Cassazione, sentenza n. 5286 del 28/02/2026
Sentenza n. 5286 del 28/02/2026
L’Amministrazione aveva recuperato a IRPEF somme accreditate su un conto estero, ritenendole riconducibili al contribuente e originate da ricavi societari non contabilizzati; i giudici di merito avevano confermato gli avvisi. La Corte ha ritenuto applicabile il raddoppio dei termini quando sussista, secondo una valutazione riferita al momento dell’accertamento, l’obbligo di denuncia per un reato tributario, indipendentemente dalla successiva prescrizione o archiviazione e senza che occorra una denuncia entro il termine ordinario. Respinte anche le ulteriori contestazioni sull’accertamento e sulle prove, ha rigettato il ricorso.
- IRPEF
- Accertamento fiscale
- Estero
- Contenzioso
- Processo tributario

