Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 111

Interpello n. 111 del 21/04/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Trust revocabile- Opzioni regimi risparmio amministrato e gestito e ritenute su dividendi da partecipazioni non qualificate (articoli 6 e 7 decreto legislativo 21 novembre 1997 n. 461; articolo 27 d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600)

Il trustee di un trust revocabile, con beneficiario finale individuato e fondo gestito tramite relazioni bancarie in risparmio gestito e amministrato, chiede se siano valide le opzioni esercitate per conto del trust e come attribuire al disponente redditi, ritenute e crediti esteri per il 2018. Il tema riguarda l'inesistenza fiscale del trust revocabile e l'imposizione dei dividendi non qualificati di fonte estera. L'Agenzia sostiene che i redditi sono imputati al disponente, le opzioni esplicano validità nei suoi confronti previa informativa agli intermediari, e i dividendi non assoggettati vanno dichiarati con imposta sostitutiva del 26 per cento al lordo, senza credito estero e senza netto frontiera.

N. 114

Interpello n. 114 del 21/04/2020

Concorsi e operazioni a premio - Esclusione articolo 6, d.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430

La società energetica intende promuovere il Programma Agenda 2030 con un'iniziativa rivolta alle scuole pubbliche di primo grado, basata su iscrizione online, invio di elaborati e votazione, con premi destinati esclusivamente alle prime tre scuole classificate, tra cui un impianto fotovoltaico e somme di denaro. Il tema fiscale riguarda l'inquadramento tra concorsi o operazioni a premio e l'esclusione dell'articolo 6, comma 1, lettera e), del d.P.R. n. 430 del 2001, con riflessi sulla ritenuta dell'articolo 30 del d.P.R. n. 600 del 1973. L'Agenzia sostiene che, nel presupposto dell'esclusione la cui valutazione esula dalla sua competenza, sui premi alle scuole vincitrici non va applicata la ritenuta alla fonte a titolo d'imposta.

N. 113

Interpello n. 113 del 21/04/2020

Agevolazioni "prima casa" - Ipotesi di acquisto di ulteriore unità immobiliare facente parte del medesimo fabbricato nel quale è situata la "prima casa" preposseduta e successiva demolizione dell'intero fabbricato e costruzione di un nuovo fabbricato

L'istante, comproprietaria con il coniuge di abitazione acquistata con agevolazioni prima casa, intende acquistare la piena proprietà di un'ulteriore porzione dello stesso fabbricato e successivamente demolire l'intero edificio per costruire un villino unico in comproprietà con quote diverse. Il tema riguarda le condizioni della nota II-bis per l'agevolazione prima casa nell'ipotesi di acquisto diretto ad ampliare l'abitazione preposseduta. L'Agenzia sostiene che demolizione e ricostruzione non costituiscono fusione, neppure catastale, né accorpamento in unica unità abitativa, e quindi nega l'agevolazione diversamente da quanto prospettato dall'istante.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Immobili
  • Imposta di registro
N. 110

Interpello n. 110 del 20/04/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Emissione token (Initial Coin Offering - ICO) - Trattamento IVA

La start up sviluppa la blockchain ALFA.network per firmare e scambiare documenti commerciali e cede a un consorzio di nodi validatori 60 milioni di ALFA token, da vincolare in stake a garanzia della validazione con possibile decurtazione sanzionatoria, senza diritti partecipativi o di rimborso e senza garanzia di sviluppo o convertibilità. Il tema riguarda il trattamento IVA del corrispettivo della vendita al consorzio che acquista in nome proprio per conto dei consorziati. L'Agenzia osserva che in sede di emissione i token presentano caratteristiche di utility token, perché solo con il loro acquisto è possibile accedere ai servizi della blockchain e svolgere l'attività di validatore.

N. 109

Interpello n. 109 del 20/04/2020

IVA - Non imponibilità articolo 9, primo comma, n. 6) del DPR n. 633 del 1972 - Split payment - Erroneo comportamento del cessionario –Sanzioni

La società fornisce ad un aeroporto materiali per impianti luminosi voli notte, senza posa in opera eseguita in economia dal committente, fatturati come non imponibili ex articolo 9, comma 1, n. 6), del d.P.R. n. 633 del 1972 su richiesta del cessionario, nonostante verifiche contrarie, e incontra il rifiuto di fatture in split payment. Il tema riguarda non imponibilità, scissione dei pagamenti e sanzioni degli articoli 6, comma 5, e 10 del d.lgs. n. 472 del 1997. L'Agenzia sostiene che le mere cessioni di beni non sono servizi non imponibili, l'operazione è imponibile in split payment, il fornitore resta debitore e non ricorrono forza maggiore o errore indotto.

