Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Sentenze

11.961 documenti

N. 28735

Cassazione, sentenza n. 28735 del 4/10/2022

Sentenza n. 28735 del 04/10/2022

Gli atti relativi al 2001 contestavano al consorzio omessa fatturazione, indebita detrazione IVA, infedele dichiarazione e omesso versamento, sul presupposto di irregolarità nel ribaltamento di costi e ricavi e dell’occultamento di utili. La CTR di rinvio aveva escluso parte delle riprese per assenza di danno erariale, mantenendo quelle riferite a specifici rapporti e consulenze. La Cassazione ha rilevato l’indebita estensione della decisione ad alcune questioni e, accogliendo il ricorso incidentale dell’Amministrazione, ha affermato che occorreva applicare i precedenti principi su fatturazione, inerenza ed elusività; la causa è stata nuovamente rinviata.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Imprese
  • Processo tributario
N. 28734

Cassazione, sentenza n. 28734 del 4/10/2022

Sentenza n. 28734 del 04/10/2022

Per il 2002 erano stati recuperati IVA, IRPEG e IRAP, oltre alle sanzioni, in relazione al parziale ribaltamento di costi e ricavi fra consorzio e consorziate e a componenti ritenuti non documentati o destinati a occultare utili. La Cassazione ha giudicato erroneo il criterio dell’assenza di danno erariale seguito dalla CTR, poiché la detrazione IVA richiedeva l’esposizione dei costi in fattura e la verifica della loro inerenza secondo il precedente giudizio di rinvio. Accolte anche alcune censure processuali, ha cassato nei limiti indicati e disposto un nuovo esame.

  • IVA
  • IRAP
  • Accertamento fiscale
  • Imprese
  • Processo tributario
N. 28733

Cassazione, sentenza n. 28733 del 4/10/2022

Sentenza n. 28733 del 04/10/2022

I giudizi riuniti riguardavano, da un lato, la revocazione della sentenza sull’accertamento e, dall’altro, la responsabilità personale per violazioni tributarie riferite a una società, attribuite al contribuente quale amministratore anche di fatto. La Cassazione ha escluso la revocazione perché il giudicato esterno, già eccepito in appello, doveva essere fatto valere mediante ricorso per cassazione. Esaminando quest’ultimo, ha richiamato l’esclusiva imputazione delle sanzioni alla persona giuridica, applicabile in linea di principio anche se gestita da un amministratore di fatto, e ha dichiarato non dovute le pretese avanzate personalmente nei suoi confronti.

  • Sanzioni
  • Accertamento fiscale
  • Società di capitali
  • Processo tributario
N. 28836

Cassazione, sentenza n. 28836 del 4/10/2022

Sentenza n. 28836 del 04/10/2022

Una società aveva impugnato avvisi di classamento relativi a fabbricati ritenuti precari o pertinenziali; dopo una prima cassazione, il giudice di rinvio aveva dichiarato tardivo il ricorso originario in base alla data di consegna degli atti. La Corte stabilisce che la precedente pronuncia, applicando la sanatoria della notifica irregolare per raggiungimento dello scopo, aveva necessariamente presupposto la tempestività dell’impugnazione, ormai coperta da giudicato interno. Accolti i primi due motivi e assorbiti gli altri, la sentenza è cassata con rinvio per l’esame del merito.

N. 28831

Cassazione, sentenza n. 28831 del 4/10/2022

Sentenza n. 28831 del 04/10/2022

La controversia riguarda una cartella emessa mediante controllo automatizzato per IRES e IVA: l’Ufficio aveva negato il riporto di perdite pregresse per discontinuità dichiarativa e corretto una compensazione IVA eccedente quanto indicato. La Cassazione rileva che, sulla questione IRES, giudicati esterni successivi e favorevoli alla contribuente prevalgono su un precedente giudicato contrario secondo il criterio temporale; i primi quattro motivi dell’Agenzia restano quindi coperti da giudicato. Il quinto motivo, relativo all’omessa pronuncia sulla rettifica IVA ma formulato come omesso esame di un fatto, è dichiarato inammissibile e il ricorso è rigettato.

