Giurisprudenza e prassi

Un archivio ordinato dei documenti che orientano l’applicazione delle norme tributarie. La raccolta riunisce circolari, risoluzioni, risposte a interpello e sentenze, con ricerca per parola, numero, argomento e anno.

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Circolari

771 documenti

N. 10/E

Circolare n. 10/E del 14/05/2014

Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti dalla stampa specializzata

La circolare raccoglie chiarimenti interpretativi su accertamento e riscossione, mediazione e contenzioso tributario, società di comodo, reddito d’impresa, fiscalità immobiliare, crediti d’imposta, rimborsi, indagini finanziarie, redditometro e attività detenute all’estero. Nei giudizi contro accertamenti esecutivi, l’intimazione di pagamento può essere contestata per vizi propri, ferma la possibilità di chiederne il riesame in autotutela; per le controversie fino a ventimila euro resta obbligatoria la mediazione. Per le società non operative o in perdita sistematica, l’adeguamento al reddito minimo non rimuove le indicate limitazioni all’utilizzo dell’eccedenza IVA.

  • Accertamento fiscale
  • Riscossione
  • Contenzioso
  • Autotutela
  • IVA
  • Imprese
N. 8/E

Circolare n. 8/E del 28/04/2014

Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

La circolare illustra il credito previsto per il 2014 a favore dei titolari di redditi di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati, specificandone beneficiari, soglie reddituali, calcolo e rilevanza fiscale. Il credito, pari a 640 euro fino a 24.000 euro di reddito complessivo e progressivamente ridotto fino ad azzerarsi a 26.000 euro, è riconosciuto automaticamente dai sostituti d’imposta e rapportato al periodo di lavoro. Sono inoltre disciplinati gli adempimenti dei sostituti, la fruizione in dichiarazione in assenza di riconoscimento e la restituzione delle somme non spettanti.

N. 7/E

Circolare n. 7/E del 20/03/2014

Cinque per mille per l’esercizio finanziario 2014

La circolare riepiloga termini e adempimenti per l’ammissione degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche al cinque per mille dell’esercizio finanziario 2014, confermando tipologie di beneficiari e modalità delle annualità precedenti. La domanda telematica va presentata entro il 7 maggio 2014 e la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno, rispettivamente all’Agenzia delle entrate o al CONI. Omissioni e ritardi possono essere regolarizzati entro il 30 settembre 2014, in presenza dei requisiti, con versamento della sanzione di 258 euro; sono inoltre precisate correzione e pubblicazione degli elenchi.

  • Volontariato
  • Enti terzo settore
  • Enti Sportivi dilettantistici
  • Adempimenti
  • IRPEF
N. 6/E

Circolare n. 6/E del 11/03/2014

Accertamento sintetico del reddito complessivo delle persone fisiche ai sensi dell’articolo 38, commi dal quarto al settimo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 24 dicembre 2012. Circolare n. 24 del 31 luglio 2013. Parere del Garante per la protezione dei dati personali (Garante della privacy) del 21 novembre 2013. Ulteriori indicazioni operative

La circolare fornisce ulteriori indicazioni operative sull’accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche, adeguandone selezione e istruttoria alle prescrizioni del Garante per la protezione dei dati personali. Gli uffici devono verificare preventivamente la reale composizione familiare e la correttezza dei dati; le spese medie ISTAT sono utilizzabili soltanto se collegate a elementi certi, mentre le spese correnti determinate esclusivamente su medie statistiche non partecipano alla selezione né al contraddittorio. Il fitto figurativo rileva solo dopo la selezione e può concorrere al maggior reddito accertabile se il contribuente non chiarisce la propria posizione o non partecipa al contraddittorio.

N. 5/E

Circolare n. 5/E del 10/03/2014

Indirizzi operativi per l’attività istruttoria sui rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto in ragione del livello di rischio

La circolare definisce gli indirizzi operativi per razionalizzare l’istruttoria sui rimborsi IVA richiesti mediante dichiarazione annuale o modello IVA TR, con l’obiettivo di accelerare le liquidazioni e concentrare i controlli sulle posizioni più rischiose. A ogni richiesta è associata una proposta automatizzata di rischio, rettificabile dagli uffici, sulla cui base i rimborsi sono distinti in classi alta, media e bassa e sono graduati documentazione e controlli preliminari. Restano fermi l’ordine cronologico delle istanze e la richiesta dei soli documenti strettamente necessari, evitando quelli già disponibili presso le amministrazioni pubbliche.

