Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 145

Risoluzione n. 145 del 24/11/2017

Super ammortamento dei beni dal costo unitario non superiore ad euro 516,46 - Ulteriori chiarimenti - Articolo 1, commi da 91 a 94 e 97, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e articolo 1, comma 8, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

La risoluzione chiarisce l'applicazione del super ammortamento ai beni strumentali nuovi di costo unitario non superiore a 516,46 euro, disciplinato dalla legge di stabilità 2016 e prorogato dalla legge di bilancio 2017. Richiama la maggiorazione del 40 per cento del costo ai soli fini delle imposte sui redditi e il ruolo dei coefficienti del decreto ministeriale 31 dicembre 1988. Precisa che la maggiorazione non fa venir meno la deducibilità integrale nell'esercizio quando il costo maggiorato supera il limite. Conclude che, se il contribuente ammortizza in bilancio in più esercizi, la maggiorazione va dedotta extracontabilmente anno per anno con i coefficienti fiscali, indipendentemente da quelli civilistici.

N. 144

Risoluzione n. 144 del 22/11/2017

Interpello art. 11, c. 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212). Documentazione probatoria idonea a dimostrare la provenienza degli utili di fonte estera percepiti dal socio italiano per il tramite di società intermedie non residenti (art. 89, comma 3, d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917)

La risoluzione esamina il trattamento degli utili di fonte estera percepiti dal socio italiano per il tramite di società intermedie non residenti, ai sensi dell'articolo 89, comma 3, del TUIR. Affronta la distinzione tra utili white list e utili provenienti da Stati a fiscalità privilegiata e la ripartizione delle riserve di Gamma formatasi anche con la stabile organizzazione svizzera. Richiama il principio della circolare 51/E del 2010 sulla prova analitica della provenienza e sulla distribuzione prioritaria degli utili black list in assenza di documentazione. Conclude che le delibere di Gamma e Beta che attingono alle riserve white list costituiscono supporto documentale idoneo a escludere l'imposizione integrale.

  • Estero
  • Società di capitali
N. 143

Risoluzione n. 143 del 22/11/2017

Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicabilità dell’articolo 12, paragrafo 3 della Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra Italia e Francia alle royalties pagate per i diritti di utilizzazione economica di icone aventi carattere creativo e valore artistico

La risoluzione affronta l'applicabilità dell'articolo 12, paragrafo 3, della Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Francia alle royalties pagate per diritti di utilizzazione economica di icone di arredamento. Esamina la disciplina interna delle ritenute sui compensi a non residenti e la nozione convenzionale di canoni, con la deroga che prevede tassazione esclusiva nello Stato di residenza per il diritto d'autore su opere letterarie, artistiche o scientifiche. Richiama la tutela autorale delle opere del disegno industriale con carattere creativo e valore artistico e i criteri giurisprudenziali di valutazione. Conclude che, accertati tali requisiti e la qualità di beneficiario effettivo, le royalties non sono imponibili in Italia.

N. 142

Risoluzione n. 142 del 20/11/2017

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi da 578 a 581, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

La risoluzione istituisce il codice tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 del credito d'imposta riconosciuto alle fondazioni bancarie per i versamenti ai fondi speciali per il volontariato per l'anno 2017. Richiama la disciplina della legge 232/2016 e del decreto interministeriale 9 maggio 2017, con il limite di 10 milioni di euro, l'ordine cronologico e la comunicazione dell'Agenzia. Precisa utilizzabilità esclusivamente in compensazione con servizi telematici, indicazione in dichiarazione, cedibilità a intermediari e inapplicabilità dei limiti ordinari. Dispone il codice 6880 nella sezione Erario con anno di riconoscimento.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Volontariato
  • Adempimenti
N. 141

Risoluzione n. 141 del 17/11/2017

Istituzione causale contributo (EBFW) per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Nazionale Socio-Sanitario-Assistenziale-Educativo “EBINWELFARE”

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale Nazionale Socio-Sanitario-Assistenziale-Educativo EBINWELFARE. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS per la riscossione con F24 e la richiesta dell'INPS del 30 ottobre 2017. Dispone la causale EBFW da esporre nella sezione INPS esclusivamente a debito, con codice sede, matricola aziendale e periodo di riferimento nel formato MM/AAAA. Indica le modalità di compilazione senza valorizzare la colonna finale del periodo.

