Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.664 documenti

N. 124

Risoluzione n. 124 del 6/12/2010

Istanza di interpello ordinario presentata ai sensi dell’art. della legge n. 212 del 2000 – Fusione di società (articolo comma 10-bis, del Dpr 22 dicembre 1986, n. 917)

La risoluzione esamina l'istanza di una società IAS incorporante in merito all'affrancamento mediante imposta sostitutiva dei maggiori valori da fusione ai sensi dell'articolo 172, comma 10-bis, del TUIR. Affronta la contabilizzazione delle aggregazioni tra entità sotto comune controllo secondo continuità dei valori, con imputazione del disavanzo a rettifica del patrimonio netto, e la ratio di eliminazione dei disallineamenti contabili-fiscali. Conclude che, in assenza di maggiori valori iscritti in bilancio sulle immobilizzazioni ricevute, il regime sostitutivo non è applicabile.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Contabilità e Bilancio
N. 123

Risoluzione n. 123 del 30/11/2010

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – Riportabilità delle perdite dei contribuenti minimi in caso di fuoriuscita dal regime

La risoluzione risponde a interpello sulla fuoriuscita dal regime dei contribuenti minimi dopo l'acquisto nel 2009 di un immobile strumentale A/10 per euro 138.451,18 con superamento della soglia triennale di euro 15.000 per beni strumentali. Richiama il principio di cassa del comma 104 e conferma la deducibilità dell'intero costo pagato nel 2009, con generazione di una perdita riportabile nei successivi periodi fino al quinto ai sensi del comma 108 anche in caso di fuoriuscita. Precisa inoltre che dal 1° gennaio 2010 il costo di immobili strumentali dei professionisti non è deducibile e che la successiva cessione o destinazione privata fa concorrere corrispettivo o valore normale al reddito di lavoro autonomo.

N. 122

Risoluzione n. 122 del 29/11/2010

Consulenza giuridica. Rimpatrio di attività detenute all’estero. Articolo 13-bis del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sull'emersione di attività detenute all'estero ai sensi dell'art. 13-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 per operazioni non concluse entro il 31 dicembre 2010 per cause oggettive. Distingue rimpatrio fisico e rimpatrio giuridico come modalità con medesimi risultati ed effetti, con custodia e gestione presso intermediario residente e relativi adempimenti sostitutivi e dichiarativi. Conclude che, se permangono cause ostative al trasferimento materiale, l'emersione può perfezionarsi con mandato di amministrazione alla stessa fiduciaria, nuova dichiarazione riservata e applicazione delle ritenute, comunicazioni e obblighi dichiarativi indicati.

N. 121

Risoluzione n. 121 del 29/11/2010

Interpello - Chiarimenti in merito all’obbligo di comunicazione telematica da parte dei soggetti passivi Iva delle operazioni che avvengono con i soggetti residenti nei paesi a fiscalità privilegiata, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del Dl 25 marzo 2010, n. 40, convertito dalla L. 22 maggio 2010, n. 73

La risoluzione chiarisce l'obbligo di comunicazione telematica delle operazioni con operatori in Paesi a fiscalità privilegiata ai sensi dell'art. 1 del decreto-legge n. 40 del 2010 per una società edile italiana con stabile organizzazione negli Emirati Arabi Uniti. Afferma che l'estraneità all'IVA italiana e la contabilità separata non escludono l'obbligo, richiamando decreto attuativo e circolare n. 53/E del 2010. Conclude che vanno comunicate sia le operazioni tra stabile organizzazione in Paese black list e soggetti locali, in quanto riferibili alla casa madre residente, sia quelle compiute direttamente dalla casa madre con soggetti black list.

