Interpello n. 91 del 19/01/2023
Scissione di ramo di azienda tra soggetti stabiliti in un Paese UE, comprendente beni, iscritti tra le rimanenze, depositati presso un magazzino situato nel territorio dello Stato – Trattamento ai fini dell'IVA e dell'imposta di registro – Art. 2, comma 3, lettera f), del d.P.R. n. 633 del 1972
Una società tedesca, identificata ai fini IVA in Italia, intende scindere a favore di un’altra società tedesca un ramo aziendale comprendente rimanenze custodite in un magazzino italiano. Presupposta la qualificazione dell’operazione come scissione anche per il diritto italiano, l’Agenzia considera il passaggio dei beni fuori campo IVA ai sensi dell’articolo 2, comma 3, lettera f), del DPR 633/1972. Per utilizzare l’atto estero in Italia occorrono legalizzazione e deposito notarile; la registrazione del relativo verbale sconta l’imposta fissa di registro di 200 euro.
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