Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 663

Interpello n. 663 del 5/10/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Note di variazione in diminuzione e dichiarazioni integrative a favore ex articolo 8, comma 6-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322

La fattispecie riguarda canoni di locazione finanziaria fatturati dal 2016 al 2021 con IVA al 22 per cento anziché al 10 per cento, versata e poi restituita all'utilizzatore con pro-rata di detrazione pari a zero. L'istante chiedeva se recuperare l'imposta delle annualità 2016-2018 con dichiarazione integrativa a favore ex articolo 8, comma 6-bis, DPR 322/1998. L'Agenzia risponde negativamente, affermando la prevalenza delle note di variazione ex articolo 26, il carattere residuale del rimborso ex articolo 30-ter solo per impossibilità non imputabile e l'inammissibilità dell'integrativa se conforme alle fatture, mentre il comma 2 richiede accertamento definitivo assente.

N. 662

Interpello n. 662 del 5/10/2021

Superbonus rafforzato - Interventi di messa in sicurezza e miglioramento della classe sismica - Articolo 119, commi 4-ter e 4-quater, del decreto Rilancio

La fattispecie riguarda un edificio unifamiliare in comproprietà in Comune con stato di emergenza per sisma 2012, sul quale si intendono eseguire messa in sicurezza sismica ed efficientamento energetico con solo restauro conservativo e senza contributo per la ricostruzione. L'istante chiedeva l'aumento del 50 per cento dei massimali ex articolo 119, commi 4-ter e 4-quater. L'Agenzia sostiene che il Superbonus rafforzato spetta per ricostruzione di fabbricati danneggiati nei Comuni post-2008 con emergenza, in alternativa al contributo, presupponendo il diritto al contributo e la rinuncia formale, verificati gli altri presupposti.

  • Superbonus rafforzato
  • Superbonus
  • Agevolazioni Fiscali
N. 661

Interpello n. 661 del 5/10/2021

Società di investimento Semplice (SiS) - Qualificazione quale OICR dicui all'articolo 73 del Tuir e agevolazioni fiscali in start-up innovative e PMI innovative (articolo 29 DL 18 ottobre 2012, n. 179 e articolo 4 DL 24 gennaio 2015, n. 3)

La fattispecie riguarda un'Università ente non commerciale che ha istituito una società di investimento semplice autorizzata dalla Banca d'Italia per investire in PMI non quotate in fase di avvio. Il tema è la qualificazione della SiS come OICR ex articolo 73 TUIR e la deduzione IRES del 30 per cento per investimenti in start-up e PMI innovative anche tramite OICR. L'Agenzia sostiene che non vi sono preclusioni alla qualificazione come OICR, essendo FIA-Sicaf sottoposto a vigilanza prudenziale con esenzione ex comma 5-quinquies, e richiama per l'agevolazione il test del 70 per cento e l'holding triennale.

  • Società, imprese e Professionisti
  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
N. 660

Interpello n. 660 del 5/10/2021

Superbonus - Interventi realizzati sulle parti comuni di un condominio con la maggior parte della superficie intestata ad un trust - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La fattispecie riguarda un condominio di nove unità a prevalente destinazione residenziale, in parte intestate a un trust e detenute fuori da impresa, con prospettati isolamento termico delle parti comuni e fotovoltaico condominiale. L'istante chiedeva accesso al Superbonus e computo di tutte le unità per i massimali. L'Agenzia sostiene che l'accesso pro quota non è precluso e che il limite per l'isolamento è di 350.000 euro, pari a 40.000 per otto unità più 30.000, mentre per il fotovoltaico il limite è di 48.000 euro con 2.400 euro per kW, più accumulo entro 1.000 euro per kWh.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 659

Interpello n. 659 del 5/10/2021

Detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio ai sensi dell'articolo 16-bis del TUIR - Modalità di pagamento delle spese

La fattispecie riguarda interventi di recupero del patrimonio edilizio ex articolo 16-bis TUIR su complesso poi frazionato in quattro appartamenti, con spesa di 400.000 euro oltre IVA pagata per 200.000 euro con bonifico e per 200.000 euro mediante permuta di parte dell'immobile da indicare in atto. L'istante chiedeva la detrazione anche sulla parte permutata. L'Agenzia sostiene che il pagamento deve avvenire con bonifico ex DM 41/1998 con causale e codici fiscali, ma nel caso il limite di 96.000 euro risulta già superato con i 200.000 euro bonificati, sicché il quesito non assume rilievo.