  • Estero
  • IVA
  • Adempimenti
N. 120

Risoluzione n. 120 del 22/11/2010

Interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – Irpef - regime fiscale applicabile alle borse di studio erogate per attività di ricerca post lauream – art. 50, comma 1, lett. c), del Tuir

La risoluzione esamina il regime IRPEF delle borse di studio per attività di ricerca post-lauream disciplinate dal Politecnico ai sensi dell'art. 4 della legge n. 210 del 1998. Ricorda il principio generale di imponibilità come redditi assimilati a lavoro dipendente ex art. 50, comma 1, lettera c), del TUIR e le esenzioni per borse universitarie ex art. 6 della legge n. 398 del 1989 e art. 4 della legge n. 476 del 1984. Conclude che le borse descritte, finalizzate alla ricerca e senza rapporto subordinato, sono esenti da IRPEF ai sensi dell'art. 4, comma 3, della legge n. 210 del 1998 anche senza dottorato.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 119

Risoluzione n. 119 del 22/11/2010

Interpello - articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Irpef – Voucher di conciliazione - Dpr 22 dicembre 1986, n. 917

La risoluzione affronta la natura IRPEF dei voucher di conciliazione erogati dalla Provincia nell'ambito del POR Piemonte FSE 2007/2013 per servizi di assistenza familiare finalizzati all'inserimento lavorativo. Descrive il titolo non fungibile, rimborsabile fino a 1.000 euro mensili, utilizzabile per rimborso diretto o pagamento a strutture convenzionate, condizionato a obiettivi formativi e occupazionali. Conclude che le somme non sono redditi per il beneficiario e non subiscono ritenute ex decreto n. 600 del 1973, mentre costituiscono compensi tassabili come lavoro autonomo o impresa per il soggetto erogatore del servizio.

N. 118

Risoluzione n. 118 del 15/11/2010

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta previsto dall’articolo 3, legge regionale 28 dicembre 2009, n. 5 della Regione Autonoma della Sardegna

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta previsto dall'art. 3 della legge regionale Sardegna n. 5 del 2009. Ricorda il fondo da 50 milioni per il 2010 commisurato ai contributi previdenziali versati per dipendenti in unità operative sarde e la convenzione operativa dell'8 ottobre 2010. Dispone l'uso del codice 6831 nella sezione Erario a credito o a debito per riversamento, con anno di maturazione in formato AAAA, attivo dal 1° dicembre 2010.

N. 117

Risoluzione n. 117 del 5/11/2010

Consulenza giuridica – Opere ultrannuali – Costi relativi ai SAL liquidati in via provvisoria al subappaltatore – Articoli 93 e 109, comma 2, lettera b), del TUIR.

La risoluzione fornisce consulenza giuridica sul trattamento fiscale dei costi per SAL liquidati in via provvisoria al subappaltatore in appalti ultrannuali ai sensi degli artt. 93 e 109 del TUIR. Richiama la risoluzione n. 260/E del 2009, il principio contabile OIC n. 23 e il metodo della percentuale di completamento con criterio del costo sostenuto. Conclude che rilevano in capo all'appaltatore i costi dei SAL provvisori del subappalto che hanno concorso alla valutazione delle rimanenze, riconoscendo fiscalmente quanto rilevato in bilancio secondo corretti principi contabili per ripartire l'utile di commessa.

N. 116

Risoluzione n. 116 del 4/11/2010

Istituzione della causale contributo “EBPA” per il versamento, tramite modello F24, dei contributi per il finanziamento a favore dell’Ente bilaterale per l’artigianato

La risoluzione istituisce la causale contributo per il versamento tramite modello F24 dei contributi per il finanziamento dell'Ente bilaterale per l'artigianato. Richiama la convenzione del 18 giugno 2008 con l'INPS per la riscossione dei contributi previdenziali e assistenziali. Dispone l'uso della causale EBPA nella sezione INPS a soli importi a debito, con codice sede, matricola aziendale e periodo di competenza mensile in formato MM/AAAA senza valorizzare la colonna finale.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 115

Risoluzione n. 115 del 28/10/2010

Istituzione delle causali contributo, per il versamento, tramite modello “F24 versamenti con elementi identificativi”, della contribuzione aggiuntiva sindacale e della contribuzione figurativa per cariche elettive di spettanza dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti Pubblici (INPDAP)

La risoluzione istituisce le causali contributo per versare con modello F24 con elementi identificativi la contribuzione aggiuntiva sindacale e quella figurativa per cariche elettive di spettanza INPDAP. Richiama la convenzione del 26 maggio 2006 per la riscossione tramite F24 ed elenca i codici per le casse CTPS, CPDEL, CPI, CPUG, CPS e Credito. Dispone la compilazione con dati del versante, tipo I, codice fiscale del soggetto, causale e anno in formato AAAA, con efficacia operativa dal 2 novembre 2010.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 114