N. 108

Interpello n. 108 del 16/04/2020

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 1, comma 692, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Cause ostative all'applicazione del regime cd. forfetario

L'ingegnere, dipendente di ALFA S.p.A. fino al 31 agosto 2017 e poi insegnante, ha fatturato nel 2017-2019 a società derivanti da trasformazione e scissione della ex datrice, con invarianza di codice fiscale e partita IVA e mutamento di denominazione, compagine e governance, e dubita della causa ostativa del regime forfetario. Il tema riguarda l'articolo 1, comma 57, lettera d-bis), della legge n. 190 del 2014 sull'attività prevalente verso ex datori dei due anni precedenti. L'Agenzia sostiene che il datore non è cambiato, la fattispecie rientra nella causa ostativa e il forfetario è precluso per il 2020, con possibile accesso dal 2021.

  • Regime forfetario
  • Professionisti
N. 107

Interpello n. 107 del 16/04/2020

IVA - Stralcio debiti di importo residuo sino a mille euro - Articolo 4 del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119 - Note di variazione

La società di raccolta rifiuti, gestore anche della TIA con IVA al 10 per cento anticipata all'atto della fatturazione, ha subito l'annullamento automatico ex articolo 4 del d.l. n. 119 del 2018 dei ruoli fino a mille euro affidati alla riscossione, con IVA non recuperata di euro 398.417,09. Il tema riguarda la possibilità di rettifica ex articolo 26 del d.P.R. n. 633 del 1972 per venir meno del prezzo per disposizione sopravvenuta. L'Agenzia sostiene che l'annullamento rientra nelle ipotesi di variazione in diminuzione, con detrazione esercitabile entro la dichiarazione dell'anno di insorgenza mediante nota emessa entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA 2020.

N. 106

Interpello n. 106 del 15/04/2020

Articolo 1, comma 57, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 1, comma 692, della legge 27 dicembre 2019, n.160 - Applicazione del regime cd. Forfetario

Il medico residente all'estero e dipendente di ospedale estero, con divieto di libera professione poi attenuato, intende aprire partita IVA in Italia per svolgere lavoro autonomo fino a dieci giorni mensili presso strutture private di terzi e chiede l'accesso al forfetario. Il tema riguarda la causa ostativa dell'articolo 1, comma 57, lettera b), della legge n. 190 del 2014 per i soggetti non residenti. L'Agenzia sostiene che il regime è precluso finché permangono residenza extra UE-SEE e produzione in Italia di meno del 75 per cento del reddito complessivo, condizioni richieste per la parità con i residenti.

N. 105

Interpello n. 105 del 15/04/2020

Articolo 14, comma 2 sexies, del decreto legge n. 63 del 2013. Cessione del credito a valore più basso del nominale

La società ALFA, microimpresa aderente alla rete GAMMA con la società BETA esecutrice di interventi di riqualificazione energetica, chiede se può acquistare direttamente dalle persone fisiche beneficiarie capienti il credito corrispondente alla detrazione ex articolo 14 del decreto-legge n. 63 del 2013, pagando il 60% del nominale. L'Agenzia conferma che l'acquisto è ammesso perché ALFA è collegata al rapporto che ha dato origine alla detrazione tramite la comune rete di imprese, senza rilevanza dell'attività diversa svolta. Precisa inoltre che la differenza tra valore nominale e costo di acquisto costituisce sopravvenienza attiva imponibile ex articolo 88 TUIR nell'esercizio di acquisizione del credito.

N. 104

Interpello n. 104 del 14/04/2020

Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Contratto Continuativo di Cooperazione Quadro - Trattamento IVA – Reverse Charge

Alfa S.p.A., attiva nelle costruzioni in appalti pubblici, ha stipulato un contratto di cooperazione quadro ex articolo 105 del decreto legislativo n. 50 del 2016 con l'impresa Teta per lavori di movimento terra, scavi, posa sottoservizi e opere stradali a Genova, in vista dell'appalto Iota su reti acqua, gas e fognature. Chiede se il cooperatore debba fatturare in regime ordinario o con inversione contabile ex articolo 17, comma 6, lettera a), del d.P.R. n. 633 del 1972. L'Agenzia sostiene che il reverse charge si applica alle prestazioni del contratto di cooperazione coincidenti anche in parte con quelle dell'appalto principale, presupposta l'appartenenza di entrambi al comparto edile sezione F ATECO.