  • Lavoro e previdenza
  • Adempimenti
N. 140

Risoluzione n. 140 del 15/11/2017

Accollo del debito d’imposta altrui – Estinzione per compensazione – Articolo 8 L. n. 212 del 27 luglio 2000

La risoluzione chiarisce se il debito d'imposta altrui assunto mediante accollo possa essere estinto dall'accollante utilizzando in compensazione propri crediti verso l'Erario, ai sensi dell'articolo 8 della legge 212/2000. Esamina la natura civilistica dell'accollo senza liberazione del debitore originario e il principio di compensabilità solo tra medesimi soggetti e se espressamente prevista. Nega in via generale tale possibilità e disciplina le conseguenze sanzionatorie per accollato e accollante, distinguendo crediti esistenti e inesistenti. Fa salvi come validi e non sanzionabili i pagamenti anteriori effettuati con crediti esistenti e utilizzabili.

  • Accertamento e riscossione
  • Riscossione
  • Sanzioni
N. 139

Risoluzione n. 139 del 10/11/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante i modelli “F24” ed “F24 Enti pubblici” (F24 EP), dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni e società a seguito della scissione dei pagamenti – articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento con modelli F24 e F24 Enti pubblici dell'IVA dovuta con il meccanismo della scissione dei pagamenti da pubbliche amministrazioni e società identificate ai fini IVA per acquisti nell'esercizio di attività commerciali. Richiama l'estensione dello split payment dal 1° luglio 2017 e l'obbligo di versamento entro il 16 del mese successivo senza compensazione. Dispone il codice 6041 per F24 e 621E per F24 EP con relative istruzioni di compilazione per mese e anno. Conferma per gli altri soggetti l'uso dei codici 620E e 6040 o il versamento diretto al bilancio dello Stato.

N. 138

Risoluzione n. 138 del 8/11/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento con le modalità dell'articolo 17 del decreto legislativo 241/1997 delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell'articolo 36-bis del D.P.R. 600/1973. Riguarda imposte sostitutive per estromissione di immobili strumentali e assegnazione o cessione di beni ai soci, nonché recuperi di numerosi crediti d'imposta tra cui Art-bonus, ricerca e sviluppo, Mezzogiorno e tax credit settoriali. Riporta per ciascun nuovo codice la distinzione tra imposta, interessi e sanzioni e il codice di versamento spontaneo di riferimento. Consente così il pagamento delle somme richieste con gli avvisi di irregolarità.

N. 137

Risoluzione n. 137 del 8/11/2017

Istituzione dei codici tributo e istruzioni per il versamento, mediante il modello F24, delle entrate tributarie dei comuni e degli altri enti locali, ai sensi dell’articolo 2-bis del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193

La risoluzione istituisce codici tributo e istruzioni per il versamento tramite modello F24 delle entrate tributarie di comuni e altri enti locali ai sensi dell'articolo 2-bis del decreto-legge 193/2016, operativo dal 1° ottobre 2017. Riguarda tassa per occupazione di spazi e aree pubbliche, tassa per smaltimento rifiuti per annualità pregresse, imposta comunale sulla pubblicità e canone per mezzi pubblicitari con interessi e sanzioni. Conferma i codici esistenti per TOSAP/COSAP e TARSU e istituisce i codici 3964, 3965 e 3966 per ICP/CIMP. Dispone la compilazione nella sezione IMU e altri tributi locali con decorrenza dal 20 novembre 2017.

  • Tributi locali
  • Adempimenti
N. 136

Risoluzione n. 136 del 7/11/2017

Interpello – Art. 1 del DL n. 83 del 2014. Credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura. Art-Bonus

La risoluzione esamina l'ammissibilità all'Art-bonus delle erogazioni liberali a sostegno di un museo gestito da una fondazione di diritto privato costituita per iniziativa ministeriale. Richiama il credito d'imposta del 65 per cento per manutenzione di beni culturali pubblici e sostegno di istituti e luoghi della cultura di appartenenza pubblica. Recepisce il parere del MiBACT sul requisito dell'appartenenza pubblica sostanziale, tra iniziativa pubblica, maggioranza pubblica, finanziamento e vigilanza pubblici e patrimonio statale conferito in uso. Conclude che le erogazioni per il sostegno della fondazione sono ammissibili al beneficio.

