Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 66

Risoluzione n. 66 del 19/09/2018

Espropriazione di beni a favore del demanio dello Stato - applicabilità del regime di esenzione dalle imposte indirette

La risoluzione chiarisce se l'esenzione dalle imposte indirette si applichi agli atti di esproprio per opere pubbliche curati dal concessionario delegato quando beneficiario diretto è il Demanio dello Stato. Richiama l'articolo 57, comma 8, del testo unico di registro e gli articoli 1, comma 2, e 10, comma 3, del testo unico ipotecaria e catastale, oltre a bollo e tasse ipotecarie. Conclude che l'esenzione da registro opera quando lo Stato acquista direttamente e immediatamente la proprietà, anche se non è ente espropriante, e che non sono dovute ipotecaria, catastale, bollo e tasse per operazioni eseguite nell'interesse dello Stato.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Immobili
N. 65

Risoluzione n. 65 del 18/09/2018

Istituzione del codice tributo, per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta denominato “SPORT BONUS” - art. 1, comma 363, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 e DPCM del 23 aprile 2018

La risoluzione istituisce il codice tributo per utilizzare in compensazione tramite modello F24 il credito d'imposta Sport bonus per erogazioni liberali in denaro del 2018 per restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici. Richiama l'articolo 1, commi 363 e 364, della legge 205 del 2017 e il DPCM 23 aprile 2018, che prevedono l'uso esclusivo in compensazione in tre quote annuali di pari importo negli esercizi 2018-2020 tramite servizi telematici. Istituisce il codice 6892 da esporre nella sezione Erario tra importi a credito compensati o a debito in caso di riversamento, valorizzando l'anno di riferimento con l'anno delle erogazioni.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 64

Risoluzione n. 64 del 14/09/2018

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Applicabilità del regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n.190, da parte del contribuente che ha optato per il regime semplificato di cui all’articolo 18, comma 5 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600

La risoluzione risponde a interpello sull'accesso al regime forfetario dal 2018 da parte di una parrucchiera che dal 2015 ha applicato in via di fatto la contabilità semplificata e nel 2017 ha optato per la semplificazione dell'articolo 18, comma 5, del DPR 600 del 1973. Ricorda che dal 2015 il forfetario è regime naturale per chi possiede i requisiti e che la scelta per comportamento concludente del regime semplificato e del criterio di cassa non crea vincolo triennale verso il forfetario. Conclude che l'istante può transitare al forfetario nel 2018 senza permanenza triennale, mentre l'omessa comunicazione dell'opzione nel quadro VO resta violazione sanzionabile sanabile con ravvedimento operoso.

N. 63

Risoluzione n. 63 del 9/08/2018

Interpello ordinario – Conferimento da parte di un soggetto non residente in Italia di un ramo d'azienda appartenente alla sua stabile organizzazione in Italia a favore di un altro soggetto residente

La risoluzione esamina l'interpello sul conferimento del solo ramo d'azienda di una stabile organizzazione italiana di società francese a società italiana controllata. Richiama gli articoli 176, 178, comma 1, lettera c), e 179 del Tuir e la direttiva 2009/133/CE sui conferimenti d'attivo tra società di Stati membri diversi. Conclude che opera la neutralità fiscale limitatamente agli elementi confluiti nella conferitaria, a condizione che le partecipazioni ricevute siano attribuite direttamente alla stabile organizzazione con costo fiscale pari all'ultimo valore riconosciuto del ramo, altrimenti si realizzano al valore normale ai sensi dell'articolo 179, comma 6.

  • Operazioni straordinarie
  • Estero
  • IRES
N. 62

Risoluzione n. 62 del 9/08/2018

Super e iper ammortamento - Ulteriori chiarimenti relativi agli investimenti in magazzini autoportanti - Articolo 1, comma 93, della legge n. 208 del 2015

La risoluzione fornisce chiarimenti sul super e iper ammortamento per investimenti in magazzini autoportanti, esclusi se aventi a oggetto fabbricati e costruzioni ai sensi dell'articolo 1, comma 93, della legge 208 del 2015. Distingue, sulla base della stima catastale degli immobili speciali di gruppi D ed E, tra suolo, costruzioni, elementi strutturalmente connessi e componenti impiantistiche funzionali allo specifico processo produttivo. Conclude che, ricorrendo tutti i requisiti di legge, sono agevolabili le sole componenti impiantistiche escluse dalla rendita catastale, come i sistemi di automazione della movimentazione, mentre scaffalature portanti e sistemi antincendio restano componenti immobiliari.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Transizione 4.0
  • Immobili
N. 61