Risoluzione n. 114 del 28/10/2010

Istituzione, ridenominazione e soppressione delle causali contributo, per il versamento, tramite modello F24, dei contributi di spettanza dell’Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti Pubblici (INPDAP)

La risoluzione disciplina su richiesta INPDAP l'istituzione, la ridenominazione e la soppressione di numerose causali contributo per versamenti con modello F24 dei contributi previdenziali dei dipendenti pubblici. Elenca i nuovi codici per ricongiunzioni, rateizzazioni, conguagli, recuperi e contribuzione volontaria delle diverse casse e indica le modalità di esposizione nella sezione altri enti con codice ente 0003. Stabilisce inoltre le nuove denominazioni e le causali soppresse, con efficacia operativa dal 2 novembre 2010.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 113

Risoluzione n. 113 del 27/10/2010

Incentivi per il rinnovo del parco circolante e per l’acquisto di veicoli ecologici mediante riconoscimento di crediti di imposta sospensione dell’utilizzo dei codici tributo

La risoluzione disciplina la sospensione dell'utilizzo in compensazione dei crediti d'imposta riconosciuti per il rinnovo del parco circolante e l'acquisto di veicoli ecologici. Richiama la base normativa della legge finanziaria 2007 e delle successive proroghe, nonché i codici tributo istituiti per l'utilizzo tramite modello F24. A seguito di anomalie rilevate nelle compensazioni del 2010 e dello scostamento rispetto agli stanziamenti, dispone la sospensione dell'utilizzo dei crediti elencati da parte dei centri autorizzati, delle imprese costruttrici o importatrici e degli eventuali cessionari fino alla risoluzione delle anomalie.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Autovetture e Fisco
N. 112

Risoluzione n. 112 del 22/10/2010

Aliquota Iva del 10% per la somministrazione di gas metano usato per usi civili nei confronti di condomini o cooperative di abitanti di edifici abitativi - ULTERIORI CHIARIMENTI

La risoluzione fornisce ulteriori chiarimenti sull'applicazione dell'aliquota IVA del 10 per cento alla somministrazione di gas metano per usi civili a condomini e cooperative di abitanti con impianti centralizzati. Richiama il limite di 480 metri cubi annui previsto dal n. 127-bis della tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633 del 1972 e le modalità di computo annuale già illustrate. Precisa che il limite va riferito a ciascuna unità immobiliare allacciata all'impianto centralizzato, moltiplicando 480 mc per il numero delle unità, al netto di quelle che fruiscono già di fornitura autonoma agevolata per evitare duplicazioni.

N. 111

Risoluzione n. 111 del 22/10/2010

Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni edificabili e con destinazione agricola. Articolo 7 della legge 28 dicembre 2001, n. 448

La risoluzione risponde a un interpello sulla rideterminazione del valore di acquisto dei terreni edificabili e agricoli mediante perizia giurata e imposta sostitutiva. Ricostruisce l'evoluzione normativa dall'articolo 7 della legge n. 448 del 2001 alle riaperture successive, compresa quella per i terreni posseduti al 1° gennaio 2010. Conclude che chi ha già rideterminato il valore a una data precedente può aderire alla nuova agevolazione con nuova perizia e nuova imposta, chiedere a rimborso quanto già versato e non versare le rate residue della precedente rideterminazione, anche se il nuovo valore è inferiore.

N. 110

Risoluzione n. 110 del 22/10/2010

Non impugnabilità delle comunicazioni emesse ai sensi degli artt. 36-bis, comma 3, del DPR n. 600 del 1973 e 54-bis, comma 3, del DPR n. 633 del 1972

La risoluzione fornisce indirizzi agli uffici sulla gestione del contenzioso relativo alle comunicazioni emesse ai sensi degli articoli 36-bis, comma 3, del DPR n. 600 del 1973 e 54-bis, comma 3, del DPR n. 633 del 1972. Richiama la funzione di invito a fornire chiarimenti prima dell'iscrizione a ruolo e la giurisprudenza delle Sezioni Unite che esclude l'impugnabilità per assenza di pretesa definita. Conclude che tali avvisi bonari non sono atti impugnabili ex articolo 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 e dispone di eccepire in giudizio la pregiudiziale inammissibilità dei ricorsi proposti avverso di essi.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Accertamento fiscale
N. 109

