Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale per i soggetti che applicano gli ISA e per i contribuenti forfetari: determinazione della proposta di reddito e valore della produzione, valutazione di convenienza, adesione, rinnovo e rinuncia. Esaminiamo le cause di esclusione e di decadenza, il regime degli acconti, l'imposta sostitutiva sul maggior reddito concordato e gli effetti su accertamento, contributi e benefici premiali ISA. Indicazioni pratiche per decidere se aderire in base alla situazione dell'impresa.

Tutti gli articoli di Concordato preventivo biennale

20set 2024
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo: un’opportunità vantaggiosa per i contribuenti forfettari

La recente circolare dell’Agenzia delle Entrate apre scenari inaspettati per coloro che superano la soglia dei 100.000 euro di ricavi o compensi, rendendo il concordato preventivo un’opzione particolarmente vantaggiosa. Questo articolo esplora le implicazioni di questa interpretazione, analizzando i benefici e le considerazioni pratiche per i professionisti e le piccole imprese che operano in regime forfettario. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

19set 2024
Concordato preventivo biennale

Concordato Preventivo Biennale: le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato la Circolare n.18/E del 17 settembre 2024, un documento di fondamentale importanza che fornisce istruzioni dettagliate agli Uffici per garantire un’applicazione uniforme del nuovo istituto del Concordato Preventivo Biennale (CPB). La circolare si articola in quattro sezioni principali, ciascuna delle quali affronta aspetti cruciali del CPB. La prima parte introduce l‘istituto, delineandone le caratteristiche generali.

16set 2024
Concordato preventivo biennale

Il concordato preventivo biennale e le modifiche alla compagine sociale delle S.r.l.: nessuna causa di esclusione

Il decreto correttivo della riforma fiscale (D.Lgs. n. 108/2024) ha introdotto importanti novità in materia di concordato preventivo biennale (CPB), uno strumento di compliance che consente ai contribuenti di prestabilire per un biennio, mediante un accordo con l’Agenzia delle Entrate, il reddito derivante dall’esercizio d’impresa o dall’esercizio di arti e professioni rilevante ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

5set 2024
Concordato preventivo biennale

Il Concordato Preventivo e i Cambiamenti di Regime Fiscale

Il panorama fiscale italiano è in continua evoluzione, e uno degli argomenti più dibattuti negli ultimi tempi è il concordato preventivo biennale. Questo strumento, introdotto recentemente, mira a semplificare il rapporto tra contribuenti e fisco, offrendo una maggiore certezza sulle imposte da versare. Tuttavia, la sua applicazione non è scevra da complessità, soprattutto quando si considerano i possibili passaggi tra diversi regimi fiscali. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

4set 2024
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: le nuove regole penalizzano anche chi decade

Il concordato preventivo biennale, uno degli strumenti chiave della riforma fiscale, si arricchisce di nuove disposizioni che ne modificano significativamente l’impatto sui contribuenti. Le recenti novità introdotte dal decreto legislativo n. 108/2024 hanno destato particolare interesse, soprattutto per quanto riguarda le conseguenze in caso di decadenza dall’accordo. Analizziamo nel dettaglio questi cambiamenti e le loro implicazioni per le partite IVA. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

3set 2024
Concordato preventivo biennale

Il decesso del socio e il concordato preventivo biennale

Il concordato preventivo biennale, introdotto dal D.Lgs. 13/2024, rappresenta un importante strumento di dialogo tra contribuenti e Fisco. Tuttavia, le recenti modifiche apportate dal D.Lgs. 108/2024 hanno introdotto nuove cause di esclusione e cessazione di questo istituto, tra cui spicca il caso particolare del decesso di un socio nelle società trasparenti. Questa disposizione solleva interrogativi e perplessità che meritano un’analisi approfondita. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

31ago 2024
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: una nuova sfida per i forfetari fuoriusciti dal regime agevolato

Il panorama fiscale italiano si arricchisce di una nuova opportunità per i contribuenti: il concordato preventivo biennale (CPB). Questo strumento, introdotto con il decreto correttivo della riforma fiscale (D.Lgs. n. 108/2024) entrato in vigore il 6 agosto 2024, apre nuove prospettive per la pianificazione fiscale, ma porta con sé anche alcune complessità interpretative, soprattutto per quanto riguarda i contribuenti in regime forfetario che hanno superato le soglie di ricavi nel 2023.

30ago 2024
Concordato preventivo biennale

Concordato preventivo biennale: vantaggi, criticità e impatto sulle partite IVA

Il concordato preventivo biennale rappresenta una delle novità più rilevanti e discusse introdotte dalla riforma fiscale nel 2024. Questo strumento, concepito per favorire un rapporto più collaborativo tra Fisco e contribuenti, offre alle partite IVA la possibilità di definire in anticipo il proprio reddito imponibile per un biennio, godendo in cambio di una serie di vantaggi fiscali e amministrativi. Tuttavia, come ogni innovazione in ambito tributario, presenta luci ed ombre che meritano un’attenta valutazione.