N. 4/E

Circolare n. 4/E del 24/02/2014

Rivalutazione quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia - Articolo 6, comma 6, del decreto legge 30 novembre 2013, n. 133 e articolo 1, comma 148, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

La circolare definisce l’ambito e gli effetti fiscali della rivalutazione delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia, applicabile ai partecipanti dal periodo d’imposta in corso al 30 novembre 2013. Le quote sono inquadrate tra le attività finanziarie detenute per la negoziazione e assumono il valore nominale di 25.000 euro ciascuna, generando un disallineamento rispetto al valore fiscalmente riconosciuto. Il differenziale deve essere riallineato mediante imposta sostitutiva del 12 per cento, da versare in tre rate annuali di pari importo senza interessi.

N. 3/E

Circolare n. 3/E del 21/02/2014

Disconoscimento dell’efficacia dell’opzione per il consolidato nazionale

La circolare fornisce istruzioni per determinare la pretesa tributaria quando l’opzione per il consolidato nazionale sia inefficace dall’origine o interrotta per l’intero perimetro. L’ufficio riliquida separatamente la dichiarazione di ciascuna società secondo le regole ordinarie, accertando imposta e interessi e applicando con distinto atto la sanzione per omesso versamento. Nell’accertamento con adesione, su richiesta e alle condizioni indicate, i versamenti della consolidante possono essere attribuiti alle società accertate e sottratti dall’imposta dovuta; resta recuperata la parte non effettivamente versata.

  • Accertamento fiscale
  • IRES
  • Società di capitali
  • Contenzioso
N. 2/E

Circolare n. 2/E del 21/02/2014

Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione a titolo oneroso di diritti reali immobiliari - Articolo 10 del D.lgs.14 marzo 2011, n. 23

La circolare illustra le modifiche, efficaci dal 1° gennaio 2014, alla tassazione indiretta degli atti onerosi di trasferimento o costituzione di diritti reali immobiliari. Esamina le aliquote dell’imposta di registro del 9, 2 e 12 per cento, il minimo di 1.000 euro, le agevolazioni prima casa, gli atti soggetti a IVA, gli atti societari e giudiziari, la base imponibile e i regimi agevolativi applicabili. Per gli atti assoggettati alla disciplina, le imposte ipotecaria e catastale sono dovute in misura fissa di 50 euro ciascuna e opera l’esenzione dagli ulteriori tributi indicati.

  • Imposta di registro
  • Immobili
  • Imposte indirette
  • IVA
  • Agevolazioni Fiscali
N. 1/E

Circolare n. 1/E del 12/02/2014

Mediazione tributaria – Modifiche apportate dall’articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 – Chiarimenti e istruzioni operative

La circolare chiarisce le modifiche alla mediazione tributaria applicabili, in via generale, agli atti ricevuti dal contribuente dal 2 marzo 2014. Il reclamo diviene condizione di procedibilità del ricorso; durante i 90 giorni del procedimento sono sospesi per legge riscossione e pagamento, mentre il deposito anticipato rende il ricorso improcedibile e fa venir meno la sospensione. Il termine segue le regole processuali e, in assenza di accordo o accoglimento, dalla sua scadenza decorrono i termini per la costituzione in giudizio; la mediazione rileva anche per i contributi previdenziali e assistenziali, senza sanzioni né interessi.

  • Contenzioso
  • Processo tributario
  • Riscossione
  • Lavoro e previdenza
N. 39/E

Circolare n. 39/E del 24/12/2013

Agevolazioni Zona franca urbana de L’Aquila – Problematiche applicative e soluzioni interpretative

La circolare chiarisce condizioni, decorrenza e modalità di applicazione delle agevolazioni fiscali e contributive per le micro e piccole imprese localizzate nella Zona franca urbana de L’Aquila. Esamina le esenzioni dalle imposte sui redditi e dall’IRAP, l’esonero contributivo, la determinazione del reddito esente, il trattamento di componenti straordinari e perdite e gli obblighi dei soggetti con più sedi. Le agevolazioni fiscali decorrono dal periodo d’imposta in corso al 30 luglio 2013 e sono fruite riducendo i versamenti mediante modello F24 telematico, entro l’importo complessivamente concesso.

  • Agevolazioni Fiscali
  • Imprese
  • IRAP
  • Contributi
N. 38/E

Circolare n. 38/E del 23/12/2013

Le nuove disposizioni in materia di monitoraggio fiscale. Adempimenti dei contribuenti. Ritenuta sui redditi degli investimenti esteri e attività estere di natura finanziaria.

