Argomento Normativo

Legge 398/1991

Indicazioni per ASD, SSD e Pro Loco sull’applicazione della Legge 398/1991, tra regime forfettario, attività commerciali, versamenti dei soci, IVA, controlli e documenti.

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Aggiornato il 3 novembre 2026

Tutti gli articoli di Legge 398/1991

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3nov 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Asd e legge 398/1991: il regime agevolato regge anche senza rendiconto formale

Un’ASD con attività sportiva effettiva e gestione documentata non perde il regime della legge 398/1991 per la sola assenza di un rendiconto in uno schema prestabilito. La Cgt di Latina ha valorizzato contabilità, verbali e fotografie delle sponsorizzazioni, ritenendo insufficiente la prova dell’ufficio. Il rendiconto resta necessario, con approvazione degli organi competenti: la decisione riguarda la forma richiesta nell’anno controllato. Per difendersi occorre conservare anche contratti, prove pubblicitarie e giustificativi di rimborsi e compensi.

19ott 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Yoga riconosciuto come attività sportiva: cosa cambia per ASD, SSD e istruttori

Il riconoscimento ministeriale permette ad ASD e SSD di registrare lo yoga come attività autonoma nel RASD, tramite gli enti di promozione sportiva. L’accesso ai benefici richiede però statuto conforme, affiliazione regolare e pratica sportiva effettiva. Quote dei soci, servizi didattici e ricavi commerciali seguono regole distinte per Ires e IVA; il regime 398 resta subordinato ai suoi requisiti. Per gli istruttori vanno verificati contratto e mansioni prima di applicare le franchigie del lavoro sportivo: 15.000 euro fiscali e 5.000 previdenziali.

16ott 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Cessione dell’atleta e premi di formazione tecnica: IVA e imposte per ASD e SSD

Per ASD e SSD, cessione del contratto di un atleta e premio di formazione tecnica hanno trattamenti distinti. La prima sconta l’IVA al 22%; ai fini Ires può restare esclusa se ricorrono affiliazione comune, assenza di speculazione e requisiti statutari. Il premio per il primo contratto di lavoro sportivo è esente da IVA e, per gli enti in regime 398, non incide su reddito, soglia di 400.000 euro e Irap. Fuori da quel regime resta imponibile ai fini diretti. Contratti, fatture e registrazioni devono separare le somme e documentarne il diverso titolo.

29set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Pubblicità o sponsorizzazione in una ASD: il confine e la detrazione IVA

La qualificazione dei rapporti promozionali di una ASD dipende dalle prestazioni pattuite e dal legame fra marchio ed evento sportivo. In una controversia sul 2014, la Corte tributaria lombarda ha riconosciuto la natura pubblicitaria di accordi per cartelloni e loghi sul sito, annullando il recupero IVA: il logo sulle maglie non era previsto dai contratti. La proroga dei termini di accertamento è stata invece confermata. Per associazioni e imprese contano clausole precise e prove dell'esecuzione, distinguendo i rispettivi regimi fiscali.

22set 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Bar delle ASD in regime 398/1991: niente registratore di cassa

Le associazioni e società sportive dilettantistiche in regime 398/1991 possono gestire il bar dell'impianto senza scontrino, ricevuta fiscale o trasmissione telematica dei corrispettivi, grazie all'esonero dell'articolo 2 del D.P.R. 696/1996. La somministrazione resta però attività commerciale e non beneficia della decommercializzazione dell'articolo 148 TUIR. Occorre annotare i proventi entro il 15 del mese successivo, conservare la documentazione e fatturare nei casi previsti. Gli enti del Terzo settore devono verificare separatamente il regime applicabile.

8giu 2026
Enti Sportivi dilettantistici

Accertamenti SIAE ASD e SSD: documenti da avere prima della verifica

La SIAE può verificare ASD e SSD: non solo diritti musicali, ma anche legge 398/1991, vita associativa, sponsorizzazioni, tracciabilità, statuto e RASD. Il controllo può riguardare cinque periodi d’imposta e il verbale può fondare un accertamento parziale dell’Agenzia. La documentazione deve essere completa, coerente e formata nel tempo: le irregolarità formali diventano gravi se confermano incoerenze sostanziali. Delibere, incassi, pagamenti e attività effettiva devono dimostrare che l’ente opera realmente come soggetto sportivo dilettantistico.

2mar 2026
Enti terzo settore

Pro Loco APS 2026: attività commerciali e non commerciali nel CTS

Dal 1° gennaio 2026, per le Pro Loco iscritte al RUNTS come APS, il Titolo X del Codice del Terzo settore impone di qualificare le entrate in base all’attività concretamente svolta, non soltanto alla natura dell’ente. Le prestazioni agli associati possono restare non commerciali alle condizioni dell’art. 85, mentre bar sociale e viaggi sono agevolati solo entro i requisiti previsti e la tolleranza del 6%. Occorre riclassificare incassi e operazioni, documentare le soglie e abbandonare il regime della legge 398/1991, non più applicabile agli ETS.

19dic 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Patrimonio sociale ASD: quando i versamenti dei soci non sono ricavi imponibili

La distinzione fra conferimenti patrimoniali e proventi commerciali nelle associazioni sportive dilettantistiche continua a sollevare questioni interpretative nella prassi fiscale. Una recente pronuncia della Commissione tributaria di Frosinone offre spunti rilevanti sul tema, con particolare riguardo al trattamento dei versamenti effettuati dai soci nella fase costitutiva dell’ente. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.