Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 1

Risoluzione n. 1 del 4/01/2011

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante il modello F24, dell'addizionale sui compensi a titolo di bonus e stock options trattenuta dal sostituto d’imposta - Articolo 33 del decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento con modello F24 dell'addizionale sui compensi a titolo di bonus e stock options di cui all'articolo 33 del decreto-legge n.78 del 2010. Richiama l'aliquota aggiuntiva del 10 per cento sulla parte eccedente il triplo della retribuzione fissa per dirigenti e collaboratori coordinati e continuativi del settore finanziario e la trattenuta del sostituto all'erogazione. Istituisce i codici 1033, 1054, 1055, 1056 e 1059 per le diverse territorialità di maturazione e versamento, da esporre nella sezione Erario con mese e anno di riferimento.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 141

Risoluzione n. 141 del 30/12/2010

Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line – applicabilità dell’articolo 67, comma 1, lettera d), del Dpr n. 917 del 1986

La risoluzione esamina interpello sulla tassazione di vincite da casinò on-line estero accreditate su conto infruttifero nell'Isola di Man e sui relativi obblighi di monitoraggio. Qualifica le vincite come redditi diversi di cui all'articolo 67, comma 1, lettera d), del TUIR, tassabili per l'intero ammontare percepito senza deduzioni ai sensi dell'articolo 69, con obbligo dichiarativo nel rigo RL15 in assenza di sostituto. Conclude che il conto estero va indicato nel modulo RW, Sezione II per le consistenze oltre 10.000 euro barrando la colonna 4 e Sezione III per i trasferimenti, esclusi i pagamenti per beni e spese correnti.

N. 143

Risoluzione n. 143 del 30/12/2010

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Irpef – facoltà del genitore divorziato e privo di reddito di devolvere all’altro genitore il beneficio della detrazione per figli a carico, salvo l’obbligo del successivo riversamento a suo favore- art. 12, comma 1-lett.c) del Tuir

La risoluzione risponde a interpello su detrazione IRPEF per figlia a carico in caso di divorzio e affidamento congiunto con un genitore incapiente. Richiama l'art.12 comma 1 lett.c TUIR e la circolare 15/E del 2007 sul riparto al 50% e sulla devoluzione in caso di incapienza. Conclude che il genitore con reddito può fruire della detrazione al 100% solo previo accordo con l'altro genitore sulla titolarità e sul successivo riversamento dell'importo spettante al genitore che non può fruirne.

N. 142

Risoluzione n. 142 del 30/12/2010

Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 – obbligo di monitoraggio per nudi proprietari e usufruttuari

La risoluzione risponde a interpello sugli obblighi di monitoraggio fiscale di cui al decreto-legge n.167 del 1990 per un immobile a Mentone detenuto in usufrutto dai genitori e in nuda proprietà in comunione dai figli. Richiama le circolari n.43/E del 2009 e n.45/E del 2010 su presupposto, contitolarità e compilazione del modulo RW. Conclude che usufruttuari e nudi proprietari devono indicare ciascuno la sola quota di competenza risultante dall'atto costitutivo, suddivisa al 50%, al costo storico con oneri accessori, senza aggiornamenti annuali.

  • Estero
  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
N. 140

Risoluzione n. 140 del 29/12/2010

Interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - IVA - errata applicazione del meccanismo del reverse charge alle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate da un soggetto non residente - articolo 17, secondo comma, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 - applicabilità dell’istituto del ravvedimento operoso alla sanzione prevista dall’articolo 6, comma 9-bis, terzo periodo, del D.Lgs. n. 471 del 1997

La risoluzione risponde a interpello sull'errata fatturazione con IVA da parte del rappresentante fiscale per cessioni nazionali a soggetti passivi italiani dopo l'introduzione del reverse charge obbligatorio dell'articolo 17, secondo comma, del DPR n.633 del 1972. Tratta la sanzione ridotta dell'articolo 6, comma 9-bis, terzo periodo, del D.Lgs. n.471 del 1997 quando l'imposta è stata assolta e il ravvedimento operoso. Conclude che non è possibile stornare note di credito e autofatture fuori dalle ipotesi dell'articolo 26, ma il credito può essere chiesto a rimborso. Precisa che la sanzione del 3% si commisura all'IVA delle liquidazioni per rapporto, con minimi e massimi, definibile in ravvedimento a un decimo con effetto solidale.