N. 658

Interpello n. 658 del 5/10/2021

Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rimborso IVA - Conferimento delle quote sociali - Rilevanza ai fini del presupposto di cui all'articolo 38-bis, c. 3, lett. b), del D.P.R. n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda una società strutturalmente a credito IVA per cessioni con dichiarazioni d'intento del principale cliente esportatore, i cui tre soci persone fisiche hanno conferito le quote a tre unipersonali ex articolo 177, comma 2-bis, TUIR. L'istante chiedeva se resti attestabile ex articolo 38-bis, comma 3, lettera b), DPR 633/1972 l'assenza di cessioni oltre il 50 per cento per il rimborso senza garanzia. L'Agenzia sostiene che il conferimento equivale a cessione realizzativa a realizzo controllato e rileva come cessione senza deroghe, anche intragruppo, sicché il presupposto non è integrato.

  • IVA
  • Riscossione
  • Società di capitali
N. 657

Interpello n. 657 del 5/10/2021

Trattamento fiscale applicabile all'assegno di mantenimento corrisposto all'ex convivente - Articolo 10, comma 1, lettera c), del TUIR

La fattispecie riguarda un ex convivente mai coniugato cui il Tribunale, dopo revoca dell'assegnazione della casa, ha disposto un contributo mensile di 350 euro per il canone di locazione dell'ex convivente oltre al mantenimento del figlio. L'istante chiedeva di dedurre metà del contributo casa. L'Agenzia sostiene che l'articolo 10, comma 1, lettera c), TUIR consente la deduzione solo per assegni al coniuge per separazione o divorzio, incluso il contributo casa dimezzato se per moglie e figli, e che la norma agevolativa eccezionale non si estende analogicamente alle convivenze di fatto ex legge 76/2016.

N. 656

Interpello n. 656 del 5/10/2021

Superbonus - Interventi su edificio unifamiliare in comproprietà con una persona fisica estranea al nucleo familiare - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La fattispecie riguarda un edificio residenziale A/7 in comproprietà al 50 per cento tra l'istante, che vi abita con la famiglia, e la nipote non residente, senza parti comuni, sul quale eseguire interventi Superbonus con spese ripartite per metà. Il dubbio concerneva la nozione di edificio unifamiliare come unità di proprietà esclusiva per singolo nucleo. L'Agenzia sostiene che rileva la singola unità iscritta in Catasto funzionalmente indipendente, essendo irrilevante l'estraneità al nucleo, e che ciascun comproprietario detrae sulle spese rimaste a carico nel rispetto dei requisiti.

  • Superbonus
  • Bonus edilizi
  • Immobili
N. 655

Interpello n. 655 del 4/10/2021

Investimenti di un real estate investment trust australiano in fondi alternativi immobiliari italiani - Articolo 32, comma 3, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78

La fattispecie riguarda un real estate investment trust australiano, registered managed investment scheme quotato gestito da trustee vigilato dall'ASIC, che detiene indirettamente l'83,3 per cento di un FIA immobiliare italiano tramite partnership e trust white list e ne prevede l'apporto in un nuovo FIA. Il tema è la qualifica di investitore istituzionale estero ex articolo 32 DL 78/2010 per esenzione da ritenuta e da imposizione sui realizzi. L'Agenzia sostiene che, pur non essendo i REIT ordinariamente OICR, Alfa REIT è assimilabile per registrazione, pluralità di investitori, gestione autonoma e vigilanza.

  • Immobili
  • Estero
  • Imposte indirette
N. 654

Interpello n. 654 del 4/10/2021

Articolo 60 del decreto legge n. 50 del 2017 - carried interest - requisito dell'investimento minimo - conversione in diversa categoria di azioni

La società istante, dopo l'ingresso di un investitore di maggioranza, intende convertire parte delle azioni di categoria B in azioni di categoria D con diritti patrimoniali rafforzati al verificarsi di eventi di liquidità, con rapporto 1:1 senza conguaglio. Il tema è la neutralità fiscale della conversione e l'applicabilità dell'articolo 60 del decreto-legge n. 50 del 2017 sui proventi da carried interest. L'Agenzia ritiene l'operazione senza effetti realizzativi per i titolari, ma esclude la presunzione legale perché la conversione non comporta alcun esborso effettivo per le azioni con diritti rafforzati e non realizza l'allineamento richiesto.

