Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 586

Interpello n. 586 del 14/12/2022

Crediti di imposta per acquisto di energia elettrica e gas a favore di imprese non gasivore e non energivore e fruibilità da parte di una ONLUS – articoli 3 e 4 del decreto legge 21 marzo 2022, n. 21 (decreto Ucraina)

Una fondazione ONLUS che gestisce una residenza assistenziale per anziani e svolge attività connesse chiede se possa accedere ai crediti d’imposta per l’energia elettrica e il gas destinati alle imprese non energivore e non gasivore. L’Agenzia ammette la fruizione esclusivamente per i costi riferibili alle attività connesse aventi natura commerciale, sebbene queste non concorrano al reddito imponibile. Restano necessari tutti gli ulteriori requisiti dell’agevolazione e, in assenza di contatori separati, l’imputazione delle spese deve seguire criteri oggettivi e coerenti.

N. 585

Interpello n. 585 del 9/12/2022

Superbonus – valutazione dell'ammissibilità all'agevolazione come intervento "trainato" dell'installazione di una colonnina di ricarica in un posto auto condominiale delimitato da una barriera amovibile – articolo 119, comma 8 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Il proprietario di un appartamento intende installare, come intervento trainato dal cappotto condominiale, una colonnina elettrica nel proprio posto auto pertinenziale, delimitato all’ingresso da una barriera amovibile con lucchetto. Il complesso è raggiungibile dalla strada mediante un accesso carrabile privo di cancello o sbarra. L’Agenzia ritiene soddisfatto il requisito del punto di ricarica non accessibile al pubblico, poiché l’infrastruttura è collocata in una pertinenza di un edificio residenziale privato riservata ai residenti, senza pronunciarsi sugli altri presupposti del Superbonus.

N. 584

Interpello n. 584 del 9/12/2022

Superbonus – momento di emissione dell'APE ante intervento e termini per la fruizione del beneficio in caso di interventi di efficientamento energetico su di un condominio dichiarato inagibile post Sisma 2012 – articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

Un condominio inagibile dopo il sisma del 2012 intende demolire e ricostruire fedelmente l’edificio, eseguendo interventi strutturali ed energetici sulle parti comuni e sulle unità riscaldate, con spese superiori al contributo regionale. L’Agenzia non si pronuncia sul momento di redazione dell’APE ante intervento, trattandosi di valutazione tecnica estranea alle proprie competenze. Se è accertato il nesso causale tra il danno e l’evento sismico, riconosce il Superbonus al 110 per cento sulle spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, limitatamente all’importo eccedente il contributo per la ricostruzione.

N. 582

Interpello n. 582 del 7/12/2022

Attività di gestione di giochi on line ai fini IVA e imposte dirette

Una società intende gestire una piattaforma per tornei di e-sport, nella quale utenti privati italiani ed esteri pagano l’iscrizione mediante betacoin acquistati in euro e possono riutilizzare o riscattare le vincite. L’Agenzia esclude che i betacoin siano buoni-corrispettivo e li qualifica come mezzi di pagamento utilizzabili nella piattaforma. La conversione dei depositi, in assenza di margini sul cambio, costituisce una mera manifestazione finanziaria; le commissioni trattenute all’iscrizione sono invece ricavi imponibili ai fini IRES. Per la micro-impresa, tali ricavi rilevano all’ultimazione della prestazione secondo l’articolo 109 del TUIR.

N. 581

Interpello n. 581 del 5/12/2022

Superbonus – Applicazione ''sconto in fattura'' – Articolo 121 del decreto–legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77

Due proprietari avevano concordato lo sconto in fattura per interventi Superbonus su un edificio unifamiliare, ma la fattura del 2021 era stata emessa prima dell’asseverazione e l’opzione non era stata comunicata nei termini. L’Agenzia esclude la possibilità di stornare la fattura mediante nota di credito, poiché imponibile e IVA erano correttamente calcolati sul corrispettivo lordo. Il fornitore può integrare la fattura con un documento extra fiscale che attesti il mancato perfezionamento dello sconto e l’importo da saldare; effettuato il pagamento nel 2022, gli istanti possono detrarre la spesa o optare per la cessione, ricorrendone le condizioni.