Risoluzione n. 109 del 22/10/2010

Istituzione dei codici tributo da utilizzare per il versamento, tramite modello “F24-Accise”, dell’imposta sulle assicurazioni, del contributo sui premi di assicurazione per RCA e del contributo al Fondo per le vittime delle richieste estorsive e dell’usura e delle relative sanzioni

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare tramite modello F24-Accise l'imposta sulle assicurazioni, il contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi RCA e il contributo al Fondo per le vittime di estorsione e usura, oltre alle relative sanzioni. Indica le modalità di compilazione della sezione Accise, con ente, mese, anno di riferimento e provincia per la RC auto. Prevede un periodo transitorio fino al 31 gennaio 2011 in cui resta possibile usare il modello F23 con le precedenti codifiche, soppresse dal 1° febbraio 2011.

N. 108

Risoluzione n. 108 del 15/10/2010

Somministrazione di gas metano usato per usi civili nei confronti di condomìni o cooperative di abitanti di edifici abitativi – disposizioni in materia di aliquota IVA - n. 127-bis della tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633 del 26 ottobre 1972

La risoluzione chiarisce la portata del n. 127-bis della tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633 del 1972 per la somministrazione di gas metano per usi civili a condomini e cooperative con impianti centralizzati. Stabilisce che l'aliquota del 10 per cento si applica entro 480 metri cubi annui per ciascuna unità immobiliare allacciata, con tassazione ordinaria sull'eccedenza e verifica del requisito degli usi civili. Precisa inoltre che gli utenti possono chiedere al gestore la restituzione della maggiore IVA, mentre il gestore può chiedere rimborso all'Erario ex articolo 21 del D.Lgs. n. 546 del 1992 solo dopo aver restituito l'imposta agli utenti.

N. 107

Risoluzione n. 107 del 14/10/2010

Emersione di attività detenute all'estero - Recupero eccedenze di versamento dell'imposta straordinaria

La risoluzione chiarisce le modalità di recupero delle eccedenze di versamento dell'imposta straordinaria dovuta per l'emersione di attività detenute all'estero. Ricorda il divieto iniziale di compensazione ex articolo 17 del D.Lgs. n. 241 del 1997 e lo scomputo consentito sui versamenti della medesima imposta. Conclusa la procedura nell'aprile 2010, ammette il recupero dell'eccedenza residua, anche derivante da restituzioni ai contribuenti o da errori, mediante compensazione con modello F24, con evidenza nel modello 770 del sostituto d'imposta.

N. 106

Risoluzione n. 106 del 13/10/2010

Interpello ai sensi dell'articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Tassazione proventi sostitutivi di redditi e spese processuali - Art. 6, comma 2, TUIR e art. 25 DPR n. 600 del 1973

La risoluzione esamina, in sede di interpello, il trattamento fiscale delle somme liquidate dal giudice a un notaio per mancati guadagni professionali e rifusione delle spese processuali. Afferma l'obbligo del sostituto d'imposta soccombente di operare la ritenuta a titolo di acconto ex articolo 25 del DPR n. 600 del 1973 anche su importi corrisposti in esecuzione di sentenza. Conclude che l'intero importo, compresi i rimborsi di spese inerenti e deducibili, costituisce provento sostitutivo di reddito di lavoro autonomo ex articolo 6, comma 2, del TUIR e va assoggettato a ritenuta.

N. 105

Risoluzione n. 105 del 12/10/2010

Interpello ai sensi dell'articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Articolo 2, comma 545, lett. b, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 – Credito d'imposta per l'incremento dell'occupazione –Mancata conservazione del posto di lavoro creato - Decadenza

La risoluzione interpreta la decadenza dal credito d'imposta per l'incremento dell'occupazione nelle aree svantaggiate in caso di mancata conservazione dei posti creati. Esclude che le dimissioni volontarie evitino la decadenza ex articolo 2, comma 545, lettera b), della legge n. 244 del 2007, che comporta divieto di ulteriore fruizione e recupero di quanto utilizzato. Ammette tuttavia la conservazione in media annuale dell'incremento occupazionale rilevante nel biennio o triennio di sorveglianza, anche tramite sostituzione con altri lavoratori a tempo indeterminato in possesso dei requisiti nelle medesime aree.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Lavoro e previdenza

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