  • IRES
  • IVA
  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 28828

Cassazione, sentenza n. 28828 del 4/10/2022

Sentenza n. 28828 del 04/10/2022

La contribuente chiedeva il rimborso del 90% dell’IRPEF versata per annualità interessate dall’agevolazione prevista per il sisma siciliano del 1990; il giudice regionale aveva accolto la domanda nei limiti indicati. La Corte riconosce il rimborso anche a chi aveva già pagato, individua nel lavoratore sostituito il soggetto legittimato sostanziale nonostante il versamento mediante ritenute e applica il termine speciale biennale decorrente dal 1° marzo 2008. Poiché l’istanza del 29 gennaio 2008 era tempestiva, il ricorso dell’Agenzia è rigettato con condanna alle spese.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 28610

Cassazione, sentenza n. 28610 del 3/10/2022

Sentenza n. 28610 del 03/10/2022

Una società di gestione tedesca chiedeva il rimborso della maggiore imposta ipotecaria e catastale versata per l’acquisto di un immobile strumentale, invocando il dimezzamento previsto internamente per i fondi immobiliari chiusi anche a favore del fondo aperto gestito. I giudici di merito avevano negato il beneficio per la diversa struttura dei fondi. Dopo il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE, la Cassazione ha ritenuto la limitazione incompatibile con la libera circolazione dei capitali, ha cassato la decisione e, decidendo nel merito, ha accolto la domanda originaria.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imposte indirette
  • Estero
  • Processo tributario
N. 28595

Cassazione, sentenza n. 28595 del 3/10/2022

Sentenza n. 28595 del 03/10/2022

La lite concerneva il rimborso della maggiore imposta ipotecaria e catastale pagata da una società di gestione tedesca nell’acquisto di un immobile strumentale per un fondo immobiliare aperto. La CTR aveva escluso il dimezzamento d’imposta, riservato dalla disposizione nazionale ai fondi chiusi, ritenendo giustificata la differenza di trattamento. La Cassazione, alla luce dell’esito del rinvio alla Corte di giustizia UE, ha ravvisato un’ingiustificata restrizione alla libera circolazione dei capitali; ha quindi cassato la sentenza e accolto nel merito il ricorso originario della contribuente.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imposte indirette
  • Estero
  • Processo tributario
N. 28556

Cassazione, sentenza n. 28556 del 30/09/2022

Sentenza n. 28556 del 30/09/2022

La controversia riguardava la rendita catastale di un parco eolico e, in particolare, l’inclusione delle torri di sostegno nella stima diretta. La Cassazione ha affermato che l’ancoraggio al suolo e la consistenza materiale non sono decisivi: occorre verificare se la torre partecipi attivamente ed essenzialmente al processo di produzione energetica, nel qual caso è esclusa dalla stima catastale. Accolto il primo motivo e respinti gli altri, la sentenza è stata cassata con rinvio per tale accertamento e per la conseguente rideterminazione della rendita.

  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 28436

Cassazione, sentenza n. 28436 del 29/09/2022

Sentenza n. 28436 del 29/09/2022

La controversia concerneva il rimborso dei crediti d’imposta sui dividendi previsto dalla Convenzione Italia-Francia, negato in parte dall’Ufficio sul presupposto che la società avesse operato come intermediaria per soggetti privi dei requisiti convenzionali. La Cassazione ha ritenuto apparente la motivazione con cui il giudice regionale aveva escluso la condotta abusiva, perché non illustrava il metodo analitico seguito dall’Amministrazione né le ragioni della prevalenza delle difese della contribuente. Il primo motivo del ricorso principale è stato accolto, con assorbimento degli altri; dai dati forniti non emerge il dispositivo conclusivo successivo all’esame del ricorso incidentale.

