Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Risoluzioni

1.663 documenti

N. 17

Risoluzione n. 17 del 6/04/2023

Crediti d’imposta a favore delle imprese in relazione ai maggiori oneri sostenuti per l’acquisto di energia elettrica, gas naturale e carburante nel primo trimestre 2023 - istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta acquistati dai cessionari

La risoluzione istituisce i codici tributo da “7746” a “7750” per consentire ai cessionari di compensare tramite F24 i crediti acquistati, riferiti ai maggiori costi di energia elettrica, gas naturale e carburante sostenuti dalle imprese nel primo trimestre 2023. I crediti devono risultare dalle comunicazioni di cessione e richiedono l’accettazione e l’opzione per la compensazione sulla Piattaforma cessione crediti. Il modello va trasmesso attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, che controlla la capienza disponibile per ciascun cessionario e scarta gli utilizzi eccedenti.

N. 16

Risoluzione n. 16 del 17/03/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali di cui all’articolo 1, commi da 58 a 62, della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce i codici tributo per consentire ai sostituti d’imposta di versare con modello F24 l’imposta sostitutiva del 5% sulle liberalità destinate dai clienti ai lavoratori delle strutture ricettive e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, considerate redditi di lavoro dipendente salvo rinuncia scritta del prestatore. Sono previsti il codice 1067 e i codici 1605, 1917, 1918 e 1306 per le specifiche fattispecie riguardanti Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta. I codici vanno esposti nella sezione “Erario” tra gli importi a debito, indicando mese della trattenuta e anno d’imposta del versamento.

N. 15

Risoluzione n. 15 del 14/03/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del contributo di solidarietà temporaneo per il 2023, nonché del maggior importo dovuto o per l’utilizzo in compensazione del maggior importo versato del contributo straordinario contro il caro bollette per il 2022 - Articolo 1, commi da 115 a 121 della legge 29 dicembre 2022, n. 197

La risoluzione istituisce i codici 2716, 1946 e 8946 per versare tramite F24 il contributo di solidarietà temporaneo 2023, con eventuali interessi e sanzioni da ravvedimento, dovuto dai soggetti operanti nei settori energetico e petrolifero indicati dalla disciplina. Introduce inoltre il codice 2712 per la rideterminazione del contributo straordinario contro il caro bollette 2022: l’importo residuo è versato entro il 31 marzo 2023, mentre l’eccedenza può essere compensata dalla stessa data. I modelli F24 devono essere presentati esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia; il codice 2712 è esposto a debito o a credito secondo l’esito della rideterminazione.

  • Adempimenti
  • Contributi
  • Imprese
  • Sanzioni
N. 14

Risoluzione n. 14 del 6/03/2023

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF ai sensi dell’articolo 24-bis del TUIR – Revoca dell’opzione

La risoluzione disciplina l’utilizzo in compensazione dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF già versata quando una persona fisica, trasferitasi fiscalmente in Italia e aderente al regime opzionale sui redditi prodotti all’estero previsto dall’articolo 24-bis del TUIR, revochi l’opzione per il medesimo periodo d’imposta. A tale scopo istituisce il codice tributo “NRRE”, da indicare nella sezione “Erario” del modello F24 tra gli importi a credito compensati. Il modello deve essere trasmesso esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, riportando come anno di riferimento quello cui si riferisce la revoca.

  • IRPEF
  • Estero
  • Adempimenti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 13

Risoluzione n. 13 del 2/03/2023

Aggiornamento dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme afferenti la gestione della concessione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale

La risoluzione aggiorna i codici tributo relativi alle somme dovute per la gestione della concessione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, adeguandoli alla disciplina vigente. Istituisce i codici da 5484 a 5494 per diverse penali, tra cui violazioni delle prescrizioni, ritardi, carenze informative, mancati investimenti e inosservanze riguardanti rete e sistemi; aggiorna inoltre la denominazione di codici già esistenti e sopprime i codici 5425, 5430, 5431, 5432 e 5434. I nuovi codici sono utilizzati nel modello “F24 Accise”, nella sezione dedicata ad Accise e Monopoli, esclusivamente per importi a debito e secondo le indicazioni di compilazione stabilite.