N. 139

Risoluzione n. 139 del 29/12/2010

Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario ai fini IVA dei canoni percepiti da un Comune per la concessione in uso a terzi di impianti pubblicitari

La risoluzione risponde a interpello di un Comune sul trattamento IVA dei canoni per la concessione in uso a terzi di 228 impianti per affissione diretta e di 91 impianti pubblicitari di servizio costituiti da pensiline. Richiama l'articolo 13 della direttiva n.112 del 2006 e i criteri della Corte di giustizia sulla veste di pubblica autorità, nonché la nozione di attività commerciale dell'articolo 4 del DPR n.633 del 1972. Conclude che entrambi i rapporti, regolati da pattuizioni bilaterali con reciproche obbligazioni, rientrano nel campo IVA, con assoggettamento dei canoni, comprese le indennità 2009, e rilevanza della prestazione del concessionario a scomputo.

  • IVA
  • Imposte indirette
N. 138

Risoluzione n. 138 del 28/12/2010

Istituzione della causale contributo "EBAR" per il versamento, tramite modello F24, dei contributi per il finanziamento a favore dell'Ente Bilaterale Nazionale dell’Artigianato (in breve EBARTIGIANATO)

La risoluzione istituisce la causale contributo EBAR per il versamento tramite modello F24 dei contributi per il finanziamento dell'Ente Bilaterale Nazionale dell'Artigianato. Richiama la convenzione del 18 giugno 2008 tra Agenzia delle entrate e INPS sul servizio di riscossione mediante F24. Stabilisce che la causale va esposta nella sezione INPS nel campo causale contributo esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito, indicando codice sede, matricola INPS e periodo di riferimento con mese e anno di competenza.

  • Lavoro e previdenza
  • Contributi
  • Adempimenti
N. 137

Risoluzione n. 137 del 28/12/2010

Istituzione della causale contributo "ONBS" per il versamento, tramite modello F24, dei contributi per il finanziamento a favore dell'Organismo Nazionale Bilaterale Servizi Integrati (in breve ONBSI)

La risoluzione istituisce la causale contributo ONBS per il versamento tramite modello F24 dei contributi per il finanziamento dell'Organismo Nazionale Bilaterale Servizi Integrati. Richiama la convenzione del 18 giugno 2008 tra Agenzia delle entrate e INPS sul servizio di riscossione mediante F24. Stabilisce che la causale va esposta nella sezione INPS nel campo causale contributo esclusivamente in corrispondenza degli importi a debito, indicando codice sede, matricola INPS e periodo di riferimento con mese e anno di competenza.

  • Lavoro e previdenza
  • Contributi
  • Adempimenti
N. 136

Risoluzione n. 136 del 27/12/2010

Chiarimenti in merito alle modalità di compilazione della comunicazione dell’opzione per il regime di tassazione delle SIIQ e delle SIINQ

La risoluzione fornisce chiarimenti sulla compilazione del modello di comunicazione dell'opzione per il regime di tassazione delle SIIQ e SIINQ da parte di società residenti in Stati UE o SEE con stabile organizzazione in Italia a locazione prevalente. Precisa che per la sede legale vanno indicati dati esteri e codice Stato, senza provincia, mentre per il domicilio fiscale i dati della stabile organizzazione, con dichiarazione di residenza e codice fiscale estero nel riquadro altre informazioni. Ricorda che non è più compilabile il riquadro per l'elezione di domicilio e indica le modalità di presentazione alla Direzione regionale.

  • IRES
  • Società di capitali
  • Immobili
N. 135

Risoluzione n. 135 del 27/12/2010

Utilizzo dei codici tributo 752T, 753T, 760T e 761T, per il versamento, tramite modello “F24-Versamenti con elementi identificativi”, di somme dovute a titolo di sanzioni irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato ai sensi dei decreti legislativi nn. 145 e 146 del 2 agosto 2007 e della legge 10 ottobre 1990, n. 287. Chiusura dei codici tributo 752T, 753T, 760T e 761T, per il modello F23

La risoluzione disciplina l'utilizzo dei codici tributo 752T, 753T, 760T e 761T per il versamento delle sanzioni irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato ai sensi della legge n.287 del 1990 e dei decreti legislativi n.145 e n.146 del 2007. Richiama la convenzione del 30 settembre 2010 che dal 1° gennaio 2011 prevede la riscossione tramite versamenti unitari. Stabilisce che il pagamento avviene con modello F24 con elementi identificativi indicando codice, tipo G, estremi della comunicazione e anno della violazione, con operatività dal 2011 e utilizzo su F23 fino al 30 giugno 2011.

