Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Interpelli

3.804 documenti

N. 583

Interpello n. 583 del 14/12/2020

Regime di esenzione IVA per prestazioni rese da terzi a favore del concessionario relative alla raccolta delle giocate

La fattispecie riguarda un concessionario di giochi pubblici a distanza che acquisisce da terzi licenze di piattaforma di conto gioco, servizi di gestione scommesse, giochi online, software mobile e certificazione ADM. Il tema è l'esenzione IVA ex articolo 10, primo comma, nn. 6 e 7, del decreto IVA per operazioni relative alla raccolta delle giocate. L'Agenzia ritiene applicabile l'esenzione ai servizi descritti, in quanto necessari e indispensabili per effettuare la raccolta, compreso il servizio di certificazione, escludendo dal parere i servizi di un ulteriore fornitore non oggetto di quesito.

N. 582

Interpello n. 582 del 14/12/2020

IVA - Aliquota applicabile agli impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia

La fattispecie riguarda la realizzazione da parte di un termovalorizzatore di una nuova sezione cogenerativa con turbogruppo a contropressione e scambiatore vapore-acqua per alimentare la rete cittadina di teleriscaldamento. Il tema è l'aliquota IVA per impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia ex n. 127-quinquies della Tabella A, parte III, del decreto IVA. L'Agenzia ritiene applicabile l'aliquota del 10 per cento all'impianto, ai beni per la costruzione ex n. 127-sexies con apposita dichiarazione d'uso e agli appalti di ampliamento intesi come nuova parziale costruzione, nel presupposto della conferma tecnica della riconducibilità.

N. 581

Interpello n. 581 del 14/12/2020

Aliquota Iva applicabile alla cessione e alla somministrazione di alimenti e bevande

La fattispecie riguarda una società di ristorazione in franchising che raccoglie ordini personalizzati di alimenti e bevande tramite applicazione con pagamento elettronico, preparazione all'arrivo del cliente e ritiro alla cassa o al tavolo. Il tema è se tali operazioni configurino somministrazione ex articolo 3, comma 2, n. 4, del decreto IVA con aliquota del 10 per cento ex n. 121 della Tabella A, parte III. L'Agenzia, richiamati Corte di giustizia e regolamento n. 282/2011 sulla prevalenza dei servizi di supporto, ritiene che l'uso dell'applicazione di per sé non sia sufficiente a concretizzare la somministrazione.

N. 14

Consulenza giuridica n. 14 del 10/12/2020

Quesiti - Articolo 12-novies, comma 1, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58

La consulenza affronta sanzioni e ravvedimento per l’omesso, insufficiente o tardivo pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture, distinguendo il contrassegno dai versamenti cumulativi e dalla disciplina delle fatture elettroniche tramite SdI. L’Agenzia applica ai versamenti diversi dal contrassegno la sanzione per omesso versamento, modulata in base al ritardo; per la definizione entro trenta giorni dalla comunicazione, tale misura è ridotta a un terzo. La violazione è ravvedibile prima della comunicazione dell’Agenzia, la cui ricezione impedisce invece di avvalersi del ravvedimento.

  • Fattura elettronica
  • Imposte indirette
  • Sanzioni
  • Adempimenti
N. 580

Interpello n. 580 del 10/12/2020

Istanza di interpello riguardante l'applicazione della disciplina di cui all'art. 8, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 26/10/1972

La fattispecie riguarda una doppia compravendita di beni assemblati e certificati in Italia, tra società francese identificata IVA in Italia e società italiana, e tra quest'ultima e cliente extra-UE, con unico trasporto via aereo cargo e resa FOB. I temi sono la configurabilità della triangolare all'esportazione ex articolo 8, comma 1, lettera a), del decreto IVA, plafond libero e vincolato, reverse charge e prova dell'esportazione. L'Agenzia indica che la non imponibilità richiede messa a bordo a cura del primo cedente anche tramite terzi e destinazione estera voluta fin dall'origine, con prova documentale doganale, indipendentemente dall'intestazione della bolletta all'esportatore designato.

N. 579

Interpello n. 579 del 10/12/2020

Tabella, A, Parte III, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, applicazione aliquota ridotta

La fattispecie riguarda la commercializzazione di un nuovo preparato in miscela di piante per ottenere una bevanda, di cui si discute l'inquadramento doganale tra voce 2101 e voce residuale 2106. Il tema è l'aliquota IVA ex nn. 76 e 80 della Tabella A, parte III, del decreto IVA. L'Agenzia, sulla base del parere dell'Agenzia delle dogane che classifica la merce alla sottovoce Taric 2106 9092 60 per composizione, analisi chimica e destinazione a infusi, ritiene applicabile alla cessione l'aliquota ridotta del 10 per cento di cui al punto n. 80 per preparazioni alimentari non nominate altrove.

