Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

Documenti ufficiali conservati in formato PDF e collegati alla fonte originaria

Interpelli

3.804 documenti

N. 43

Interpello n. 43 del 23/10/2018

Investimenti da parte di fondi esteri in fondi immobiliari italiani. Articolo 7, comma 3, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 351 - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Società lussemburghese che deterrà il 100% di fondo immobiliare italiano con due uffici a Roma chiede il regime dei proventi da partecipazione indiretta del fondo Cayman Alfa ex art7 c3 DL351/2001, con dubbi su unico limited partner controllato da ZZZ Monetary Authority e su vigilanza in capo ad Advisor RRR o GP. L'Agenzia qualifica lo Stato ZZZ white list come investitore istituzionale ex art32 c3 lett f DL78/2010, così il fondo italiano è fondo istituzionale senza necessità di pluralità. Ritiene sufficiente la vigilanza SEC sull'Advisor e, con veicoli totalitari white list, i proventi indiretti non scontano ritenuta.

N. 42

Interpello n. 42 del 23/10/2018

Obbligo di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate della CU ordinaria. Art. 29, comma 2, del d.P.R. n. 600 del 1973; articolo 2, comma 1 del d.Lgs. 21 novembre 2014, n. 175 - Interpello presentato ai sensi dell’articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212.

Ufficio ALFA che liquida compensi accessori ex DLgs105/2015 a dipendenti di pubbliche amministrazioni BETA chiede se sia corretta la procedura di comunicare gli importi alle amministrazioni ex art29 DPR600/1973, mentre BETA sostiene che per il 2018 ALFA debba compilare apposite CU. L'Agenzia sostiene che ALFA deve operare la ritenuta ex art29 c1 lett b e trasmettere al sostituto principale entro il 12 gennaio i dati per conguaglio e rilascio della CU. Tale comunicazione non esonera ALFA dall'invio telematico della CU ordinaria all'Agenzia con punto 613 barrato.

  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Lavoro e previdenza
N. 41

Interpello n. 41 del 23/10/2018

Applicazione della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia – Svizzera. Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212

Banca residente in Svizzera senza stabile organizzazione in Italia, che eroga finanziamenti a imprenditori sostituti ex art23 DPR600/1973 e a persone fisiche, chiede se agli interessi 2017 da persone fisiche si applichi l'aliquota convenzionale 12,50% ex art11 Convenzione Italia-Svizzera e se possa applicarla direttamente in dichiarazione IRES. L'Agenzia sostiene che gli interessi corrisposti da residenti sono imponibili in Italia ex artt151 e 23 TUIR e che la Convenzione limita al 12,5% l'imposta della fonte senza distinguere per presenza del sostituto. Ammette l'applicazione diretta nel Modello Redditi SC 2018 quadro RN rigo RN7 colonna 2.

N. 39

Interpello n. 39 del 19/10/2018

Articolo 87 del TUIR approvato con d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Participation exemption e dote

Società Alfa che nel 2014 ha acquisito partecipazioni in concessionarie di parcheggi, tra cui Eta al 50% con valore negativo di 1.311.000 euro iscritto come fondo rischi senza effetti fiscali, chiede se lo stralcio residuo di 1.212.000 euro al trasferimento a 1 euro nel 2017, contabilizzato tra proventi da partecipazioni, concorra con PEX al 5% ex art87 TUIR. L'Agenzia sostiene che l'intera dote di 1.311.000 euro, connessa alla partecipazione, si assimila a costo fiscalmente riconosciuto di segno negativo che concorre al realizzo ex art87, mentre per Beta lo stesso importo ha incrementato il costo riconosciuto ex artt87 e 101.

  • IRES
  • Società di capitali
N. 40

Interpello n. 40 del 19/10/2018

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212 e art. 173 del del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione totale non proporzionale

Società con 20 immobili strumentali locati, partecipata al 50% da due sorelle in disaccordo gestionale, intende attuare scissione totale non proporzionale in due Srl unipersonali con divisione patrimoniale al 50% e modesto conguaglio di 40.000 euro, proseguendo l'attività immobiliare, e chiede la non abusività ex art10-bis L212/2000 ai fini imposte sui redditi. L'Agenzia ritiene l'operazione fiscalmente neutrale ex art173 TUIR senza vantaggio fiscale indebito, poiché i plusvalori latenti resteranno nel regime d'impresa fino a cessione, assegnazione o destinazione estranea, nel rispetto dell'art173 e della fiscalità dei soci.

