Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 105

Risoluzione n. 105 del 28/07/2017

Interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Obbligo di trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati delle fatture emesse e di quelle ricevute e registrate – Articolo 21, decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122), come sostituito dall’articolo 4, comma 1, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193 (convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225)

La risoluzione risponde a interpello su obbligo di trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute ex art. 21 D.L. 78/2010 come sostituito dal D.L. 193/2016. Affronta l'esonero per i produttori agricoli ex art. 34 comma 6 D.P.R. 633/1972 situati in zone montane ex art. 9 D.P.R. 601/1973 e il criterio di individuazione territoriale. Conclude che rileva il luogo dei terreni e non il domicilio fiscale, con esonero se l'attività è svolta in misura maggiore al 50% in zone montane, e nel caso con 70% l'obbligo non sussiste, ferma l'ultima comunicazione spesometro 2016.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Fattura elettronica
N. 104

Risoluzione n. 104 del 28/07/2017

Comunicazioni dei dati delle fatture e delle liquidazioni periodiche I.V.A. – Applicabilità dell’istituto del ravvedimento operoso alle sanzioni di cui all’articolo 11 del D.Lgs. n. 471 del 18 dicembre 1997 – Articolo 13 del D.Lgs. n. 472 del 18 dicembre 1997

La risoluzione chiarisce l'applicabilità del ravvedimento operoso ex art. 13 D.Lgs. 472/1997 alle violazioni delle comunicazioni trimestrali dei dati delle fatture e delle liquidazioni periodiche IVA introdotte dal D.L. 193/2016. Descrive le sanzioni ex art. 11 commi 2-bis e 2-ter D.Lgs. 471/1997, le riduzioni entro 15 giorni e le modalità di regolarizzazione con invio o correzione. Conclude che si applicano le regole ordinarie con versamento della sanzione ridotta secondo il momento del ravvedimento, e per le LIPE con coordinamento con la dichiarazione annuale IVA, anche tramite integrativa se i dati non sono sanati.

N. 103

Risoluzione n. 103 del 28/07/2017

Compensazioni crediti infrannuali risultanti dalle istanze IVA TR – Soggetti abilitati all’apposizione del visto

La risoluzione fornisce chiarimenti sul visto di conformità per la compensazione dei crediti IVA infrannuali da istanze TR dopo il D.L. 50/2017. Affronta il momento di apposizione sull'istanza oltre 5.000 euro annui, il cumulo trimestrale, la rilevanza del primo trimestre 2017 e i soggetti abilitati, inclusi i professionisti dipendenti di società di servizi. Conclude che il visto è obbligatorio sull'istanza che chiede la compensazione oltre il limite anche senza effettivo utilizzo, salvo integrativa con casella modifica, e ammette l'apposizione da iscritti all'albo sotto diretto controllo con trasmissione tramite società abilitata.

N. 102

Risoluzione n. 102 del 28/07/2017

Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. (Trattamento fiscale delle spese di emissione di un prestito obbligazionario. Art. 32, comma 13, del D.L. 22/06/2012, n. 83 e art. 96 del TUIR)

La risoluzione esamina il trattamento fiscale delle spese di emissione di prestiti obbligazionari ex art. 32 comma 13 D.L. 83/2012 in rapporto all'art. 96 TUIR su interessi passivi e ROL. Distingue l'esercizio della facoltà di deduzione per cassa indipendentemente dall'imputazione a bilancio, anche con costo ammortizzato IAS/IFRS, e il mancato esercizio con verifica della causa finanziaria. Conclude che per le obbligazioni Omicron incorporate e Alfa le spese sono integralmente deducibili nell'esercizio di sostenimento senza limiti ex art. 96, mentre per le obbligazioni Omega emesse dalla controllante e riaddebitate l'agevolazione spetta all'emittente con ripartizione lungo il finanziamento.

N. 101

Risoluzione n. 101 del 27/07/2017

Interpello articolo 11, comma 1, lettera c) legge 27 luglio 2000, n. 212.Disciplina della cessione agevolata ai soci

La risoluzione esamina la cessione agevolata di immobili ai soci ex art. 1 commi 115-120 L. 208/2015 con minusvalenza a valori di mercato dopo rivalutazione D.L. 185/2008 e i profili di abuso del diritto ex art. 10-bis L. 212/2000. Richiama l'imposta sostitutiva dell'8% o 10,5%, la necessità del valore normale o catastale e la deducibilità del differenziale negativo. Conclude che la minusvalenza è deducibile ai fini IRES se il corrispettivo non è inferiore al valore normale e ai fini IRAP per l'importo contabile, e l'operazione con rimborso del prestito obbligazionario non integra indebito vantaggio, senza proseguire la verifica degli ulteriori elementi dell'abuso.