N. 580

Interpello n. 580 del 1/12/2022

Superbonus: Installazione di un ascensore esterno all'edificio oggetto di interventi di efficienza energetica - Art. 119 del DL n. 34 del 2020

Un condominio intende installare un ascensore esterno, adiacente all’edificio interessato da un intervento trainante di efficienza energetica e collocato sull’area di un’autorimessa, per eliminare le barriere architettoniche. L’Agenzia riconosce che l’installazione esterna può rientrare tra gli interventi trainati e che, in linea di principio, non rileva la collocazione dell’impianto in un’area pertinenziale. Le spese sostenute dai condomini sono quindi ammesse al Superbonus, purché siano rispettate le caratteristiche tecniche previste per l’abbattimento delle barriere e ogni altra condizione dell’agevolazione.

  • Superbonus
  • Barriere architettoniche
  • EcoBonus
  • Immobili
N. 579

Interpello n. 579 del 30/11/2022

Buoni corrispettivo multiuso – Irrilevanza dell'acquisto ai fini del c.d. ''esterometro'' – Articolo 1, comma 3–bis, decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127

Una società operante nel welfare aziendale acquista da fornitori esteri buoni-corrispettivo multiuso, come cofanetti regalo, per rivenderli ai clienti nell’ambito di mandati senza rappresentanza. L’Agenzia circoscrive l’esame a tali acquisti e conferma che il mero trasferimento del buono multiuso, precedente alla sua accettazione quale corrispettivo, non costituisce una cessione di beni né una prestazione di servizi. Mancando un’operazione rilevante ai fini dell’adempimento, l’acquisto dei buoni descritti non deve essere comunicato tramite esterometro.

N. 578

Interpello n. 578 del 25/11/2022

Dossier titoli all'estero gestiti da una SIM – Regimi fiscali del risparmio amministrato e gestito, monitoraggio fiscale, imposta di bollo, comunicazioni – Artt. 6 e 7 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, artt. 1 e 4, comma 3, decreto–legge 28 giugno 1990, n. 167; articolo 13, commi 2–bis e 2–ter, Allegato A, Tariffa Parte I, d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642; Common reporting standard e art. 8 Direttiva 2011/16/UE

Una SIM intende offrire a persone fisiche residenti servizi di investimento su conti correnti e dossier titoli aperti presso una banca estera, mantenendo poteri operativi e di controllo sui rapporti e applicando le imposte sui redditi finanziari. L’Agenzia ritiene che lo schema contrattuale presentato, fondato su un rapporto stabile e su poteri della SIM privi di limiti o condizioni, sia idoneo all’applicazione del regime del risparmio amministrato. Per le attività affidate alla SIM, l’esonero dal quadro RW opera quando i relativi flussi e redditi sono assoggettati dall’intermediario residente a ritenuta o imposta sostitutiva.

N. 577

Interpello n. 577 del 25/11/2022

Strumenti finanziari derivanti da operazioni di cartolarizzazione immobiliare – PIR Alternativi – Articolo 13–bis, comma 2–bis, decreto legge 26/10/2019, n. 124 e articoli 7, comma 1, lettera b–bis), e 7.2 legge 30/04/1999, n. 130

Una SICAF, intenzionata a qualificarsi come OICR PIR Alternativo, valuta l’inclusione nella quota obbligatoria di strumenti finanziari emessi da società di cartolarizzazione immobiliare, riferiti a progetti localizzati in Italia. L’Agenzia osserva che l’ammissibilità delle cartolarizzazioni tra gli investimenti qualificati dipende dal sottostante costituito da crediti verso le imprese destinatarie della misura. Poiché nelle cartolarizzazioni immobiliari considerate il sottostante è rappresentato dai proventi derivanti dalla titolarità di immobili, beni mobili registrati o relativi diritti, i titoli non rientrano nella quota qualificata e possono essere inclusi soltanto nella quota libera del 30 per cento.

N. 576

Interpello n. 576 del 25/11/2022

Tassazione ai fini delle imposte indirette degli atti conseguenti alla risoluzione di una convenzione di lottizzazione edilizia

Un notaio chiede il trattamento degli atti destinati a ripristinare l’assetto anteriore a una convenzione di lottizzazione risolta per inadempimento, mediante retrocessione delle aree comunali e risoluzione della redistribuzione tra lottizzanti, senza conguagli o indennizzi. L’Agenzia esclude l’IVA, riconoscendo la funzione restitutoria della retrocessione e la natura non onerosa della redistribuzione. Alla retrocessione non si applica l’agevolazione prevista per gli atti attuativi della trasformazione del territorio, ma la disciplina ordinaria; per i trasferimenti immobiliari derivanti dalla risoluzione è dovuta l’imposta di registro proporzionale, oltre alle imposte ipotecaria e catastale secondo le regole ordinarie.