N. 578

Interpello n. 578 del 10/12/2020

Emolumenti erogati a favore di persona fisica non residente a seguito di verbale di conciliazione in sede sindacale - Articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 128

La fattispecie riguarda la somma erogata nel 2019 da Alfa S.p.A. a persona fisica dichiarata non residente, prevista da lettera del 2016 come alternativa alla riassunzione con contratto italiano e corrisposta dopo verbale di conciliazione con rinuncia a ogni pretesa. Il tema 08 la qualificazione reddituale, il luogo di produzione per i non residenti e la ritenuta ex articolo 25 del D.P.R. n. 600/1973. L'Agenzia, assumendo residenza e assenza di richiesta convenzionale, rileva che l'importo trae origine dal documento del 2016 nel contesto transattivo della risoluzione del rapporto con societ03, anche per il calcolo a mensilit03, richiamando la tassazione separata ex articolo 17, comma 1, lettera a), del TUIR.

  • IRPEF
  • Estero
  • Lavoro e previdenza
N. 577

Interpello n. 577 del 10/12/2020

Ambito applicativo Split Payment ex art. 17-ter del d.P.R n. 633 del 1972

La fattispecie riguarda la societ03 ALFA, costituita per l'Infrastruttura X e accreditata in elenco iPA quale Stazione Appaltante con codice SA per realizzare l'Accesso Nord su richiesta di enti territoriali, la cui attivit03 principale resta immobiliare. Il tema 08 l'applicabilit03 dello split payment ex articolo 17-ter del D.P.R. n. 633/1972. L'Agenzia sostiene che l'ampliamento della fattura elettronica negli appalti ex D.Lgs. n. 148/2018 non estende lo split payment, e che ALFA, soggetto aggiudicatore privato privo della qualifica di amministrazione pubblica ex articolo 1, comma 2, legge n. 196/2009, non vi rientra per la fattispecie esaminata.

  • IVA
  • Fattura elettronica
N. 576

Interpello n. 576 del 10/12/2020

Articolo 7, legge 23 dicembre 1999, n. 488 e applicazione IVA agevolata ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici a prevalente destinazione abitativa privata - Articolo 16-bis, comma 1, lettera h), TUIR, cessione del credito per interventi di manutenzione energetica

La fattispecie riguarda il contratto di Alfa per efficienza energetica dell'illuminazione, con fornitura e posa di corpi illuminanti, smontaggio, logistica e studi, eseguito anche tramite subappalti e fatturato al cliente con pagamento rateizzato. Il tema 08 l'IVA al 10% ex articolo 7 legge n. 488/1999 e la cessione del credito ex articolo 10 D.L. n. 34/2019 per interventi ex articolo 16-bis, comma 1, lettera h), TUIR. L'Agenzia concorda sull'aliquota ridotta per manutenzione su edifici a prevalente destinazione abitativa, anche come appalto o fornitura con posa, e sostiene che dal 102 gennaio 2020 la cessione non 08 pi10 possibile per abrogazione.

N. 575

Interpello n. 575 del 10/12/2020

Interpello ordinario: Qualificazione di somme ai fini Iva come corrispettivi di prestazioni di servizi

La fattispecie riguarda la Provvista che ALFA si 08 impegnata a riconoscere a BETA, poi fatturata con IVA, per consentire a GAMMA di erogare ai dipendenti incentivo all'esodo e somma transattiva novativa dopo la riduzione dei volumi logistici per DELTA. Il tema 08 se tali somme siano corrispettivi di prestazioni di servizi ex articolo 3 D.P.R. n. 633/1972 o mero riaddebito escluso da IVA, oltre all'articolo 6, comma 6, D.Lgs. n. 471/1997. L'Agenzia imposta l'analisi sul rinnovo informale dell'appalto oltre il 31 dicembre e sulla coda contrattuale con obblighi proseguita fino a luglio, come da mail e integrazioni.

