Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 125

Risoluzione n. 125 del 13/10/2017

Consulenza giuridica. Art. 12 della L. n. 593 del 1981, imposta di bollo

La risoluzione chiarisce il trattamento delle istanze di rimborso dell'imposta di bollo assolta su atti e documenti per indennizzi da danni di guerra legati alla Legge slovena sulla riparazione dei torti, alla luce dell'esenzione di cui all'art. 12 della L. n. 593 del 1981. Affronta la rimborsabilità del bollo assolto in modo virtuale e mediante contrassegno e l'individuazione del soggetto competente. Conferma che il bollo ordinario o straordinario non è rimborsabile fuori dalle ipotesi dell'art. 37, quarto comma, del D.P.R. n. 642 del 1972, mentre quello virtuale è rimborsabile tramite domanda al soggetto autorizzato, che poi chiede il rimborso all'Agenzia.

N. 124

Risoluzione n. 124 del 13/10/2017

Interpello ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Rinuncia al trattamento di fine mandato (TFM) da parte degli amministratori - Ambito di applicazione dell’articolo 88, comma 4-bis, del TUIR

La risoluzione risponde all'interpello di Alfa S.r.l. sugli effetti della rinuncia unanime degli amministratori al trattamento di fine mandato accantonato, distinguendo tra amministratori soci e non soci. Richiama la deducibilità degli accantonamenti ex art. 105, comma 4, del TUIR e la disciplina delle sopravvenienze di cui all'art. 88, commi 1 e 4-bis, del TUIR. Conclude che per i soci persone fisiche non emerge sopravvenienza tassabile, con tassazione per cassa in capo ai rinuncianti e ritenuta della società, mentre per i non soci la società tassa la sopravvenienza nei limiti delle deduzioni fruite, senza imposizione sui rinuncianti.

N. 123

Risoluzione n. 123 del 12/10/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE), del contributo unificato per i ricorsi proposti dinanzi al giudice amministrativo di cui all’articolo 192, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, ai sensi del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 27 giugno 2017

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 ELIDE il contributo unificato dovuto per ricorsi dinanzi al giudice amministrativo, ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e al Presidente della Regione Siciliana. Indica i codici GA01-GA05 secondo il tipo di ricorso e le modalità di compilazione telematica, con codice ufficio, lettera R, codice fiscale del ricorrente e anno di riferimento. Stabilisce che l'operatività dei codici decorre dal 1° novembre 2017, senza possibilità di compensazione.

N. 122

Risoluzione n. 122 del 10/10/2017

Consulenza giuridica. Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo di cui all’articolo 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145

La risoluzione fornisce chiarimenti sul credito d'imposta per ricerca e sviluppo di cui all'art. 3 del D.L. n. 145 del 2013, come modificato dalla legge di bilancio 2017, su quesiti di un'associazione delle biotecnologie. Esamina l'ammissibilità di studi clinici osservazionali e di fase IV e di spese per prototipi, lavorazioni speciali e contratti di sviluppo sperimentale. Ritiene sempre ammissibili gli studi osservazionali e ammissibili gli studi di fase IV limitatamente a quelli di natura medico-scientifica rientranti nelle lettere b) e c), mentre esclude il mero acquisto di materiali e ammette le quote di ammortamento dei beni indispensabili al prototipo.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
N. 121

Risoluzione n. 121 del 9/10/2017

Credito di imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo - Articolo 3, del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145, e successive modificazioni e integrazioni – Modifica dell’esercizio sociale – Indicazioni per la corretta determinazione dell’agevolazione

La risoluzione disciplina la determinazione del credito d'imposta per ricerca e sviluppo ex art. 3 del D.L. n. 145 del 2013 quando il beneficiario modifica la durata dell'esercizio sociale rendendolo non coincidente con l'anno solare. Chiarisce individuazione del primo e dell'ultimo periodo agevolato e calcolo della media storica su tre periodi precedenti, con ragguaglio per omogeneità temporale. Precisa che nel caso di chiusura anticipata al 31 agosto 2015 rileva anche il periodo 1° gennaio-31 agosto 2015 e che per il periodo a cavallo del 31 dicembre 2020 rilevano solo gli investimenti fino al 31 dicembre 2020.

