Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.801 documenti

N. 91

Interpello n. 91 del 19/01/2023

Scissione di ramo di azienda tra soggetti stabiliti in un Paese UE, comprendente beni, iscritti tra le rimanenze, depositati presso un magazzino situato nel territorio dello Stato – Trattamento ai fini dell'IVA e dell'imposta di registro – Art. 2, comma 3, lettera f), del d.P.R. n. 633 del 1972

Una società tedesca, identificata ai fini IVA in Italia, intende scindere a favore di un’altra società tedesca un ramo aziendale comprendente rimanenze custodite in un magazzino italiano. Presupposta la qualificazione dell’operazione come scissione anche per il diritto italiano, l’Agenzia considera il passaggio dei beni fuori campo IVA ai sensi dell’articolo 2, comma 3, lettera f), del DPR 633/1972. Per utilizzare l’atto estero in Italia occorrono legalizzazione e deposito notarile; la registrazione del relativo verbale sconta l’imposta fissa di registro di 200 euro.

  • Operazioni straordinarie
  • IVA
  • Imposta di registro
  • Estero
N. 90

Interpello n. 90 del 19/01/2023

First Time Adoption (FTA) dei principi contabili internazionali – Disciplina delle operazioni pregresse e tassazione anomala – Articolo 83 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917

Una società, passando dai principi contabili nazionali agli IAS/IFRS, ha classificato come passività finanziarie alcuni warrant emessi prima della transizione, rilevandone il fair value e le successive variazioni economiche. L’Agenzia esclude che tali strumenti costituiscano operazioni pregresse soggette al regime transitorio invocato dalla società: prima della First Time Adoption i warrant non avevano assunto rilevanza fiscale né avrebbero potuto assumerla secondo la precedente rappresentazione contabile. Non ricorre pertanto il fenomeno di tassazione anomala necessario per mantenere la disciplina fiscale previgente.

  • Contabilità e Bilancio
  • IRES
  • Società di capitali
N. 105

Interpello n. 105 del 19/01/2023

Soggetto IAS adopter – Spese relative a più esercizi contabilizzate tra le immobilizzazioni materiali – Applicabilità dell'articolo 108 del TUIR

Una società IAS adopter contabilizza tra le immobilizzazioni materiali le spese non separabili sostenute per manutenzione straordinaria, trasformazione e ammodernamento di punti vendita in locazione, ammortizzandole secondo la vita utile stimata. L’Agenzia ritiene applicabile l’articolo 108 del TUIR, poiché i coefficienti fiscali previsti per i beni materiali non individuano la vita utile della generica voce relativa alle migliorie su beni di terzi. Nel presupposto della correttezza della rappresentazione contabile, le spese sono pertanto deducibili nei limiti della quota imputabile a ciascun esercizio.

N. 89

Interpello n. 89 del 19/01/2023

Riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori iscritti in bilancio – Riallineamento dei crediti iscritti in bilancio in seguito ad operazioni di conferimento di azienda, di fusione o di scissione – Articolo 15, comma 11, decreto legge 29 novembre 2008, n. 185

Un intermediario finanziario IAS/IFRS ha incorporato un’altra società e iscritto al fair value un portafoglio di titoli di Stato classificato contabilmente tra i crediti, generando un disallineamento rispetto ai valori fiscali. L’Agenzia ammette il riallineamento previsto dall’articolo 15, comma 11, del decreto-legge n. 185/2008, attribuendo rilievo alla classificazione di bilancio indipendentemente dalla natura giuridico-formale dei titoli. La base imponibile dell’imposta sostitutiva coincide con il disallineamento esistente alla chiusura dell’esercizio nel quale è stata realizzata la fusione, dopo il parziale riassorbimento transitato a conto economico.

  • Contabilità e Bilancio
  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Società
N. 104

Interpello n. 104 del 19/01/2023

Soggetto Ias Adopter – Sopravvenienze attive da ristrutturazione del debito – Trattamento IRAP

Una società IAS adopter, qualificata come società di partecipazione non finanziaria, rileva sopravvenienze attive derivanti dalla conversione di crediti bancari in capitale, da un saldo e stralcio e dalla rinegoziazione del debito residuo nell’ambito di un accordo di ristrutturazione. L’Agenzia esclude dall’IRAP le componenti riferite al capitale convertito e al saldo e stralcio, perché non assimilate a interessi attivi né correlate a componenti rilevanti. Sono invece incluse le sopravvenienze relative agli interessi convertiti e alla rinegoziazione, in quanto correlate a interessi passivi rilevanti in periodi precedenti o successivi.