N. 574

Interpello n. 574 del 10/12/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2020, n. 212 - Cessione ramo d'azienda

La fattispecie riguarda l'acquisto da BETA di AIC dei farmaci OMEGA e GAMMA con documentazione scientifica, marchio, domini e magazzino residuo, con produzione affidata per quattro anni a societ03 tedesca e spagnola del gruppo e condizioni sospensive AIFA e Golden Power. Il tema 08 se sia cessione di singoli beni e servizi imponibile IVA oppure cessione di ramo d'azienda fuori campo IVA con registro. L'Agenzia, richiamati organizzazione, complementarit03 strumentale e idoneit03 all'esercizio d'impresa, sostiene che gli Asset combinati per una specifica area di mercato possono valutarsi unitariamente come ramo d'azienda.

  • IVA
  • Imposta di registro
  • Operazioni straordinarie
N. 573

Interpello n. 573 del 10/12/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Operazioni relative alla installazione di “camere bianche” (clean rooms) - Trattamento ai fini IVA

La fattispecie riguarda la progettazione e realizzazione di camere bianche in fabbricati, con installazione subappaltata ad artigiani e contratti B2B di fornitura con posa verso committenti UE ed extra-UE. Il tema 08 la qualificazione ai fini IVA tra cessione con posa e prestazione su immobili e la territorialit03. L'Agenzia qualifica l'operazione come prestazione relativa a beni immobili ex articolo 7-quater, comma 1, lettera a), D.P.R. n. 633/1972, rilevante dove 08 situato l'immobile, e l'installazione degli artigiani come servizio, con reverse charge ex articolo 17, comma 2, se il prestatore estero opera su immobile italiano.

N. 569

Interpello n. 569 del 9/12/2020

Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Imposta di registro - Proroga concessioni demaniali marittime - Articolo 199, comma 3 lettera b), del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34

La fattispecie riguarda la proroga di dodici mesi ex articolo 199, comma 3, lettera b), D.L. n. 34/2020 delle concessioni portuali ex articolo 36 codice navigazione e articolo 18 legge n. 84/1994 e delle stazioni marittime. Il tema 08 se la proroga ex lege comporti imposta di registro e bollo. L'Agenzia sostiene che le concessioni vanno registrate con imposta proporzionale del 2% sul canone complessivo e che la proroga, come per i contratti a tacita proroga ex articolo 36, comma 3, TUR, va denunciata ex articolo 19 entro venti giorni dall'effetto, con imposta del 2% sul canone del periodo prorogato.

  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
N. 568

Interpello n. 568 del 9/12/2020

Applicazione del regime a 'realizzo controllato' - Articolo 177 comma 2 del TUIR

L'istanza riguarda il conferimento della quota del 10 per cento nella società X a favore della società Y, che detiene già circa il 41 per cento e acquisisce il controllo di diritto ai sensi dell'articolo 2359 codice civile. Il tema è l'applicazione del regime a realizzo controllato dell'articolo 177, comma 2, TUIR. L'Agenzia conferma la neutralità indotta se l'aumento di patrimonio netto della conferitaria è pari al valore fiscalmente riconosciuto della partecipazione in capo al conferente, senza emersione di plusvalenza. Precisa che il successivo aumento di capitale a pagamento, anche non proporzionale, non influenza tale neutralità, restando impregiudicata ogni valutazione sull'abuso del diritto.

  • Operazioni straordinarie
  • IRES
  • Società di capitali
N. 572

Interpello n. 572 del 9/12/2020

Superbonus - Interventi "trainanti" e "trainati" su edificio residenziale e commerciale - Articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La fattispecie riguarda un condominio con dieci negozi al piano terra e dieci appartamenti al primo piano, con impianti autonomi e superfici equivalenti, che intende isolare le superfici opache e sostituire infissi e schermature dei soli appartamenti. Il tema 08 il Superbonus ex articolo 119 D.L. n. 34/2020 per interventi trainanti e trainati. L'Agenzia sostiene che, se l'isolamento supera il 25% della superficie disperdente lorda dell'intero edificio, le spese a carico dei soli condomini degli appartamenti accedono al 110% per trainanti e trainati, con APE ante e post e riparto per millesimi.

  • Superbonus
  • EcoBonus
N. 571

Interpello n. 571 del 9/12/2020

Superbonus - Accesso al regime previsto dall'articolo 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto rilancio) - Modalità di presentazione dell'attestato di prestazione energetica (A.P.E.) - DM 6 agosto 2020

La fattispecie riguarda lavori di cappotto e copertura iniziati nel dicembre 2019 e pagati dopo il 102 luglio 2020, con SCIA aggiornata nell'agosto 2020 per finestre, fotovoltaico e caldaia a condensazione, senza APE ante intervento. Il tema 08 il Superbonus ex articoli 119 e 121 D.L. n. 34/2020 e le modalit03 dell'APE. L'Agenzia sostiene che rilevano solo le spese 2020-2021 se ammissibili, che il salto di due classi va dimostrato con APE ante e post asseverati, e che per lavori iniziati prima del D.M. 6 agosto 2020 l'APE ante pu11 essere redatto dopo, riferito alla situazione a inizio lavori.