  • Estero
  • Agevolazioni Fiscali
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 28435

Cassazione, sentenza n. 28435 del 29/09/2022

Sentenza n. 28435 del 29/09/2022

Il giudizio riguardava accertamenti ICI e IMU su fabbricati e terreno ritenuto edificabile, ridotti quantitativamente dal Comune durante il contenzioso. La Cassazione ha escluso che tale riduzione costituisse un nuovo atto impositivo, lasciando quindi al giudice il compito di decidere sulla pretesa residua; ha però rilevato l’omessa pronuncia sulla dedotta inedificabilità dell’area derivante dal piano paesaggistico e dal vincolo relativo alle aree boscate. Accolto il secondo motivo, rigettato il primo e assorbiti gli altri, la sentenza è stata cassata con rinvio al giudice tributario regionale.

  • Tributi locali
  • IMU
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 28434

Cassazione, sentenza n. 28434 del 29/09/2022

Sentenza n. 28434 del 29/09/2022

La lite riguardava un’iscrizione ipotecaria fondata su quarantotto cartelle, delle quali il contribuente contestava la notificazione, oltre alla comunicazione preventiva e all’incidenza del fondo patrimoniale. La Cassazione ha escluso, trattandosi di cause scindibili, che la mancata integrazione del contraddittorio verso tutti gli enti presenti in primo grado imponesse l’inammissibilità dell’appello; dai passaggi disponibili risulta invece riconosciuta una parziale nullità della sentenza per violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato. Il testo fornito non contiene integralmente l’esame del ricorso incidentale né il dispositivo finale.

  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 28432

Cassazione, sentenza n. 28432 del 29/09/2022

Sentenza n. 28432 del 29/09/2022

La controversia riguardava la sanzione applicata a una banca per l’omessa rilevazione e comunicazione di un ingente trasferimento finanziario verso l’estero. La Cassazione ha ritenuto che l’obbligo di monitoraggio riguardasse i trasferimenti in quanto tali, non soltanto gli investimenti produttivi di reddito, e che la successiva consegna dei dati durante il controllo non eliminasse la violazione; ha inoltre distinto l’omessa comunicazione dall’inosservanza delle sole modalità formali di trasmissione. Le ulteriori contestazioni sulla proporzionalità e sulla riduzione della sanzione non sono state accolte, con conseguente rigetto integrale del ricorso.

N. 28253

Cassazione, ordinanza n. 28253 del 28/09/2022

Ordinanza n. 28253 del 28/09/2022

L’accertamento IRPEF e IVA recuperava il compenso indicato in una fattura professionale che il contribuente sosteneva non essere stata pagata. La Cassazione ha giudicato comprensibile la presunzione di incasso adottata in appello: per l’IVA l’emissione della fattura trovava giustificazione nella disciplina dell’esigibilità, mentre per le imposte dirette spettava al professionista dimostrare che il corrispettivo, tassabile secondo il principio di cassa, non fosse stato percepito nell’anno accertato. Esclusa anche la lamentata violazione del diritto di difesa, la Corte ha rigettato il ricorso.

  • IRPEF
  • IVA
  • Professionisti
  • Accertamento fiscale
  • Contenzioso
N. 28061

Cassazione, sentenza n. 28061 del 27/09/2022

Sentenza n. 28061 del 27/09/2022

Gli avvisi contestavano a una società in accomandita semplice operazioni soggettivamente inesistenti e la partecipazione consapevole a una frode carosello IVA; i giudici di merito avevano confermato recupero dell’imposta e sanzioni, dopo l’annullamento parziale delle riprese relative ad altre imposte. La Cassazione rileva d’ufficio che il giudizio, riguardando redditi imputati per trasparenza a una società di persone, non si era svolto nei confronti di tutti i soci necessari. Dichiara quindi nulli la sentenza e l’intero processo, rinviando alla Commissione provinciale per la riassunzione verso tutti i litisconsorti.

  • IVA
  • Società di persone
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 28169

Cassazione, ordinanza n. 28169 del 27/09/2022

Accertamento - Agevolazioni per la piccola proprietà contadina - Decadenza - Scissione parziale nei cinque anni dall'acquisto.