N. 88

Interpello n. 88 del 19/01/2023

Riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori iscritti in bilancio – Riallineamento dei crediti iscritti in bilancio in seguito ad operazioni di conferimento di azienda, di fusione o di scissione – Articolo 15, comma 11, decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 - Annullata perché doppione della risposta n. 89

Un intermediario finanziario IAS/IFRS, dopo avere incorporato un’altra società, ha iscritto al fair value sedici titoli di Stato classificati in bilancio come crediti e ha chiesto di riallinearne il maggior valore fiscale mediante imposta sostitutiva. L’Agenzia attribuisce rilievo alla classificazione contabile e ammette il portafoglio al riallineamento, indipendentemente dalla natura giuridico-formale dei titoli. La base imponibile coincide con il disallineamento esistente al 31 dicembre 2021, già ridotto dei componenti che ne hanno determinato il parziale riassorbimento nell’esercizio.

  • Operazioni straordinarie
  • Contabilità e Bilancio
  • IRES
N. 103

Interpello n. 103 del 19/01/2023

Costo del diritto di opzione capitalizzato – Trattamento fiscale

Una società ha pagato un premio per l’opzione sulle quote di una holding e, mediante un’opzione gratuita contestuale, ha acquisito l’azienda e l’immobile detenuti dalle controllate, senza esercitare la prima opzione. Il premio è stato contabilmente capitalizzato sui singoli cespiti, considerando i due contratti come un’unica operazione economica. Nel presupposto della correttezza contabile e delle circostanze rappresentate, l’Agenzia ritiene che tale impostazione debba essere recepita sia ai fini IRES, per il principio di derivazione, sia ai fini IRAP, secondo il criterio della presa diretta dal bilancio.

  • IRES
  • IRAP
  • Contabilità e Bilancio
  • Operazioni straordinarie
N. 87

Interpello n. 87 del 19/01/2023

Acquisto di azioni proprie – Effetti sulla riserva in sospensione di imposta costituita ai sensi della disciplina sul riallineamento fiscale dei maggiori valori iscritti in bilancio di cui all'articolo 1, commi 469 e ss., della legge 23 dicembre 2005, n. 266

Una società intende acquistare azioni proprie impiegando prevalentemente una riserva in sospensione d’imposta costituita in occasione del riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori contabili. L’Agenzia considera il buyback fiscalmente equivalente all’attribuzione della riserva ai soci: l’importo, maggiorato della corrispondente imposta sostitutiva, concorre quindi alle basi imponibili IRES e IRAP della società. L’operazione determina inoltre il riconoscimento del credito d’imposta corrispondente all’imposta sostitutiva versata sulla quota attribuita e risolve definitivamente il vincolo fiscale sulla riserva.

N. 102

Interpello n. 102 del 19/01/2023

Deducibilità perdite su crediti – Cessione pro–soluto

Una società, dopo avere assunto debiti di partecipate indirette ed essere divenuta loro creditrice per surrogazione, intende cedere pro soluto i relativi crediti non performing a operatori professionali vigilati. L’Agenzia riconosce la deducibilità IRES della perdita al momento della cessione se l’acquirente è una banca o un intermediario finanziario vigilato, residente in Italia o in uno Stato che assicuri adeguato scambio di informazioni, e indipendente sia dal cedente sia dal debitore. A tali condizioni risultano integrati gli elementi certi e precisi richiesti dall’articolo 101, comma 5, del TUIR.

N. 86

Interpello n. 86 del 19/01/2023

Contributi pubblici – Disciplina fiscale delle misure concesse per la realizzazione di opere di trasporto pubblico – Art.18 della legge 12 novembre 2011, n.183 e successive modifiche e integrazioni (disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, legge di stabilità 2012)

Una concessionaria autostradale ha ricevuto misure di defiscalizzazione sostitutive di un contributo pubblico, destinate al riequilibrio del piano economico-finanziario, e ne ha chiesto il trattamento ai fini IRES e IRAP e le modalità di utilizzo. L’Agenzia riconosce alla disciplina natura finanziaria e ammette la compensazione delle imposte generate dalle diverse tratte entro il limite annuale complessivamente approvato. L’utilizzo può proseguire oltre il periodo 2016-2027 assunto per il calcolo delle misure, purché continui il rapporto concessorio.