N. 12

Risoluzione n. 12 del 1/03/2023

Codici tributo per il versamento di sanzioni e interessi da ravvedimento operoso relativamente a talune imposte emergenti dalla dichiarazione annuale dei redditi

La risoluzione istituisce specifici codici tributo per versare con modello F24 sanzioni e interessi da ravvedimento operoso relativi a imposte sostitutive e altre imposte dirette emergenti dalla dichiarazione annuale dei redditi. Le nuove codifiche riguardano, tra l’altro, canoni di locazione abitativa, redditi soggetti a tassazione separata, immobili e attività finanziarie all’estero, regime forfetario e altre imposte sui redditi; i codici vanno indicati nella sezione “Erario” tra gli importi a debito, riportando l’anno del periodo d’imposta. Sono soppressi i codici 8913, 1992 e 8908; le disposizioni acquistano efficacia operativa dal 2 maggio 2023.

  • Dichiarazioni
  • Adempimenti
  • Sanzioni
  • Regime forfetario
  • Immobili
  • Estero
N. 11

Risoluzione n. 11 del 24/02/2023

Istituzione dei codici tributo per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo a fondo perduto non spettante previsto per ristoranti, bar e altri settori in difficoltà di cui all’articolo 1-ter, comma 2-bis, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73

La risoluzione istituisce i codici tributo per restituire spontaneamente, mediante modello F24 ELIDE, il contributo a fondo perduto indebitamente percepito da imprese operanti nei settori della ristorazione, dei bar e in altri comparti individuati dalla disciplina. I codici 8155, 8156 e 8157 distinguono rispettivamente capitale, interessi e sanzione; la compensazione è esclusa, mentre per le sanzioni sono richiamate le riduzioni previste per la regolarizzazione spontanea. Il modello deve riportare il codice fiscale del soggetto tenuto al versamento, il tipo “R”, il codice tributo pertinente e l’anno di riconoscimento del contributo.

N. 10

Risoluzione n. 10 del 24/02/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modelli F24 e F24 “enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA), di cui all’articolo 1 della legge della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare, tramite F24 e, ove previsto, F24 enti pubblici, l’imposta locale immobiliare autonoma applicabile in Friuli Venezia Giulia in sostituzione dell’IMU dal 1° gennaio 2023. I codici distinguono le diverse tipologie di immobili, nonché interessi e sanzioni derivanti dall’accertamento; in caso di ravvedimento, interessi e sanzioni sono versati insieme all’imposta. Sono inoltre definite le modalità di compilazione, compresi codice catastale del comune, anno d’imposta, numero degli immobili e indicazione di acconto, saldo o ravvedimento. Le disposizioni diventano operative il 1° marzo 2023.

  • Tributi locali
  • Immobili
  • Adempimenti
  • Riscossione
N. 9

Risoluzione n. 9 del 20/02/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

La risoluzione istituisce specifici codici tributo per versare le somme richieste con comunicazioni emesse a seguito del controllo automatizzato previsto dall’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. La codifica distingue imposta, interessi e sanzioni relativi a numerosi crediti d’imposta, tra cui quelli per prima casa under 36, veicoli usati, ricerca e sviluppo, sponsorizzazioni sportive, telemedicina e altre misure agevolative. I nuovi codici sono utilizzabili quando il destinatario non versa l’intero importo indicato nell’F24 precompilato, ma soltanto una quota; nel nuovo F24 devono essere riportati anche codice atto e anno di riferimento presenti nella comunicazione.

N. 8

Risoluzione n. 8 del 14/02/2023

Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, dei crediti d’imposta a favore delle imprese a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l’acquisto di energia elettrica, gas naturale e carburante – primo trimestre 2023

La risoluzione istituisce i codici tributo per utilizzare in compensazione, mediante modello F24, i crediti d’imposta riconosciuti alle imprese a parziale copertura dei maggiori costi sostenuti nel primo trimestre 2023 per energia elettrica, gas naturale e carburante. Le agevolazioni riguardano imprese energivore e non energivore, imprese a forte consumo di gas e altre imprese utilizzatrici, nonché attività agricole, della pesca e agromeccaniche, secondo le percentuali indicate dalla disciplina. I codici da 7010 a 7014 vanno esposti nella sezione “Erario”; l’importo è indicato a credito per la compensazione o a debito per il riversamento, riportando come anno di riferimento quello della spesa.