N. 575

Interpello n. 575 del 25/11/2022

Modalità di fatturazione nei confronti di rappresentanti fiscali di soggetti non stabiliti nello Stato

Una società extra-UE identificata in Italia intende vendere, tramite il proprio rappresentante fiscale, quadri elettrici presenti nel territorio nazionale a un’altra società extra-UE, anch’essa dotata di rappresentante fiscale italiano. L’Agenzia riconduce la cessione all’articolo 17, comma 3, del decreto IVA: il cedente emette fattura con addebito dell’imposta e il rappresentante fiscale dell’acquirente provvede al suo assolvimento. La fattura può essere non elettronica, poiché le società non sono stabilite in Italia; inoltre, l’istante non deve annotare nel registro di carico e scarico beni acquistati con trasferimento della proprietà e successivamente rivenduti.

N. 574

Interpello n. 574 del 25/11/2022

Regime di call–off stock – Sostituzione dell'originario destinatario della merce

Una società italiana vuole trasferire materiali plastici in una piattaforma logistica situata in un altro Stato membro, applicando il regime di call-off stock e sostituendo, anche più volte, il destinatario originariamente designato. L’Agenzia ammette la prosecuzione del regime se ciascuna sostituzione interviene entro dodici mesi, prima del prelievo della merce, nei confronti di un soggetto passivo idoneo e senza soluzione di continuità tra i contratti. Ogni sostituzione deve essere annotata nell’apposito registro e riportata negli elenchi Intrastat con i dati del precedente e del nuovo destinatario.

N. 572

Interpello n. 572 del 24/11/2022

Partecipazioni nella Banca d'Italia da parte di un fondo di previdenza complementare – Investimento qualificato – Art. 1, comma 89, lettera a), legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017)

Un fondo di previdenza complementare ha chiesto se le quote di partecipazione acquistate nel capitale della Banca d’Italia potessero costituire un investimento qualificato, con conseguente esenzione dei relativi redditi finanziari. L’Agenzia ha escluso tale qualificazione: la Banca d’Italia è un istituto di diritto pubblico, non risulta iscritta nel registro delle imprese e non è integralmente soggetta alle norme degli imprenditori commerciali. L’investimento non rientra quindi tra quelli agevolati dall’articolo 1, comma 89, lettera a), della legge n. 232 del 2016.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRES
  • Finanziamenti
N. 573

Interpello n. 573 del 24/11/2022

Scioglimento giudiziale unione civile– Applicabilità art. 19 della legge 6 marzo 1987, n. 74

Nell’ambito dello scioglimento giudiziale di un’unione civile, le parti intendono trasferire gratuitamente dall’una all’altra la quota del 50 per cento dell’immobile adibito a loro residenza, in attuazione degli accordi patrimoniali sottoposti al giudice. L’Agenzia ritiene applicabile l’esenzione prevista dall’articolo 19 della legge n. 74 del 1987: l’atto è quindi esente dall’imposta di bollo, dall’imposta di registro e da ogni altra tassa. Il trasferimento effettuato prima del quinquennio non determina la decadenza dall’agevolazione prima casa, anche se il cedente non acquista entro un anno un nuovo immobile da destinare ad abitazione principale.

N. 571

Interpello n. 571 del 23/11/2022

Tassazione degli interessi corrisposti da una società di cartolarizzazione estera ad una stabile organizzazione in Italia di una banca francese

Una società di cartolarizzazione immobiliare, finanziata dalla stabile organizzazione italiana di una banca francese, ha chiesto il trattamento degli interessi destinati, dopo la sindacazione, a cessionari non residenti. L’Agenzia ha precisato che il regime previsto dall’articolo 6 della legge n. 130 del 1999 e dal decreto legislativo n. 239 del 1996 riguarda esclusivamente i titoli emessi a fronte dei crediti acquistati e non si estende ai finanziamenti. L’applicazione alternativa dell’esenzione prevista dall’articolo 26, comma 5-bis, resta circoscritta ai finanziamenti e ai soggetti aventi i requisiti espressamente indicati dalla disposizione.