  • Ricerca e Sviluppo
  • Agevolazioni Fiscali
N. 120

Risoluzione n. 120 del 28/09/2017

Interpello ordinario (Art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212). Aliquota IVA del 4 per cento - diritti di accesso a banca dati "on line" - n. 18, tabella A, parte II, DPR 26 ottobre 1972, n. 633.

La risoluzione esamina l'applicazione dell'aliquota IVA del 4 per cento di cui al n. 18 della tabella A, parte II, del D.P.R. n. 633 del 1972 ai diritti di accesso a una banca dati bibliografica con pubblicazioni scientifiche dotate di codice ISSN o ISBN. Richiama la disciplina della legge di stabilità 2015 e i chiarimenti sulla messa a disposizione on line di prodotti editoriali. Ritiene applicabile l'aliquota ridotta all'abbonamento, poiché le funzionalità gratuite di ricerca non costituiscono fine autonomo e la ragione economica è la fruizione dei contenuti editoriali qualificati.

N. 119

Risoluzione n. 119 del 25/09/2017

Attivazione del codice identificativo “74”, da indicare nel modello di versamento F24

La risoluzione attiva il codice identificativo 74, denominato Soggetto risultante dall'operazione straordinaria, per i versamenti con modello F24 relativi a periodi anteriori al perfezionamento di operazioni di cui all'art. 4 del D.L. n. 50 del 1997. Descrive la compilazione della sezione Contribuente con codice fiscale del soggetto estinto e codice fiscale del soggetto risultante nel campo del coobbligato con codice 74. Illustra il caso della società incorporante che versa per la società incorporata per il periodo anteriore all'incorporazione.

  • Operazioni straordinarie
  • Adempimenti
N. 118

Risoluzione n. 118 del 15/09/2017

Cumulabilità del credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive con il super ammortamento

La risoluzione chiarisce se il credito d'imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive di cui all'art. 10 del D.L. n. 83 del 2014 sia cumulabile con il super ammortamento di cui all'art. 1, commi 91-94, della legge n. 208 del 2015. Richiama il divieto di cumulo con altre agevolazioni fiscali previsto dal decreto interministeriale 7 maggio 2015 e le diverse finalità e natura dei due incentivi. Conclude che il divieto non si estende al super ammortamento, introdotto successivamente con finalità di rinnovo dei beni strumentali e operante come maggiorazione del costo ai fini delle imposte sui redditi.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 117

Risoluzione n. 117 del 12/09/2017

Istituzione causale contributo (EBCD) per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Nazionale Confederale “E.BI.N.CONF.”

La risoluzione istituisce la causale contributo EBCD, denominata Ente Bilaterale Nazionale Confederale E.BI.N.CONF., per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'ente, su richiesta dell'INPS. Descrive l'ambito della convenzione tra Agenzia delle Entrate e INPS per la riscossione con F24. Indica l'esposizione nella sezione INPS tra gli importi a debito, con codice sede, matricola aziendale e periodo di riferimento nel formato MM/AAAA senza valorizzare la colonna finale.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 116

Risoluzione n. 116 del 12/09/2017

Istituzione causale contributo (ELAV) per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale dei Lavoratori “E.LAV.”

La risoluzione istituisce la causale contributo ELAV, denominata Ente Bilaterale dei Lavoratori E.LAV., per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'ente, su richiesta dell'INPS. Descrive l'ambito della convenzione tra Agenzia delle Entrate e INPS per la riscossione con F24. Indica l'esposizione nella sezione INPS tra gli importi a debito, con codice sede, matricola aziendale e periodo di riferimento nel formato MM/AAAA senza valorizzare la colonna finale.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 115

Risoluzione n. 115 del 1/09/2017

Art. 3, comma 3, D.lgs n. 23 del 2011 – sanzione per omessa o tardiva comunicazione relativa alla proroga del contratto di locazione in regime di cedolare secca – applicabilità del ravvedimento operoso – rinuncia all’aumento del canone – chiarimenti

La risoluzione chiarisce la sanzione per omessa o tardiva comunicazione della proroga, anche tacita, o della risoluzione del contratto in cedolare secca e le modalità di rinuncia all’aumento del canone. Richiama l’articolo 3, comma 3, del d.lgs. n. 23 del 2011, che mantiene l’opzione in caso di comportamento coerente e prevede 100 euro, ridotti a 50 euro per ritardo entro trenta giorni. Conclude che è applicabile il ravvedimento operoso ex articolo 13 del d.lgs. n. 472 del 1997 sulla base di 50 o 100 euro e che la rinuncia richiede raccomandata preventiva salvo sia già prevista nel contratto.