N. 7

Risoluzione n. 7 del 14/02/2023

Definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA – Articolo 1, commi da 153 a 159, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023)

La risoluzione chiarisce l’applicazione della definizione agevolata alle somme dovute dopo il controllo automatizzato delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA. Poiché gli scostamenti persistenti tra imposta versata e dati comunicati sono controllati ai sensi dell’articolo 54-bis del D.P.R. n. 633/1972, con modalità analoghe al controllo della dichiarazione IVA annuale, anche le relative comunicazioni di irregolarità rientrano nelle misure agevolative considerate. La disciplina prevede, nei casi contemplati, la riduzione al 3 per cento delle sanzioni sulle imposte non versate o versate tardivamente; per le modalità applicative la risoluzione rinvia alla circolare n. 1/E del 13 gennaio 2023.

N. 6

Risoluzione n. 6 del 14/02/2023

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute per la fruizione delle misure previste dalla “Tregua fiscale” - Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (legge di bilancio 2023)

La risoluzione istituisce i codici tributo per versare con modello F24 le somme relative alle misure di “Tregua fiscale” previste dalla legge di bilancio 2023: regolarizzazione delle irregolarità formali, ravvedimento speciale, definizione agevolata delle controversie e regolarizzazione di determinati omessi pagamenti rateali. Per le violazioni formali introduce il codice TF44; per il ravvedimento speciale istituisce i codici TF45-TF56 per le sanzioni, precisando l’uso dei codici ordinari per i tributi. Sono inoltre definiti i codici e i campi F24 per le somme dovute nella definizione delle controversie tributarie.

  • Pace Fiscale
  • Adempimenti
  • Sanzioni
  • Contenzioso
  • Accertamento e riscossione
N. 5

Risoluzione n. 5 del 14/02/2023

Registrazione di atti privati - soggetti non residenti nel territorio dello Stato e privi di codice fiscale

La risoluzione chiarisce come registrare un contratto di locazione quando il locatario, non residente in Italia, è privo di codice fiscale. In tale caso il codice fiscale non è obbligatorio: la richiesta va presentata con modello 69 presso qualsiasi ufficio territoriale, indicando i dati identificativi previsti; con lo stesso modello, presso l’ufficio di registrazione, si gestiscono risoluzione, cessione e proroga. Le imposte si versano tramite F24 secondo le istruzioni richiamate oppure, per la registrazione, mediante addebito richiesto all’ufficio; le modalità valgono, se compatibili, anche per altri atti privati.

  • Locazione immobili
  • Imposta di registro
  • Adempimenti
  • Estero
N. 4

Risoluzione n. 4 del 6/02/2023

Modifica della denominazione nell’Archivio Comuni e Stati Esteri del Comune di Grana in Grana Monferrato, in provincia di Asti, a seguito della deliberazione del Consiglio Regionale del Piemonte, n.252-23658 del 29/11/2022

La risoluzione recepisce il cambio di denominazione del Comune di Grana in Grana Monferrato, in provincia di Asti, disposto dagli atti regionali e comunali richiamati con efficacia dal 17 gennaio 2023. Conseguentemente aggiorna l’Archivio Comuni e Stati Esteri dell’Agenzia delle Entrate, lasciando invariato il codice amministrativo nazionale E134 attribuito al Comune. La modifica riguarda pertanto la denominazione registrata nell’archivio, senza variazioni del codice identificativo del Comune.

N. 3

Risoluzione n. 3 del 3/02/2023

Regime fiscale IVA applicabile alla fattispecie contrattuale comunemente nota come sale and lease back - articolo 2 d.P.R. n. 633 del 1972

La risoluzione chiarisce il trattamento IVA del sale and lease back, operazione con cui il proprietario cede un bene strumentale a un’impresa di leasing e ne mantiene l’utilizzo in locazione finanziaria. La qualificazione non è automatica: occorre esaminare caso per caso clausole e circostanze, verificando in particolare chi conservi il potere di disporre del bene come proprietario. Se emergono elementi sintomatici di un’effettiva cessione alla società di leasing, restano applicabili i chiarimenti della circolare n. 218/2000; se invece l’utilizzatore conserva le prerogative essenziali del proprietario, l’operazione va valutata come finanziaria.