N. 103

Interpello n. 103 del 14/04/2020

Articolo 1, comma 57, lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190,come modificato dall'articolo 1, comma 692, della legge 27 dicembre2019, n. 160 - Cause ostative all'applicazione del regime cd. forfetario

Tizio, libero professionista in regime forfetario dal 2018 dopo un lavoro dipendente a tempo determinato cessato nel 2018, ha fatturato nel 2019 oltre il 50% allo stesso ex datore e ritiene integrata la causa ostativa ex articolo 1, comma 57, lettera d-bis), legge n. 190 del 2014, con fuoriuscita nel 2020. Chiede se il rientro sia possibile dal 2021 o solo dal 2022. L'Agenzia sostiene che, decorso il biennio di osservazione 2019-2020 e trascorsi almeno due anni dalla cessazione del rapporto, il contribuente può rientrare nel forfetario dal 2021, fermi gli ulteriori requisiti e l'effettivo lavoro autonomo verso l'ex datore.

N. 102

Interpello n. 102 del 14/04/2020

Articolo 1, comma 57, lettera d-ter) della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificato dall'articolo 1, comma 692, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Cause ostative all'applicazione del regime cd. Forfetario

Il titolare di ditta individuale, con reddito da pensione 2019 inferiore a 30.000 euro, ha percepito nel 2019 un arretrato INPS riferito al 2018 assoggettato a tassazione separata che, sommato, supererebbe la soglia, e chiede di proseguire nel forfetario nel 2020. Il tema è la causa ostativa ex articolo 1, comma 57, lettera d-ter), legge n. 190 del 2014 per redditi di lavoro dipendente e assimilati ex articoli 49 e 50 TUIR oltre 30.000 euro. L'Agenzia sostiene che rilevano solo i redditi percepiti in via ordinaria, senza fattori che falsano la soglia, e che la causa ostativa non è integrata, con possibile permanenza nel 2020 fermi gli altri requisiti.

  • Regime forfetario
  • Lavoro e previdenza
N. 101

Interpello n. 101 del 3/04/2020

Articolo 172, comma 7 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n.917 - Disapplicazione in ipotesi di mancato superamento del test di vitalità

ALFA, proprietaria di un centro commerciale, ha incorporato con fusione inversa ex articolo 2501-bis cod. civ. la controllante BETA che ne aveva acquisito il 100%, riportando perdite fiscali, interessi passivi indeducibili ed eccedenze ACE, senza superare test di vitalità e limite patrimoniale ex articolo 172, comma 7, TUIR per effetto dell'esternalizzazione dei dipendenti a GAMMA. Chiede la disapplicazione antielusiva dei limiti al riporto. L'Agenzia esprime parere positivo alla disapplicazione per la fusione singolarmente considerata, restando fermi controlli su valori, shareholder loan e abuso ex articolo 10-bis.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Imprese
N. 100

Interpello n. 100 del 2/04/2020

Articolo 165 del TUIR di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

La società italiana che nel 2018 ha sottoscritto con ente pubblico estero contratto di fornitura, installazione e manutenzione di sistema monitoraggio idro-meteorologico di durata dieci mesi, configurante stabile organizzazione, chiede se componente reddituale della Foreign Contractor Tax assolta all'estero con metodo diretto sia accreditabile ex articolo 165 TUIR. L'Agenzia, esclusa verifica su stabile organizzazione e quantificazione, ritiene che la componente CIT della FCT costituisca prestazione patrimoniale coattiva prelevata in ragione del possesso di reddito d'impresa prodotto all'estero. Nel presupposto di effettiva stabile organizzazione e pagamento a titolo definitivo, ammette quindi lo scomputo mediante credito d'imposta ex articolo 165 TUIR, nei limiti e alle condizioni previste dalla norma.

N. 96

Interpello n. 96 del 27/03/2020

IVA - Territorialità prestazioni di logistica integrata

Alfa S.r.l., provider logistico nel fashion, affida in outsourcing a Gamma logistica integrata con ricezione, custodia, picking, spedizione, dogana, e-commerce e servizi a valore aggiunto, con corrispettivo fisso e variabile, senza uso esclusivo degli immobili. Chiede la qualificazione ai fini della territorialità IVA tra servizi immobiliari ex articolo 7-quater d.P.R. n. 633 e regola generale ex articolo 7-ter per committente non stabilito. L'Agenzia ricostruisce gli articoli 47 direttiva, 31-bis regolamento e giurisprudenza RR Donnelley, qualificando unitariamente logistica ed e-commerce con stoccaggio principale e autonomi i servizi a valore aggiunto salvo accessorietà, con verifica su immobile determinato e diritto d'uso.

