Affitti brevi e reddito d’impresa: quando la cedolare secca non basta più
La locazione breve può diventare attività d’impresa anche con un solo appartamento, quando abitualità, continuità e organizzazione mostrano una gestione professionale dei soggiorni. In tal caso i proventi non beneficiano della cedolare secca, ma concorrono al reddito d’impresa con aliquote ordinarie e può emergere l’IVA per le annualità contestate. Dal 2026 la presunzione legale opera da due appartamenti, ma stare sotto la soglia non protegge automaticamente: l’Amministrazione può provare l’imprenditorialità secondo gli articoli 55 del TUIR e 2082 del codice civile.