  • Operazioni straordinarie
  • Società
  • Accertamento fiscale
N. 38

Interpello n. 38 del 18/10/2018

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n.212. Revoca fruizione credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali. Articolo 57 bis decreto legge 24 aprile 2017, n. 50

Piccola impresa costituita il 16 dicembre 2016 che nel 2017 ha sostenuto spese per campagne su quotidiani e periodici chiede di fruire del credito per investimenti pubblicitari incrementali ex art57-bis DL50/2017 considerando incrementale l'intera spesa del primo anno. L'Agenzia, in rettifica del precedente parere, non condivide la soluzione perché difetta il presupposto incrementale di almeno l'1% rispetto agli analoghi investimenti dell'anno precedente sugli stessi mezzi, come per il periodo 24 giugno-31 dicembre 2017 rispetto al 2016. Ammette il credito per spese 2018 solo se rispettato l'incremento.

N. 37

Interpello n. 37 del 12/10/2018

Convivente superstite e diritto di abitazione. - Articolo 1, comma 42 della Legge 20 maggio 2016, n. 76 – Istanza di Interpello ai sensi dell’ articolo 11, comma 1, lett. a) Legge 27 luglio 2000, n.212

Erede del fratello deceduto senza testamento, che dal 2008 coabitava con la compagna nella casa intestata al defunto senza residenza anagrafica della convivente, chiede se il diritto di abitazione ex art1 c42 L76/2016 richieda l'anagrafe o altra prova e se la convivente vada indicata in successione. L'Agenzia ammette la prova dello status con autocertificazione ex art47 DPR445/2000 anche senza risultanze anagrafiche. Sostiene però che il diritto di continuare ad abitare per due-cinque anni è diritto personale di godimento e, mancando qualità di erede o legatario, non va indicato nella dichiarazione di successione.

N. 36

Interpello n. 36 del 12/10/2018

Valutazione anti-abuso di un’operazione di scissione parziale asimmetrica non proporzionale di società immobiliare. Interpello art. 11, comma 1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 e articolo 173 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

La fattispecie riguarda una scissione parziale asimmetrica non proporzionale di una s.n.c. immobiliare proprietaria di un condominio, con attribuzione di quattro lotti omogenei a quattro s.r.l. unipersonali di nuova costituzione riferibili a ciascun socio e permanenza dei locali commerciali nella scissa. Il tema è la valutazione anti-abuso ex art. 10-bis l. 212/2000 ai fini delle imposte dirette e di registro. L'Agenzia ritiene l'operazione non abusiva, in assenza di vantaggio fiscale indebito, in quanto la scissione è fiscalmente neutrale ex art. 173 TUIR e risponde all'esigenza di superare lo stallo gestionale, con imposta di registro in misura fissa di 200 euro.

  • Operazioni straordinarie
  • Immobili
  • Imposta di registro
N. 35

Interpello n. 35 del 12/10/2018

Imposta di bollo sui documenti prodotti nell’ambito dei contratti pubblici. Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212

L'istante, stazione appaltante che gestisce procedure di evidenza pubblica anche telematiche tramite MEPAB e piattaforma provinciale, chiede il trattamento ai fini del bollo di allegati al contratto, offerte non aggiudicate, documento riepilogativo generato dal sistema e istanze di partecipazione ex l.p. 17/1993. Il tema è l'applicazione del d.P.R. 642/1972 dopo il d.lgs. 50/2016. L'Agenzia conferma le risoluzioni 97/E/2002 e 96/E/2013: capitolati soggetti a 16 euro per foglio ex art. 2 tariffa e computo metrico a 1 euro in caso d'uso, offerte MEPAB non seguite da accettazione irrilevanti, documento riepilogativo privo di autonoma rilevanza, mentre le istanze restano soggette a 16 euro ex art. 3 tariffa salvo esenzioni.

N. 34

Interpello n. 34 del 11/10/2018

Articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633

La società, che accentra in un centro servizi unico la ricezione di fatture cartacee, pdf ed elettroniche via SDI con acquisizione in SAP, intende sostituire il protocollo di arrivo apposto sull'immagine con un VIM number associato virtualmente e indistinto per società del gruppo. Il tema è la conformità all'art. 25 d.P.R. 633/1972 in materia di numerazione e registrazione degli acquisti e all'art. 39 sulla conservazione. L'Agenzia ritiene la procedura idonea perché garantisce la correlazione univoca riportando nel registro acquisti numero fornitore, protocollo IVA e VIM number, con possibilità di stampa riepilogativa su richiesta, senza criticità per la conservazione elettronica.