N. 570

Interpello n. 570 del 23/11/2022

Spese di precetto, monitorio ed esecuzione liquidate nell'ambito di un procedimento pignoratizio - Applicabilità della ritenuta d'acconto di cui all'articolo 21, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449

Un sostituto d’imposta, terzo erogatore in un pignoramento riguardante un’ex dipendente, doveva versare a un avvocato somme per capitale, onorari e spese di monitorio, precetto ed esecuzione. L’Agenzia ha ritenuto che, in assenza di una dichiarazione del creditore attestante l’esclusione dal prelievo, il terzo debba applicare la ritenuta del 20 per cento senza ulteriori indagini. Le somme destinate alle predette spese costituiscono compenso professionale, salvo i rimborsi di spese anticipate in nome e per conto del cliente debitamente documentati, e sono quindi assoggettate alla ritenuta insieme agli onorari.

N. 569

Interpello n. 569 del 22/11/2022

IVA Detrazione a seguito di rivalsa tardiva - Art. 60, comma 7, d.P.R. n. 633 del 1972

Una società manifatturiera ha chiesto se potesse detrarre l’IVA addebitata in rivalsa tardiva dal fornitore originario, dopo avere integralmente riversato l’imposta già detratta sugli acquisti effettuati tramite operatori successivamente risultati coinvolti nella frode. L’Agenzia ha ricondotto il diritto alla detrazione alle condizioni esistenti al momento dell’operazione originaria e all’effettivo pagamento dell’imposta addebitata in rivalsa. Ha inoltre richiamato gli ordinari doveri di diligenza e cautela del cessionario nella verifica della correttezza e regolarità della fattura o della nota di variazione.

N. 568

Interpello n. 568 del 22/11/2022

IVA - Operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione - Cessioni indirette dotazioni e provviste di bordo - Art. 8-bis, primo comma, lett. d) d.P.R. n. 633 del 1972

Una società italiana vende vernici a promotori esteri del gruppo, curandone la consegna direttamente agli armatori presso navi in bacino di carenaggio o già ormeggiate; i prodotti sono destinati rispettivamente a dotazioni e provviste di bordo. L’interpello riguarda l’applicabilità della non imponibilità IVA alle cessioni indirette del flusso “Dry Dock” e la compilazione della dichiarazione di alto mare quando il promotore non residente è privo di codice fiscale italiano. Il perimetro esaminato comprende la consegna diretta, l’imbarco o l’effettiva applicazione dei beni e la relativa documentazione doganale.

N. 567

Interpello n. 567 del 22/11/2022

IVA Procedura di sequestro liberatorio ex art. 687 del c.p.c. - Detrazione IVA - Articolo 19 D.P.R. 633/72 - Obbligo di regolarizzazione - Art. 6, comma 8, d.lgs. n. 471/1997

Una società conduttrice versa i canoni di locazione, comprensivi di IVA, su un conto vincolato a seguito di sequestro liberatorio, mentre è pendente il giudizio per individuare il soggetto legittimato a riscuoterli. L’Agenzia ha stabilito che la detrazione potrà essere esercitata soltanto alla conclusione della controversia, quando il legittimo locatore emetterà fattura, e che nel frattempo non sussiste l’obbligo di regolarizzazione. Se il beneficiario, dopo la riscossione, non fattura, decorsi quattro mesi la conduttrice dovrà emettere autofattura entro i successivi trenta giorni e versare l’imposta.

N. 566

Interpello n. 566 del 22/11/2022

Aliquota IVA del 5 per cento - Somministrazione gas metano per usi civili ed industriali - Art. 2 decreto-legge 30 giugno 2022 n. 80

La capogruppo di un raggruppamento aggiudicatario di servizi energetici per strutture sanitarie regionali ha chiesto se l’aliquota IVA del 5 per cento fosse applicabile alla somministrazione di gas naturale compresa nel contratto complesso. L’Agenzia ha riconosciuto l’aliquota ridotta limitatamente alla fornitura il cui corrispettivo sia direttamente e specificamente determinabile in base ai consumi registrati dai contatori. L’assenza degli aggiudicatari dall’elenco ARERA dei venditori di gas ai clienti finali non impedisce l’agevolazione, poiché la disposizione ha carattere oggettivo.

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