N. 135

Risoluzione n. 135 del 6/11/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui agli articoli 5-bis e 6-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 Accise delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dagli articoli 5-bis e 6-bis del decreto-legge n. 50 del 2017. Riguarda la violazione dell'obbligo di riduzione degli apparecchi da divertimento e le violazioni in tema di offerta di tabacchi lavorati e di prodotti da inalazione senza combustione contenenti nicotina. Istituisce i codici 5463, 5464 e 5465 ed indica le modalità di esposizione nella sezione Accise/Monopoli, con ente M, codice concessione, rateazione, mese e anno della violazione ed eventuale codice atto.

N. 133

Risoluzione n. 133 del 24/10/2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24”, delle somme dovute a titolo d’imposta sul valore aggiunto, degli interessi e delle relative sanzioni, ai sensi dell’articolo 50-bis, comma 6, del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute a titolo di imposta sul valore aggiunto, interessi e sanzioni ai sensi dell'articolo 50-bis, comma 6, del decreto-legge n. 331 del 1993 in materia di depositi fiscali ai fini IVA. Riguarda l'estrazione dei beni dal deposito, con imposta dovuta dal soggetto che procede all'estrazione e versata dal gestore solidalmente responsabile, a seguito dell'attività di controllo. Istituisce i codici 9974 per recupero IVA e interessi e 9975 per sanzione da omesso versamento, da esporre nella sezione Erario con dati dell'atto.

  • IVA
  • Adempimenti
  • Accertamento e riscossione
N. 132

Risoluzione n. 132 del 24/10/2017

Super e iper ammortamento in caso di beni acquisiti in leasing - Ulteriori chiarimenti sull’effettuazione degli investimenti entro il 30 giugno e il 30 settembre 2018 - Articolo 1, commi 8 e 9, della legge 11 dicembre 2016, n. 232

La risoluzione fornisce chiarimenti sull'applicazione del super e iper ammortamento di cui all'articolo 1, commi 8 e 9, della legge n. 232 del 2016 agli investimenti in leasing con proroga al 30 giugno 2018 e al 30 settembre 2018. Richiama le condizioni dell'ordine accettato e del pagamento di acconti pari ad almeno il 20 per cento entro il 31 dicembre 2017. Ammette la maggiorazione sia in caso di compensazione dell'acconto versato al fornitore con il maxicanone iniziale, sia in caso di restituzione dell'acconto, purché sia corrisposto al locatore un maxicanone almeno pari e il contratto richiami l'ordine originario.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
N. 134

Risoluzione n. 134 del 24/10/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Imputazione degli utili al convivente di fatto che presta stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente – art. 5 TUIR, legge 20 maggio 2016, n. 76, art. 230-ter c.c.

La risoluzione risponde a un interpello sull'imputazione degli utili al convivente di fatto che presta stabilmente la propria opera nell'impresa dell'altro convivente. Richiama la legge n. 76 del 2016 e la distinzione tra impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del codice civile, estesa alle unioni civili, e diritti del convivente di cui all'articolo 230-ter, nonché il regime dell'articolo 5 del TUIR. Conclude che il reddito derivante dalla partecipazione agli utili dell'impresa del convivente è imputabile alla convivente in proporzione alla quota di partecipazione, in applicazione del principio di trasparenza.

N. 131

Risoluzione n. 131 del 23/10/2017

Consulenza giuridica. Infedele dichiarazione – Errori sull’imputazione temporale di elementi positivi o negativi di reddito – Sanzione – Circostanza attenuante – Applicabilità del ravvedimento operoso – Articolo 1, comma 4, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471

La risoluzione esamina, in sede di consulenza giuridica, l'applicabilità della circostanza attenuante per errori sull'imputazione temporale di elementi di reddito prevista dall'articolo 1, comma 4, del decreto legislativo n. 471 del 1997 in caso di ravvedimento operoso. Riguarda un'infedele dichiarazione per errata deduzione di accantonamenti, già accertata per il 2012 con sanzione ridotta di un terzo. Precisa che la riduzione opera ordinariamente solo in sede di accertamento, ma ammette che la società regolarizzi autonomamente con sanzione ridotta le medesime violazioni reiterate nelle annualità 2013-2015 già qualificate dall'ufficio.