N. 570

Interpello n. 570 del 9/12/2020

Superbonus - Interventi di riqualificazione energetica realizzati su un immobile residenziale ad uso "promiscuo" - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)

La fattispecie riguarda interventi di riqualificazione energetica su abitazione unifamiliare non condominiale usata in parte come abitazione e in parte come Bed and Breakfast professionale con partita IVA tramite societ03 in nome collettivo. Il tema 08 l'accesso al Superbonus ex articoli 119 e 121 D.L. n. 34/2020 per immobile promiscuo. L'Agenzia sostiene che, trattandosi di spese su edificio residenziale ma promiscuo, in simmetria con ristrutturazioni e sismabonus e per assenza di autonoma previsione per l'ecobonus, la detrazione spetta in presenza dei requisiti ma ridotta al 50%, quindi sul 50% delle spese sostenute.

  • Superbonus
  • EcoBonus
  • IRPEF
N. 567

Interpello n. 567 del 4/12/2020

Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Rivalutazione di una partecipazione ceduta nel "periodo di sospensione" - Modalità di utilizzo del credito d'imposta pari all'imposta sostitutiva versata ex articolo 1, commi dal 940 al 950, della legge n. 145 del 2018

L'istante ha rivalutato nel 2018 una partecipazione ai sensi dell'articolo 1, commi 940-950, legge 145/2018, versando l'imposta sostitutiva, e l'ha ceduta a titolo oneroso nel 2019 nel periodo di sospensione, con inefficacia della rivalutazione e maturazione di un credito pari all'imposta versata ex DM 86/2002. Il tema è la modalità di utilizzo in compensazione del credito superiore a 5.000 euro dopo le modifiche del DL 124/2019. L'Agenzia esclude l'apposita istanza e indica l'esposizione nel quadro RN del modello Unico SC 2020 tra gli altri crediti d'imposta, con concorso alla liquidazione IRES ed utilizzo in compensazione esterna dopo la dichiarazione dal decimo giorno successivo, superando precedenti indicazioni.

N. 566

Interpello n. 566 del 4/12/2020

Decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119 (cd. Rottamazione -ter) - Natura giuridica delle somme versate in sede di definizione agevolata - Rapporto tra sostituto d'imposta e sostituito

La banca istante, subentrata a società accertate per omesse ritenute ex articolo 26, comma 5, DPR 600/1973 su interessi a società ungherese ritenuta priva di beneficial ownership a favore di società delle Bermuda, ha definito le liti pendenti con la rottamazione-ter ex articolo 6 DL 119/2018, con pagamenti eseguiti dal seller. Il tema è se le somme mantengano natura di ritenute con diritto-dovere di rivalsa verso il sostituito. L'Agenzia afferma che la definizione non muta la natura ma riduce il quantum, presupponendo la rivalsa verso il beneficiario effettivo individuato. Nel caso concreto, tuttavia, esclude la rivalsa perché il seller ha pagato passività del sostituto, con rilevanza reddituale in capo all'istante.

  • Pace Fiscale
  • Riscossione
  • Accertamento e riscossione
N. 565

Interpello n. 565 del 1/12/2020

Trattamento fiscale dei proventi derivanti da strumenti finanziari aventi diritti patrimoniali rafforzati (carried interest) - Articolo 60 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50

L'istante, manager dipendente di società del gruppo, ha acquistato quote della veicolo Delta, tra cui quote ordinarie e sweet equity ritenute a diritti patrimoniali rafforzati, senza vincolo quinquennale di detenzione e con clausole good/bad leaver. Il tema è il trattamento dei proventi ex articolo 60 DL 50/2017 quando difettano i requisiti dell'investimento minimo e dell'holding period. L'Agenzia ricorda la presunzione legale di reddito di capitale o diverso solo con tutti i requisiti e, richiamando la circolare 25/E/2017, precisa che la loro mancanza non comporta automatica riqualificazione come reddito di lavoro, occorrendo verificare il collegamento con rischio d'investimento o attività lavorativa.

  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • Società, imprese e Professionisti

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