N. 33

Interpello n. 33 del 11/10/2018

Incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero – Articolo 44 del DL n. 78 del 2010 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA, quale sostituto d'imposta, chiede se un ricercatore assunto a tempo determinato nell'ottobre 2015, iscritto AIRE dal 2013 dopo documentata ricerca all'estero e rientrato con iscrizione anagrafica nel settembre 2017, possa fruire dal 2018 dell'esclusione del 90% ex art. 44 d.l. 78/2010. Il tema è il collegamento tra rientro in Italia e inizio dell'attività di ricerca ai fini della residenza fiscale. L'Agenzia nega nel caso concreto la vis attrattiva della norma, perché il rientro e l'acquisizione della residenza fiscale sono intervenuti successivamente all'instaurazione del rapporto senza ravvisabile nesso tra i due eventi.

  • Agevolazioni Fiscali
  • IRPEF
N. 32

Interpello n. 32 del 11/10/2018

Regime speciale per lavoratori impatriati – Articolo 16, del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA, laureato che dopo lavoro dipendente in Italia nel 2010-2011 ha lavorato in Inghilterra e Olanda dal 2012 al maggio 2018 con iscrizione AIRE, rientrato e assunto a tempo indeterminato dall'11 giugno 2018 con residenza in Italia, chiede l'accesso al regime impatriati ex art. 16 d.lgs. 147/2015. Il tema è il comma 2 per cittadini UE laureati con attività continuativa all'estero negli ultimi 24 mesi. L'Agenzia ritiene, nel presupposto della non residenza fiscale in Italia nei due periodi d'imposta precedenti e dell'impegno a permanervi due anni, che sussistano i requisiti per la tassazione al 50% dall'anno di trasferimento e per i quattro successivi se l'attività è svolta prevalentemente in Italia.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Lavoro e previdenza
N. 31

Interpello n. 31 del 11/10/2018

Sisma bonus – Articolo 16 del DL n. 63 del 2013 – Asseverazione tardiva - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA ha presentato SCIA nell'agosto 2017, integrata a dicembre, per demolizione con gravi carenze statiche e ricostruzione con stesso perimetro e volumetria di edificio abitativo in legno, senza allegare l'asseverazione del rischio sismico perché l'intervento non era allora ritenuto agevolabile. Il tema è l'accesso al Sisma bonus ex art. 16 d.l. 63/2013 dopo la risoluzione 34/E/2018, mediante integrazione tardiva con parere favorevole del Comune. L'Agenzia esclude il beneficio potenziato ex comma 1-quater, perché l'art. 3 d.m. 58/2017 richiede allegazione contestuale del progetto asseverato alla SCIA e deposito allo sportello unico per l'ottenimento dei benefici.

  • Sismabonus
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali
N. 30

Interpello n. 30 del 8/10/2018

Articolo 10-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212. Abuso del diritto: conferimento di partecipazioni seguito dalla scissione della società conferitaria

Quattro fratelli soci al 25% di ALFA, holding mista vincolata a non cedere azioni della quotata BETA e a mantenere gli assetti, prospettano conferimento totalitario in nuova ALFA 1 ex art. 177 comma 2 TUIR e successiva scissione parziale non proporzionale in quattro holding unipersonali. Il tema è l'abuso del diritto ex art. 10-bis l. 212/2000 ai fini delle imposte sui redditi. L'Agenzia qualifica la sequenza come abusiva, ravvisando vantaggio indebito da neutralità indotta e da scissione rispetto alla tassazione ex art. 9 TUIR, assenza di sostanza economica e di valide ragioni extrafiscali non marginali.

  • Operazioni straordinarie
  • Accertamento fiscale
N. 29

Interpello n. 29 del 8/10/2018

Articoli 44, comma 2, lettera a), e 101, comma 5, del TUIR. Perdite subite su contratto di vendor loan e su strumenti finanziari convertibili

ALFA, holding che nel 2008 ha ceduto BETA reinvestendo parte del prezzo in vendor loan subordinato e in strumenti finanziari convertibili con interessi payment in kind tassati annualmente, subisce l'azzeramento di capitale e interessi dopo il concordato preventivo di BETA omologato nel 2017. Il tema è la deducibilità delle perdite ex art. 101 comma 5 TUIR e l'eventuale assimilazione alle azioni ex art. 44 comma 2 lett. a). L'Agenzia ammette la deduzione delle perdite sul vendor loan dal 2017 per presunzione legale da procedura concorsuale, anche se svalutate in precedenza, e avvia per i convertibili la verifica della remunerazione totalmente partecipativa.