N. 2

Risoluzione n. 2 del 30/01/2023

Crediti d’imposta a favore delle imprese in relazione ai maggiori oneri sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale nel mese di dicembre 2022 - istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta acquistati dai cessionari

La risoluzione istituisce i codici tributo 7742, 7743, 7744 e 7745 per consentire ai cessionari di utilizzare in compensazione, tramite modello F24, i crediti d’imposta relativi ai maggiori oneri per energia elettrica e gas naturale sostenuti dalle imprese nel dicembre 2022. Il modello deve essere trasmesso esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia, esponendo i codici nella sezione Erario e indicando il 2022 come anno di riferimento. Sono utilizzabili i crediti accettati sulla Piattaforma cessione crediti con opzione per la compensazione; i controlli automatizzati scartano l’F24 se l’importo supera quello disponibile.

N. 1

Risoluzione n. 1 del 5/01/2023

Attribuzione del codice M434, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Moransengo-Tonengo, in provincia di Asti, istituito mediante fusione dei Comuni di Moransengo e Tonengo

La risoluzione dispone l’attribuzione del codice amministrativo nazionale M434 al nuovo Comune di Moransengo-Tonengo, istituito dalla Regione Piemonte mediante fusione dei Comuni di Moransengo e Tonengo. L’istituzione del nuovo ente e l’efficacia del codice decorrono entrambe dal 1° gennaio 2023, secondo quanto indicato nel provvedimento. In conseguenza dell’attribuzione, viene aggiornato l’Archivio Comuni e Stati Esteri reso disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate per la consultazione.

N. 81

Risoluzione n. 81 del 30/12/2022

Chiusura dei codici tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, dei crediti d’imposta a favore delle imprese a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto di energia elettrica, gas naturale e carburante nel primo e nel secondo trimestre 2022

La risoluzione disciplina la chiusura dei codici tributo istituiti per utilizzare in compensazione, tramite modello F24, i crediti d’imposta riconosciuti alle imprese per i maggiori oneri sostenuti nel primo e secondo trimestre 2022 per energia elettrica, gas naturale e carburante. Poiché la disciplina prevedeva l’utilizzo dei crediti entro il 31 dicembre 2022, dal 1° gennaio 2023 i codici elencati non possono più essere impiegati per fruire della compensazione. La loro operatività resta limitata all’utilizzo a debito nei casi in cui il contribuente debba riversare l’agevolazione.

N. 80

Risoluzione n. 80 del 27/12/2022

Rimessione in termini dei versamenti tributari sospesi per le società e gli enti sportivi, in scadenza il 22 dicembre 2022

La risoluzione fornisce le istruzioni per il versamento, mediante modello F24, di ritenute alla fonte, comprese le addizionali regionali e comunali, e dell’IVA sospese per enti di promozione sportiva e associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche rientranti nel perimetro indicato. Gli importi scaduti il 22 dicembre 2022 devono essere corrisposti con i codici tributo ordinari e i periodi di riferimento originari entro il 29 dicembre 2022, oppure in sessanta rate uguali: le prime tre entro tale data e le successive mensilmente da gennaio 2023. La rateazione comporta una maggiorazione del 3%, da versare integralmente con la prima rata usando il codice 1668 e l’anno 2022.

  • Enti Sportivi
  • Adempimenti
  • IVA
N. 79

Risoluzione n. 79 del 22/12/2022

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici per la distribuzione delle testate edite – articolo 67, comma 1, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito con modificazioni dalla legge 23 luglio 2021, n. 106

La risoluzione istituisce il codice tributo 6998 per consentire alle imprese editrici di quotidiani e periodici ammesse al beneficio di utilizzare in compensazione il credito d’imposta relativo alla distribuzione delle testate, riconosciuto fino al 30% della spesa sostenuta nel 2020 alle condizioni richiamate. Il modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell’Agenzia e il codice va indicato nella sezione “Erario”, tra gli importi a credito compensati o, per il riversamento, tra quelli a debito, riportando come anno di riferimento quello della spesa. L’Agenzia verifica presenza del contribuente nell’elenco dei beneficiari e capienza del credito comunicato, considerando variazioni e revoche; in caso contrario il modello è scartato.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Adempimenti
  • Imprese

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