N. 69

Interpello n. 69 del 18/01/2023

IVA – Imposta di registro – Cessione di cubatura – Art. 3, comma 1, D.P.R. n. 633/1972– Art. 40 D.P.R. n. 131/1986

Una società farmaceutica intende cedere al proprietario di un’area vicina parte dei diritti edificatori disponibili presso un proprio stabilimento, trasferendogli volumetria utilizzabile. L’Agenzia, recependo la qualificazione della cessione di cubatura come trasferimento di un diritto edificatorio non reale a contenuto patrimoniale, la considera una prestazione di servizi e non una cessione di beni. L’operazione è quindi soggetta a IVA con aliquota ordinaria; in applicazione del principio di alternatività tra IVA e registro, l’atto sconta l’imposta di registro nella misura fissa di 200 euro.

  • IVA
  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette
N. 68

Interpello n. 68 del 18/01/2023

Principi contabili internazionali – Facoltà di adottare gli IAS ai fini della redazione del rendiconto economico e patrimoniale della stabile organizzazione di banca estera – Art.152 del TUIR, art.12, comma 2–bis d.lgs. n.446 del1997 e art.2–bis del d. lgs. n. 38 del 2005

Una banca internazionale, operante in Italia mediante stabile organizzazione, chiede se possa adottare facoltativamente gli IAS/IFRS per il rendiconto economico e patrimoniale rilevante ai fini IRES e IRAP, benché la casa madre abbia titoli quotati e rediga il bilancio secondo principi nazionali esteri. L’Agenzia ritiene che, nel confronto con le banche residenti, si debba prescindere dalla quotazione della casa madre. Nel caso esaminato, la stabile organizzazione ha quindi la facoltà, e non l’obbligo, di adottare gli IAS.

  • Contabilità e Bilancio
  • Regimi contabili
  • IRES
  • IRAP
  • Estero
N. 67

Interpello n. 67 del 18/01/2023

Patent box – Somma derivante dalla risoluzione anticipata del contratto di licenza – Art.1, comma 39 Legge di stabilità 2015 e art.7, comma 4 del D.M. Patent Box 2017

Una società sub-licenziante di marchi, già ammessa al Patent box sulle royalties, ha ricevuto una somma forfettaria dopo la risoluzione consensuale anticipata del contratto di licenza, destinata a ristorare i danni connessi alla cessazione e alla ricerca di un nuovo partner. Dalle dichiarazioni e dai documenti emerge che l’importo, aggiuntivo rispetto alle altre somme contrattuali, è stato determinato in relazione a una quota delle royalties attese. L’Agenzia ne ammette il computo tra i componenti positivi rilevanti per l’agevolazione Patent box.

N. 66

Interpello n. 66 del 18/01/2023

''Art – bonus'' – requisito dell'appartenenza pubblica – credito d'imposta di cui all'articolo 1 del decreto –legge del 31 maggio 2014, n. 83 convertito con modificazioni nella legge del 29 luglio 2014, n. 106

Una società per azioni interamente partecipata da un Ministero intende ricevere erogazioni liberali per restaurare e riqualificare un proprio immobile dichiarato di interesse storico-artistico, destinandolo a museo e polo culturale pubblico. Considerati la natura di organismo di diritto pubblico, il controllo pubblico totalitario, il vincolo culturale e la destinazione prevista, l’Agenzia ravvisa il requisito dell’appartenenza pubblica. Le erogazioni destinate agli interventi di manutenzione, protezione e restauro sono ammissibili all’Art bonus, ferme le ulteriori condizioni della disciplina non esaminate nell’interpello.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
N. 65

Interpello n. 65 del 18/01/2023

Fusione – Fusione nazionale estera tra soggetti aventi una stabile organizzazione nel territorio dello Stato e applicazione del principio di neutralità fiscale – Articolo 172 del TUIR

Due società bancarie residenti in Francia, entrambe dotate di stabile organizzazione in Italia, progettano una fusione per incorporazione regolata dal diritto francese, con trasferimento delle attività e passività della stabile organizzazione incorporata a quella dell’incorporante. L’Agenzia afferma che la natura nazionale estera dell’operazione non preclude, in linea di principio, la neutralità fiscale prevista dall’articolo 172 del TUIR per le posizioni italiane. Il regime richiede, tra l’altro, che l’operazione sia qualificabile come fusione secondo la legislazione civilistica italiana e che i soggetti abbiano forme giuridiche omologhe a quelle italiane.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Estero
  • IRES
N. 80