Risoluzione n. 61 del 8/08/2018

Regime IVA del servizio di ricerca in materia di investimenti

La risoluzione disciplina il regime IVA del servizio di ricerca in materia di investimenti dopo le modifiche della direttiva delegata 2017/593/UE integrativa della MiFID II sulle condizioni di ricevibilità e separata identificazione dell'onere di ricerca. Distingue la ricerca resa ai gestori individuali, divenuta autonoma ed economicamente separata dall'esecuzione degli ordini, da quella resa ai gestori collettivi. Conclude che il servizio ai gestori individuali autonomamente remunerato non rientra nelle esenzioni dell'articolo 10, comma 1, numeri 4) e 9), del DPR 633 del 1972 ed è imponibile ad aliquota ordinaria, mentre per i gestori collettivi può restare esente ex numero 1) se specifico ed essenziale alla gestione dei fondi.

N. 60

Risoluzione n. 60 del 7/08/2018

Aliquota IVA applicabile alla cessione di alimenti per cani e gatti

La risoluzione esamina l'interpello sull'aliquota IVA di due prodotti commercializzati come mangimi dietetici complementari per cani e gatti per integrare la dieta completa. Richiama il numero 112 della tabella A, parte III, allegata al DPR 633 del 1972 e il parere dell'Agenzia delle Dogane sulla classificazione doganale alla sottovoce 230910 come alimenti per cani o gatti condizionati per la vendita al minuto. Conclude che non è condivisibile la tesi del 10 per cento e conferma l'aliquota ordinaria, perché la descrizione del punto 91 della medesima tabella esclude espressamente tali prodotti dall'agevolazione.

N. 59

Risoluzione n. 59 del 2/08/2018

Aliquota IVA applicabile alle cessioni di tartufo “congelato” e alle cessioni di tartufo “conservato, immerso in acqua salata o in olio”

La risoluzione esamina l'interpello sull'aliquota IVA delle cessioni di tartufo congelato e surgelato e di tartufo conservato in contenitori di vetro o metallo immerso in acqua salata o in olio. Richiama il punto 20-bis della tabella A, parte III, allegata al DPR 633 del 1972, introdotto dalla legge 122 del 2016, e il parere doganale sulle voci 07.10, 07.09 e 20.03. Conclude che il tartufo congelato resta ad aliquota ordinaria, mentre il conservato solo sterilizzato è agevolato al 10 per cento ex punto 20-bis e quello conservato in olio al 10 per cento ex punto 70.

N. 58

Risoluzione n. 58 del 25/07/2018

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta ceduti corrispondenti alle detrazioni spettanti per interventi di riqualificazione energetica (ECOBONUS) e relativi all’adozione di misure antisismiche (SISMABONUS), effettuati sulle parti comuni degli edifici

La risoluzione istituisce i codici tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 dei crediti ceduti corrispondenti a Ecobonus e Sismabonus per interventi sulle parti comuni degli edifici. Richiama l'articolo 14, commi 2-ter e 2-sexies, e l'articolo 16, comma 1-quinquies, del decreto-legge 63 del 2013 e i provvedimenti attuativi sulle modalità di cessione e comunicazione tramite amministratori di condominio. Istituisce i codici 6890 per Ecobonus e 6891 per Sismabonus da esporre nella sezione Erario, con anno di riferimento pari all'anno di fruibilità della quota e controlli automatizzati con scarto in caso di eccedenza.

  • EcoBonus
  • Sismabonus
  • Adempimenti
N. 57

Risoluzione n. 57 del 18/07/2018

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 37 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Ridenominazione dei codici tributo istituiti con la risoluzione n. 16/E del 25 marzo 2016

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare tramite modello F24 le somme dovute per la registrazione degli atti dell'autorità giudiziaria richieste dall'Agenzia ai sensi dell'articolo 37 del DPR 131 del 1986. Prevede il codice AAGG per il versamento unico di tutte le imposte e tasse liquidate dall'ufficio e i codici A196 e A197 per quota di registro e sanzione, oltre alla ridenominazione dei codici A140, A141, A146, A148, A149 e A152. Dispone l'esposizione nella sezione Erario tra importi a debito con codice ufficio, codice atto e anno di riferimento, mentre le spese di notifica restano al codice 9400.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Adempimenti
N. 56