L’Agenzia aveva revocato le agevolazioni per la piccola proprietà contadina perché, entro cinque anni dall’acquisto, il terreno era stato assegnato mediante scissione parziale a una società semplice agricola. La Cassazione ha stabilito che la scissione, pur producendo effetti traslativi, costituisce una vicenda evolutiva e organizzativa che non determina di per sé decadenza, purché nella beneficiaria restino presenti gli altri requisiti agevolativi; nel caso esaminato i terreni erano passati a una società agricola composta dagli stessi soci imprenditori agricoli. Sono stati accolti i primi due motivi della società, con assorbimento del terzo.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Operazioni straordinarie
  • Società di persone
  • Contenzioso
N. 28060

Cassazione, sentenza n. 28060 del 27/09/2022

Sentenza n. 28060 del 27/09/2022

Un socio accomandatario aveva impugnato gli accertamenti derivanti dalla contestata partecipazione della società a una frode carosello IVA, confermati nei gradi di merito quanto all’imposta e alle sanzioni. La Cassazione osserva preliminarmente che, trattandosi di rettifica dei redditi di una società di persone, il contraddittorio doveva comprendere la società e tutti i soci, mentre uno di essi non aveva partecipato al processo. Per violazione del litisconsorzio necessario dichiara nulli la sentenza e l’intero giudizio, rinviando alla Commissione provinciale per la riassunzione nei confronti di tutti gli interessati necessari.

  • IVA
  • Società di persone
  • Contenzioso
  • Processo tributario
N. 28116

Cassazione, sentenza n. 28116 del 27/09/2022

Sentenza n. 28116 del 27/09/2022

La controversia verteva sul recupero dell’IVA e sul disconoscimento di un credito chiesto a rimborso, dopo che l’Ufficio aveva contestato l’aliquota agevolata applicata a lavori edilizi. La Cassazione ha confermato l’accertamento di merito secondo cui cantine e terrazza, autorizzate con varianti, avevano comportato aumento volumetrico e modifica della sagoma, configurando una nuova costruzione; ha inoltre giudicato inammissibili o infondate le censure sulla destinazione abitativa non di lusso. Rigettati i primi due motivi, il terzo, relativo all’interesse dell’Amministrazione non insinuatasi nel fallimento, è rimasto assorbito.

  • IVA
  • Immobili
  • Accertamento fiscale
  • Procedure concorsuali
  • Contenzioso
N. 28059

Cassazione, sentenza n. 28059 del 27/09/2022

Sentenza n. 28059 del 27/09/2022

La controversia riguarda l’ottemperanza a un giudicato che riconosceva un rimborso IVA successivamente ceduto, rispetto al quale l’Amministrazione opponeva in compensazione debiti fiscali della cedente. La Cassazione afferma che l’ordinanza di chiusura dell’ottemperanza è normalmente inimpugnabile, salvo che contenga statuizioni decisorie modificative della sentenza di ottemperanza, divenendo allora ricorribile ai sensi dell’articolo 111 della Costituzione; precisa inoltre che tale giudizio resta circoscritto all’attuazione del giudicato. Il testo fornito si interrompe durante l’applicazione di questi principi e non riporta l’esito definitivo del ricorso.

N. 28074

Cassazione, sentenza n. 28074 del 27/09/2022

Sentenza n. 28074 del 27/09/2022

L’accertamento IRPEF, IRAP e IVA nei confronti di un professionista si fondava su indagini bancarie, versamenti non giustificati, costi contestati e incongruenze contabili. La Cassazione ha respinto le doglianze sul contraddittorio preventivo e sulla valutazione generale d’inattendibilità della contabilità, ma ha ritenuto apparente la motivazione con cui il giudice regionale aveva liquidato mediante formule stereotipate numerose contestazioni specifiche, compresa quella sulla motivazione dell’avviso. Accolti i motivi dal quarto al sedicesimo e rigettati gli altri, la sentenza è stata cassata con rinvio per un nuovo esame.

  • Accertamento fiscale
  • IRPEF
  • IRAP
  • IVA
  • Professionisti
  • Processo tributario

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