  • IRPEF
  • Imprese
  • Società di capitali
N. 653

Interpello n. 653 del 4/10/2021

Agevolazioni prima casa under 36 anni

L'istante, aggiudicatario all'asta di un'unità immobiliare con decreto di trasferimento non ancora registrato, intende fruire dell'esenzione per acquisto prima casa under 36 di cui all'articolo 64 del decreto-legge n. 73 del 2021 sia per la registrazione sia per il futuro mutuo. Il tema è l'applicabilità del regime agevolato ai trasferimenti derivanti da provvedimento giudiziale e il momento delle dichiarazioni della nota II-bis. L'Agenzia conferma l'agevolazione anche per il decreto di trasferimento, con dichiarazioni rese di regola nel provvedimento o comunque prima della registrazione, senza rilievo del momento di stipula del mutuo.

  • Imposta di registro
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 652

Interpello n. 652 del 4/10/2021

Investimenti da parte di fondi esteri in fondi alternativi immobiliari italiani - Articolo 7, comma 3, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 351

Una società lussemburghese detenuta indirettamente da fondi istituiti in Stati white list detiene il 100 per cento di un fondo immobiliare italiano chiuso e chiede il regime di non imponibilità dei proventi di cui all'articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 351 del 2001. Il tema è la qualificazione dei fondi esteri come OICR e la verifica della vigilanza prudenziale sul gestore. L'Agenzia ritiene applicabile l'esenzione dalla ritenuta alla partecipazione indiretta totalitaria tramite veicoli white list, se i fondi hanno finalità analoghe agli OICR italiani e gli Advisors sono vigilati dalla SEC, senza necessità di verifica anche sui general partners.

  • Estero
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 647

Interpello n. 647 del 1/10/2021

Trattamento fiscale degli interessi dei buoni postali fruttiferi cointestati percepiti da un soggetto non residente - Articolo 6 decreto legislativo 1° aprile 1996, n. 239

Il cittadino residente in Irlanda con cinque buoni fruttiferi postali cointestati con familiari residenti e clausola di pari facoltà di rimborso chiede l'esenzione dall'imposta sostitutiva del 12,50 per cento e le modalità di riscossione. Il tema è il regime dell'articolo 6 del decreto legislativo n. 239 del 1996 per titoli cointestati a soggetti con regimi diversi. L'Agenzia nega l'esenzione perché richiede che tutti i cointestatari siano non residenti white list per l'intero periodo e deposito presso Poste, con autocertificazione acquisita prima di ogni mutamento, applicando l'imposta sull'intero ammontare.

N. 646

Interpello n. 646 del 1/10/2021

Aliquota ridotta IVA su dispositivi medici - n. 114) della Tabella A, parte III, del d.P.R. n. 633 del 1972

La società che distribuisce otto colliri e unguenti per patologie oftalmiche, classificati dall'Agenzia delle dogane alla sottovoce NC 3004 9000, chiede l'aliquota IVA e la rettifica delle operazioni già fatturate con aliquota ordinaria. Il tema è l'interpretazione autentica del n. 114 della Tabella A, parte III, per i dispositivi medici a base di sostanze per cure mediche. L'Agenzia conferma l'aliquota ridotta del 10 per cento e ammette note di variazione in diminuzione per inesattezza ex articolo 26, comma 3, al più tardi entro un anno da ciascuna cessione.

N. 645

Interpello n. 645 del 1/10/2021

Applicazione del regime agevolato relativo alle cessione/locazione videobroncoscopi connesse all'emergenza Covid - art. 124 D.L. 34/2020 -Art 1, comma 452, L. 178/2020

La società che commercializza videobroncoscopi per esame endoscopico delle vie aeree, impiegati anche per lavaggi bronchiali e procedure su pazienti Covid-19, chiede se rientri nella strumentazione per diagnostica di cui all'articolo 124 del decreto-legge n. 34 del 2020. Il tema è l'ambito oggettivo dell'esenzione fino al 31 dicembre 2020 e dell'aliquota del 5 per cento dal 2021. L'Agenzia, vista la classificazione alla voce 9018 90 e le circolari attuative, ammette il regime agevolato salvo prova di uso incompatibile, con finalità sanitaria generalmente presunta e applicazione a qualsiasi cedente e stadio.