Risoluzione n. 56 del 18/07/2018

Imposta di bollo sull’istanza per occupazione di suolo pubblico finalizzata alla raccolta firme a sostegno di referendum, iniziative legislative popolari, petizioni ed istanze, nonché sulle relative autorizzazioni rilasciate dagli enti locali

La risoluzione chiarisce l'applicazione dell'imposta di bollo alle istanze di occupazione di suolo pubblico per raccolta firme con banchetto e alle relative autorizzazioni comunali. Richiama l'esenzione assoluta dell'articolo 1 della Tabella allegato B del d.P.R. n. 642 del 1972 per petizioni agli organi legislativi e atti relativi all'esercizio dei diritti elettorali. Conclude che l'esenzione spetta solo per petizioni, iniziative legislative popolari e referendum previsti da Costituzione, Trattato UE, leggi e statuti, e per attività propagandistica nel periodo elettorale, mentre le altre iniziative restano soggette a bollo di 16 euro.

N. 55

Risoluzione n. 55 del 12/07/2018

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo delle agevolazioni in riduzione dei versamenti da effettuarsi, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, tramite modello F24, in favore delle micro e piccole imprese e dei professionisti localizzati nelle zone franche urbane di cui alla delibera CIPE n. 14 dell’8 maggio 2009, non comprese nell’ex obiettivo Convergenza

La risoluzione istituisce i codici tributo per l'utilizzo in compensazione tramite modello F24 delle agevolazioni a favore di micro e piccole imprese e professionisti nelle zone franche urbane di Pescara, Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant'Elena e Massa-Carrara. Richiama le esenzioni da imposte sui redditi, IRAP, IMU e contributi previste dall'articolo 1, comma 341, della legge n. 296 del 2006. Dispone i codici da Z151 a Z160, da esporre nella sezione Erario a credito o a debito per riversamento, con anno di riferimento dell'agevolazione, esclusivamente tramite Entratel e Fisconline.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese
N. 54

Risoluzione n. 54 del 10/07/2018

IVA – Chiarimenti sulle modalità di presentazione delle istanze di interpello di cui all’articolo 70-ter, commi 5 e 6, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633, finalizzate alla esclusione o alla inclusione di soggetti passivi d’imposta in un Gruppo IVA

La risoluzione fornisce chiarimenti sulle istanze di interpello probatorio di cui all'articolo 70-ter, commi 5 e 6, del d.P.R. n. 633 del 1972 per escludere o includere soggetti passivi nel Gruppo IVA. Esamina i vincoli finanziario, economico e organizzativo e le presunzioni legali di sussistenza o insussistenza, superabili con interpello ai sensi dell'articolo 11, comma 1, lettera b), della legge n. 212 del 2000. Ammette la presentazione prima della costituzione del Gruppo, la legittimazione e firma congiunta del rappresentante e del membro interessato, con possibilità di istanza unica plurima, senza obbligo di successiva opzione.

N. 53

Risoluzione n. 53 del 9/07/2018

Ente Bilaterale UNCI-Confsal - sospensione della causale contributo “EBUC”

La risoluzione dispone la sospensione della causale contributo EBUC per il versamento tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento dell'Ente Bilaterale UNCI-Confsal. Ricorda l'istituzione della causale con risoluzione n. 100/E del 2010 e la richiesta dell'INPS dell'11 giugno 2018. Stabilisce che a decorrere dal 18 luglio 2018 non è più consentito l'utilizzo della suddetta causale nel modello F24 per tali versamenti, dando attuazione alla richiesta dell'Istituto previdenziale.

  • Contributi
  • Adempimenti
N. 52

Risoluzione n. 52 del 9/07/2018

EPPI - Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati - ridenominazione e soppressione delle causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi di spettanza dell’Ente

La risoluzione regola le causali contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi previdenziali e assistenziali di spettanza dell'EPPI, Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati. Richiama la convenzione del 4 febbraio 2015 e le causali da E066 a E072 istituite con risoluzione n. 19/E del 2015. Ridenomina le causali E069 ed E070 per capitale, interessi di mora, sanzioni e spese legali e sopprime le causali E066, E067, E068 ed E071 dal 18 luglio 2018, lasciando invariata la E072.