N. 130

Risoluzione n. 130 del 18/10/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Società XY S.p.A. – Applicazione dell’aliquota IVA ridotta, prevista dal n. 15 della Tabella A, parte II, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

La risoluzione risponde a un interpello sull'aliquota IVA applicabile alle cessioni di un nuovo prodotto alimentare a base di farina di legumi fabbricato con le tecniche della pasta alimentare. Richiama il parere dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla classificazione doganale tra le paste alimentari non cotte né farcite della voce 1902 e la prassi precedente su paste speciali. Condivide l'interpretazione proposta e riconosce l'applicabilità dell'aliquota ridotta del 4 per cento ai sensi del numero 15 della Tabella A, parte II, allegata al decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972.

N. 129

Risoluzione n. 129 del 18/10/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212 - Interessi passivi derivanti da contratto di mutuo ipotecario stipulato per la ristrutturazione dell'abitazione principale - Detraibilità in capo al coniuge superstite

La risoluzione risponde a un interpello sulla detraibilità degli interessi passivi di un mutuo ipotecario cointestato stipulato per la ristrutturazione dell'abitazione principale dopo il decesso di un coniuge e l'accollo integrale. Richiama l'articolo 15, comma 1-ter, del TUIR e le condizioni del decreto ministeriale n. 311 del 1999 su abilitazione comunale, destinazione e tempistica del mutuo. Estende al mutuo per ristrutturazione il principio già affermato per l'acquisto e riconosce al coniuge superstite la detrazione del 19 per cento sul 100 per cento degli interessi sostenuti, se ricorrono le altre condizioni.

N. 128

Risoluzione n. 128 del 18/10/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Somme erogate dall’Università derivanti da finanziamenti europei nell’ambito dell’iniziativa COST – Trattamento fiscale

La risoluzione chiarisce il trattamento fiscale delle somme erogate dall'università coordinatrice di progetti europei COST per mobilità di ricercatori e partecipanti, tra rimborsi analitici di viaggio e contributi forfettari. Precisa che l'università, quale Grant Holder vincolato dal Vademecum, non deve operare ritenute all'atto dell'erogazione, ferma la tassazione in capo al beneficiario secondo la normativa nazionale. Qualifica le somme come componenti del reddito di lavoro dipendente o assimilato e ne ammette l'esclusione solo nei limiti dell'articolo 51, comma 5, del TUIR, con rilevanza anche ai fini IRAP.

N. 127

Risoluzione n. 127 del 18/10/2017

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Detrazioni per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente - art. 13, del DPR n. 917 del 1986

La risoluzione risponde a un interpello sulle detrazioni per redditi assimilati a lavoro dipendente spettanti a chi ha svolto il Servizio Civile Nazionale con compensi pagati nel mese successivo e certificati in due anni. Qualifica i compensi come collaborazioni coordinate e continuative e richiama il ragguaglio delle detrazioni al periodo di lavoro. Ammette nel secondo anno il recupero delle detrazioni del mese di dicembre non fruite, mediante nuova certificazione unica con codice 4 e indicazione di 337 giorni, senza superare il limite annuale.

  • IRPEF
  • Lavoro e previdenza
N. 126

Risoluzione n. 126 del 17/10/2017

Agevolazioni ‘prima casa’ nei trasferimenti derivanti da successioni e donazioni, ai sensi dell’articolo 69, comma 3, della legge 21 novembre 2000, n. 342

La risoluzione interpreta l'agevolazione prima casa per trasferimenti da successione e donazione prevista dall'articolo 69, comma 3, della legge n. 342 del 2000, con imposte ipotecaria e catastale in misura fissa. Esamina il caso dell'erede che riunisce la proprietà di tre abitazioni già in comproprietà con il coniuge defunto e le dichiarazioni della Nota II-bis. Riconosce l'agevolazione per le quote di un solo immobile, ritenendo non ostativa la precedente comunione sciolta per morte né la proprietà esclusiva derivante dalla successione, con tassazione proporzionale sulle altre unità.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imposta di registro
  • Immobili

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