Interpello n. 80 del 18/01/2023

Indennità risarcitorie – Trattamento fiscale dei contributi percepiti in un periodo d'imposta successivo a quello dell'evento dannoso – Artt. 88 comma 2, 86 comma 4 e 101 del TUIR

Una società ha ricevuto nel 2021 un contributo regionale risarcitorio per i danni provocati nel 2015 da un’esondazione a beni strumentali aventi valore fiscalmente riconosciuto pari a zero. L’Agenzia afferma che l’indennità percepita in un periodo successivo all’evento conserva rilevanza reddituale come sopravvenienza attiva. L’intero contributo concorre pertanto alle basi imponibili IRES e IRAP; può essere rateizzato soltanto se ricorrono tutti i presupposti previsti dall’articolo 86, comma 4, del TUIR.

N. 64

Interpello n. 64 del 18/01/2023

Principio di competenza – Deduzione fiscale anticipata dei costi (accantonamenti al ''Fondo chiusure minerarie'') previsti per le operazioni di chiusura mineraria e per il ripristino ambientale dei pozzi in produzione – Articolo 109 del TUIR

Una società attiva nell’estrazione di idrocarburi accantona annualmente somme per la futura chiusura dei pozzi e il ripristino ambientale, obblighi derivanti dal titolo minerario e quantificati mediante stime di un perito indipendente. L’Agenzia ammette ai fini IRES la deduzione anticipata degli accantonamenti, in correlazione con i ricavi dell’attività, considerando certa l’obbligazione e obiettivamente determinabili i costi. La medesima impostazione è riconosciuta ai fini IRAP per la peculiarità dello sfasamento temporale, con raccordo tra stime, costi effettivi e relative sopravvenienze.

N. 79

Interpello n. 79 del 18/01/2023

Residenza all'estero - Convenzioni contro le doppie imposizioni - Applicazione delle c.d. ''tie breaker rules''

Un contribuente iscritto all’AIRE, residente in Francia e titolare di redditi di lavoro prodotti nel Regno Unito, ha chiesto se il divorzio determinasse il venir meno della propria residenza fiscale italiana. L’Agenzia non definisce la residenza, che richiede accertamenti fattuali, e precisa che la sentenza di divorzio rappresenta soltanto uno degli elementi valutabili. In caso di doppia residenza Italia-Francia, i criteri convenzionali si applicano gerarchicamente; se risulta non residente in Italia, i redditi esteri indicati non sono imponibili né dichiarabili nel Paese.

N. 63

Interpello n. 63 del 18/01/2023

Oneri pluriennali – Deducibilità fiscale dell'importo imputato a conto economico a rettifica del valore delle immobilizzazioni immateriali in corso e acconti relativo a campagne di informazione e comunicazione – Art.108 del T.u.i.r.

Una società pubblica ha capitalizzato costi pluriennali relativi a campagne di informazione e comunicazione, svalutandone una parte nel bilancio 2020 per perdita durevole di valore, e chiede come dedurre tale rettifica ai fini IRES e IRAP. L’Agenzia considera la svalutazione un fenomeno valutativo fiscalmente irrilevante nell’esercizio 2020, mentre attribuisce rilevanza alle quote di ammortamento imputate secondo il piano civilistico. L’importo non dedotto potrà essere recuperato negli esercizi successivi mediante variazioni in diminuzione, applicando le modalità di deduzione civilistica a un valore fiscale più elevato.

N. 78

Interpello n. 78 del 18/01/2023

Trattamento fiscale dell'attività di lavoro dipendente nel settore del traffico internazionale, alla luce degli articoli 3, comma 1 e 23 comma 1, lettera c) del TUIR e degli art. 15 e 24, par. 2 della Convenzione stipulata tra l'Italia ed i Paesi Bassi per evitare le doppie imposizioni, ratificata con legge del 26 luglio 1993, n. 305; istanza di rimborso delle ritenute effettuate dal sostituto d'imposta, ai sensi dell'articolo 38 del DPR del 29 settembre 1973, n. 602

Un pilota fiscalmente residente nei Paesi Bassi, dipendente di una compagnia con stabile organizzazione italiana, ha chiesto il rimborso delle ritenute applicate ai redditi relativi ai voli internazionali. L’Agenzia afferma che, qualora siano confermate sia la residenza olandese del lavoratore sia la sede di direzione effettiva della compagnia nei Paesi Bassi, tali redditi sono imponibili esclusivamente in quel Paese e non in Italia. Il rimborso può essere richiesto ai sensi dell’articolo 38 del DPR n. 602/1973 mediante istanza al Centro Operativo di Pescara.

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