  • Contributi
  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 51

Risoluzione n. 51 del 6/07/2018

Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212 - Residenza fiscale all’estero prima dell’impatrio per i soggetti di cui all’articolo 16, comma 2, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147

La risoluzione esamina l'accesso al regime speciale per lavoratori impatriati di cui all'articolo 16, comma 2, del d.lgs. n. 147 del 2015 nel caso di cittadino laureato rientrato in Italia dopo lavoro dipendente in Svizzera. Richiama l'imponibilità al 50 per cento dal periodo di trasferimento e per i quattro successivi, i requisiti di laurea e attività continuativa estera per almeno 24 mesi e la necessaria non residenza fiscale in Italia ai sensi dell'articolo 2 del TUIR. Ritiene integrati i requisiti per il 2016 e 2017 in assenza di residenza anagrafica, domicilio e dimora in Italia, con fruizione dal 2018 tramite datore di lavoro.

  • IRPEF
  • Agevolazioni Fiscali
  • Estero
N. 50

Risoluzione n. 50 del 5/07/2018

Regime IVA applicabile al trasporto dei passeggeri effettuato mediante imbarcazioni - Noleggio con conducente

La risoluzione chiarisce il regime IVA del trasporto urbano di passeggeri mediante imbarcazioni con portata fino a 20 persone, con licenze taxi, autorizzazioni di noleggio con conducente o licenze doppie. Richiama le modifiche della legge n. 232 del 2016 che mantengono l'esenzione dell'articolo 10, n. 14), del d.P.R. n. 633 del 1972 per i veicoli da piazza e assoggettano al 5 per cento gli altri trasporti marittimi, lacuali, fluviali e lagunari. Ammette, limitatamente al territorio comunale esaminato, l'esenzione per il noleggio con conducente simile al taxi acqueo, escludendo i servizi privati turistici e ricreativi.

N. 49

Risoluzione n. 49 del 4/07/2018

Istituzione causale contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei contributi da destinare al finanziamento del Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Vigilanza Privata “FASIV”

La risoluzione istituisce la causale contributo per la riscossione tramite modello F24 dei contributi destinati al finanziamento del Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Vigilanza Privata FASIV. Richiama la convenzione tra Agenzia delle entrate e INPS e quella tra INPS e FASIV del 30 maggio 2018, con richiesta INPS del 6 giugno 2018. Istituisce la causale FAVP da esporre nella sezione INPS a debito, indicando sede, matricola e periodo di riferimento in formato MM/AAAA senza valorizzare la colonna finale.

  • Contributi
  • Adempimenti
  • Lavoro e previdenza
N. 48

Risoluzione n. 48 del 2/07/2018

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute a seguito di notifica degli atti emessi dall’Agenzia delle entrate, per operazioni inerenti al servizio ipotecario

La risoluzione istituisce i codici tributo per il versamento tramite modello F24 delle somme dovute dopo notifica di atti dell'Agenzia delle entrate per operazioni del servizio ipotecario. Richiama l'estensione del versamento unitario a imposta ipotecaria, bollo, tasse ipotecarie, accessori, interessi e sanzioni e il provvedimento del 26 giugno 2018. Istituisce i codici T020, T021, T022 e T023 per bollo, imposta e tassa ipotecaria da avviso di liquidazione e sanzioni da atto di contestazione, da esporre nella sezione Erario a debito con codice atto e anno.

  • Imposte indirette
  • Immobili
  • Adempimenti
N. 47

Risoluzione n. 47 del 22/06/2018

Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 opzione IRI per l’anno d’imposta 2017 - slittamento termini di applicazione regime - versamento carente acconti IRPEF

La risoluzione esamina il caso della società in trasparenza che aveva calcolato gli acconti IRPEF 2017 su base previsionale confidando nell'opzione per l'imposta sul reddito d'impresa, poi rinviata al 2018 dalla legge n. 205 del 2017. Richiama la disciplina IRI dell'articolo 55-bis del TUIR con tassazione separata al 24 per cento degli utili trattenuti. Conclude che, se l'insufficienza deriva esclusivamente dallo slittamento normativo, non è contestabile la sanzione per carente versamento e l'imposta va rideterminata in sede di saldo senza sanzioni e interessi.

  • IRPEF
  • Imprese
  • Sanzioni

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