N. 114

Risoluzione n. 114 del 31/08/2017

Confisca di beni ex articolo 50 del D.Lgs. n. 159 del 2011 – Esito dei crediti erariali

La risoluzione esamina l’estinzione per confusione dei crediti erariali in caso di confisca definitiva ex articolo 50 del d.lgs. n. 159 del 2011. Distingue ambito oggettivo, limitato ai crediti erariali come IRPEF, IRES, IVA, ritenute e imposte di registro, ipotecaria e catastale, con esclusione di contributi, tributi locali e diritti camerali, e ambito temporale legato al sequestro e alla confisca definitiva. Conclude che restano fermi gli obblighi dichiarativi e di versamento dell’amministratore giudiziario e che, durante la cautela, si estinguono solo i crediti IRPEF/IRES, mentre nel caso esaminato rileva l’IRPEF 2014.

  • Accertamento e riscossione
  • IRPEF
  • IVA
N. 113

Risoluzione n. 113 del 25/08/2017

Consulenza giuridica - Uffici dell’Amministrazione – Direzione Regionale dell’Abruzzo. (Applicabilità della regola del c.d. ‘prezzo valore’ anche ai ‘contratti atipici di mantenimento’ - Articolo 1, comma 497, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266)

La risoluzione chiarisce se la regola del prezzo-valore di cui all’articolo 1, comma 497, della legge n. 266 del 2005 si applichi ai contratti atipici di mantenimento e assistenza che trasferiscono immobili. Richiama i requisiti oggettivi e soggettivi, la determinazione su opzione in base al valore catastale ex articolo 52 del TUR e l’obbligo di indicare il corrispettivo, con rinvio ai criteri dell’articolo 43, lettera c), del TUR per obbligazioni di fare. Conclude che il regime è applicabile alle cessioni di abitazioni e pertinenze a persone fisiche non imprenditrici, dichiarando in atto il valore presuntivo con successivo conguaglio ex articolo 35 del TUR.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 112

Risoluzione n. 112 del 11/08/2017

Consulenza giuridica. Credito per le imposte pagate da una CFC in un Paese diverso dallo Stato o territorio di residenza o localizzazione (art. 167, comma 6, d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917)

La risoluzione interpreta l’articolo 167, comma 6, del TUIR sul credito per le imposte pagate all’estero a titolo definitivo dalla società controllata estera tassata per trasparenza in Italia. Esamina il rinvio all’articolo 165 del TUIR, l’irrilevanza della nozione ordinaria di reddito estero e del criterio per country limitation, sostituito dalla per company limitation su tutti i redditi imputati, e il decreto n. 429 del 2001. Conclude che sono accreditabili non solo le imposte pagate nello Stato di residenza della CFC, ma anche quelle assolte in altri Stati esteri, se rimaste effettivamente a carico della controllata.

  • Estero
  • IRES
  • Imprese
N. 111

Risoluzione n. 111 del 11/08/2017

Interpello -Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicabilità della lettera a-ter), dell'articolo 17, sesto comma, del DPR n. 633 del 1972 all’attività di verifica degli impianti di messa a terra presso attività pubbliche o private da parte di soggetti abilitati dal Ministero delle attività produttive ai sensi del d.p.r. n. 462 del 2001

La risoluzione esamina se le verifiche periodiche degli impianti di messa a terra effettuate dagli organismi abilitati ex d.p.r. n. 462 del 2001 rientrino nel reverse charge di cui all’articolo 17, sesto comma, lettera a-ter), del d.p.r. n. 633 del 1972. Richiama le prestazioni di pulizia, demolizione, installazione e completamento relative ad edifici, i chiarimenti delle circolari n. 14/E del 2015 e n. 37/E del 2015 e il codice ATECO 71.20.21. Conclude che, se l’attività si limita a certificare la conformità senza interventi di manutenzione, non si applica l’inversione contabile ma l’adempimento ordinario dell’imposta.