  • IVA
  • Imprese
  • Agevolazioni Fiscali
N. 644

Interpello n. 644 del 1/10/2021

Interruzione del regime del Transito Comune - IVA all'importazione accertata in Italia su beni destinati ad essere immessi in consumo in Germania - diritto alla detrazione del soggetto non residente "debitore di imposta" in Italia - articolo 60 comma 7 del d.P.R. n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda una società stabilita in Germania, identificata ai fini IVA in Italia, che ha acquistato componenti vincolati al regime del Transito Comune destinati all'immissione in consumo in Germania. A seguito del mancato appuramento in Germania, la Dogana italiana ha accertato l'IVA all'importazione, versata dallo spedizioniere che ne ha chiesto il rimborso alla società. L'Agenzia riconosce la detrazione tramite la posizione IVA italiana solo a condizioni esplicite: effettivo versamento di imposta, sanzioni e interessi, definitiva conclusione del contenzioso doganale, registrazione di apposito documento e rispetto di inerenza e afferenza per operazioni imponibili in Germania.

N. 643

Interpello n. 643 del 1/10/2021

Applicazione del meccanismo di reverse charge alle cessioni di console da gioco, tablet PC e laptop, nonché alle cessioni di dispositivi a circuito integrato - IVA - art. 17, sesto comma, lettera c) d.p.r. n. 633/72

Il distributore all'ingrosso di prodotti IT chiede l'applicazione del reverse charge di cui all'art.17, sesto comma, lett.c), per console, tablet, laptop e dispositivi a circuito integrato in tre situazioni ricorrenti. Per le cessioni a rivenditori soggetti passivi che dichiarano l'acquisto come bene strumentale, l'Agenzia non condivide la disapplicazione proposta e afferma che il meccanismo opera in tutte le fasi precedenti il dettaglio, senza verifiche sulle intenzioni del cessionario. Per notebook ceduti insieme ad accessori separatamente vendibili, condivide che il reverse si applichi ai soli beni puntualmente indicati dalla norma.

N. 651

Interpello n. 651 del 1/10/2021

Agevolazione "prima casa"

I coniugi, dopo aver acquistato in comproprietà con agevolazione prima casa, hanno presentato ricorso per separazione consensuale e venduto l'immobile prima dei cinque anni e prima dell'udienza, chiedendo di estendere la risoluzione n. 80/E del 2019. Il tema è la decadenza dal beneficio per cessione infraquinquennale connessa alla crisi coniugale. L'Agenzia ritiene evitata la decadenza se la cessione, avvenuta a procedimento già instaurato, risulti funzionale alla risoluzione della crisi e sia recepita in accordo omologato dal Tribunale e notificato all'ufficio competente.

  • Imposta di registro
  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 650

Interpello n. 650 del 1/10/2021

Applicazione del regime agevolativo recato dall'articolo 64, comma 6 del decreto legge n. 73 del 2021 ad un preliminare di compravendita

L'istante intende registrare un preliminare di acquisto abitativo con acconti e caparra e chiede se l'esenzione per under 36 di cui all'articolo 64, comma 6, del decreto-legge n. 73 del 2021 operi già sul preliminare. Il tema è la tassazione del preliminare ai fini dell'imposta di registro rispetto agli atti traslativi agevolati. L'Agenzia nega l'esenzione in sede di preliminare, che resta soggetto a imposta fissa di 200 euro oltre allo 0,50 per cento sulla caparra e al 3 per cento sugli acconti, ma ammette istanza di rimborso dell'eccedenza dopo la registrazione del definitivo agevolato.

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N. 649

Interpello n. 649 del 1/10/2021

Regime fiscale degli indennizzi relativi a titoli atipici detenuti da un ente non commerciale

La fondazione ente non commerciale, che aveva sottoscritto titoli esteri poi rimborsati e transatto una lite per mancati rendimenti, chiede la qualificazione dei titoli e il regime degli indennizzi come proventi sostitutivi. Il tema è la distinzione tra titoli similari alle obbligazioni e titoli atipici e l'applicabilità dell'articolo 18 del TUIR. L'Agenzia qualifica il Titolo Beta, che garantisce il capitale senza partecipazione alla gestione, come similare alle obbligazioni con imposta sostitutiva obbligatoria, e i Titoli Alfa, senza garanzia di rimborso, come atipici con ritenuta del 26 per cento e facoltà di opzione richiamata dall'articolo 18.

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