N. 134

Risoluzione n. 134 del 20/12/2010

Istanza di interpello - Chiarimenti in merito alle prestazioni collegate alle esportazioni di beni da uno Stato membro ad un Paese extra-Ue, di cui all’art. 9 del D.P.R. n. 633 del 1972

La risoluzione risponde a interpello di una società che acquista materiali lapidei in uno Stato UE e li cede con trasporto diretto via nave in Arabia Saudita senza transito in Italia. Qualifica l'operazione principale come cessione all'esportazione ai sensi dell'articolo 146 della direttiva n.112 e il servizio dell'agente come trasporto collegato in mandato senza rappresentanza. Conclude che il trasporto è non imponibile ai sensi dell'articolo 9, primo comma, n.2, del DPR n.633 del 1972, con obbligo di autofatturazione per il committente nazionale se il prestatore è non residente, senza obbligo di elenchi Intrastat.

  • IVA
  • Estero
  • Adempimenti
N. 133

Risoluzione n. 133 del 20/12/2010

Coefficienti di ammortamento – Beni appartenenti a soggetti che svolgono attività di noleggio – Articolo 102, comma 2, del TUIR

La risoluzione chiarisce l'individuazione dei coefficienti di ammortamento previsti dall'articolo 102, comma 2, del TUIR e dal decreto ministeriale 31 dicembre 1988 per i beni delle imprese di noleggio. Affronta il principio generale del riferimento all'attività del locatore o comodante, la rilevanza dei beni concessi in locazione o comodato e il trattamento dei beni non espressamente previsti in tabella. Conclude che per le imprese di noleggio, quando il coefficiente residuale non riflette l'effettivo deperimento, si applica il coefficiente del settore dell'utilizzatore, purché il bene sia impiegato per l'intera vita utile esclusivamente nel medesimo settore.

  • Imprese
  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
N. 132

Risoluzione n. 132 del 20/12/2010

Articolo 5, commi da 1 a 3-bis, del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78 convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 – Detassazione degli investimenti in macchinari – Cumulo con altre agevolazioni non fiscali

La risoluzione riguarda la detassazione degli investimenti in macchinari prevista dall'articolo 5 del decreto-legge n. 78 del 2009, con particolare riferimento al cumulo con altre agevolazioni non fiscali e alla correzione della dichiarazione. Richiama la natura di variazione in diminuzione fruibile in sede di saldo IRPEF/IRES e il principio di cumulabilità salvo diversa previsione delle altre misure. Conclude che la mancata deduzione può essere recuperata con dichiarazione integrativa a favore entro il periodo successivo o con istanza di rimborso, mentre la deduzione rivelatasi non cumulabile va stornata con integrativa a sfavore.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • Dichiarazioni
N. 131

Risoluzione n. 131 del 17/12/2010

Istituzione dei codici tributo da utilizzare per il versamento, tramite il modello “F24” ed “F24 enti pubblici”, delle somme trattenute per il pagamento del canone di abbonamento Rai dai soggetti che corrispondono redditi di pensione di cui all’articolo 49, comma 2, lettera a) del TUIR, ai sensi dell’articolo 38, comma 8, del decreto legge del 31 maggio 2010, n. 78

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento delle somme trattenute per il canone di abbonamento Rai dai soggetti che corrispondono redditi di pensione, ai sensi dell'articolo 38, comma 8, del decreto-legge n. 78 del 2010. Distingue i soggetti con vincolo di tesoreria unica, che utilizzano il modello F24 enti pubblici con codice 393E, dai soggetti senza vincolo, che utilizzano il modello F24 con codice 3935. Indica le modalità di compilazione relative a sezione, mese di riferimento nel formato 00MM e anno di imposta nel formato AAAA.