N. 99

Interpello n. 99 del 27/03/2020

Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge n. 190 del 2014 e modifiche apportate dall'articolo 4 del Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla Legge 28 giugno 2019. Rinuncia a fronte di istanza di ruling già presentata

Alfa S.p.A., che nel 2016 aveva presentato istanza di accordo preventivo per il Patent Box ex articolo 1, commi 37-45, legge n. 190 del 2014 con opzione quinquennale 2016-2020, dopo le modifiche del decreto crescita ha rinunciato nel 2019 e chiede se debba presentare un ruling per le annualità residue. L'Agenzia sostiene che il regime di autoliquidazione ex articolo 4 del d.l. n. 34 del 2019 sostituisce l'accordo e la rinuncia deve riguardare l'intera procedura, senza frazionamenti per beni o anni. Precisa che, rinunciato all'accordo, non si può presentare nuova istanza e per il 2020 occorre l'opzione annuale con predisposizione del set documentale.

N. 98

Interpello n. 98 del 27/03/2020

Articolo 173, comma 9, del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185. Valutazione anti-abuso di un'operazione attuata attraverso una scissione

ALFA S.n.c. di Tizio e Caio, proprietaria di un capannone rivalutato ex articolo 15 d.l. n. 185 del 2008 con riserva in sospensione, dal 2011 limita l'attività alla locazione dopo aver affittato i rami d'azienda a BETA di Caio e a Tizio, e progetta una scissione parziale asimmetrica a favore di BETA per assegnare a ciascuno il ramo utilizzato. Chiede se l'operazione sia elusiva ai fini delle imposte dirette. L'Agenzia sostiene che la scissione e le trasformazioni in S.r.l., fiscalmente neutrali e senza conguagli né cessioni a terzi, non realizzano alcun vantaggio indebito ex articolo 10-bis legge n. 212 del 2000, nel rispetto degli articoli 170 e 173 TUIR.

  • Operazioni straordinarie
  • Società di persone
N. 97

Interpello n. 97 del 27/03/2020

Articolo 173, comma 9, del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e articolo 15, commi da 16 a 23, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185. Ricostituzione della riserva di rivalutazione iscritta in bilancio in capo alla beneficiaria di una scissione

ALFA S.n.c., proprietaria del capannone rivalutato ex articolo 15 d.l. n. 185 del 2008 con riserva in sospensione non affrancata, progetta la scissione parziale asimmetrica verso BETA con attribuzione paritaria del patrimonio ma porzioni immobiliari diverse. Chiede se la riserva debba ricostituirsi in proporzione alle quote di patrimonio netto ex articolo 173, comma 9, TUIR o con imputazione specifica al cespite acquisito. L'Agenzia sostiene che, decorso il periodo di sorveglianza ex articolo 15, comma 21, senza più connessione tra vicende dell'immobile e sospensione, si applica il criterio generale proporzionale al patrimonio netto contabile trasferito o rimasto.

  • Operazioni straordinarie
  • Contabilità e Bilancio
N. 95

Interpello n. 95 del 25/03/2020

IVA - non imponibilità art. 9 N. 6) d.P.R. n. 633 del 1972

ALFA S.p.A. a partecipazione pubblica, gestore di servizi autoportuali, dopo l'acquisto di terreni e capannoni da Beta e lo spostamento del punto franco su tali aree con decreto AdSP del gennaio 2019, chiede la non imponibilità ex articolo 9, comma 1, n. 6), d.P.R. n. 633 per scarico, deposito, carico, ampliamento, manutenzione e mezzi. L'Agenzia riconosce il requisito territoriale come porto franco funzionalmente legato alle attività portuali e sostiene la non imponibilità per i servizi di cui alle lettere a), b), c) ed e) relativi al movimento merci, esclusi gli acquisti di beni. Ammette la lettera d) solo nel rispetto delle condizioni per rifacimento e ampliamento di impianti esistenti.

  • IVA
  • Imposte indirette
  • Imprese
N. 94

Interpello n. 94 del 24/03/2020

Articolo 8, comma 3, del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Perdite conseguite nell'ambito del reddito d'impresa

La fattispecie riguarda una persona fisica in contabilità ordinaria che, dopo un avviso di accertamento che ha ricondotto a tassazione separata indennità per cessazione di rapporti di agenzia dichiarate nel quadro RF 2015, ha rideterminato una perdita d'impresa 2014 da riportare ai sensi dell'articolo 8, comma 3, TUIR. Il tema è il riporto dopo le modifiche della legge di bilancio 2019. L'Agenzia sostiene che la conoscenza tardiva nel 2019 non sposta la competenza e che la perdita va usata per intero dal 2015 al 2017 secondo la regola previgente e, per l'eventuale residuo, dal 2018 senza limiti temporali nel limite dell'80 per cento.

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