Corrispettivi telematici

Memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri: registratore telematico, procedura web dell'Agenzia, documento commerciale e gestione di resi, annulli e corrispettivi non riscossi. Analizziamo la lotteria degli scontrini, l'invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, le regole per il commercio elettronico e la distribuzione automatica. Guide alla scelta e alla messa in servizio dei dispositivi, alla gestione dei malfunzionamenti e al regime sanzionatorio applicabile.

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4mag 2026
Dichiarazioni

Passaggio da semplificata a forfetario: VO33 non sempre va compilato

Il contribuente che nel 2025 ha operato in contabilità semplificata e dal 2026 entra nel regime forfetario non deve compilare il rigo VO33 della dichiarazione IVA 2026, perché l’accesso avviene per comportamento concludente in assenza di una vera opzione da comunicare. Il passaggio si manifesta con fatture senza IVA, nessuna detrazione sugli acquisti e, successivamente, con la compilazione del quadro LM nel modello Redditi PF 2027. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

28apr 2026
Corrispettivi telematici

Scontrino buoni pasto, il pagamento va indicato come ticket

Dal 1° gennaio 2026, il collegamento logico tra POS e registratori telematici – introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 e regolato dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 424470/2025 – trasforma la compilazione del documento commerciale in un atto ad alta valenza fiscale. Il punto critico, spesso sottovalutato da bar, ristoranti, mense e supermercati, riguarda i buoni pasto: non sono contanti, non sono pagamenti elettronici in senso tecnico, ma ticket con un proprio codice sul registratore telematico.

22apr 2026
IVA

Detrazione IVA fatture 2025: scade il 30 aprile 2026 l’ultima chance

Il 30 aprile 2026 non è soltanto la scadenza per l’invio della dichiarazione IVA annuale relativa al 2025: è anche il termine ultimo – perentorio e non prorogabile – entro cui recuperare l’IVA sulle fatture passive ricevute nel 2025 e non ancora registrate. Chi non rispetta questa finestra perde definitivamente il diritto alla detrazione, senza possibilità di rimediare con una dichiarazione integrativa. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

21apr 2026
Corrispettivi telematici

POS e registratori telematici: franchigia del 5% salva gli esercenti

Dal 20 aprile 2026 l’abbinamento logico tra POS e registratore telematico è obbligatorio a regime per tutti gli esercenti che accettano pagamenti elettronici, dopo la chiusura della fase transitoria avviata il 5 marzo. L’operazione si effettua gratuitamente sul portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle entrate, senza alcun collegamento fisico tra i dispositivi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

21apr 2026
Dichiarazioni

Lavoratori Sportivi dilettanti forfetari: nel quadro LM 2026 compare l’esenzione fiscale

Con il modello REDDITI PF 2026 viene finalmente colmata una lacuna che penalizzava da anni i commercialisti alle prese con le dichiarazioni dei lavoratori sportivi dilettanti in regime forfetario: il nuovo codice “2”, inserito nella colonna 7 dei righi da LM22 a LM27 del quadro LM, consente di evidenziare la quota di compensi esente da imposizione ai sensi dell’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021, allineando finalmente il quadro LM a quanto già previsto per i quadri RC e RE.

1apr 2026
Fattura elettronica

Lavoratori sportivi con partita IVA: come funziona l’esenzione da 15.000 euro e come si gestisce in fattura dal 15 maggio 2026

Dal 15 maggio 2026 la fattura elettronica si arricchisce di una nuova stringa XML denominata ESENZSPORT, introdotta con le specifiche tecniche versione 1.9.1 pubblicate dall’Agenzia delle Entrate il 31 marzo 2026. La novità riguarda i lavoratori sportivi dilettanti con partita IVA e consente di segnalare in modo strutturato, direttamente nel tracciato XML, che il compenso beneficia dell’esenzione fiscale prevista dall’art. 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021 – fino a 15.000 euro annui.

27mar 2026
Dichiarazioni

Certificazione Unica errata: accertamenti a catena anche per il contribuente

Un errore nella Certificazione Unica non riguarda solo chi la emette: lo chiarisce la Risposta n. 68 del 6 marzo 2026 dell’Agenzia delle Entrate, che ribalta il precedente orientamento espresso con l’interpello n. 26/2026 e afferma un principio sostanziale. Le somme erroneamente percepite e poi restituite non concorrono al limite di 85.000 euro per il regime forfettario. Tuttavia, se il sostituto d’imposta si rifiuta di correggere la CU, è il contribuente a subire le conseguenze.