Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale per i soggetti che applicano gli ISA e per i contribuenti forfetari: determinazione della proposta di reddito e valore della produzione, valutazione di convenienza, adesione, rinnovo e rinuncia. Esaminiamo le cause di esclusione e di decadenza, il regime degli acconti, l'imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato e gli effetti su accertamento, contributi e benefici premiali ISA. Indicazioni pratiche per decidere se aderire in base alla situazione dell'impresa.

Tutti gli articoli di Concordato preventivo biennale

13mar 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale 2025 rinviato a settembre. Esclusi i forfettari

Il concordato preventivo biennale, strumento che ha suscitato grande interesse ma anche numerose controversie durante il primo anno di sperimentazione, vedrà un significativo rinvio a settembre per l’adesione 2025. Questo posticipo, assieme ad altre misure correttive previste dal governo nel decreto legislativo 2025, rappresenta un cambiamento sostanziale per professionisti e contribuenti. Il concordato preventivo biennale: tempistiche aggiornate Il concordato preventivo biennale sta per affrontare una significativa revisione strutturale.

11mar 2025
Concordato preventivo biennale

Esclusione IVA forfettaria dal limite dei 400.000 euro per SSD in regime L. 398/1991

Sono amministratore di una Società Sportiva Dilettantistica (SSD) che applica il regime agevolato IVA ex Legge 398/1991. Nella nostra contabilità, il 50% dell’IVA non versata grazie al forfettario viene registrato nella voce ‘Altri ricavi e proventi’ come ‘IVA forfettaria da L. 398/1991’. Devo chiarire se tale importo debba essere considerato nel calcolo del limite massimo di 400.000 euro previsto per i compensi derivanti da attività commerciali. In altre parole: l’IVA non versata rientra nella base di computo della soglia?.

26feb 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato Preventivo Biennale e credito IVA: vantaggi immediati nella dichiarazione 2025

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti in merito ai benefici derivanti dall’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB), confermando che tali agevolazioni sono già operanti per la dichiarazione IVA 2025. Chi ha aderito al CPB può usufruire dell’esonero dal visto di conformità per compensazioni e rimborsi IVA fino a 70.000 euro annui già dalla dichiarazione in scadenza il prossimo 30 aprile. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

11feb 2025
Concordato preventivo biennale

Dichiarazione integrativa nel Concordato Preventivo biennale: cosa succede e quando si rischia la decadenza

Nel contesto del Concordato Preventivo Biennale (CPB), uno strumento introdotto per semplificare il rapporto tra contribuenti e Amministrazione finanziaria, l’invio di una dichiarazione integrativa può sollevare dubbi e preoccupazioni. Quando è necessario ricalcolare la proposta di adesione? Cosa accade se i dati originari vengono modificati? E quali sono le condizioni che portano alla decadenza del regime agevolato? Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

10feb 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: pochi controlli per chi aderisce, ma attenzione alle cause di decadenza

Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) si conferma una misura di grande interesse per i contribuenti italiani. Recenti dichiarazioni dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza hanno fatto emergere che, per chi ha aderito al CPB, i controlli fiscali saranno ridotti al minimo, rappresentando così un’opportunità per chi desidera maggiore tranquillità fiscale. Tuttavia, non mancano i rischi: in caso di accertamenti significativi, la decadenza dal concordato può essere immediata, con conseguenze potenzialmente gravi.

31gen 2025
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: niente liste selettive, chiarisce l’Agenzia delle Entrate

Il concordato preventivo biennale, introdotto dall’articolo 34 del decreto legislativo n. 13/2024, ha sollevato discussioni e dubbi tra contribuenti e professionisti. Tra i timori più diffusi c’era l’ipotesi che i contribuenti non aderenti fossero inseriti in liste selettive per controlli mirati. Tuttavia, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha chiarito che non vi sarà alcuna black list: i controlli saranno basati esclusivamente sull’analisi del rischio fiscale.

12dic 2024
Concordato preventivo biennale

Acconti del concordato preventivo biennale: nuove prospettive sul rischio di decadenza

Il versamento degli acconti legati al concordato preventivo biennale sta generando un intenso dibattito tra contribuenti, professionisti e Amministrazione finanziaria. L’interpretazione integrata tra D.Lgs. 13/2024, le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 18/E/2024 e i chiarimenti presenti nelle relative FAQ sembra offrire una lettura più flessibile di quanto si temesse all’inizio. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

10dic 2024
Concordato preventivo biennale

Dichiarazioni integrative a sfavore: come evitare la decadenza dal Concordato Preventivo Biennale

Il nuovo quadro normativo legato al Concordato Preventivo Biennale, in vigore per i contribuenti che hanno scelto questo speciale regime entro il 31 ottobre 2024, pone un’attenzione particolare sulle dichiarazioni integrative presentate successivamente. Aggiornamenti a sfavore, ossia quelle modifiche della dichiarazione dei redditi che comportano un incremento dell’imponibile rispetto a quanto stabilito in sede di accordo, possono infatti far perdere i benefici del regime qualora l’entità delle variazioni superi determinati limiti.