N. 100

Risoluzione n. 100 del 27/07/2017

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a) legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina dell’assegnazione agevolata ai soci

La risoluzione risponde a interpello sull'assegnazione agevolata di un immobile ai soci ex art. 1 commi 115-120 L. 208/2015 da parte di società in contabilità semplificata con successiva chiusura. Affronta l'imposta sostitutiva sulla differenza tra valore normale o catastale e costo fiscale e l'indicazione della circolare 37/E/2016 sulla necessità di riserve disponibili pari al valore contabile assegnato. Conclude che la prescrizione contabile sull'annullamento delle riserve non si applica dove l'assegnazione non richiede tale annullamento, così la società semplificata può beneficiare dell'agevolazione in presenza dei requisiti chiariti dalle circolari 26/E e 37/E/2016.

N. 99

Risoluzione n. 99 del 27/07/2017

Interpello articolo 11, comma 1, lettera c) legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina dell’assegnazione e cessione agevolata ai soci

La risoluzione valuta sotto l'art. 10-bis L. 212/2000 l'operazione di conferimento d'azienda in newco Snc, locazione dell'immobile strumentale, assegnazione o cessione agevolata ex art. 1 commi 115-120 L. 208/2015 e scioglimento con assegnazione della partecipazione. Affronta la neutralità ex art. 176 TUIR, il cambiamento di destinazione d'uso e le ragioni extrafiscali addotte. Conclude che il complesso è abusivo perché la modifica di destinazione è solo formale per accedere all'imposta sostitutiva, con circolarità e assenza di sostanza economica ed essenzialità del vantaggio, senza valide ragioni extrafiscali per conferimento, locazione e scioglimento.

N. 98

Risoluzione n. 98 del 26/07/2017

Interpello art. 11, comma 1, lett. c), della legge 27 luglio 2000, n. 212 – Scissione finalizzata all’assegnazione di beni ai soci ex art. 1, commi 115-120, della legge n. 208/2015

La risoluzione esamina la scissione parziale asimmetrica non proporzionale prodromica all'assegnazione agevolata di immobili ex art. 1 commi 115-120 L. 208/2015 ai soli soci rimasti nella scissa, con liquidazione della scissa e prosecuzione della beneficiaria in locazione. Affronta la neutralità ex art. 173 TUIR, la ricostituzione delle riserve in sospensione d'imposta e i criteri dell'abuso ex art. 10-bis L. 212/2000. Conclude che non sussiste indebito vantaggio fiscale perché la scissione riorganizza l'assetto per consentire l'assegnazione solo ai soci favorevoli, in linea con la ratio dell'agevolazione e con la possibilità di assegnazione a taluni soci, senza proseguire ulteriore verifica.

  • Operazioni straordinarie
  • Immobili
  • Imposta di registro
N. 97

Risoluzione n. 97 del 25/07/2017

Interpello art. 11, comma 1, lett. c), della legge 27 luglio 2000, n. 212 – Scissione finalizzata alla cessione di partecipazioni nella società scissa da parte dei soci anche persone fisiche

La risoluzione esamina la scissione parziale proporzionale con attribuzione del compendio immobiliare a newco e successiva cessione delle partecipazioni della scissa sanitaria a Y Spa da parte di persone fisiche e società di capitali. Affronta i criteri dell'abuso ex art. 10-bis L. 212/2000 per Ires e registro, la rivalutazione delle partecipazioni con imposta dell'8%, il riparto del costo fiscale e la neutralità delle operazioni. Richiama la giurisprudenza sull'art. 20 D.P.R. 131/1986 come regola interpretativa della causa concreta e rinvia la qualificazione unitaria conferimento-cessione alla valutazione delle circostanze obiettive del caso concreto.

  • Operazioni straordinarie
  • Imposta di registro
  • IRES
N. 96

Risoluzione n. 96 del 21/07/2017

Interpello. (Gestione documentale delle note spese e dei relativi giustificativi – D.M. 17 giugno 2014).

La risoluzione risponde a interpello sul processo interamente digitale di gestione delle note spese e dei giustificativi tramite applicazione con fotografia, OCR, firma elettronica, approvazione, conservazione a norma e distruzione degli originali. Affronta i requisiti del CAD, del D.M. 17 giugno 2014 e del D.P.C.M. 13 novembre 2014 su immodificabilità, integrità, autenticità ed esibizione. Conclude che la dematerializzazione è ammessa con tali accorgimenti, fermi inerenza e deducibilità dei costi, e gli originali non unici si conservano senza pubblico ufficiale, mentre gli unici, inclusi quelli extra-UE senza assistenza, richiedono l'intervento ex art. 4 comma 2.