La circolare chiarisce le modifiche al monitoraggio fiscale introdotte dalla legge europea 2013, con riguardo agli obblighi dei contribuenti, al quadro RW, alle ritenute sui redditi esteri, agli esoneri, ai trasferimenti, alle sanzioni e alla decorrenza. Le attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero devono essere indicate senza limiti d’importo dai soggetti residenti obbligati, compresi i titolari effettivi individuati secondo la disciplina antiriciclaggio. Il documento illustra inoltre gli obblighi degli intermediari nella tassazione dei redditi e dei flussi finanziari esteri e sostituisce le precedenti indicazioni della circolare n. 45/E del 2010.

  • Estero
  • Adempimenti
  • Dichiarazioni
  • Antiriciclaggio
  • Sanzioni
N. 37/E

Circolare n. 37/E del 20/12/2013

Questioni fiscali di interesse delle società sportive, emerse nel corso delle riunioni del Tavolo tecnico tra Agenzia delle Entrate e rappresentanti della Federazione Italiana Giuoco Calcio e delle Leghe Nazionali Professionisti

La circolare esamina le questioni fiscali delle società sportive professionistiche discusse con la FIGC e le Leghe Nazionali Professionisti, affrontando imposte sui redditi, IRAP e IVA. La remunerazione dei calciatori professionisti costituisce di regola reddito di lavoro dipendente; il documento tratta inoltre sede di lavoro, ritiri, vitto, biglietti omaggio, trasferte, rapporti con gli sponsor, prestazioni di osservatori e ammortamento dei diritti alle prestazioni sportive. Sono precisati anche il momento di effettuazione delle cessioni dei contratti e il trattamento IVA di integrazioni del prezzo, premi e indennità.

  • Enti Sportivi
  • Lavoro e previdenza
  • IRPEF
  • IRES
  • IRAP
  • IVA
N. 36/E

Circolare n. 36/E del 19/12/2013

Impianti fotovoltaici – Profili catastali e aspetti fiscali

La circolare armonizza i precedenti chiarimenti sugli impianti fotovoltaici, concentrandosi sulla loro qualificazione come beni mobili o immobili e sulle conseguenze catastali e tributarie. Esamina attribuzione della categoria e della rendita, ruralità, imposte dirette, IVA, imposte di registro e ipocatastali, impianti su beni di terzi o acquisiti in leasing, ammortamento, società non operative, diritti di superficie, locazioni e incentivi del V Conto Energia. Ai fini catastali, l’accatastamento e la rendita dipendono dal rapporto delle componenti con l’autonomia funzionale e reddituale dell’unità immobiliare, non dalla sola facilità di rimozione.

  • Immobili
  • IVA
  • Imposta di registro
  • Imposte indirette
  • Società
  • Sostenibilità
N. 35/E

Circolare n. 35/E del 17/12/2013

IVA pagata a seguito di accertamento. Rivalsa e detrazione – Art. 60, settimo comma, DPR 26 ottobre 1972, n. 633 – Ambito di applicazione – Risposte a quesiti

La circolare definisce l’ambito applicativo della rivalsa e della detrazione dell’IVA pagata a seguito di accertamento, rispondendo a quesiti su definitività degli atti, rateazione, compensazione, operazioni doganali, splafonamento, inversione contabile, fusioni e relativi adempimenti. La rivalsa presuppone che l’imposta sia riferibile a specifiche operazioni e che il cessionario o committente sia identificabile; può essere esercitata dopo il pagamento delle somme dovute in base a un accertamento definitivo, anche progressivamente per le singole rate. È esclusa per versamenti provvisori effettuati durante il giudizio, finché l’accertamento non si consolida.

  • IVA
  • Accertamento fiscale
  • Adempimenti
  • Contenzioso
  • Reverse Charge
N. 34/E

Circolare n. 34/E del 21/11/2013

Trattamento agli effetti dell’IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione giuridica e tributaria delle erogazioni, da parte delle pubbliche amministrazioni, come contributi o corrispettivi

La circolare stabilisce criteri generali e sussidiari per qualificare, ai fini giuridici e IVA, le somme erogate dalle amministrazioni pubbliche come contributi oppure corrispettivi. Le mere movimentazioni di denaro prive di controprestazione sono escluse dall’IVA, mentre le somme collegate a obbligazioni di dare, fare, non fare o permettere costituiscono corrispettivi soggetti all’imposta. La qualificazione va ricercata anzitutto nelle norme applicabili e, in loro assenza, nel concreto assetto del rapporto, considerando in sequenza l’acquisizione dei risultati da parte dell’ente, la corrispettività e la presenza di clausole risolutive, penalità o responsabilità per inadempimento.

