovrastante strade provinciali, occupato dalla proiezione di pontoni autostradali gestiti da una società concessionaria. La Corte ha ritenuto irrilevante la dedotta proprietà statale dell’autostrada: durante la concessione, l’uso economico e funzionale dell’infrastruttura rende l’occupazione imputabile alla società, anche in assenza di un titolo rilasciato dalla Provincia. Non ricorrendo l’esenzione prevista per le occupazioni direttamente effettuate dallo Stato, il ricorso è stato rigettato.

  • Tributi locali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Imprese
N. 485

Cassazione, sentenza n. 485 del 11/01/2022

Sentenza n. 485 del 11/01/2022

L’Agenzia delle Entrate ricorreva contro l’annullamento dell’accertamento sintetico IRPEF 2008, fondato sulla disponibilità di un’autovettura, di una multiproprietà e sul sostenimento delle spese relative all’abitazione principale. La Cassazione ha precisato che i redditi ulteriori invocati dal contribuente devono essere documentati quanto a entità e durata del possesso, con circostanze sintomatiche della loro possibile destinazione alle spese; la CTR non poteva limitarsi a richiamare genericamente redditi tassati alla fonte e disinvestimenti. Rilevata anche l’indebita decisione su una questione assorbita e non tempestivamente riproposta, la Corte ha cassato con rinvio.

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