  • Adempimenti
  • Contabilità
  • Spese di trasferta
N. 95

Risoluzione n. 95 del 20/07/2017

Chiarimenti sulla presentazione del modello 770/2017 da parte delle Amministrazioni dello Stato

La risoluzione fornisce chiarimenti sulla presentazione del modello 770/2017 da parte delle Amministrazioni dello Stato per il periodo d'imposta 2016, alla luce della semplificazione e della valenza dichiarativa attribuita alle certificazioni uniche trasmesse entro il 7 marzo. Illustra la composizione del modello nei quadri ST, SV, SX e nel prospetto SY e l'esonero dalla compilazione dei quadri riepilogativi per chi versa esclusivamente tramite Tesoreria. Conclude che chi ha inviato le certificazioni uniche e non ha versato con F24 o F24EP non è obbligato all'invio del solo frontespizio, mentre resta obbligatoria la presentazione con codice 1 in caso di operazioni da dichiarare nel prospetto SY.

N. 94

Risoluzione n. 94 del 19/07/2017

Estensione al modello di versamento “F24 Enti pubblici” (F24EP) dei codici tributo istituiti con la risoluzione n. 79/E del 30 giugno 2017

La risoluzione estende al modello F24 Enti pubblici i codici tributo da T89T a T99T istituiti con la risoluzione n 79/E del 30 giugno 2017 per versamenti agli Uffici provinciali Territorio. Riguarda imposte e tasse ipotecarie, tributi speciali catastali con interessi e sanzioni, imposta di bollo, rimborsi spese, vendita mappe e corrispettivi per certificati, copie, estratti e aggiornamenti catastali. Precisa che i codici si indicano esclusivamente nella colonna importi a debito versati con sezione F e codice ufficio, senza valorizzare codice ed estremi identificativi, indicando anno nel riferimento B.

  • Adempimenti
  • Imposte indirette
  • Imposta di registro
N. 93

Risoluzione n. 93 del 18/07/2017

Quesiti posti in merito alle modalità di determinazione del valore della produzione e di compilazione della dichiarazione IRAP 2017 da parte dei soggetti che svolgono attività agricole

La risoluzione risponde a quesiti su determinazione del valore della produzione e compilazione della dichiarazione IRAP 2017 dopo esclusione da soggettività passiva per attività agricola ai sensi dell'art 32 del TUIR introdotta dalla legge n 208 del 2015. Affronta criteri di riparto per allevamento oltre i limiti e attività connesse, riduzione delle deduzioni per lavoro dipendente promiscuo e compilazione dei quadri IQ IP IE IC IR con valore escluso ad aliquota zero. Conclude che chi svolge unicamente attività agricola esclusa non presenta la dichiarazione salvo calcolo del diritto camerale in base al fatturato e che le deduzioni spettano solo per attività soggetta a imposta.

  • IRAP
  • Dichiarazione IRAP
  • Dichiarazioni
N. 92

Risoluzione n. 92 del 14/07/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Attività di ricerca o docenza all’estero in regime di aspettativa senza assegni - Incentivi per rientro di docenti e ricercatori dall’estero ex articolo 44, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78

La risoluzione esamina su interpello se un professore ordinario in aspettativa senza assegni per docenza all'estero possa accedere agli incentivi per rientro di docenti e ricercatori previsti dall'art 44 del decreto legge n 78 del 2010. Richiama i requisiti di titolo universitario, residenza estera non occasionale, attività documentata per almeno due anni continuativi presso università o centri di ricerca e acquisizione della residenza fiscale in Italia con esclusione del novanta per cento degli emolumenti da reddito e da IRAP. Conclude che l'aspettativa non retribuita sospende il rapporto senza estinguerlo e non impedisce l'agevolazione se sussistono le altre condizioni e la residenza fiscale è acquisita in Italia.

  • IRPEF
  • IRAP
  • Agevolazioni Fiscali
N. 91

Risoluzione n. 91 del 14/07/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite i modelli “F24” ed “F24 Enti pubblici”, dell’Iva sugli acquisti effettuati da parte dei soggetti che presentano il modello INTRA 12, ai sensi dell’articolo 49 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento dell'IVA sugli acquisti dichiarati con modello INTRA 12 ai sensi dell'art 49 del decreto legge n 331 del 1993 tramite modelli F24 e F24 Enti pubblici. Prevede il codice 6043 per il modello F24 e il codice 622E per il modello F24EP in sostituzione dei codici 6099 e 619E che restano attivi per altre tipologie di versamento. Precisa le modalità di compilazione con indicazione di mese e anno di registrazione degli acquisti e con esposizione esclusiva nella colonna importi a debito versati con sezione Erario.