  • IVA
  • Reverse Charge
  • Adempimenti
N. 110

Risoluzione n. 110 del 11/08/2017

Utilizzo in compensazione tramite modello F24, ai fini del pagamento per l’anno 2017 delle imposte sui redditi, dell’IRAP e dell’IMU, delle agevolazioni spettanti alle microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia - articolo 12 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78

La risoluzione disciplina l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 delle agevolazioni per le microimprese della zona franca dell’Emilia di cui all’articolo 12 del decreto-legge n. 78 del 2015 per imposte sui redditi, IRAP e IMU. Richiama l’estensione ai periodi 2017, 2018 e 2019 disposta dall’articolo 14, comma 12-quinquies, del decreto-legge n. 244 del 2016 e il codice tributo Z146. Precisa che il modello va presentato solo in via telematica e che l’utilizzo è ammesso nei limiti dell’importo concesso dal Ministero dello sviluppo economico, a pena di scarto.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • IRAP
  • IMU
N. 109

Risoluzione n. 109 del 8/08/2017

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta relativo agli interventi di bonifica dall’amianto, ai sensi dell’articolo 56, comma 1, della legge 28 dicembre 2015, n. 221

La risoluzione istituisce il codice tributo per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d’imposta per interventi di bonifica dall’amianto di cui all’articolo 56, comma 1, della legge n. 221 del 2015. Richiama i beneficiari titolari di reddito d’impresa per interventi del 2016, l’uso esclusivo in compensazione in tre quote annuali e le modalità del decreto 15 giugno 2016. Dispone il codice 6877 da esporre nella sezione Erario tra gli importi a credito compensati o a debito in caso di riversamento, con anno di riferimento pari all’anno di sostenimento della spesa.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 108

Risoluzione n. 108 del 1/08/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a seguito della definizione agevolata delle controversie tributarie, ai sensi dell’articolo 11 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute per la definizione agevolata delle controversie tributarie con parte l’Agenzia delle entrate ex articolo 11 del decreto-legge n. 50 del 2017. Richiama il provvedimento del 21 luglio 2017 e la circolare n. 22/E del 2017 per modalità e chiarimenti. Dispone i codici da 8121 a 8127 da esporre nella sezione Erario tra gli importi a debito, con codice ufficio, codice regione o catastale comunale e anno di riferimento, nonché le istruzioni per versamenti da soggetto diverso con codice identificativo 71.

N. 107

Risoluzione n. 107 del 1/08/2017

Agevolazioni ‘prima casa’ (eventi sismici inagibilità)

La risoluzione esamina se chi ha acquistato con agevolazioni prima casa possa fruirne di nuovo dopo che l’immobile è divenuto inagibile per gli eventi sismici del 2016. Richiama la Nota II-bis alla Tariffa del TUR, le condizioni su residenza e non titolarità di altra abitazione agevolata e il principio dell’inidoneità oggettiva assoluta all’uso abitativo. Conclude che, finché permane l’inagibilità attestata dall’ordinanza sindacale, è possibile dichiarare di non possedere altra casa agevolata e il beneficio resta acquisito anche se l’inagibilità sia revocata successivamente.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili
N. 106

Risoluzione n. 106 del 1/08/2017

Utilizzo in compensazione tramite modello F24, ai fini del pagamento per l’anno 2017 delle imposte sui redditi, dell’IRAP e dell’IMU, delle agevolazioni spettanti alle microimprese localizzate nella zona franca dell’Emilia - articolo 12 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78

La risoluzione disciplina transitoriamente l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 delle agevolazioni per le microimprese della zona franca dell’Emilia ex articolo 12 del decreto-legge n. 78 del 2015. Richiama il codice Z146, l’estensione ai periodi 2017-2019 disposta dal decreto-legge n. 244 del 2016 e i chiarimenti del Ministero dello sviluppo economico n. 74294 del 2017. Nelle more dell’adeguamento informatico consente di indicare l’anno 2016 per pagamenti immediati, con successivo abbinamento d’ufficio all’anno corretto e rinvio a successiva risoluzione per l’uso diretto degli anni 2017-2019.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese

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