N. 130

Risoluzione n. 130 del 14/12/2010

Istanza - Incrementi di produttività - Art. 2 D.L. 27 maggio 2008, n. 93

La risoluzione esamina l'applicazione dell'imposta sostitutiva del dieci per cento sugli incrementi di produttività alle indennità di turno e al lavoro notturno nel settore poligrafico e giornalistico. Richiama i chiarimenti su organizzazione a turni come forma di efficienza organizzativa, sull'inclusione del lavoro notturno anche non turnistico e sulla necessità della dichiarazione datoriale di incremento di produttività nel CUD. Conclude che le indennità di turnazione e le remunerazioni per lavoro notturno indicate sono assoggettabili all'imposta sostitutiva alle condizioni descritte.

  • Lavoro e previdenza
  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
N. 129

Risoluzione n. 129 del 13/12/2010

Consulenza giuridica - Disciplina applicabile all’utilizzo e riporto delle perdite – articoli 83 e 84 del Tuir

La risoluzione fornisce chiarimenti sulla disciplina di utilizzo e riporto delle perdite prevista dagli articoli 83 e 84 del TUIR per i soggetti con regimi di detassazione o esenzione dell'utile, con particolare attenzione alle società cooperative. Affronta la memorizzazione extra-dichiarativa del limite degli utili esclusi, la rilevanza quinquennale del limite e l'applicazione della riduzione alla sola perdita di periodo. Conclude che le cooperative agricole, della piccola pesca e di produzione e lavoro agevolate dagli articoli 10 e 11 del DPR n. 601 del 1973 restano escluse dal limite dell'articolo 83 per assenza di percentuale prestabilita di esenzione.

N. 128

Risoluzione n. 128 del 10/12/2010

Consulenza giuridica – Esonero dall’obbligo di presentazione del modulo RW

La risoluzione chiarisce l'esonero dalla compilazione del modulo RW introdotto dall'articolo 38, comma 13, del decreto-legge n. 78 del 2010 per diplomatici e frontalieri. Affronta la nozione di residenza fiscale, l'esonero per il conto di appoggio e per tutte le attività estere dei lavoratori pubblici all'estero e l'esonero limitato al Paese di lavoro per i frontalieri. Conclude che la condizione soggettiva deve sussistere al 31 dicembre con carattere di continuità, intesa come attività all'estero per oltre 183 giorni nel periodo d'imposta, fermo l'obbligo di dichiarare i relativi redditi.

  • Estero
  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
N. 127

Risoluzione n. 127 del 9/12/2010

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, dei contributi di spettanza dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani – INPGI

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 Accise dei contributi dovuti all'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani. Elenca i codici RL29, CVL1, RC21, CRL1, CRL2, CVL2 e RC15, distinguendo tra gestione previdenziale sostitutiva dell'AGO e gestione separata ex decreto legislativo n. 103 del 1996 per ricongiunzione, volontari e riscatti. Indica che i codici vanno esposti nella sezione Accise/Monopoli con lettera P, codice azienda, mese e anno di riferimento.

N. 126

Risoluzione n. 126 del 9/12/2010

Trattamento fiscale delle indennità e dei rimborsi spese corrisposti al difensore civico

La risoluzione definisce il trattamento fiscale delle indennità e dei rimborsi spese corrisposti al difensore civico regionale e locale. Esamina la configurazione dell'incarico come esercizio di pubbliche funzioni e i presupposti dell'articolo 50, comma 1, lettera f), del TUIR, distinguendo tale fattispecie dalle cariche elettive della lettera g). Conclude che indennità e rimborsi per compiti istituzionali costituiscono reddito assimilato al lavoro dipendente, salvo confluenza nel lavoro autonomo o d'impresa con obblighi IVA e IRAP per professionisti e imprenditori, senza l'esenzione dell'articolo 52 per gli eletti.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 125

Risoluzione n. 125 del 6/12/2010

Chiarimenti in merito ad alcune problematiche riguardanti la presentazione del modello Eas. Variazione dei dati identificativi del rappresentante legale o dell'ente

La risoluzione chiarisce le modalità di comunicazione delle variazioni dei dati dell'ente e del rappresentante legale ai fini del modello EAS previsto dall'articolo 30 del decreto-legge n. 185 del 2008. Affronta la finalità di monitoraggio degli enti associativi e l'esigenza di evitare duplicazioni quando le informazioni sono già in possesso dell'Amministrazione. Conclude che non occorre un nuovo modello EAS per variazioni già comunicate con i modelli AA5/6 o AA7/10, anche tramite Comunicazione Unica, entro i termini e con le modalità indicate.

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