  • IVA
  • Dichiarazione IVA
  • Adempimenti
N. 90

Risoluzione n. 90 del 14/07/2017

Istituzione causale contributo (MET1) per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento del Fondo Nazionale di Categoria di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori del settore metalmeccanico e dell’installazione d’impianti “METASALUTE”

La risoluzione istituisce la causale contributo MET1 per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al Fondo METASALUTE per assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori metalmeccanici e dell'installazione di impianti. Richiama la convenzione tra Agenzia delle Entrate e INPS per la riscossione e la richiesta INPS del 5 luglio 2017. Dispone che la causale sia esposta nella sezione INPS in corrispondenza della sola colonna importi a debito versati indicando sede INPS competente, matricola aziendale e periodo di riferimento con mese e anno di riscossione senza valorizzare la colonna finale.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 89

Risoluzione n. 89 del 11/07/2017

Interpello (Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212). Erogazioni liberali. Articolo 15, comma 1, lettera h) e art. 100 comma 2, lettera f) del TUIR

La risoluzione risponde a interpello di una parrocchia su detraibilità e deducibilità delle erogazioni liberali per restauro di chiesa e pertinenze vincolate ai sensi dell'art 15 comma 1 lettera h e dell'art 100 comma 2 lettera f del TUIR. Affronta equiparazione delle parrocchie a destinatari ammessi, contenuto della convenzione, progetto con preventivo di spesa, dichiarazione sostitutiva e controlli del Ministero dei beni culturali secondo la circolare n 222 del 2012. Conferma il beneficio per persone fisiche enti non commerciali e imprese e precisa obblighi di approvazione del progetto, comunicazione alla Soprintendenza entro il 31 dicembre e invio del preventivo vistato che autorizza la detrazione.

N. 88

Risoluzione n. 88 del 5/07/2017

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, della ritenuta operata all’atto dei pagamenti ai beneficiari di canoni o corrispettivi, relativi ai contratti di locazione breve di cui all’articolo 4, comma 5, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50

La risoluzione istituisce il codice tributo 1919 per il versamento tramite modello F24 della ritenuta del 21 per cento operata da intermediari e gestori di portali sui canoni delle locazioni brevi di cui all'art 4 del decreto legge n 50 del 2017. Illustra ambito delle locazioni di immobili abitativi fino a 30 giorni con cedolare secca opzionale, ruolo di sostituto di imposta e adempimenti per non residenti tramite stabile organizzazione o rappresentante fiscale con codice 72. Precisa compilazione nella sezione Erario con mese e anno di riferimento e recupero delle eccedenze con codici 1628 per l'anno in corso e 6782 per l'anno successivo.

  • Affitti brevi
  • Locazione immobili
  • Adempimenti
N. 87

Risoluzione n. 87 del 5/07/2017

Articolo 1, comma 3, del decreto legislativo del 5 agosto 2015 n. 127 e articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 – Trasmissione telematica all’Agenzia entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute - Ulteriori chiarimenti

La risoluzione fornisce ulteriori chiarimenti sulla comunicazione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute prevista dall'art 1 comma 3 del decreto legislativo n 127 del 2015 e dall'art 21 del decreto legge n 78 del 2010. Affronta integrazione e rettifica oltre i termini con ravvedimento, competenza per data emissione e registrazione, autotrasportatori, bollette doganali, dati anagrafici, codici natura e tipo documento per intracomunitari, fatture cointestate, margine ed esportazioni. Conferma tra l'altro l'uso del codice N2 per acquisti fuori campo e da regimi agevolati e del codice N3 per esportazioni in regime del margine.

  • Fattura elettronica
  • IVA
  • Adempimenti
N. 86

Risoluzione n. 86 del 4/07/2017

Istanza di interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000 – Applicazione delle agevolazioni riservate alla prima casa di abitazione – Reiterazione delle agevolazioni

La risoluzione esamina su interpello se chi ha acquistato a titolo oneroso con agevolazioni prima casa possa fruirne di nuovo per successiva donazione ai sensi della Nota II bis e dell'art 69 commi 3 e 4 della legge n 342 del 2000. Richiama la diversa disciplina per donazione seguita da acquisto oneroso e la condizione di non possedere altra abitazione agevolata salvo impegno ad alienare entro un anno introdotto con comma 4 bis dalla legge n 208 del 2015. Conclude che la reiterazione per la donazione è ammessa solo se nell'atto il beneficiario si impegna a vendere entro l'anno l'immobile preposseduto acquistato con le agevolazioni.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili

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