N. 28

Interpello n. 28 del 5/10/2018

Chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 60 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n. 212

ALFA, esportatore abituale committente che nel 2014 ha trasmesso dichiarazione d'intento oltre il plafond e nel 2017 ha definito con conciliazione ex art. 48 d.lgs. 546/1992 l'avviso di accertamento pagando IVA, sanzioni e interessi, chiede se può detrarre l'imposta ex art. 60 d.P.R. 633/1972. Il tema è la rivalsa e detrazione dopo accertamento in deroga all'art. 17 per debitore d'imposta cessionario. L'Agenzia riconosce la detrazione dell'imposta versata, in assenza di limitazioni e nei termini del settimo comma con la dichiarazione del secondo anno successivo, prescindendo dall'autofattura in forza del principio di neutralità.

  • IVA
  • Accertamento e riscossione
N. 23

Interpello n. 23 del 4/10/2018

Interpello articolo 11 comma 1 lett. a) legge 27 luglio 2000 n. 212 – IRAP – Attività di sgombero neve connesse all’agricoltura ed attività di agriturismo. Presupposto d’imposta, ex art. 2 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446; deduzione ex art. 11, comma 4-bis del D.Lgs. n. 446 del 1997

L'imprenditore agricolo con allevamento e agriturismo, che effettua occasionali sgomberi neve per il Comune con trattore, chiede se scatti l'IRAP e come applichi la deduzione ex articolo 11 comma 4-bis D.Lgs. 446/1997. Il tema è il presupposto IRAP e l'esclusione agricola dopo la legge 208/2015. L'Agenzia qualifica lo sgombero neve come attività connessa ex articolo 56-bis TUIR soggetta ad IRAP ordinaria come agriturismo e altre connesse, e riconosce la deduzione maggiorata della lettera d-bis per persone fisiche commerciali sulla base imponibile riferibile alle sole attività diverse da quella agricola esente.

N. 22

Interpello n. 22 del 4/10/2018

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Redditi di lavoro dipendente - Spese di trasporto in occasione di trasferte - Documentazione sostenimento diretto della spesa da parte del datore di lavoro - art. 51, comma 5, del TUIR

La società con procedura centralizzata di trasferta acquista direttamente biglietti aerei e ferroviari tramite agenzia con carta virtuale addebitata sul proprio conto e chiede se l'estratto conto cartaceo con nota spese validata documenti le spese di trasporto ex articolo 51 comma 5 TUIR. Il tema è la non imponibilità e la ritenuta ex articolo 23 DPR 600/1973. L'Agenzia ritiene idonei estratto conto cartaceo dettagliato e nota spese cartacea validata al rientro ad attestare spostamento e utilizzo, con non imponibilità delle spese, fermo l'obbligo di conservare in elettronico i titoli di viaggio.

  • Lavoro e previdenza
  • Spese di trasferta
  • IRPEF
N. 1

Consulenza giuridica n. 1 del 4/10/2018

Individuazione del dies a quo da cui far decorrere il termine di decadenza per la presentazione delle istanze di rimborso - Articolo 38 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602

L’associazione istante chiede da quale momento decorra il termine di decadenza di quarantotto mesi per il rimborso dei versamenti diretti, quando vi siano incertezze su agevolazioni, aliquote o qualificazione del soggetto. L’Agenzia individua il criterio decisivo nell’esistenza dell’obbligo al momento del pagamento: il termine decorre dai singoli acconti se questi erano già allora non dovuti, integralmente o in parte. Se invece l’eccedenza o l’inesistenza dell’obbligo emerge soltanto al saldo o a seguito di una successiva determinazione definitiva, la decorrenza non può essere anticipata agli acconti.

  • Accertamento e riscossione
  • Adempimenti
  • Agevolazioni Fiscali
N. 27

Interpello n. 27 del 4/10/2018

Articolo 172 del TUIR approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Ricostituzione in capo all'incorporante delle riserve fiscali in ipotesi di fusione inversa

ALFA S.r.l., che nel novembre 2017 ha incorporato con fusione inversa la controllante totalitaria BETA S.p.A. con efficacia retrodatata al 1° gennaio e successiva trasformazione in S.p.A., chiede come applicare l'art. 172 commi 5 e 6 TUIR all'avanzo per ricostituire le riserve fiscali. Il tema è la stratificazione del patrimonio netto nei quadri RV e RS. L'Agenzia, richiamando la risoluzione 62/E/2017, afferma che si conserva il patrimonio della controllata-incorporante, che l'incremento quantitativamente equivale alla fusione diretta e che le norme sulle riserve si applicano a tale incremento influenzato dalla composizione della controllante-incorporata.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES

Le sintesi editoriali sono generate con Codex esclusivamente sulla base dei documenti acquisiti dalle fonti istituzionali e servono a orientare la consultazione; non sostituiscono la lettura integrale. I PDF sono copie di consultazione dei documenti o delle relative pagine istituzionali. Per verificare eventuali aggiornamenti o allegati, consulta sempre la fonte istituzionale.