N. 33/E

Circolare n. 33/E del 8/11/2013

Deducibilità degli accantonamenti ai fondi per indennità suppletiva di clientela

La circolare chiarisce il trattamento fiscale degli accantonamenti per l’indennità suppletiva di clientela e inquadra la gestione delle relative controversie, distinguendo i periodi d’imposta anteriori e successivi al 1° gennaio 1993. Dopo la riforma dell’articolo 1751 del codice civile, l’indennità di cessazione del rapporto di agenzia riceve una disciplina unitaria, senza la precedente tripartizione di fonte collettiva. Per i periodi successivi alla riforma, gli accantonamenti rientrano nell’articolo 105 del TUIR e sono deducibili; il carattere eventuale dell’indennità non giustifica, secondo l’orientamento richiamato, l’esclusione della deduzione.

N. 32/E

Circolare n. 32/E del 5/11/2013

Aumento dell’aliquota IVA ordinaria dal 21 al 22 per cento - Articolo 40, comma 1-ter, decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, come modificato, da ultimo, dall’articolo 11, comma 1, lett. a) del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 99

La circolare illustra l’aumento dell’aliquota IVA ordinaria dal 21% al 22%, efficace dal 1° ottobre 2013, e coordina la nuova misura con i criteri sul momento di effettuazione delle operazioni; restano ferme le aliquote ridotte del 4% e del 10%. Per cessioni, prestazioni, acquisti intracomunitari e importazioni occorre applicare le rispettive regole temporali, mentre l’IVA per cassa incide sull’esigibilità e sulla detrazione, non sull’aliquota riferibile all’operazione. Sono inoltre disciplinate la regolarizzazione senza sanzioni degli errori iniziali entro i termini indicati e le aliquote applicabili ai conguagli delle forniture di acqua, luce e gas.

N. 31/E

Circolare n. 31/E del 24/09/2013

Correzione degli errori in bilancio: effetti sull’imputazione temporale dei componenti del reddito d’impresa

La circolare fornisce chiarimenti sul trattamento fiscale delle correzioni di errori contabili che abbiano determinato la mancata imputazione, nel corretto esercizio, di componenti negativi o positivi del reddito d’impresa. Esamina le regole dei principi contabili nazionali e IAS/IFRS, il principio fiscale di competenza, il riconoscimento dei componenti, le ipotesi particolari, gli effetti sull’IRAP e sui termini di controllo. La rettifica deve rappresentare correttamente l’evento secondo i principi applicabili, ma il componente emerso nell’esercizio di correzione non assume automaticamente rilievo fiscale come sopravvenienza: va ricondotto al periodo d’imposta di competenza, tutelando la corretta determinazione del reddito e il divieto di doppia imposizione.

N. 30/E

Circolare n. 30/E del 19/09/2013

Risposte ai quesiti pervenuti in materia di studi di settore

La circolare raccoglie risposte sull’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2012, affrontando il quadro T per la congiuntura economica, il credito d’imposta sul gasolio nello studio VG68U, la cessazione dell’attività prevalente, GERICO, apprendisti, anomalie di coerenza, eventi sismici e cause giustificative. Gli ex contribuenti minimi privi dei dati fondamentali richiesti possono omettere il quadro T, rinunciando ai correttivi crisi collegati, e descrivere il comportamento nelle annotazioni di GERICO 2013. Per lo studio VG68U è confermato che nel rigo X04 va indicato il credito “caro petrolio” riportato nella colonna 1 del rigo RU23, corrispondente ai consumi del 2011.

N. 29/E

Circolare n. 29/E del 18/09/2013

Decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 – Interventi di efficienza energetica – Interventi di ristrutturazione edilizia – Acquisto di mobili per l’arredo e di elettrodomestici – Detrazioni

La circolare chiarisce le detrazioni introdotte o prorogate dal decreto-legge n. 63/2013 per efficienza energetica, recupero edilizio, interventi antisismici e acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a immobili ristrutturati. Per la riqualificazione energetica, l’aliquota del 65% riguarda le spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre 2013, con proroga al 30 giugno 2014 per gli interventi condominiali; l’imputazione segue il criterio di cassa per persone fisiche, professionisti ed enti non commerciali e quello di competenza per imprese e soggetti commerciali. Sono inoltre illustrate la detrazione del 50% entro 96.000 euro per il recupero edilizio, quella del 65% per specifici interventi antisismici e il bonus mobili fino a 10.000 euro.

  • EcoBonus
  • Bonus casa
  • Sismabonus
  • Bonus mobili
  • Bonus edilizi
  • Agevolazioni Fiscali

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